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In Politica on marzo 29, 2010 at 8:47 am

E alla fine il New York Time informa l’intero pianeta.
Nel mio piccolo microcosmo, modestamente, lo faccio da decenni.
Non occorre essere stati delle vittime degli uomini vestiti di nero per conoscere la storia reale di questa associazione di pedofili che i finti cristiani si ostinano a chiamare “chiesa cattolica”.

Si defloravano persino caterve di bambini sordomuti, di natura molto piu’ riservati dei normodotati.

A onor del vero il NYT altro non fa’ che riportare notizie gia pubblicate e giudicate dai tribunali di mezzo mondo, notizie che si potevano comodamente leggere in rete anche 5 o 10 anni fa’.
Meglio tardi che mai.

Norma Rangeri, stimata direttrice de il Manifesto, a Raiperunanotte , ci illumina sulla manifestazione a S.Giovanni.
“Sono stata a S.Giovanni, mi sembrava di aver gia visto molte facce fra i manifestanti, poi ho capito, li avevo visti negli studi Mediaset”

Non e’ una battuta.

Dopo una rapida ma meticolosa ricerca scopro cio’ che immaginavo ma mi rifiutavo di credere:
nel corso degli ultimi 2 decenni il gruppo Mediaset, fra partecipanti, applauditori e provini ha contattato piu’ di duecentomila persone, ognuna delle quali e’ stata schedata e risulta facente parte di un piccolo esercito di automi che per 50euro o anche meno eseguono gli ordini che di volta in volta il gruppo fa’ pervenire loro mediante lettera corredata da gadget (borsetta per la spesa, block notes, penna biro, a volte il foulard Ken Scott).

Mi si puo’ rispondere che anche noi andiamo alle feste dell’Unita’ (continuo a chiamarle con il loro vecchio e vero nome) a fare panini e piadine, ma perlomeno lo facciamo gratuitamente.

Questi, taluni cosi’ ottusi da sfoggiare croci celtiche a pochi metri dalle fosse Ardeatine, vanno dove li chiamano solo e soltanto nella lungimiranza di essere inquadrati dalle telecamere di Studio Aperto per poi, una volta tornati nelle loro valli, sperare di comparire in un fotogramma del primo TG di gossip planetario, magari fra un Corona o un George Clooney.

Un gigantesco bagaglino.

Bossi, per quanto mi possa star sulle palle, se n’e’ guardato bene, non ha mandato le sue truppe, sta attendendo la logica fine del nano per capire come avvantaggiarsene.

L’estate scorsa, in riviera Adriatica, stavo colloquiando con un signore sulla mostra del cinema di Venezia, a un certo punto salta fuori la moglie che con aria soddisfatta mi dice:
“Ci sono stata l’altro ieri”
“Ah, bene, che film ha visto?” rispondo io.
” Ho visto Brad Pitt”.

Dopo un paio di minuti vengo a scoprire che la signora si era alzata presto, aveva preso treno e traghetto per raggiungere il Lido,
ma non aveva visto alcun film, si era piazzata sotto la calura dietro le transenne della passerella di rosso tinta, per ore e ore sino all’arrivo del Brad, al che’, beata e tramortita dalla visione, se n’era tornata a casa.

“A momenti riuscivo a toccargli la giacca”.

Amen.

Io sono Dio, alto uguale.

In Politica on marzo 22, 2010 at 4:29 pm

 “Vogliamo anche vincere il cancro che colpisce ogni anno 250mila italiani e che riguarda quasi due milioni di nostri cittadini.” 
Berlusconi Silvio 20 Marzo 2010

Credevo che con: “Eluana ha un bell’aspetto, non staccherei la spina”
“Mi sono messo nei panni di un padre e se uno dei miei figli fosse lì, vivo, e, mi dicono, con un bell’aspetto e delle funzioni, come il ciclo mestruale, attive, non me la sentirei proprio di staccare la spina”. ” avessimo raggiunto il massimo della schifezza.

