Il Blog

Bene così.

In Politica on dicembre 14, 2010 at 5:00 pm

Anche stavolta.
Venezia sconfisse la peste.
I Partigiani sconfissero i fascisti.
Ghandi sconfisse la Regina.
Persino il Catania, quella volta del
“Clamoroso al Cibali”, riuscì a sconfiggere l’Inter.

Lui no.
Lui non lo batti.
Certo, da più di cento voti di maggioranza siamo arrivati a tre.
Certo, comprando un paio di indebitati non riesci a governare.
Certo, oggi e’ un giorno più vecchio di ieri, un giorno in meno alla dipartita del calvoamesialterni.

Adesso in tre settimane cercheranno alleanze singole di vecchi peones sensibili alla pecunia, e alla poltrona.

Deja vu.

Ma sono contento.
A primavera si andrà a votare.
I leghisti dovranno calare le braghe e tentare di aprire all’UDC.
Vedremo.

C’è un aspetto che da’ l’esatta istantanea del voto in aula:
un’orda di deputati viagrini e neomedievalisti si e’ schierata in fondo al corridoio dove i deputati esprimono il voto palese.
Boati e applausi ai “comprati”, risse e urla offensive per quelli che hanno “tradito”.
Ho visto Bersani votare la sfiducia, non volava una mosca.
Ho visto tale Scilipoti votare contro la sfiducia, cori da stadio.
Ho visto leghisti inseguire i fiellini.
E ho visto Cicchitto parlare, il che non e’ mai cosa gradita alle mie trombe di Eustachio.

Fuori le mura del Parlamento vi sono gli studenti, incazzatini, hanno letto la finta riforma EnteroGelmini.
Chiederebbero solo di essere ascoltati.
No.
Sacconi parla di giusta repressione, quell’altro dice che chi studia se ne sta a casa.
LaRussa si sta fregando le mani, magari manda qualche balilla.

Una maestra ha chiesto:
“Come si fa’ a sviluppare un programma didattico con classi da 27 bambini?”

Io non so rispondere.

Vi invito caldamente a leggere e vedere le foto che ci sono qui:
http://pensierinutili999.blogspot.com/2010/12/black-bloc-di-stato.html

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  1. …dal “sacro” discorso di ieri, mrs. berlusconi, ci ha deliziato con la sua astuzia politica, verificando, con la fiduccia di oggi, le potenzialita’ elettorale che lui e bossi possiede, non preocuparsi e un problema,; … in primavera si andra’ a votare per la volonta di bossi e silvio di essere da soli a capo di tutte le “tavole”(e lo sarano), G.F ha falito miseramente, fosse un giaponesse avrebbe gia’ proveduto…, questo solo perche’ non sa un cazzo della politica; Bersani?????… resto sono li per un motivo o un altro, a nessuno non gli e ne frega un cazzo di nessuno.VVVVViva Italia via la figa. Va bene cosi’

  2. e già,anche questa volta è riuscito a salvarsi.come direbbe un cinese: un glande!

  3. caro Rumeno, va bene cosi’, se non ottenevano la fiducia ci sarebbe stato un nanobis.
    Cosi’ in primavera se ne vedranno delle belle.
    Anche se credo che la lega potrebbe fare la voce grossa anche prima, se qualche emendamento sul loro federalismo dovesse essere bocciato dall’aula.

    Ciao,
    zac

  4. Ola’ Cavallo,
    “Glande” e’ meravigliosa!!

    Ma non si e’ salvato, ha solo prolungato l’agonia, la nostra soprattutto.

    Ciao,
    Zac

  5. Dopo tutte queste traversie resto in balia di un senso di amaro squallore legato alla politica che dovrebbe rappresentarci

  6. Cara Loretta
    Tutti parlamentari eletti sono stati nominati da cinque persone:
    Bersani,Berlusconi,Di Pietro, Bossi e Casini.
    Questo prevede l’attuale legge elettorale.
    Indipercui non sono i nostri rappresentanti, ma i loro.

