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ECCO

In Politica on maggio 25, 2009 at 7:51 am

Normalmente si usa dire “Quello la’ ne spara una al giorno”.
Il nano sovrasta pure i modi di dire,nello specifico siamo ad almeno “Tre al giorno”.
In un sol colpo,di fronte all’attonita platea della confindustria,e’ riuscito a sputare contro i giudici,a definire il parlamento inutile e a dare della “Velina” alla Marcegaglia.Roba da Guinness.

Giace in parlamento una proposta di legge del PD che prevede il dimezzamento dei deputati,altro che legge popolare!
Il vatussomancato sostiene che negli U.S.A. con un centinaio di parlamentari si fa’ tutto;
gli hanno passato la notizia a meta’, 100 sono i senatori,all’improvviso i deputati della “camera” statunitense sono scomparsi dal conteggio,per informazione sono 400.

“La Gandus e’ una mia nemica,e’ andata a tutte le manifestazioni contro di me,non mi faccio processare da questi giudici”
NO? Fa quasi tenerezza,fosse un uomo normale sarebbe gia’ tutelato per “Demenzialita’ senile”.

Chissa’ se il premier fa controllare i plantari delle sue Tod’s prima di indossarle,e’ risaputo che il Della Valle non vota per lui,
indi per cui la presenza di qualche micro ordigno fra toppa e rialzo non va’ escluso.
Chissa’ se il premier,prima di montare sulla sua automobile,si preoccupa degli orientamenti politici del benzinaio che l’ha rifornita,un medio ordigno nel serbatoio non e’ da escludere.
E chissa’ se il premier,dopo lo stalliere Mangano,faccia fare il test di “amicizia totale” a tutti gli inservienti e fornitori delle sue ville che,ricordo,in un momento di divina bonta’ offri’ ai terremotati dell’Abruzzo,un grande ordigno potrebbe essere inserito nell’ultima pianta secolare arrivata in giardino.

Hanno ragione la stampa “deviata” e la sua ex moglie,l’uomo non sta bene,abbisognerebbe di cure,e’ il paradosso di se stesso,amato da Quasi tutti ma circospettoso ad ogni passo che compie,come nelle docce carcerarie dove stai attento che non  ti cada il sapone a terra.

Non si preoccupi,signor presidente del consiglio,nessuno vuole “deflorarla”,considerata la percentuale di plastica siliconata presente in lei,una bambola gonfiabile potrebbe comodamente prendere il suo posto.

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Che signori.

In Politica on maggio 18, 2009 at 7:43 am

Ignazio “Narice” La Russa,ministro della difesa,non avendo ancora aperto la sua stagione balneare in quel di Porto Cervo,
si diverte offendendo la portavoce dell’Onu per i rifugiati,dott.ssa Boldrini Laura.
“Disumana” e “Criminale” sono solo due degli aggettivi usati da questo educato ministro,il quale 24 ore dopo,come da copione,
dichiara:”Se la Boldrini si e’ offesa me ne scuso,ma resto convinto delle mie idee”,che e’ il classico esempio di scuse fasulle;aggiungendo in sottofondo “E’ una che vota Rifondazione…”.

Anche il Frattini,piuttosto seccato,rimprovera il collega filocenturione,mentre due alte figure della politica si affannano per difenderlo:Bocchino e Gasparri.

Intanto ieri,durante una accesa discussione,l’educatissimo on. Castelli chiedeva all’on. Bindi “Ma lei ce l’ha un marito?” .

E ancora l’Ignazio “Io sono il Mourinho della difesa  e per la sinistra zero tituli”,resta solo da capire quali siano le vittorie sul campo del nostro invincibile esercito;i respingimenti sono solo l’allenamento infrasettimanale.

All’estero continua la telenovela Noemi-Nano,al punto che ieri il Times si e’ scusato perche’ la traduzione della parola “Signore” e’ stata travisata:il giornalista ha tradotto “Berlusconi” mentre la madre di Noemi intendeva dire “Dio”.
Qualcuno dovrebbe spiegare ai colleghi Anglosassoni che da noi le due parole sono sinonimi,non v’e’ di che scusarsi.

E adesso le cose concrete:Malpensa non e’ un Hub,la crisi ci sta annichilendo;la liberta’ di stampa e’ peggio che nel Burkina Fasu;
i salari indecenti;l’evasione ai massimi storici;la mafia e la camorra stanno facendo affari d’oro,a loro il cash da sbiancare non manca;Eluana non c’e’ piu’,quindi neanche il Caso Eluana;Mentana ha scritto un libro;Mastella e’ sempre vivo.

Saluti.

Nano per Nano

In Politica on maggio 15, 2009 at 7:59 am

A sentire l’illuminato ministro Maroni  noi parliamo a vanvera.
L’illustre ex capo della “Guardia nazionale padana” ci ricorda di leggere il testo sulla sicurezza e poi,casomai,dissentire.

L’ho letto tutto,comma per comma.