Fatta certa la speranza di ognuno di noi di sconfiggere il cancro quanto prima, stavolta si e’ superato.
Attenzione, non ha detto “Vinceremo”, ha detto “Vogliamo vincere”, che detto da chiunque altro suona come un augurio ovvio.
Dirlo da un palco, dopo aver snocciolato ancora le valanghe di riforme che nessuno mai vedrà, suona come un “Ghe pensi mi”.

Normalmente, in campo medico, anche per una pomata contro l’acne, si usa dapprima pubblicare lo studio su riviste specializzate ed autorizzate, poi si convocano i cervelloni nel campo dell’acne in una aula magna universitaria, infine lo
scienziato spiega il tutto.

Lui no.
Lui dichiara e cazzi vostri se finisce nel dimenticatoio comune dopo 48 ore.
Io non riesco a farmene una ragione, ma avete presente il cuore del malato di tumore che se l’e’ sentito dire, magari dal vivo perché era li’, a S.Giovanni, in attesa del verbo?
Io no.
Semplicemente non riesco ad immaginarmelo.

Non il cancro al seno, non un paricolare melanoma, NO, il cancro tutto, il populismo elevato alla massima potenza e ridotto ai minimi termini.
Anche il termine “Populismo”,  che ogni tanto anch’io abuso nello scrivere, sarebbe il caso che i mass media lo cominciassero a pronunciare come si deve: PRESA PER IL CULO.

Un reparto oncologico e’ la cosa più distante dalla gioia, non credo sia troppo comunista chiedere che gli si venga evitato lo sberleffo a scopo elettorale.

Per piacere.

Son così nero per sta storia che ogni due parole avrei avuto voglia di inserire diverse e variopinte scurrilità, fatelo voi a mente, per educazione.

“Via alla riforma sanitaria, costa meno delle guerre di Bush”. B.Obama

Le mie scuse.

In Politica on marzo 19, 2010 at 11:45 pm

Vi devo delle scuse.
Nel post Una Tantum ho riportato uno scritto di Elsa Morante.
Come potete leggere su un commento nel post “E poi? Poi la civiltà” ciò non e’ corretto.
L’esatta dicitura e’ “Da Elsa Morante”
Il testo completo lo potete trovare andando su  http://georgiamada.splinder.com/post/22249588
Non che le parole non fossero di Elsa Morante, anzi, solo che lo scritto riportato e’ un’ estrapolazione del testo originale, ben più articolato e che vi invito a leggere.
Non e’ un errore madornale, come ripeto le parole sono della Morante , ma mi e’ doveroso ricordare che v’e’ una netta differenza fra DI e DA.
Chiedo sinceramente scusa.
Ho passato ore a leggere e rileggere tutti i virgolettati pubblicati dall’inizio di questo blog e credo di poter sostenere  che questo e’ l’unico caso appellabile.
Sono pronto a qualsivoglia errata corrige, se avete dei dubbi sulla veridicità di quel che scrivo non abbiate remore, comunicatemelo.
Quando utilizzo un virgolettato sono solito a verificare più e più volte da varie fonti.
Ho letto che più di mille blog hanno riportato lo scritto “tagliato” per poi accorgerai del mezzo errore e correggerlo.
Io lo lascio così com’è, a mo’ di ricordo, siamo esseri umani, per Dio, soggetti all’errore, prenderne atto e’ solo ragionevolezza.

“Non vale la pena avere la libertà se questo non implica avere la libertà di sbagliare.” 
Gandhi 

Garantito, l’ha pronunciata lui, per intero.

Vostro
Zacerror

E poi? Poi la civilta’.

In Politica on marzo 18, 2010 at 10:11 am

Quesiti.
Il calvoamesialterni teme maggiormente la Mafia o la Magistratura?
Il calvoamesialterni teme maggiormente la Sinistra o il Vaticano?
E sempre il calvoamesialterni teme maggiormente la Vecchiaia o l’Impotenza?

Se stessi parlando di un premier appena normale le risposte sarebbero ovvie.
Nello specifico di normale v’e’ rimasto il nulla.
Sono domande che, nel 2010, in Italia, prevedono solo e soltanto un’unica risposta:

Il nanopremier teme a prescindere.