    Ieri mi sono trovato molto piu’ vicino agli studenti fuori dall’aula che non agli ingiaccati e incravattati, di qualsiasi sponda, che a Montecitorio sbraitavano insulti come nelle balere della Chicago degli anni trenta.

    Un bacio,
    Zac

  7. ‘azz!
    grazie della citazione!

    comunque le braghe i leghisti le hanno già calate,
    iersera e non per la prima volta dicevano che è possibile allargare all’udc,
    adesso bisogna vedere quanti sono gli “udicini” che non hanno voglia di “allargarsi”,
    ovvero di sedersi alla tavola di berlusconi per magnarsi quel che resta del paese.

  8. Un piacere, oltre che un dovere, caro Ratto.
    Perché alla quinta persona che stamane mi ha detto “i soliti teppisti” ho risposto:
    “conto fino al tre, poi mi scaldo, lo dai che quando mi scaldo son cazzi”
    Non ha più proferito verbo alcuno.

    Ciao,
    Zac

  9. eh…
    guarda secondo me l’abbraccio di Casini al berlusca dice tutto.
    un saluto

  10. Mah..sembrava più che fosse il nano a cercare il bacio..

    Splendida la storiella del nonno fascio e il nipote.

    Ciao,
    Zac

  11. Lascio un commento perchè ne vale la pena. La politica è politica e non ci si può far niente. Può essere onestà come può essere ipocrisia o tante altre cose. Il comportamento di quegli individui che hanno usurpato, per nostro volere, gli scranni di Montecitorio non ha niente a che fare con la politica.
    Il bimbo che per la strada urla e strepita perchè vuole il lecca lecca è molto, ma molto più legittimo di quelli là.
    Il tragico è che le eventuali nuove elezioni manderanno altri “usurpatori” su quelle poltrone.

  12. Caro,
    sottoscrivo,
    ho aperto l’armadio e ho guardato il passamontagna.
    Sai, mi sono premunito, magari un giorno dovremmo tornare sui monti.

    Ciao,
    Zac

  13. …cio che succede e “il sogno italiano” (dopo il superenalotto), e il desiderio di quasi tutti avere un berluschino in casa, un berluschino che da possibilita’ di rompere ill cazzo a qualcuno senza problemi, un buggiardo che sa mentire “per amore” (ecco mi sento il culo largo) che sa mentire con piacere,….lobotomizati o no e la gente con qualle, da anni, faccio i conti, con qualle condivido la vita, questa e,…sono deluso.

  14. Suvvia, rumeno1, non sono tutti così, ad esempio, tutte le persone che leggono e scrivono commenti su questo blog non fanno parte della tua descrizione.
    E non e’ poco.

    Ciao
    Zac

  15. Sorpresi della fiducia a Berlusconi?
    Ma no,dai,bastava comprare qualche indeciso…”se voti per me ti estinguo il mutuo,o piazzo i tuoi due figli in una delle mie aziende a 4000 euro al mese,o ti faccio avere l’appalto”…
    Ne abbiamo un esempio lampante proprio qui a Vicenza,il prode Calearo,eletto nel Pd grazie alla furbizia degna di una trota d’allevamento di Veltroni;prima entra nel Pd,poi afferma di non essere mai stato di sinistra e va nell’Api,poi ancora nel gruppo misto,infine non vota la sfiducia.Prossimamente ministro di Berlusconi,o portavoce,o lacchè che dir si voglia.
    Capezzone docet.
    E l’Italia intanto che fa? Tira a campare,da sola,priva di un governo (il governo è di fatto già inesistente da tempo),ognuno fa come può,confidando nelle proprie capacità,con un pizzico di egoismo ma (le persone migliori) senza far del male agli altri.
    Sopravviveremo,poi vedremo in primavera,ma nell’attesa meglio darsi da fare.

  16. Caro Massimo, come ho gia’ scritto, nessuna sorpresa.
    Tu citi Calearo, io ti cito la Polidori, che dopo aver ricevuto una botta di milioni di Euro per decreto, non piu’ tardi del mese scorso, come sovvenzione speciale per lo sviluppo della propria azienda, altro non ha fatto che restituire il favore.
    per quei pochi che non lo sapessero, la Polidori e’ la titolare della ditta CEPU.

