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CITRULLO

In Politica on novembre 26, 2009 at 10:19 am

Cosentino e’ un uomo onesto.
L’Irap e l’irpef due boutade elettorali.
La RU486 una pastiglia contro il mal di gola.
Il Brunetta ci ricorda che Tremonti non e’ un economista, volevo ben dire, e’ da una vita che fa il commercialista.
Marrazzo scrive a Natzinger per un perdono postumo, come EnricoIV a Canossa, solo che quella volta l’Enrico si becco’ una broncopolmonite passando tre notti all’addiaccio, forse che il prode Piero voglia essere tumulato accanto al De Pedis?.
Schifani non sa cos’e’ la mafia, Draghi oggi gli ricorda cos’e’.
Fini non vuole la fiducia sulla finanziaria, vedremo.
Giovanardi continua a correre dietro a LaRussa per il test antidroga.
Scajola litiga con Marchionne.
La banda larga e’ un guardrail di nuova generazione.
La ricerca e’ nelle mani di Gasparri, nel senso che non sa piu’ dove e come procurarsi il “piacere transgenico”.
Tutto come da aspettativa.

E la Lario.
La Veronica ha chiesto il conto:

3,5 milioni di Euro.

Al mese.

Per sempre.

Vede, illustrissimo vatusso mancato, quest’ultima le rode piu’ di tutte le precedenti, il suo virile maschilismo pagato 7 miliardi di lire al mese, alla faccia della marchetta non pagata alla D’Addario, alla faccia delle sue collanine farfallate donate alle ancelle di corte, alla faccia dell’oramai celeberrima:

“IO NON HO MAI PAGATO LE DONNE”

No, no, 7 miliardi al mese, eh eh, mai pagate, tutta beneficenza.

Citrullo.

Condizioni “Ostative”

In Politica on novembre 23, 2009 at 11:16 am

Brenda e’ morta.
Marrazzo e’ vivo.

Personalmente avrei preferito una condizione uguale e contraria.

Quest’uomo va ESPULSO dal PD.

Piero Marrazzo ha mentito.
Piero Marrazzo ha acquistato ingenti quantita’ di cocaina.
Piero Marrazzo ha pagato “cash”, senza scontrino fiscale, prestazioni sessuali da parte di una persona che si trovava in Italia da clandestino.
Piero Marrazzo e’ persona di certo coinvolta nell’indagine riguardante i due morti ( Brenda e lo spacciatore)
Piero Marrazzo si e’ permesso di dire che tornera’ a condurre “Mi manda rai3” perche’ quel posto gli spetta di diritto, fortunello.
Piero Marrazzo ha ricoperto cariche pubbliche, il che a mio modo di vedere e’ un’aggravante di fronte allo svolgimento della sua vita privata che, una volta per tutte, non puo’ essere tale se hai deciso di essere un personaggio pubblico.

Indipercui, con molta pazienza, mi sono letto lo statuto del PD.
L’art 8 cita: “Le candidature e gli incarichi sono regolati dal Codice Etico”.

Bene.

Mi leggo il Codice Etico, scopro che v’e’ pure un Comitato per l’attuazione del Codice Etico, presieduto da nr 5 eletti.
Apre cosi’ : “Le donne e gli uomini del PD ispirano il proprio stile politico all’onesta’ e alla sobrieta’ ” e aggiunge che, come condizione “Ostativa” v’e’ lo sfruttamento della prostituzione.

Espulso, radiato, estromesso, va bene qualsiasi appellativo, basta che per una volta si agisca da uomini e non da conigli.

Lo so, banda di parassiti, che cosi’ stanereste tanti e tali altarini da dover rifondare da zero almeno un terzo dei deputati, ma se mai si comincia mai si finisce.

Se menti sei una merda.

Per sempre.

Bianco, regolare.

In Politica on novembre 19, 2009 at 9:38 am

White Christmas, con questa abberrante definizione in un comune del bresciano,Coccaglio (e dove se non li’), si e’ cominciata la caccia all’immigrato clandestino.
Il sindaco, un architetto 38enne, tale Claretti Franco, tiene a sottolineare che “La denominazione e’ assolutamente casuale”, per poi aggiungere “Da noi non c’e’ criminalita’, vogliamo solo iniziare a fare piazza pulita”.