Teme per una atavica ragione della quale ne e’ perfettamente cosciente e che si puo’ riassumere in maniera logica e lineare:
Ho in tutti i campi persone a me adepte, da me stipendiate e da me esentate da galera certa (ricordo che Emilio Fede e’ stato letteralmente salvato dal vatusso mancato quando in Rai non poteva piu’ entrare e i debiti di gioco superavano il miliardo delle vecchie lire).
Controllando tutto o quasi risulta assai evidente che qualsivoglia forma nebulosa di dissenso o di ostacolo risulti equivalente a prescindere.
Cosi’ la Mafia, la Magistratura, la Sinistra, il Vaticano, la Vecchiaia e l’Impotenza assumono lo stesso disvalore e appaiono gravi uguali.

Tutto quello che non posso controllare e’ contro di me.

Nei secoli non si ha ricordo di imperatori, dittatori, negus e quant’altro che , ragionando negli stessi termini, si siano salvati dal pubblico
linciaggio, a volte fisico, sempre morale, una volta dismessi i panni del capobanda.

Quando Napoleone fu confinato all’isola d’Elba le azioni e le movenze del nanerottolo corso non cambiarono.
Nonostante l’esercito francese non fosse piu’ alle sue dipendenze egli comandava uno sparuto gruppo di militari della guarnigione messa li’ proprio per lui.

La stessa cosa fece Mobutu, che costretto a scappare dallo Zaire con un Concorde (si era fatto costruire una pista solo per il suo aeroplanino) visse il resto dei suoi giorni contornato dal suo piccolo esercito a Rabat, in Marocco.

E il nostro?
Come fara’ il nostro una volta defenestrato dalla stanza dei bottoni e delle gang-bang?
C’e’ qualcuno che crede ancora nella possibilita’ di una futura repubblica di Salo’?

La cosa piu’ probabile, in questi casi, e’ un precoce invecchiamento, che lo costringera’ ad assumere antidepressivi.

Come ho gia’ avuto modo di dire a un paio di voi, l’ultimo fuoco d’artificio a 2 giorni dall’apertura dei seggi potrebbe essere l’arresto in pompa magna di Matteo Messina Denaro, dopodiche’ resterebbe solo la tuba che espelle coniglietti.

Consiglio vivamente , dopo che molti blogger gia’ l’hanno letta e pubblicata, di fiondarsi in edicola e comprare Il Fatto Quotidiano di oggi,
al che’ avrete il piacere di rileggervi la lettera di Elsa Morante su carta stampata.

Come successe per la dichiarazione di Calamandrei che dopo aver occupato diverse pagine in rete, venne pubblicata in prima pagina ne
L’Unita’.

Forse che qualcosa di civile si stia muovendo?

TUBO CATODICO

In Politica on marzo 15, 2010 at 9:57 am

Il tubo catodico.
3 giorni addietro Gene Gnocchi, all’interno della trasmissione “Gnok calcio show” su Sky, se ne esce con :
“E’ ufficiale, v’e’ in corso da parte della Santa Sede un processo di beatificazione per la moglie di Jose Mourinho”.
Tempo un paio d’ore e testate giornalistiche come “El Pais” riportano la notizia come fosse reale.

Ieri, in Georgia, una TV fa’ vedere carriarmati russi sfilare lungo le vie della capitale Tbilisi e commenta che il Presidente Saakashvili e’ stato assassinato.
Quasi nessuno ha sentito che lo speaker aveva annunciato il servizio specificando che si trattava di una possibile visione futuristica.
In Georgia la gente si e’ riversata in strada e il panico totale ha assalito la popolazione.
Poi quando lo stesso tubo catodico ha avvisato che non ci si era capiti bene, tutti sono tornati a fare i loro affari come se nulla fosse.

Quando fu’ Orson Wells, dai microfoni radiofonici, ad annunciare i marziani sopra l’Empire State Building, per un giorno New York visse nella paura totale.
Si credeva che, a parte il primo Aprile, lo sketch di Orson fosse d’esempio per le generazioni future, nel senso di chiedersi sempre con le proprie conoscenze se si sta assistendo ad una raffigurazione della realta’ o della fantasia.

