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Habemus scriba

In Politica on ottobre 26, 2009 at 10:27 am

Abbiamo un segretario.
Eletto a maggioranza, sia dagli iscritti, sia dai simpatizzanti ai gazebo.

Sono convinto che sia stato votato anche da persone di destra, che lo ricordano come un ottimo economista.

Adesso viene il bello.
In un paese dove il nanopremier avvisa telefonicamente un avversario politico, tale Marrazzo, sull’esistenza di un video che lo ritrae mentre si “incapretta” l’amico con tanto di “Polverina” a latere, capirete che non sara’ facile per
il “nuovo” segretario nuotare fra questa melma.

L’esimio Bersani ha pronunziato piu’ volte la parola “Rinnovamento”, attendo di vedere nero su bianco i candidati alle regionali per vedere se io e Pierluigi abbiamo lo stesso concetto sul significato di questo sostantivo che, ricordo, essere stato usato anni or sono dal venerabile Gelli Licio.

Si trattera’ con il vescovo mancato Casini Pierferdi e con il subcomandante anch’egli mancato Vendola Niki.
L’esatto contrario di cio’ che fece Veltroni un anno fa.
Visto com’e’ andata allora forse e’ un buon progetto.

Sulla serieta’ e capacita’ del neo capitano non v’e’ nulla da eccepire, sulla sua squadra vedremo.

Vedremo quanti under 50, quanti non lottizzati e quante donne capaci (lo sapete,fra un uomo capace e una donna capace io propendo SEMPRE per la seconda), riusciranno a dare un vero
volto a questo partito e a caduta a questa nazione.

Perche’,cariimieiloro,anche i sassi hanno capito che l’epopea di stampo “Truman Show” nella quale ci ha fatto precipitare il nano di Arcore negli ultimi quindici anni e’ pateticamente finita con la piu’ grande crisi finanziaria,sociale e culturale che questo paese abbia mai sopportato.

Ripenso spesso ai nostri nonni, con le case distrutte e senza un pezzo di pane, con la paura quotidiana di essere fucilati dai nazisti in ritirata, ma che con un amore indicibile ancora mettevano al mondo dei figli (mia madre e’ del 42) per dimostrare a se stessi che la vita poteva e doveva diventare migliore.

Lo sa anche Bersani.

“Una politica cinica e mercenaria prima o poi creera’ un pubblico ignobile” J.Pulitzer

“L’illusione e’ la gramigna piu’ tenace della coscienza collettiva: la storia insegna, ma non ha scolari” A.Gramsci

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Votero’ Marino

In Politica on ottobre 19, 2009 at 3:10 pm

Votero’ per Ignazio Marino.

Ho immensa stima per gli altri due contendenti, sia chiaro, com’e’ altrettanto limpido che dopo l’elezione
del segretario le tre correnti DEVONO compattarsi in un unico e piu’ ampio progetto.

Votero’ Ignazio perche’ non e’ possibile convivere con il cilicio e l’Opus Dei della Binetti.
Votero’ Ignazio perche’ la liberta’ di scelta nella mia sfera privata non puo’ essere decisa dalla Bibbia o da Casini.
Votero’ Ignazio perche’, cosa non trascurabile, quest’uomo nella vita salva le persone dalla morte.
Votero’ Ignazio perche’ amo l’universo femminile e fra i tre programmi che mi son letto quello di Marino mi pare il piu’ “Rosa”.
Votero’ Ignazio perche’ e’ senatore dal 2006.
Votero’ Ignazio perche’ e’ stato il meno presente nei media nazionale e il piu’ presente fra gli internauti.

Intimamente votero’ Ignazio per una mia atavica e perdurante idea che e’ riassunta nella seguente:

“Anche in una societa’ piu’ decente di questa,
mi trovero’ sempre d’accordo con una minoranza..” N.Moretti

Non mi stanchero’ mai di pensare al futuro, che potra’ essere migliore solo e soltanto rinnovando la classe politica progressista
in questo paese.

Dall’altra parte continuano a pensare se il nodo della cravatta e’ a posto di fronte alla telecamera,
dalla nostra si tenta di dare una parvenza almeno decente alla vita dei nostri nipoti.

E’ tutto qui, l’essere contro l’apparire, il futuro contro il botulino, la libera scelta contro le tuniche nere.

Buon voto a tutti.

VOTA PER TE

In Politica on ottobre 13, 2009 at 3:12 pm

Ieri meriggio.
Pioveva.
Stavo guidando lungo una strada statale del profondo nordest quando, ad un semaforo, noto che l’automobile ferma di fronte a me espone sul retro un cuscino, stile stadio, sul quale campeggia la solita effige di Giussano e una scritta:

VOTA PER TE.