    Ciao,
    Zac

  17. Forse al momento della laurea della Germini,non conosceva la Polidori,altrimenti non sarebbe andata in Calabria a laurearsi,ma alla CEPU.E perchè il trota non ne ha approfittato?
    Ciao Zac.

  18. Cara Gibran, sulla Gelmini come non darti torto?
    Ma sul trota, anche al cepu v’e’ un minimo di decenza, l’avrebbero azzerato.

    Ciao
    Zac

    P.S.
    Rileggo spesso la poesia che mi hai scritto per la mostra.
    E mi commuovo.
    Grazie

  19. Mi ero quasi pentita,credevo che tu non l’avessi apprezzata,dal momento che non sono un poeta.Sai come diceva Alda Merini. :le poesie vanno scritte con le ginocchia sui sassi:
    Grazie a te Zac.

  20. In questi giorni ho ascoltato tanti commenti, ho cercato di capire, ho cercato di convincermi che forse è stato meglio così, ma la mia delusione è stata grande. Inconsciamente avevo sperato che succedesse qualcosa, dico inconsciamente perchè mai avrei posta la mia stima nei fascisti, eppure ci speravo.
    Per me è andata male.
    Ma, fra tutti i commenti che ho ascoltato, ce n’è stato uno che mi ha convinto e che ritengo il migliore.
    Credo che sia stato un professore di sociologia che ha spiegato il perchè del voto di Scilipoti.
    Un uomo come l’agopunturista che ha scelto di dare la fiducia a Berlusconi ha fatto questo ragionamento, diceva il professore: “nessuno mi metterà più in lista, ora guadagno 20.000 ero al mese, mentre prima ne guadagnavo si e no 2.000, chi me lo fa fare a buttare a macero questa ciccagna, a me basta che duri ancora i due anni che servono ed il mutiuo della casa l’ho già pagato”.
    Per me aveva ragione, quel professore. Non servono neppure i soldi del pappone, serve durare nel tempo.
    Ecco perchè Berlusconi sta dicendo che altri 8 o 10 sono andati a casa sua ad offrirgli il voto.
    E Berlusconi ha commentato, “ho dovuto passare con loro tutta la notte, mentre avrei prefrito passarla con le belle ragazze”. Come al solito.
    Aspetteremo Zac, tu dici che voteremo a primavera, ma sotto questo aspetto io sono più pessimista di te.
    Ciao Zac, un abbraccio.

    P.S. Posso copiare la poesia di gibran (Lidia)? La metto nella pagina che ho creato per lei. Grazie.

  21. Ho notato alcuni errori di battut: ero al posto di euro, ciccagna, al posto di cuccagna, mutiuo al posto di mutuo, prefrito al posto di preferito e forse altri.
    Si vede che non sono ancora a posto.
    Scusami zac. Ciao

  22. Cara Spera,
    ovvio che puoi copiarla.

    Sul governo:
    l’hai detto anche tu, e’ un “comprare”, che a livello politico e’ sempre stata l’ultima mossa prima della caduta.

    Lo sa’ scilipoti, lo sa’ Bersani, lo sanno Fini e Casini e Di Pietro.

    D’altronde, dopo l’ ideologia politica acquistata, non v’e’ nulla di peggio da inventarsi.

    Fidati,
    e’ l’ultimo colpo d’ala di un uomo, un piccolo uomo, che nell’intimita’ e’ consapevole di aver esaurito il suo tempo.

    Ciao,
    e stavolta te lo mando io un abbraccio grossissimo.

    Tuo,
    Zac

  23. Un proverbio francese suona così:
    C’EST L’ARGENT QUI FAIT LA GUERRE!
    Spero di averlo scritto giusto.

  24. Corretto, caro quarchedundepegi,
    e’ il denaro che fa’ la guerra, ma se ci fosse un po’ di intelligenza sparsa in modo più democratico,
    ci andrebbero i “Danarosi” a combattere, non i poveri cristi.

    Ciao,
    Zac

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