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2009 ODISSEA del PREPUZIO

In Politica on giugno 26, 2009 at 9:18 am

Surreale.
L’11 settembre dello scorso anno si riunisce il consiglio dei nani e approva,all’unanimita’ ,il decreto legge contro la prostituzione a firma Carfagna Mara.
Testualmente “Arresto da 5 a 15 giorni e ammenda da 200 a 3000 euro” e ancora “Carcere tra i 4 e gli 8 anni per i promotori e gli organizzatori di associazioni a delinquere finalizzate allo sfruttamento della prostituzione”.
Vengono tenute una serie di conferenze stampa nelle quali il ministro Carfagna sottolinea,piu’ e piu’ volte,l’urgenza di trasformare il decreto in legge,al punto che il nuovo podesta’ di Roma,l’ex picchiatore Alemanno,trova il modo per applicare il decreto nei vialoni dell’EUR senza aspettare l’approvazione della legge.

26 Giugno 2009.
Dopo aver passato il giudizio delle commissioni il decreto “Carfagna” deve diventare legge dello stato.
In aula si attende il voto.
La Carfagna e’ gia pronta a sfoggiare il suo ultimo tailleur di fronte alla stampa.
E che succede?
Il governo posticipa l’approvazione a Ottobre.
Avete capito bene:Ottobre!
Un decreto d’urgenza che,forse,si tramutera’ in legge dopo piu’ di un anno dall’approvazione in consiglio dei ministri.
Per darvi un’ unita’ di misura ricordo che il ddl sul testamento biologico ha avuto 4 giorni di attesa,il Lodo Alfano una settimana,come pure l’attuale legge elettorale.

La Carfagna fa sapere di essere “sconvolta”,aveva praticamente lavorato solo su questo.Che tenera creatura.

Se la legge fosse stata approvata ieri ci saremmo trovati la firma del nano su un testo che lo indicava come “utilizzatore finale”.
Fatto non punibile in quanto egli non raccatta le ucraine dal marciapiede,no,le fa arrivare direttamente nelle sue dimore,e le “Case Chiuse” non figuravano nell’originale decreto legge.

Lo stesso pareva poco carino,un cliente che firma una legge contro i clienti,neppure Fede sarebbe riuscito a difenderlo.

Altro che basso impero,questo e’ un troiodromo,riservato agli amici degli ospiti degli amici dei conoscenti.

Infine,pochi lo hanno notato,il califfo colleziona piccole statuette raffiguranti dei centurioni che appoggia sopra un mini colosseo che si e’ fatto costruire a Palazzo Grazioli.
La entreneuse di turno chiede al calvo a mesi alterni se ne puo’ avere una,egli acconsente.
E qui viene il bello:ieri Skytg24 intervista la ragazzina che con orgoglio mostra la statuetta,senza accorgersene la gira sottosopra,e cosa si legge sotto? MADE IN CHINA!!!!!!!!!!!!!!

Che volete,l’indimenticato Toto’ De Curtis vi augura un buon weekend

“Signori si nasce,e io
modestamente,lo nacqui”

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Qualcosa e’ cambiato

In Politica on giugno 24, 2009 at 2:48 pm

Proprio cosi’,come nel celebre film con Jack Nicholson,qualcosa sta cambiando per davvero.
Intendo nel nostro paese,all’interno delle coscienze della gente,nell’animo delle decine di milioni di cattolici praticanti,persino all’interno delle redazioni dell’Osservatore Romano e di Famiglia Cristiana.
Anche il nano se ne sta rendendo conto,l’onda mediatica che lo descriveva come salvatore dei terremotati e pulitore di immondizia sta scemando,la sua famosa agenda politica non c’e’ piu’,i suoi scugnizzi capeggiati dal Ghedini se ne stanno da settimane barricati a Palazzo Grazioli per tentare di salvare il salvabile nell’affare Noemi-Lario-D’Addario.

Vedrete quanta soddisfazione proveremo,pure il suo elettorato,quando l’interlocutore politico del centrodestra non sara’ piu’ il vatusso mancato.

Oggi mi soffermo su “Io non pago le donne”,l’ha detto il viagrino su “Chi”,attualmente  il magazine piu’ vicino alla famiglia (la sua).