Vi confesso, mi sono dovuto fermare per respirare a fondo in modo tale da non tamponare volutamente l’ebete alla guida.
Vota per te e’ lo slogan elettorale piu’ becero, ignorante e anticostituzionale che abbia mai sentito.
Se si analizzano queste tre parole risulta che se ogni cittadino votasse un concittadino che ne fa solo e soltanto le sue veci
il risultato farebbe, piu’ o meno, 30 milioni di deputati.
Vota per te, gli altri possono morire.
Vota per te, ti faremo una strada tutta tua, lunga un paio di km, sulla quale pero’ dovrai stare sempre, su e giu’, e guai a te se ti becchiamo sulla strada di qualcun altro.
Vota per te, troglodita brembano, che ti costruiremo un monoasilo per il tuo piccolo Barbarossa che sara’ educato al motto
“Ce l’ho duro” e “Ghe pensi mi'”.
Vota per te, intollerante a qualsiasi cosa che non sia il tuo dialetto o il raduno di Pontida.

“Io rispondo solo ai miei elettori” lo disse l’allora ministro per i rapporti con il parlamento sen. Giovanardi Carlo, ovviamente dimenticandosi che, costituzione alla mano, se hai una carica istituzionale in quel momento rappresenti TUTTI gli Italiani, anche i tossici, i ladri, gli atei e pure gli abitanti di Alberobello.

E quando tu, bifolco, che hai votato per te, dovrai chiedere un qualsiasi sostegno alla societa’ civile, cosa scriverai sul cuscinetto da esporre sul retro?

Il giorno che questi neomedievalisti torneranno a ragionare con la propria testa, e non con quella da cazzo di un Castelli a caso,
si renderanno conto che si vive molto meglio se si sanno un paio di lingue straniere, se si riesce a scambiare quattro chiacchere con chiunque, qualsiasi sia il colore della pelle, se ogni tanto si aiuta qualcuno e se, quando siamo chiamati ad esprimere un voto, il medesimo risulti essere a favore di tutta la popolazione.

VOTA PER TE, una presa in giro.

Se torniamo indietro un po’ vi ricorderete “Roma Ladrona”, lo urlavano a squarciagola, ora un po’ meno, dopo che si abbuffano come dei veri cinghiali “a’ggratis” nei migliori ristoranti romani.

VOTA PER TE, che nel mentre chi t’ha preso il voto si gode la notte romana.

Prima i soldi te li rubava Roma, oggi te li sfila dalle tasche il tuo amato Cota,il genio….

La Sag(r)a e’ finita

In Politica on ottobre 12, 2009 at 9:52 am

Piano d’espansione.
Sino a ieri i “Nemici” del vatusso mancato nella carta stampata avevano due nomi:”Repubblica” e “Unita’”.
Da oggi si e’ deciso di fare un salto transnazionale.
I “Nuovi Nemici” sono piu’ numerosi:
The Guardian, El Mundo, The telegraph, The Indipendent, Financial Times, El Pais, Le Monde, Bloomberg, Al Jazeera, Deutsche Zeitung, Reuters, The Economist, The Australian, La Nation, Le Figaro, Die Welt.
Sono solo alcune testate che hanno dedicato la prima pagina al nostro clown nell’ultimo mese.

Ci tocca pure sentire che devono essere stati Scalfari e la De Gregorio a telefonare all’estero per “Sputtanare” il premier “Eletto dal popolo”.

Dev’essere che:
A) I suoi collaboratori piu’ attenti NON riferiscono al capo la rassegna stampa estera da almeno 15 anni.
B)Egli crede sul serio di essere amato a livello planetario, fatto salvo l’odio atavico di pochi giornalisti, giudici, scrittori, professori, poeti, medici, politici, diversi premi Nobel e quant’altro, poca roba.

Per fortuna l’Italia non si affaccia sul Mar Rosso, se no semestralmente assisteremmo alla separazione delle acque di biblica memoria.

Premier eletto dal popolo?
Fino a decreto contrario, in Italia, il Presidente della Repubblica nomina il premier per formare l’esecutivo,
qualcuno sarebbe cosi’ cortese da informare i propri conoscenti che, fra i primi ministri degli ultimi cinquant’anni, figurano De Mita, Goria, Ciampi, Spadolini etc.etc., nessuno eletto dal popolo, tutti nominati dal Presidente della Repubblica.

Ha ragione la Lario, e’ malato.
Non solo perche’ sbava per delle diciottenni, e’ una malattia a piu’ ampio respiro, ricorda molto Napoleone all’Isola d’Elba, oppure Nerone e il suo cavallo, o ancora la moglie di Marcos nelle Filippine, che quando scappo’ con il jet personale ebbe a dire che il popolo l’amava ed era disperata per la propria collezione di scarpe (ca. 1500) che non aveva potuto recuperare.