Fra le varie mi soffermo sull’art.30 che cita: “I Sindaci,previa intesa con il prefetto,possono avvalersi della collaborazione di associazioni fra cittadini non armati al fine di segnalare, alle forze di polizia di stato o locali, eventi che possano arrecare danno alla sicurezza urbana ovvero situazioni di disagio”.Roma 14/05/2009

Poi ,sono cocciuto,ho voluto violentarmi e mi sono letto il regolamento di un altra associazione paramilitare di littoriana memoria:

“I cittadini,di eta’ compresa fra i 18 e i 60 anni e non appartenenti ad altre forze militari,entreranno in seguito a domanda volontaria a far parte delle squadre d’azione delle camicie nere per preservare l’identita’ fascista e nazionale d’Italia,per la lotta ai banditi e i  fuorilegge;l’impiego di tali squadre e’ compito dei Capi delle Province”.Roma 01/02/1923

Evito ogni commento.
Do’ solo un dato;nei primi sei mesi,per festeggiare l’avvenuto arruolamento,le camicie nere distrussero e incendiarono:
17 giornali.
59 Case del Popolo.
119 Camere del lavoro.
107 cooperative.
83 leghe contadine.
8 societa’ mutue.
141 sezioni socialiste.
100 circoli di cultura.
10 biblioteche.
53 circoli ricreativi per operai.
1 universita’ popolare.

Per il pluripregiudicato Dell’Utri Marcello questi erano i patrioti giusti

Mal Viventi

In Politica on maggio 11, 2009 at 9:54 am

“Non siamo un paese multietnico”  Berlusconi Silvio 090509.
Con questa frase l’attuale premier prova a dimostrare che e’ giusto,umano e compassionevole rimandare dai propri schiavisti centinaia di disperati al giorno.
Se avete notato gli occhiali di Maroni trasudano sangue,come qualche madonna.
E’ del tutto evidente che il punto non sono i disperati sulle zattere,bensi’ l’elettorato aennino che non si riconosce nel Pdl e medita di passare alla Lega.
Puro marketing pre elettorale,come lo fu quello sulla sicurezza.

Al solito si incazza l’Osservatore Romano,tanto poi un contentino non glielo si nega.
Al solito si incazza l’ONU,tanto non conta niente.
Al solito ci incazziamo noi,tanto poi c’e’ il Maalox.

E come contorno v’e’ la “battuta” sui vagoni del metro’ Ambrosiano riservati ai milanesi.
Ma cosa siamo diventati?
Un popolo di migratori,di inventori,di  poeti e di artisti,di imprenditori che hanno costruito imperi in tutto il mondo,di gente per bene,si e’ trasformato nel piu’ truce borgo medievale di inquisita memoria.
L’on. pluripregiudicato Dell’Utri dice che Mussolini ha perso la guerra perche’ “E’ stato troppo buono” e nessuno di questa disumana maggioranza si indigna,semplicemente relegano la notizia dopo lo sport.

Non siamo multietnici? E a Prato? E a Arzignano? E a raccogliere pomodori? E a fare le badanti? E a costruire,sempre in nero,le loro ville? E i camerieri? Forse a me sfugge ma tendo a non scorgere dei piccoli Bossi che praticano questi mestieri.
E se non siamo un paese multirazziale mi piacerebbe sapere qual’e’ la razza che ci contraddistingue,chiedere a uno di Vipiteno e a uno di Mazara del Vallo di scambiarsi l’album del matrimonio e confrontarlo,poi mi facciano sapere.
La verita’,ahime’,e’ che siamo un paese che da anni non legge piu’,dove anche le persone d’animo buono tendono a vedere con sospetto anche la piu’ ovvia delle diversita’,dove basta una notizia falsa ripetuta 50 volte in due giorni per farla diventare realta’,dove un uomo basso,calvo,maleducato e superbo e’ l’icona di milioni di casalinghe che se lo sposerebbero.
Non siamo piu’ umani,ma lo eravamo,credetemi,non siamo sempre stati cosi’.

Persino durante il fascismo si arruolavano gli Ascari o si mandava carne da macello per aiutare gli Spagnoli del Caudillo;
oggi sarebbe impossibile anche solo pensare di avere una ronda padana infarcita di nigeriani.

Non so quando questa ondata di intolleranza finira’,certo accadra’,il progresso dell’Homo Sapiens lo insegna,il resto del mondo ce lo insegna.

Nel mentre,ogniqualvolta incontrero’ una persona che non proviene dal nostro borgo medievale,le stringero’ la mano
 chiedendo se vorra’ bere con me. 

“Tutti i cittadini hanno dignita’ sociale e sono eguali davanti alla legge,senza distinzione di sesso,di razza,di lingua,di religione,di opinione,di condizioni personali e sociali”.Art.3 dell’attuale costituzione.

Audizione

In Politica on maggio 5, 2009 at 1:47 pm

Sul Ddl “Sicurezza”,che oggi comincia il suo dibattimento a Montecitorio,
e che porta in se’,con mio immenso rigurgito,le norme,incostituzionali,sulle ronde e sugli ex C.P.T.,
probabilmente verra’ chiesta la fiducia.