Io ci credo,ma lo vedete mentre apre il portafoglio a fisarmonica e conta le carte da 100 per pagare la marchetta?
Molto piu’ semplice far pagare qualche tirapiedi(una volta si chiamavano portaborse,ma dato il periodo e’ meglio evitare allusioni,non mi sorprenderebbe venire a conoscenza di qualche incaricato preposto a portare,con grazia,le palle del nano)

E’ la storia che ce lo insegna,lui non paga,nello specifico:
non ha pagato Craxi
non ha pagato Squillante
non ha pagato Pacifico
non ha pagato Mills
non ha pagato Gelmini
non ha pagato Carfagna
non ha pagato Gelli e l’iscrizione alla loggia P2

e dulcis in fundo,egli sostiene di non aver pagato neppure Massimo Maria Berruti;
l’anno e’ il 1994,la Guardia di Finanza si presenta negli uffici della Fininvest,al comando dei finanzieri v’e’ il cap.Berruti,che entra negli studi del biscione con i gradi di capitano e se ne esce con i gradi di commercialista e consulente del gruppo Fininvest.
L’esimio diventera’ poi Onorevole di Forza Italia,consigliere personale del nanopremier e,per ultimo,divenne un “Condannato in via definitiva a 8 mesi di reclusione per favoreggiamento”.

Mai pagato.

NEL MONDO.

In Politica on giugno 22, 2009 at 2:36 pm

La credibilita’ all’estero  del governo italiano e dell’attuale primo ministro e’ ai minimi storici.
Non v’e’ piu’ l’amico brillo Bush,non v’e’ piu’ il Blair da ospitare in terra sarda con bandana multicolor,persino il compagno di tresette Putin s’e’ ritirato dalla scena internazionale e Aznar e’ stato dato per disperso dopo le bombe alla stazione di Madrid.
Fortunatamente Pinochet e’ trapassato,se no avremmo assistito a partite di scopone in quel di Macherio.

Quelli che restano,Merkel,Sarkozy,Brown e Zapatero,se notate fanno a gara per non avere rapporti “amichevoli” con il califfo.

I giornali,di tutto il pianeta,hanno piu’ inviati in Italia che non quanti ne avessero a Kuwait City durante Desert Storm.
A Buckingam Palace gira un opuscolo con l’effige del vatusso mancato,con l’avviso “Persona non raccomandabile”.
In Spagna,durante la campagna elettorale,i socialisti di Zapatero hanno fatto tapezzare la nazione con manifesti elettorali raffiguranti il nemico,ovviamente la foto era del nano.
In Francia raccontano di una Carla Bruni cosi’ delusa da inoltrare domanda per non avere piu’ la cittadinanza italiana.
A Washington,nella stanza ovale,hanno stilato la nuova classifica dei partners internazionali,figuriamo dopo il Marocco e prima del Portogallo.
Ovunque si raccontano barzellette sul nostro minitascabile.
In Turchia Erdogan spera di non riceverlo mai piu’.
La Svezia lo confonde con Lando Buzzanca.

Mai stati cosi’ male giudicati dalla gente di mezzo pianeta.

Non comprendendo l’amnesia politica sui Pacs,sulla legge contro l’omofobia,sul testamento biologico  e sul conflitto d’interesse,bisogna dire che l’idea che hanno all’estero di noi non e’ poi cosi’ campata in aria,semplicemente non contiamo un cazzo,se non per le pagine della satira.

Ma non e’ sempre stato cosi’.Eh no,no,no.

C’e’ stato un tempo in cui i governanti di mezzo mondo erano felici di incontrare i nostri.
A tal proposito:

“Ma c’e’ un altro aspetto che mi sembra importante,ed e’ quello della grande credibilita’ politica di quel governo che,sul piano internazionale,per chi da imprenditore opera sui mercati,e’ qualcosa di necessario per poter svolgere un’azione positiva in ambienti politici sempre molto difficili per noi italiani”.
Estrapolazione di uno spot di 12 minuti,commissionato a mediaset da il PSI di Craxi,nel 1992.
Colui che pronuncia le sopracitate parole,seduto al pianoforte,e’ l’attuale nanopremer.

2000 Euro/Notte,max riservatezza.

In Politica on giugno 19, 2009 at 9:14 am

Che tristezza.
In un paese appena normale il nano sarebbe in carcere fin dai primi anni novanta e nel caso ne uscisse per “raggiunti limiti d’eta’” a nessuno passerebbe per la testa di votarlo.

