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VERONICA!!!!

In Politica on aprile 29, 2009 at 6:55 am

La Veronica s’e’ risentita.
Dalle mie parti si usa dire che quando un imprenditore e’ odiato dalla manovalanza(nello specifico quasi la meta’) e dalla moglie
allora l’appellativo,piuttosto scurrile,risulta essere “Malciava’ “.
La letterale traduzione nella lingua nazionale e’: “La moglie non gliela da’,e se gliela da’ nel mentre scruta il soffitto per decidere le nuove tinteggiature”.
Nel contendere Lario-Supersilvio propendo per la prima.

La signora s’e’ imbufalita per le candidature “velinate” al parlamento europeo; ha dato al suo consorte del Napoleone,del menefreghista,dell’imperatore capriccioso.
La prima volta che la Veronica si risenti’,ricorderete,fu’ quando il nano disse alla Carfagnalabbradivelluto “Se non fossi gia sposato….”.
All’epoca il vatusso mancato fece scrivere dai suoi ghostwriters  una missiva mielosa che,umilmente,campeggio’ a tutta pagina
 nei piu’ importanti quotidiani nazionali.Gli avevano detto che una risposta pubblica avrebbe dato 2 punti in piu’ nei prossimi sondaggi.
Ora potrebbe far scrivere le sue improbabili scuse in tutti i caselli autostradali,sopra tutti i teloni dei T.I.R.,di fronte ai tornelli dei ministeri,nelle spiagge,forse anche impresse nella social card.

Ma la Veronica risentita e’ e risentita sara’.Ha ragione da vendere.

V’era un tempo nel quale le donne dovevano tacere,subire e aprire le gambe per “Dare alla nazione un esercito di giovani balilla”.
Quel tempo e’ finito a Piazzale Loreto,ma sono certo che anche il Benito se fosse arrivato all’eta’ dell’attuale ducetruccato avrebbe avuto piu’ rispetto per l’universo femminile;c’e’sempre un momento per dire basta,e sopra la settantina e’ vivamente consigliato anche dalla classe medica.

E se candidassimo la Lario?

Corsi per Bruxelles

In Politica on aprile 22, 2009 at 2:53 pm

E’ tempo di liste elettorali per le Europee.
Nella capitale,da ieri,si stanno svolgendo le lezioni per preparare i futuri parlamentari europei del Pdl.
Avete letto bene:”lezioni per diventare parlamentari”,quasi non ci credevo quando l’ho letto.

I “docenti”,a rotazione,sono il ministro Frattini,il miniministro Brunetta e Mario Mauro,quest’ultimo candidato alla presidenza europea.
Fra gli “alunni” spiccano nomi dall’immensa levatura tecnico-politico-sociale.
Gente con le palle.Alfieri dell’Italia operosa,lavoratrice e capace.

I loro nomi: Barbara Matera,ex letteronza (confesso di non sapere il significato della parola)
                     Eleonora Gaggioli,meglio conosciuta come “Elisa di Rivombrosa”
                     Angela Sozio,ex partecipante al grande fratello
                     Camilla Ferranti,ex “tronista di “uomini e donne” e,se vi ricordate,l’interprete delle telefonate di Sacca’ dalle quali
                     ebbe origine il decreto anti intercettazioni.
                    
E’ la nuova generazione bruciata che il vatussso mancato ha creato.
Non v’e’ neppure da sorridere,se queste professioniste della fellatio andranno ,come pare,a Bruxelles ,saro’ curioso di scoprire per quale commissione lavoreranno.
Poverette,senza un trono o un confessionale andranno in confusione.
I commenti che immagino dei nuovi fascisti saranno piu’ o meno:”Meglio una bella figa di quella mortadella del Prodi”.
D’altronde,l’Italia pullula di famiglie che azzerano i loro discorsi quando dal tubo catodico esce il reality di turno,le candidature
che ho sopracitato ne sono la naturale prosecuzione.

Una semplice considerazione: il nano ultrasettantenne somiglia sempre piu’ al vecchio padron N’Toni dei Malavoglia,
una volta morto lui, nessuno piu’ come lui.