Il vatusso mancato, bisogna dare atto, conosce questo trucco puerile dagli anni settanta.
Ha interpretato meglio di chiunque altro la credulita’ popolare nel brevissimo periodo.
Ricordate quale e’ stata l’arma vincente alle ultime elezioni?
“Aboliremo l’ICI”.
Non lo disse nel bel mezzo della campagna elettorale, lo pronuncio’ come ultimo appello all’elettorato, durante l’ultima presenza possibile dentro al tubo catodico, con i titoli di coda che gia scorrevano.

All’adepto Minzolini la lezione e’ stata spiegata bene, al punto che l’Augustus nazionalpopolare a momemti lacrimava nello spiegare quanto sostenuto dall’ ipernano Brunetta:
“Quando parlo con la mia fidanzata al telefono mi esprimo in codici, e alla fine della conversazione saluto anche chi ci sta’ intercettando”
e ancora, questa volta il paralitico varesotto : “Silvio dovrebbe stare piu’ attento quando parla al telefono”.

Il messaggio che e’ passato e’: non c’e’ piu’ rispetto della privacy in questo paese governato dai giudici staliniani.

Il quesito che qualsiasi persona di buon senso dovrebbe elaborare e’: per quale cazzo di motivo personaggi che hanno la responsabilita’ della cosa pubblica dovrebbero preoccuparsi di quel che dicono al telefono?

E cosi’ il re degli Spot informa noi mortali. a colpi di Spot, infarciti di trucchi e illusioni, tanto cosa vuoi che duri uno Spot.

La mastodontica influenza del tubo catodico, tanto per citare l’ultimo caso, ha fatto si che l’ex sen. Di Girolamo si rivolgesse alle telecamere di Mediaset con le seguenti commosse parole:
“Sono vittima di una persecuzione assurda, sono completamente estraneo ai fatti e attendo di poter spiegare tutto ai magistrati.”
La sera stessa il galantuomo illibato di ogni peccato si e’ presentato a Rebibbia e, puta a caso, dopo 4 giorni di permanenza nelle patrie galere, distante dalle telecamere padronali, il maramaldo confessa, fra le varie, di essere il primo responsabile dell’apertura di piu’ di cento societa’ offshore per conto del nazi Mokbel.

Ovviamente, il tubo catodico, dopo 4 giorni, non parlava piu’ del Di Girolamo, la priorita’ era diventata il “Diritto di voto ai cittadini”.
Che, a onor del vero, viene sancito dall’art. 48 della carta costituzionale.

P.SMi ha molto incuriosito “La mia fidanzata” del Brunetta, confesso la mia ignoranza.
Al che l’ho cercata, mi aspettavo una versione moderna di Arnold o Danny de Vito.
Signorine, signore e signori, ecco a voi Titty, ogni commento risulterebbe superfluo.

UNA TANTUM

In Politica on marzo 10, 2010 at 4:11 pm

Una Tantum.
Mi sono limitato a riportare il testo sottostante speditomi da un’ amica,
 praticamente una sorella.

“Il capo del Governo si macchiò ripetutamente durante la sua carriera di 
delitti che, al cospetto di un popolo onesto, gli avrebbero meritato la 
condanna, la vergogna e la privazione di ogni autorità di governo. Perché 
il popolo tollerò e addirittura applaudì questi crimini? Una parte per 
insensibilità morale, una parte per astuzia, una parte per interesse e 
tornaconto personale. La maggioranza si rendeva naturalmente conto delle 
sue attività criminali, ma preferiva dare il suo voto al forte piuttosto 
che al giusto. Purtroppo il popolo italiano, se deve scegliere tra il 
dovere e il tornaconto, pur conoscendo quale sarebbe il suo dovere, sceglie 
sempre il tornaconto. 
Così un uomo mediocre, grossolano, di eloquenza volgare ma di facile 
effetto, è un perfetto esemplare dei suoi contemporanei. Presso un popolo 
onesto, sarebbe stato tutt’al più il leader di un partito di modesto 
seguito, un personaggio un po’ ridicolo per le sue maniere, i suoi 
atteggiamenti, le sue manie di grandezza, offensivo per il buon senso della 
gente a causa del suo stile enfatico e impudico. In Italia è diventato il 
capo del governo. Ed è difficile trovare un più completo esempio italiano. 
Ammiratore della forza, venale, corruttibile e corrotto, cattolico senza 
credere in Dio, presuntuoso, vanitoso, fintamente bonario, buon padre di 
famiglia, ma con numerose amanti; si serve di coloro che disprezza, si 
circonda di disonesti, di bugiardi, di inetti, di profittatori; mimo abile, 
e tale da fare effetto su un pubblico volgare, ma, come ogni mimo, senza un 
proprio carattere, si immagina sempre di essere il personaggio che vuole 
rappresentare.” 