Ma non siamo un paese normale.

Giocoforza dobbiamo combattere con le armi che si dispongono;l’arma “Mills” si e’ inceppata ancor prima di sparare,grazie all’Alfano.
Ora l’arma,com’era facile preventivare,diventa la “gnocca”,che solitamente non s’inceppa.
L’affaire diventa piu’ scabroso ma anche piu’ tagliente.
Ci siamo sorbiti un mese di “minorenni” che come vestali si producevano in girotondi ammalianti con l’unico scopo di comparire sui giornali e in seconda battuta strappare una comparsata dalla De Filippi o in qualche isola.
Puo’ starci.

Adesso le cose prendono una piega diversa,non si tratta piu’ di “apparire”,si tratta di “marchette”.
Fino a che ospiti fanciulle di amici di amici di conoscenti l’opinione pubblica te la fa passare in qualche modo,ma quando fra la corte compare un’ entreneuse la situazione puo’ precipitare.
La signorina D’Addario,in lista con il Pdl in quel di Bari,per arrotandare i propri introiti chiede 2000 euro/notte.
A differenza delle diciotteni la D’Adario annota tutto,tiene i biglietti dei viaggi e conserva ricevute di hotels,si presenta agli appuntamenti armata pure di registratore,puro professionismo nell’arte della copulazione a pagamento.
Non si capisce bene chi abbia pagato la “polverina”,assolutamente necessaria se vuoi fare le 5 del mattino e sei ultrasettantenne.

Che tristezza,anche due ebeti in quota PD implicati.

I tg di ieri non hanno dato la notizia,v’e’ gia una richiesta di audizione della vigilanza Rai per spiegare l’amnesia,a mediaset niente audizione.

Che poi la mia personale opinione e’ ancor piu’ straziante:
un uomo basso,ai limiti del nanismo,che si prende Brunetta per sembrare un pivot,con decine di rifacimenti facciali per apparire una sorta di Dorian Grey,incapace di far ridere una qualsiasi persona che non sia pagata da lui,calvo a mesi alterni,schifosamente maschilista,ossesionato dal sesso,maleducato contro chiunque non la pensi come lui,
credete veramente che non paghi le proprie “Effusioni”?

Signore,signori,le paga TUTTE!!,solo che stavolta e’ incappato in una professionista incazzata per un mancato assegnamento di appalto.
Non c’e’ di peggio…

Buon weekend

Mio Dio….

In Politica on giugno 17, 2009 at 10:32 am

“L’Italia non accogliera’ i detenuti di Guantanamo”. Maroni Roberto,capo della Guardia Nazionale Padana e attuale ministro degli interni dell’Italia TUTTA. 30/05/2009

“L’Italia accogliera’ tre detenuti di Guantanamo”. Frattini Franco,ex fascista,attuale ministro degli esteri dell’Italia TUTTA. 16/06/2009

Il cambio repentino dopo un veloce caffe’ con Obama.Non preoccupatevi,la prima dichiarazione e’ gia scomparsa dai media.

Ieri sera seguivo su una tv locale un dibattito fra i due contendenti allo scranno di sindaco di una cittadina di circa diecimila abitanti,uno in quota PD,l’altra in quota Lega.
Il mediatore locale,non avendo altre risorse intellettuali,ha posto una serie di domande della serie:”Dove andra’ in vacanza?” “Qual’e’ il suo film preferito?” “E il colore?” e via dicendo.
La perla arriva sulla domanda “Qual’e’ il politico che le sta piu’ antipatco?”
Il candidato PD risponde “Paolo Bonaiuti”.
La candidata della Lega risponde “Marco Travaglio!!”,che per inciso non ha MAI avuto una carica politica in questa vita.

Oggi estrapolo la “striscia rossa” che compare quotidianamente sull’Unita’ (Aiuto!! i comunisti!! Achtung! Achtung!)
a firma FREDERIKA RANDALL,giornalista del quotidiano “THE NATION”:

“Berlusconi e’ il burlone che ha commissionato l’oscenante servile “Meno male che silvio c’e'” e che tra un applicazione di fondo tinta e un Botox,tra un lifting e un trapianto di capelli sembra Kim Jong II,anche sotto il profilo del bavaglio alla stampa”.