Anche il suo elettorato l’ha capito, Fini pure, Letta l’ha scoperto per primo, Bocchino per ultimo.

E’ una corsa a tempo, ora cercheranno di reintrodurre l’immunita’ parlamentare per evitare la condanna “Mills”, ma e’ solo l’ultima nefandezza di un capitolo che dura da troppo tempo.
Non finira’ come con Craxi, ma c’andremo vicino, un uomo cosi’ illegittimo non si ricorda nella storia repubblicana, alla fine ne dovra’ rispondere non tanto ai magistrati rossi, quanto alla gente che lo ha adorato per anni e che, giocoforza, non finira’ di maledirlo una volta che non ci sara’ piu’.

Gli Italiani, brava gente, con il difetto di accorgersi sempre e solo troppo tardi di essere stati raggirati, al di la’ delle Alpi stanno cambiando opinione, prima ci consideravano dei guasconi simpatici, oggi siamo, ne’ piu’ ne’ meno,

Tenere creature.

Dov’eravate,cani

In Politica on ottobre 6, 2009 at 2:04 pm

Giovedi’ scorso v’era calendarizzato il voto sul cosiddetto “Scudo fiscale”.
L’On. Fini,su pressioni dell’opposizione,concedeva altre 24 ore per la conversione in legge di questo indecente decreto.
Venerdi’,con l’ennesima richiesta di fiducia,era previsto il voto finale.
Finale sul serio,in quanto venerdi’ era l’ultimo giorno disponibile,dopodiche’ si sarebbe dovuto ripercorrere l’intero iter.

Lo scudo fiscale e’ diventato legge dello stato,facendolo passare come “Aiuto alle imprese” per l’elettorato leghista,
“Aiuto ai malviventi” per l’elettorato mafioso.

La legge e’ stata approvata con uno scarto di 20 voti.
Fra i banchi dell’opposizione(??) v’erano 29 scranni vuoti.

Misiti,Argentin,Binetti,Bucchino,Capodicasa,Carra,Coldurelli,Esposito,Fioroni,D’Antoni,Gaglioni,Ginefra,Giovanelli,Grassi,La Forgia,Lanzillotta,Madia,Mastromauro,Melandri,Pistelli,Pompili,Porta,Partes(Pd),Bosi,Ciccanti,Drago,Libe’,Pisacane,Ruggeri(Udc).

Questa e’ la lista che per quanto mi riguarda considero grave piu’ della lista degli iscritti alla P2.

Devono andarsene a casa,hanno perso l’occasione piu’ importante degli ultimi anni,con la loro assenza hanno legittimato il furto di capitali.
Tutti il giorno dopo a chiamare le agenzie di stampa per le piu’ varie giustificazioni,dallo pseudomorente D’Antona alla superimpegnata Melandri in quel di Madrid.

Non eravate li’,cani,dovevate solo premere quel fottuto bottone,bastardi dentro.

E la Madia,quella che doveva essere il futuro del PD,dove cazzo era?
Se ti siedi a Montecitorio e sei alla prima legislatura e hai trent’anni DEVI rimanerci inchiodata pure la Domenica.

Sono fortemente indignato,disgustato,allibito.

Mi torna in mente la legge sul conflitto di interessi che non abbiamo MAI voluto fare.
Mi torna in mente la legge sulle frequenze che,sudditamente,abbiamo fatto.

Non ci si puo’ permettere questo comportamento e poi ambire di riconquistare l’elettorato proletario.

Dovete essere piu’ umili e piu’ capaci.
E soprattutto,dopo esservi vergognati,lo ripeto,dovete andarvene a casa,via,fuori dalle palle,
e se a lor signori non dovesse piacere l’idea di tornare a lavorare presso le proprie mura domestiche,allora potete sempre iscrivervi al gruppo misto e poi,nella prossima legislatura,presentarvi con la tesserina delPDL.

Uno dei sogni incoffessabili del nano e’ riuscire a “trombarsi” una donna di sinistra nel lettone Putiniano.
Fate una cortesia,rivolgetevi all’usciere di Palazzo Grazioli,un posto ve lo trovera’.

Questa volta l’avete fatta grossa,imperdonabile,a meno che…..

A meno che ,per esempio,la pia Binetti non abbia qualche conticino ad Andorra,o il mite Fioroni in Lussemburgo o ancora la bella Melandri alle Bahamas…..al che’ il consiglio sopracitato diverrebbe meno ironico.

Iscrivetevi al PDL,personalmente gradirei non sentir piu’ parlare di voi.

IENE.