Elsa Morante, 1945 
Intendeva Mussolini

OTTOMARZO

In Politica on marzo 8, 2010 at 9:43 am

Escludendo per ovvie ragioni mia Mamma e mia Nonna,
non ultima l’avere avuto responsabilita’ diretta del mio arrivo,
eccovi la mia personale LISTA8MARZO:

Madre Teresa di Calcutta
Marlo Morgan
Coretta Scott King
Nilde Jotti
Indira Gandhi
Franca Rame
Aung San Suu Kyi
Anna Frank
Sonia Delaunay
Aleida Guevara
Frida Kalo
Tania “La Guerrigliera”
Rita Levi Montalcini
Margherita Hack
Ipazia d’Alessandria
Marie Curie
Mata Hari
Grazia Deledda
Rigoberta Menchu’
Susan Sarandon
Flavia Prodi
Clementine Churchill

e tutte le Donne ritenute streghe e morte ammazzate per mano della Santa Inquisizione, che ricordo aver avuto come ultimo segretario l’attuale pontefice,nel 1981.

Un bacio,
meraviglie.

ALE’…

In Politica on marzo 5, 2010 at 3:38 pm

Qui.
Di la’ del Tevere.
Dopo i vescovi di Boston,
Dopo i vescovi d’Irlanda,
Dopo i vescovi di Germania,
v’e il caso atipico:
La Santa Sede ha espulso il capocorista perché procurava del sesso giovane (per non dire …issimo) all’oramai ex “Gentiluomo di sua Santita’ ” Dr.Balducci. Ex in quanto giovedì scorso il Vaticano ci ha fatto sapere che
“Il titolo di gentiluomo del dr.Balducci non e’ più valido dal momento che egli non può svolgerne la funzione”
In effetti, da Rebibbia si fa’ un po’ fatica a fare il gentiluomo papale che, per intenderci, sta a significare colui che accompagna un tale da un altro tale che indossa un abito NERO.
Balducci, e vorrei vedere, continua a proclamarsi completamente estraneo ai fatti.

La’.
Di la’ dell’Atlantico.
In un isola che comprende Haiti e la Rep. Dominicana e’ crollato il tetto a sinistra.
Haiti se la gioca tutti gli anni con la Guinea Bissau per vincere la statuetta del “miglior paese povero”.
Crolla il tetto e un fiume di persone si riversano a destra dell’isola, in quella Rep. Dominicana che lotta ogni anno con la Thailandia per vincere la statuetta del “miglior paese troiodromo”,
e che succede?
Succede che oggi il turismo sessuale e’ aumentato, come il diagramma delle azioni Microsoft negli anni novanta,
ragazzini/e dagli 8 ai 17 anni, poi sei vecchio/a e ti fai di colla per non pensare all’inferno.
L’italiano in visita e’ al terzo posto dopo il canadese e l’amerikano, davanti al tedesco e al francese.
Portarsi a letto uno che potrebbe essere il figlio di tuo figlio, senza casa da un mese, non necessita di alcun commento.
Ma continuo a pormi una domanda:
Come cazzo fa’ il turista, una volta sbarcato dall’ aereo a Malpensa, a continuare a DORMIRE ogni notte?

Io delle notti non dormo perché ho sentito parlare Calderoli oppure la Juve ne ha beccati 4.
Si’ lo so,
ultimamente dormo poco.

IL PATTUME

In Politica on marzo 2, 2010 at 3:18 pm

Il dr. Scaglia, dal carcere, ci fa’ sapere di non conoscere l’ex senatore Di Girolamo e men che meno il neonazi Mokbel Gennaro.