In un paesello dove non c’e’ nulla di cui preoccuparsi si mandano pattuglie della municipale a setacciare gli appartamenti per trovare il bruto clandestino che, per inciso, lavora in nero in un impresa edile con il titolare leghista.
L’indagine, pura casualita’, terminera’ la vigilia di Natale, da qui la denominazione.
Beceri individui.

Il loro capo, il paralitico varesotto, altro non fa che dire la stessa frase da anni “Gli immigrati li vogliamo a casa loro”, lo andasse a dire all’imprenditore edile, suo votante, citato nel paragrafo precedente.

Nonostante tutto sono riuscito a trovare una lettera che una cittadina, bianca, regolare, residente a Coccaglio, ha inviato al sindaco:
“Mostreremo ai nostri bambini l’articolo che parla della vostra orrenda trovata, indicandovi come un esempio negativo, come orchi travestiti da Babbo natale.”

Come ebbi a dire : un gregge di pecore che si accontenta di non vedere piu’ l’indiano in piazza e che, nel medesimo istante, si lascia truffare da Ennio Doris o Calisto Tanzi, bianchi, regolari, salvati da almeno dieci decreti o lodi o come si voglia chiamarli, tutti votati anche dai deputati leghisti.

Un bel giorno ‘sti vigliacchi si sveglieranno, allora noteranno che il cazzo che hanno infilato posteriormente sara’:

BIANCO,REGOLARE e BRESCIANO.

Per concludere paragonando:

“Sono proibiti i matrimoni fra ebrei e cittadini dello stato di sangue tedesco.
I matrimoni celebrati sono nulli.
I comitati d’azione si assumono la responsabilita’ per l’esecuzione pratica a pianificata contro i negozi degli ebrei, le merci ebree, i medici e gli avvocati ebrei.
I comitati d’azione si assumono la responsabilita’ di trovare e arrestare gli ebrei clandestini”
28/03/1938 da “Ordinanza del partito nazionalsocialista per la campagna antisemita”

Per l’appunto, White Christmas

Illustre amico leghista

In Politica on novembre 13, 2009 at 9:18 am

Ciclo continuo.
Per salvare il calvoamesialterni da qualsivoglia forma di giudizio ‘sto giro si ricorre al “Processo breve”.
Si attua questo infame Ddl solo e soltanto perche’ sono stati bocciati i vari lodi Biondi,Cirielli,Schifani,Alfano.

E’ la cosa piu’ normale del mondo, una persona non vuole andare in galera e, avendone la possibilita’, usa qualsiasi mezzo a sua disposizione.

Oggi voglio rivolgermi all’elettorato leghista, quello onesto.
L’elettore della padania proviene per lo piu’dal vecchio bacino di voti democristiani.
I valori fondanti sono:il lavoro, il risparmio, la famiglia, poi, ma molto poi, e’ comparsa la “Sicurezza”.
Per quanto riguarda la cultura v’e’ “Il Barbarossa” che ricordo essere gia’ uscito dalla programmazione delle sale cinematografiche, un flop paragonabile al lungometraggio di Alberto Tomba.

Caro leghista, il lavoro te l’hanno gia fottuto le multinazionali, la famiglia e’ sfasciata perche’ tu a cinquant’anni te ne sei volato a Fortaleza e te ne sei tornato con la giovine brasiliana da 1,70 al garrese, per la sicurezza si sono divertiti a prenderti per i fondelli prima con le impronte ai Rom e poi con le ronde.Le ronde, c’e’ qualcuno che sa dirmi dove sono?.

Il risparmio.
Con questa ennesima legge manichino, il processo Parmalat e Cirio sara’ come se non fossero mai esistiti, il sig. Tanzi Calisto un brav’uomo e migliaia di risparmiatori, perlopiu’ votanti della Lega, letteralmente truffati.
Tutti i vostri risparmi sudati, messi nelle mani del tal funzionario di banca (che non trovate piu’) che in tempi non sospetti vi spacciava i Bond Parmalat come fossero delle miniere d’oro inesauribili.
La Parmalat e’ in padania.
Ma il leghista di fronte a un tal furto si incazza un po’, va’ dall’avvocato e nasce una giusta causa per ottenere parte del maltolto.