La prossima volta che qualcuno mi viene a dire che la politica e’ tutta uguale lo stiro anche se e’ sulle strisce pedonali.
Amen.

Il genioCota.

In Politica on aprile 16, 2009 at 2:51 pm

Schema antecedente al sisma: accorpiamo referendum e elezioni per risparmiare,vista la crisi.
Dall’altra parte dell’aula tutti con le orecchie da mercante.

Schema post sisma: accorpiamo referendum e elezioni per risparmiare,visto il terremoto.
Dall’altra parte dell’aula il Pdl abbozza un certo interesse.

Ieri sera,per spiegare agli Italiani l’ennesimo furto,v’era l’On. Cota,un genio.
Cercava di spiegare al promotore referendario Guzzetta le ragioni del contendere:

Il Cota,che vi invito ad osservare quando digrigna i denti e spalanca gli occhi,pare un serial killer,attacca il Guzzetta
sostenendo che e’ incostituzionale votare lo stesso giorno per un referendum e le politiche.
Nessuno lo ha avvisato,il Guzzetta di lavoro fa il COSTITUZIONALISTA.
E ci impiega un attimo per spiegare al genio che le prime elezioni libere dal dopoguerra,ma guarda un po’,si sono tenute lo stesso giorno del referendum “Monarchia o Repubblica”.
Il Cota,non essendo spiderman,comincia a scivolare sugli specchi su cui tentava l’arrampicata e riattacca(o perlomeno ci prova):
“Sarebbe una legge fascista” “Darebbe in mano il paese a un solo partito”.Per dare prova delle sue affermazioni cita l’anno nel quale il nano di Predappio mise fuorilegge tutti i partiti eccetto quello fascista.
E sbaglia l’anno,Guzzetta glielo fa presente e gli indica pure il giorno(24 marzo).
Il Cota e’ all’angolo,da bordo ring vogliono gettare la spugna,ma c’e’ un ultimo sussulto,patetico,un rantolo:
“Le cifre che dite non sono reali”,al che il Guzzetta abbozza un sorriso compassionevole e parte la pubblicita’.

Si sono rivelati peggio dei vecchi DC,adesso che hanno visto che e’ meglio Roma della val Brembana vi si sono incollati con
l’Attak.
Ma attenzione,LUI e’ un siciliano mancato residente ad Arcore,gli sgarri prima o poi si pagano,abbiate fiducia,la scure
dell’uomo con la bandana si abbattera’ sulla testa di questi Celti pseudoromani.
Se ci si pensa,dall’inizio di questo governo c’hanno tentato con:le impronte ai bambini Rom,le ronde,un finto federalismo,
il referendum,Alitalia.
Decisamente troppo,persino per il vatusso mancato.

BUFFONI.

In Politica on aprile 14, 2009 at 1:13 pm

In questi giorni se ne son viste di tutte le sorti.
Di fronte a una popolazione devastata dai muri di sabbia marina sono sfilati lor ministri con tanto di telecamera
 al seguito.
Di fronte a una popolazione rassegnata alla stretta di mano sono sfilate le grandi voci dell’establishment Rai-Set.
Di fronte a una popolazione privata di ogni cosa che prima risultava quotidiana sono sfilate,ma senza telecamera,chissa’ quante figure mafiocamorriste in colletto bianco.

Vale la pena ricordare che il “Piano casa” prevedeva la “semplificazione” delle norme antisismiche.
Dopo quello che e’ successo i nani hanno in fretta e furia tolto la frase.
Sacconi,uno lesto,si e’ subito prodigato nel sottolineare che “Io l’avevo fatto presente al governo”,naturalmente dopo il cataclisma.
Per molto meno ho visto capi di stato dimettersi.

E mentre tutti producevano la loro personale campagna elettorale fra le macerie,l’unico ministro che serviva veramente,l’On.Maroni Roberto,suo malgrado a capo del dicastero dell’interno,se ne stava in aula,incazzato,perche’
due delle sue nefandezze(ronde e permanenza nei cpt) venivano bocciate con i voti dei suoi compari.
Ripeto:una volta ci si dimetteva,oggi ci si incazza.