Ho visto il DIVO,piu’ volte,conosco la storia (per quello che ci e’ concesso) del senatore a vita Andreotti Giulio.
A parita’ ipotetica di malefatte,fra il DIVO Giulio e il NANO Silvio,la differenza basilare e’ il senso dell’autoironia,a tratti addirittura drammatica nel caso dell’Andreotti,praticamente assente nel caso dell’attuale premier.
Credo che questa sara’ la motivazione per la quale,alla dipartita dei due,all’Andreotti titoleranno Piazze e forse anche Chiese,al Berlusca titoleranno l’ultimo materasso Eminflex e forse l’ultimo “Prosciutto Cotto,gran biscotto, Rovagnati”.

Un Uomo SAGGIO..

In Politica on giugno 11, 2009 at 1:25 pm

Ci si spacca per niente:la giornata di ieri l’abbiamo passata discutendo se fosse il caso o meno di far parlare il col.Muamar Gheddafi nell’aula del senato.
Ricordo che in quell’aula,fra gli altri,hanno parlato Arafat (armato),Woijtila e Mussolini.
Perche’ inventare una polemica per una questione di cosi’ poco conto?

Durante la conferenza stampa bilaterale al nostro vatussomancato non sono mancate le sviolinate al collega arabo,frutto dell’invidia che il nano prova per questo libico che,come guardia personale,annovera 40 donne superaddestrate alla difesa del colonnello.Pura invidia.

Fra una mielata e l’altra il califfo di Arcore se ne uscito con “Il presidente Gheddafi e’ un uomo saggio”.
“Saggio”,se si cerca nel vecchio e caro vocabolario,risulta essere “Persona accorta e sapiente”.
Sul “sapiente” non ho argomentazioni per sapere se il col.Gheddafi sia persona istruita,immagino di si’.
Su “Persona accorta” mi diletto:

Il Libico prende il potere nel 1969 con un “accorto” colpo di stato e,altra nobile “accortezza”,non indice libere elezioni per lo meno sino al momento di scrivere queste righe.
Governa in maniera “accorta” la Libia per un quarantennio,esattamente il doppio del nostro,funesto,basso impero littoriano.

Forse che il nano ignorasse il significato della parola quando l’ha pronunciata? no,no,tranquilli,lo sapeva,altroche se lo sapeva;
Correva l’anno 1986,per la precisione il 15 aprile.
Alla Casa Bianca sedeva il cowboy Ronald Reagan,il quale ordino’ un attacco fulmineo con relativo bombardamento su Tripoli.
Obbiettivo:Gheddafi.
Risultato:diversi civili morti ammazzati fra i quali una figlia del leader Libico,che,ma guarda un po’,in modo “accorto”si era spostato dalla sua usuale residenza.
Chi lo aveva avvisato?
Bettino Craxi.
Chi regalo’ la legge Mammi’ al nano?
Bettino Craxi.
Chi era il referente politico del nano nella “prima repubblica”?
Bettino Craxi.
Chi e’ stato il padrino al battesimo di Barbara Berlusconi?
Bettino Craxi.

Bisogna sempre essere riconoscenti di fronte a chi ti ha salvato dalle patrie galere,nello specifico anche di fronte agli amici del protettore.
Mi ripeto,ieri ho scorto un sincero velo di invidia nel cerone sudaticcio del nanopremier;e’ un po’ umano anche lui.
Un po’.

Da innamorarsene

In Politica on giugno 8, 2009 at 1:54 pm

Mi stropiccio gli occhi e rileggo quei piccoli numerini,ho letto proprio bene,non e’ un abbaglio,potrebbe essere l’inizio di un sogno.

Si chiama Debora Serracchiani,sino a tre mesi fa in pochi la conoscevano,poi la Debora e’ salita su un treno ed e’ piombata a Roma,dove senza mezze misure le ha “cantate” al direttivo nazionale del PD.
Questa vera donna, segretaria di una piccola sezione del PD nel profondissimo nordest,si e’ vista offrire un posto in lista per le elezioni europee,non un posto qualsiasi,precisamente il posto numero 3 nella propria circoscrizione.

E che succede? La Debora batte il nano!!! Non solo,si toglie lo sfizio di surclassare pure il suo capolista,Luigi Berlinguer,non uno qualunque.