No.

Il processo Parmalat, ve lo ribadisco, finira’ e sara’ come non fosse mai esistito, come quello Cirio e come quello sui mille e piu’ morti per colpa dell’amianto.

Attorno al focolare leghista, ne sono certo, non si parla piu’ dei barconi a Lampedusa o dei venditori ambulanti in spiaggia, no, ci si comincia a chiedere come mai l’abbiamo preso in culo e Calderoli non ci ha avvisati.

E il federalismo? Vi ricordo che i vostri ministri hanno regalato centinaia di milioni di euro a Catania e a Roma, per non parlare di Napoli,
tutte citta’ poste a sud del Po.

Caro leghista, il nemico e’ cambiato e tu manco te ne sei accorto, hai ancora paura dell’albanese quando dovrebbe terrorizzarti il tuo consulente finanziario, credi che il veneto o il lombardo siano “Lingue ufficiali” e ti sfugge che la lingua piu’ studiata negli stati Uniti e’ il cinese e continui a credere che il figlio di Bossi sia intelligente.

L’altro ieri davano un documentario sulla storia della pizza.
Il piu’ importante pizzaiolo di New York rilascia la seguente:

“Quando andavo a scuola nel Queens i professori ci dicevano che eravamo figli di italiani, che non avremmo combinato nulla di buono e ci offendevano ogni giorno per come vestivamo e per come parlavamo.
Io sono diventato il piu’ importante ristoratore di New York, e nelle stessa scuola si sono diplomati Al Pacino, Robert De Niro e Sylvester Stallone”.

Perlomeno pensateci…

Vent’anni

In Politica on novembre 10, 2009 at 10:15 am

Uno come l’on. Giovanardi andrebbe confinato in un isola ricolma di mandrilli eccitati.

Detto cio’, ieri erano vent’anni dalla caduta del Muro.
Ho avuto la fortuna di essere a Berlino prima e dopo.

Prima: si dormiva nella profonda periferia orientale, ostelli della gioventu’ a 5000lire a notte, cambio di vagone fra est e ovest, esibizione di passaporti al check point charlie, coprifuoco dopo le 23 in tutte le zone limitrofe ad Alexander Platz.
La sera e la notte la Zoostation si trasformava sino a reincarnare in tutto e per tutto il romanzo “Cristiana F.”.
Da una parte le Trabant, dall’altra le Mercedes, da una parte i Bratwurst, dall’altra i McDonald’s.
Da una parte il silenzio assordante, dall’altra il caos inascoltabile.
Dall’est il muro pareva il perimetro di Guantanamo, dall’ovest le paratie che delimitano un circo equestre.
Tedeschi di qua, tedeschi di la’.

Dopo: appena caduto, il muro ha scoperchiato l’immaginazione repressa di tutto l’est, ti capitava di vedere intere famiglie scendere dalla metro con lo sguardo di chi aspetta di vedere l’imponderabile, l’imperdibile, si chiamasse multisala o centro commerciale, file inaudite di persone che attendevano per entrare finalmente allo Zoo, con i bambini paralizzati dalla novita’.
E la birra,quella buona, quella che prima poteva essere comprata solo all’ovest, ora veniva considerata dagli abitanti dell’est come la manna, come un miracolo.
Tedeschi di qua, tedeschi di la’.

Sono passati vent’anni, ci sono tornato quest’estate, per chi l’ha vissuta e’ difficile anche solo da immaginare,
il muro e’ diventato un’attrattiva, se ne vendono pezzi piccoli a prezzi alti, Berlino e’ diventata un camaleonte, un giorno trovi un pub e il giorno dopo non c’e’ piu’, la spianata di Postdamer Platz e’ stata consegnata a Renzo Piano che l’ha restituita somigliante a una mega astronave, ovunque pullula ogni forma di arte e le razze, quelle tanto vituperate dai nonni dei tedeschi, si fondono per creare il piu’ grande quadro meticcio esistente oggi in Europa.