Per l’ennesima volta il Parlamento viene esautorato delle sue funzioni.

Ma la cosa quantomeno strana e’ il come si sia arrivati a questo accordo:
Alle 12.30 di oggi v’e’ stato un tavolo di “confronto” fra i capigruppi e i ministri interessati.
I capigruppi,anomalia tutta italiana,erano solo quelli della maggioranza.
Da una parte:Cicchitto,Gasparri,Bocchino,Bricolo.
Dall’altra: La Russa,Alfano,Maroni.
Sarebbe bastato un giro di telefonate.

Mentre questi signori si affannano per creare un misero esercito di nostalgici della razza e di ignari beoni,
al di fuori di Montecitorio,sempre oggi,protestano le forze di Polizia di Stato(quella vera) che sono state private di 3 miliardi di euro.

Non credo che si tratti di poliziotti castristi o stalinisti,sono persone che per meno di 2000 euro al mese rischiano l’incolumita’ ogni giorno e che giustamente si sentono presi in giro.

Il tutto,ripeto,per dare una parvenza di esercito  ai medievalisti della Lega,che armeranno le loro ronde con la spada di Giussano
 e l’acqua prodigiosa dell’ampolla del Po’.
Quando Ernesto “Che” Guevara ando’ in Africa per combattere si trovo’ un esercito di nativi al proprio comando che non avevano paura di correre contro i militari armati di fucile.
Quando chiese loro il perche’ la risposta fu semplice: il loro stregone li spalmava di un particolare unguento che li avrebbe riparati dalle pallottole,ma solo i piu’ coraggiosi,mentre chi si beccava un colpo e moriva significava che non aveva avuto abbastanza coraggio e quindi l’unguento non aveva dato i suoi magici poteri.

Per l’appunto,l’acqua benedetta del Po’….

Colpa nostra,ovvio.

In Politica on maggio 4, 2009 at 2:11 pm

Non l’ho mai sentito dire che ha commesso un errore.
La moglie chiede il divorzio e il nano che fa?
Dice,beatamente,che e’ una manovra della sinistra,che la signora Lario si deve scusare,praticamente che e’ colpa nostra.

All’improvviso l’Abruzzo non esiste piu’,lo storico accordo Fiat-Chrysler-Opel relegato in quinta pagina,l’influenza suina un ricordo lontano e,se vi fosse sfuggito,la crisi e’ passata!! non c’e’ piu’!!,fra due mesi ci diranno che non c’e’ mai stata,era una manipolazione della solita stampa di sinistra che,di notte,spediva i propri giornalisti a rubare milioni di baguette nei panifici,cosi’ al mattino si poteva dire che c’era la crisi.

Personalmente provo tristezza per la signora Lario Veronica,sapendo bene che piu’ della meta’ degli italiani pensa che il nano abbia fatto bene e che lei sia un’ingrata (come il demente direttore di “Libero” l’ha gentilmente definita).

Provo tristezza perche’ ci sono un sacco di donne in questo paese che hanno provato la stessa dolorosa esperienza.
Schema piu’ che collaudato:
Uomo:ricco,potente,bruttino,sempre piu’ anziano di lei
Donna:povera o al massimo benestante,definita debole dalla societa’ ma con due palle che le permettono di crescere i figli ,bellissima e sempre piu’ giovane di lui.

Poi la donna invecchia,anche l’uomo potente invecchia ma non lo accetta(per fortuna non proprio tutti gli uomini),
al che’ apre il portafoglio,paga prima gli avvocati e poi,forse,gli alimenti e se ne va’,quasi offeso,con una di decenni piu’ giovane.
Credo sia piuttosto triste anche per la ventenne che si presta a questa fosca commedia Goldoniana,che vive nella speranza dell’ictus o del colpo apoplettico del vecchio ex-puttaniere.

Funziona cosi’ da molti anni,anche quando v’erano la DC e il PSI,ma allora almeno si aveva la decenza di non avere il primo  ministro implicato anche in cose cosi’ vomitevoli(si’,VOMITEVOLI e’ l’unico aggettivo  appropriato).

Ne scriveranno di ogni sorta,faranno passare il nano per un martire e la signora Lario per una poco di buono,apriranno gli armadi e chissa’ quanti scheletri vedremo in questi giorni,ma ricordatevi che qui,lo dico soprattutto alle donne che mi leggono,c’e’ una donna che sta male e un uomo che dice di star male ma frequenta una ragazzina che,come nei film di quarta categoria degli anni ottanta,quando si siede al ristorante chiama il suo amante “Papi”,delle volte “Paparino”,mentre il nome giusto sarebbe;

“PAPPONE”

Non so’ se si possa’ scendere piu’ in basso di cosi’,e se a destra le donne che lo votano,sono tante,prendessero atto di che razza di nano e’,forse ci ripenserebbero.