Il Di Girolamo, ancora a piede libero, ci informa che non ha mai avuto rapporti con la ‘Ndrangheta (subito smentito da foto che lo ritraggono con tale Franco Pugliese, storico boss calabrese).

E’ tutta una catena che tentero’ di sintetizzare.

Correva l’anno 1994 e il Mokbel, allora 31enne, venne denunciato perche’ nascondeva in casa Antonio D’Inzillo, killer di “Renatino” De Pedis, storico capo della banda della Magliana e tumulato accanto a pontefici.

Dieci anni prima veniva segnalato, poco piu’ che vent’enne, per essere un effettivo dei N.A.R.

Francesca Mambro era sua compagna di classe, Giusva Fioravanti il suo vicino di appartamento.
Lo stabile era, per pura casualita’, eretto a Roma,in Via Gradoli (Moro, Marrazzo, Mokbel).

Dato che partecipare alla lotta armata il piu’ delle volte significa beccarsi molte pallottole e pochi quattrini il Mokbel comincia a frequentare mafiosi di alto livello.

Il livello diventa cosi’ alto da dover per forza avere un senatore proprio.
Viene scelto l’avvocato del Mokbel, Nicola Di Girolamo.
Per essere eletto la circoscrizione piu’ blindata non e’ Casal di Principe; e’ “Italiani all’estero”, circoscrizione voluta dal camerata Tremaglia Mirko.

Di Girolamo viene eletto nonostante sia a tutti gli effetti residente in Italia e non a Bruxelles come il malandrino continua a sostenere.
Ora il picciotto si sente importante tanto che il suo mecenate gli telefona:

“A’ho, nico’, ‘nun me frega un cazzo se t’e’ venuta la senatorite, di quel che dici tu, tu sei uno schiavo mio” Mokbel Gennaro.

E comprano, comprano, comprano di tutto, gioiellerie, ristoranti, barche.
Merita un distinguo la collezione di opere d’arte trovate pochi giorni or sono: il bifolco aveva De Chirico, Capogrossi, Tamburri, Schifano etc.
E aveva pure un busto del nano di Predappio, un ritratto del baffo crucco e persino un ritratto dello storpio Goebbels.
Solo il pensiero di vedere nella stessa sala un metafisico di De Chirico e un ritatto di Hitler fa’ rabbrividire.

La cricca e’ vorace, non bastano piu’ gli abnormi acquisti per riciclare, allora comincia l’affare Telecom Fastweb e si vocifera anche Fin meccanica.
L’affare e’ la gallina dalle uova d’oro, ai piani alti lo sanno tutti, da Scaglia in giu.

Ora.
Ora questi ladri in doppiopetto si faranno qualche mese agli arresti domiciliari nelle loro residenze principesche e moltissimi dipendenti da mille-euro-mese-tassepagate finiranno in cassa integrazione.

Di Girolamo e’ stato eletto nelle liste del Pdl.
Il Pdl ha due co-fondatori che all’unisono asseriscono
“Di Girolamo? Mai conosciuto” il nano.
“Di Girolamo? Mai convocato” Fini G.Franco

In piu’ di un anno di legislatura sono due gli interventi in commissione dell’ex senatore Di Girolamo (ex presidente della terza comm. affari esteri e emigrazione) e, pura casualita’, entrambi rivolti alla difesa del medesimo dalla richiesta di arresto.
Quasi scordavo, v’e’ anche un trattato firmato dalla cloaca recante la dicitura:
“Accordo con il Regno di Norvegia per la trasparenza doganale”.Dev’essere collegato all’emergenza Baccala’.

“LA MAFIA QUI NON ESISTE, ESISTE SOLO UN GRUPPO DI ITALOAMERICANI, COME ME, CHE TENTANO DI FARE IL LORO ONESTO LAVORO” Cuomo Mario, sindaco di New York 1987

Dichiarazione rilasciata mentre si svolgeva il processo alla famiglia Bonanno retta da John Gotti, che si concluse con 300 condannati a piu’ di 6000 anni di carcere (pare che negli Stati uniti gli arresti domiciliari non vadano di moda) .