Tralascio le varie battute del vatusso mancato ai senzatetto.

Per ultimo: non hanno ritegno,per 24 ore si e’ andati avanti con la storia di quattro sciacalli dell’est Europa arrestati in flagranza di reato.In conferenza stampa il nano attacca “Faremo il processo per direttissima qui,nella stanza attigua,per certe persone la pena deve essere esemplare”.
L’hanno fatto il processo,e la pena tanto invocata e’ stata “Assoluzione perche’ il fatto non sussiste”,ecchecazzo,era casa loro,erano in quattro e cercavano di prendersi i loro documenti per tornare in patria,ma la notizia non ha occupato le prime pagine.
Personalmente sto ancora aspettando le scuse dello stato per aver carcerato un mostro Rom innocente,lo so’,sono un illuso sognatore,ma loro sono dei veri BUFFONI,fra le due,scelgo la mia,di condizione.

I BAMBINI

In Politica on aprile 8, 2009 at 7:06 am

Era sera,stavo guardando un film assieme a mia nonna,correva l’anno 1976.
Tutt’a un tratto il lampadario comincio’ ad oscillare,un attimo dopo anche il divano.
Ricordo come fosse ieri.

Il giorno dopo,avevo 9 anni,vidi le immagini di Gemona in tv,il bianco e nero rendeva la scena ancor piu’ lunare della tragica realta’.
Allora,il primo pensiero che ebbi fu’ : “I bambini di quel paese avranno ancora i loro giochi?”,e il primo che mi venne in mente fu l’album delle figurine Panini.

Non e’ il momento delle polemiche.In queste situazioni l’Italia e’ veramente un paese invidiabile;un sacco di persone si prodigano quando succedono di queste catastrofi.

I bambini.
I bambini hanno lo sguardo fisso nel vuoto,capiscono a malapena l’accaduto e,mestamente,aspettano che qualche buonanima li faccia sorridere,non si attendono altro.
I dottori che cavalcano il metodo di Patch Adams sono degli eroi,io non riuscirei a far ridere un bambino in un ambiente cosi’ intriso di morte e disperazione.

Serve di tutto,queste famiglie dovranno stare per un sacco di tempo accampate,ma quel che serve di piu’ e’ un regalo ai bambini.
Se ve la sentite,se avete dei figli,raccontate loro che ci sono dei loro amici che non hanno piu’ i loro giochi,vedrete che i vostri pargoli,in silenzio,andranno a rovistare nella loro stanza,e vi consegneranno i giochi che potrete portare alla protezione civile,alla parrocchia del vostro comune o a altre associazioni che li faranno pervenire in Abruzzo.

Vi ringrazio di cuore per aver avuto il tempo e la voglia di leggere queste poche righe

Educazione Civica

In Politica on aprile 2, 2009 at 3:26 pm

E cosi’ il Consiglio Superiore della Magistratura si e’  espresso su un ‘ indecenza della politica:
Il decreto che riguarda le ronde,per una serie innumerevoli di motivazioni,e’ incostituzionale.

E cosi’ la Corte Costituzionale si e’ espressa su un’altra indecenza della politica:
La legge 40,portando in dote la limitazione a tre embrioni e la mancata tutela della salute femminile,e’ incostituzionale.

“Indebite interferenze” e’ il laconico comunicato del ministero dell’interno.

Ecco dove sono finiti  i comunisti, tutti seduti al CSM o alla Consulta.
L’esimio Rodota’ Stefano su “Repubblica” scrive: “….Cominceranno a rendersi conto che dovrebbero finalmente andare a lezione di Costituzione…”

Personalmente attendo anche l’esprimersi di questi biechi e loschi giudici,parenti prossimi del maligno,sulle seguenti:

Lodo Alfano.

Legge elettorale.

Intercettazioni.

Biotestamento.

Il commento dei Quagliarello di turno sara’ il solito “Indebite interferenze”,ma fino a decreto contrario in questo paese vige una costituzione,potra’ piacere o meno pero’ questa e’ la carta che tutti,nano compreso,devono perlomeno rispettare.

Almeno questo!