Vi sono decine di ragionamenti che si possono trarre da questa,rara,ottima notizia.
Il primo che risalta e’: per battere il nano ci vuole la novita’.
Il secondo : per dare una scossa al PD serve una donna con le palle.
Il terzo:la “periferia”,lo sostengo da anni, pullula di menti e persone cosi’ distanti dalla politica nazionale e cosi’ vicini al senso civico da far tremare molti scranni a Montecitorio.
Il quarto: negli ultimi due decenni,fra liti e salotti buoni,ci siamo “fottuti” chissa’ quante Debore che,almeno qui da me,la lega ha raccolto e rimodellato in senso Xenofobo.

Mi fermo qui,oggi mi sento meglio,una ventata di ottimismo arriva dal Friuli,una donna batte l’umiliatore delle donne.

1,10,100mila Debore,ci sono gia,basta solo farle parlare.

Era dall’elezione di Obama che non mi sentivo cosi’ bene.

Baci a tutti.

Due pesi,mille misure

In Politica on giugno 3, 2009 at 4:05 pm

Mai,nella storia repubblicana,si e’ assistito a una cosi’ massiccia valanga di argomentazioni.
Ce n’e’ per tutti i gusti,da “Mignottopoli” ai “Terremotati” ai “Voli con Apicella” ai “Giudici comunisti” alla “Stampa internazionale” ai “Ritardi istituzionali” alla “Crisi che non c’e'” fino ad arrivare alla pattumiera palermitana che,tanto per cambiare,risulta essere “Scomoda eredita’ della sinistra”.

Chapeau! Mein Kaiser.

Ieri,per due film pornografici comprati sulle paytv e fatti comparire come rimborso spese,si e’ dimessa il ministro dell’interno inglese.

Piu’ indietro con gli anni ricordo il celeberrimo “Scandalo Watergate”,che bene e’ rappresentato nel film “Il rapporto Pelikan”.
All’epoca trovarono una microspia nella sede del partito antagonista dell’allora presidente Nixon.Pareva la solita bufala,almeno cosi’ l’establishment  repubblicano e i suoi organi di stampa continuarono per mesi a sostenere.
Per i pochi che non lo sanno Nixon fu’ costretto alle dimissioni e scomparve dallo scenario politico americano.

Qui no.Qui,probabilmente,non abbiamo giornalisti intraprendenti e coraggiosi che sarebbero pronti a rischiare tutto per la semplice verita’.
Certo,ci sono i Travaglio,i D’Avanzo,i Giannini,ma evidentemente non e’ sufficente.
Il Financial Times,ad esempio,pone al nanopremier la piu’ semplice delle domande:”Potrebbe citare le leggi che,in questi quindici anni,Lei ha promulgato per il bene della sua nazione?”.

Io mi stupisco della reazione dei figli del vatussomancato nei confronti di Franceschini ma non ho sentito una parola dai medesimi per difendere la madre attaccata,ogni giorno, come l’ultima delle troie dai giornali di sua proprieta’ .

Il Mastella,pochi mesi fa’,veniva vivisezionato per la Porsche del figlio rifornita di carburante pagato da noi,mentre oggi trasportare Apicella e troiame vario sui voli di stato e’ normale.

Pochi anni fa’,per una Mercedes di dubbia provenienza,veniva crocefisso mediaticamente l’on.Di Pietro,mentre oggi si va’ fieri del generale della finanza  Speciale che si faceva arrivare a Cortina i branzini(o spigole) freschi dalle Puglie.

Tutto ‘sto casino non ci viene neppure piu’ spiegato,improvvisamente mettono tutto a tacere relegando la notizia come “Gossipara” (Chissa’ quanti altri neologismi ci tocchera’ ancora subire).
Proprio loro,farabutti,che hanno imbestialito la nazione a colpi di grande fratello,isole varie e Sanremisti da una stagione.
Proprio loro,farabutti,che non attaccavano Bertinotti sui contenuti,ma sulla sua giacca di cachemire.
Proprio loro,a-ri-farabutti,che con impareggiabile Bon Ton festeggiavano la caduta del governo Prodi mangiando in aula mortadella.

Potrebbe venir volglia di dire “Andate a farvi fottere,mi sono stufato”.
NO.NO.NO.
Io e spero anche taluni di voi,ci stuferemo nell’anno del mai,quando questi saranno sotto tre metri di terra,quando torneremo a discutere della politica con la P maiuscola,quando una merda risultera’ essere una merda e un genio un genio,non l’inverso.
Nel mentre una sola e’ la parola d’ordine:RESISTERE.