C’e’ un quartiere che non e’ cambiato, il Kreuzberg, che si sviluppa attorno a Oranienburgerstrasse, che fu occupato negli anni sessanta e ancora mantiene questo status; li’ puoi vedere i veri berlinesi, persone squisite, con gli sguardi intrisi di una bonta’ latente, quasi a voler chiederti scusa per quel che sono stati, e in ogni dove puoi scovare o una targa o una mostra o anche solo un murales che ti ricorda quanto bestiale puo’ rendersi un intero popolo agli ordini di un coprofago con i baffetti alla Charlie Chaplin.

La decenza con cui questa citta’ si raffronta con il proprio passato e la lungimiranza con la quale guarda al futuro dovrebbe essere d’esempio per tutti noi italiani, nessuno escluso.

Non troverai mai un Berlinese intelligente che si batte per “revisionare” il nazionalsocialismo, qui da noi ci sono onorevoli che scrivono libri per legittimare le porcate di mussoliniana memoria.

Come ebbe a dire J.F.K,

“ICH BIN EIN BERLINER”

TUTTO FINTO

In Politica on novembre 3, 2009 at 10:05 am

Allo sbando.
Il nano Maroni,non piu’ tardi di ieri,ci ricorda con solerzia che il video messo in onda da tutte le tv sull’esecuzione in strada a Napoli non andava trasmesso.

Perche’?
“Non rispecchia la realta’”.
No?
Era forse una scena tratta da un reality?
Il morto ammazzato si e’ rialzato dopo la scena e ha cominciato a cantare “O Sole mio”?

Fanno sempre cosi’,cercano di far passare l’ignobile realta’ quotidiana come fosse finta.
Come se la crisi non ci fosse mai stata,come se le aggressioni ai gay fossero un invenzione di Grillini, come se venire portati in questura perche’ sei alla ricerca dell’ennesimo trans che ti sfori poco sotto al cocige sia archiviata come “Avevo sbagliato strada” (Gasparri).
Come se nulla fosse, portano la dignita’ degli italiani al di sotto della decenza.

Ieri l’altro un deputato in quota Pdl, tale avv.Paniz da Belluno, tediava il parlamento con un interrogazione riguardante i soggiorni obbligati di mafiosi e camorristi pentiti in Veneto.
Dopo 8 minuti di parole intrise di un razzismo feudale il Paniz concludeva cosi’:
“Perche’ noi veneti non lasceremo mai che la malavita organizzata penetri nel nostro tessuto umano , fatto di gente operosa e onesta”.

Ora.
In Veneto, per un ventennio, ha spopolato la “Mala del Brenta”, capeggiata da Felicetto Maniero, piu’ di 300 morti ammazzati.

In Veneto, terra operosa, la sera si ritrovano sui marciapiedi migliaia di ragazzine che i veneti (quelli onesti) utilizzano per una cinquantina di Euro.
L’organizzazione di questo mercato e’ in mano alla camorra ,alla mafia dell’est e alla malavita nigeriana.

Sempre in Veneto,ma guarda un po’, v’e’ il casino’ municipale di Venezia, frequentato per il 40% da napoletani, per un 30% da cinesi, il restante 30% raccoglie tutte le altre etnie.

Tutti gli amministratori che si occuparono dello stadio nuovo di Padova sono stati arrestati e carcerati.
Meta’ degli amministratori del tratto autostradale denominato “Autovie Venete” sono stati condannati per l’oramai celeberrima terza corsia che doveva essere pronta per i mondiali del 90 ed e’ stata portata a termine nel 2002.

E, voglio essere magnanimo, per non far torto ai Lombardi, ricordo per i piu’ giovani il Francis Turatello della “Milano da bere”, il mariuolo Chiesa del Pio albergo Trivulzio e il duo Pillitteri-Tognoli che, come sindaci sotto la madunina, si intascarono una fortuna in tangenti.

Vede, caro avv.Paniz, farebbe bene a pensare prima di parlare in aula, lei o e’ in malafede o le si sono appiccicate sopra le palpebre due fette di “Sopressa nostrana”, al che potrebbe toglierle, infilarle dentro una pagnotta e spedirle al suo amico Maroni, noto divoratore di porci.

“I politici raramente hanno preteso di inventare valori morali, ma hanno sempre giustificato e rafforzato quelli immorali.” Carl William Brown

“C’√® un solo bene: il sapere. E un solo male: l’ignoranza.”
Socrate