Il Blog

Ancora con il cachemire.

In Politica on gennaio 5, 2011 at 3:38 pm

Ancora con questa storia.
Stavolta usiamo i maglioni di cachemire.
Pero’ il vatusso mancato ci concede una mezza verità.

“i comunisti esistono eccome, e vogliono farmi fuori”.

La seconda parte della frase e’ la solita bufala, se non altro perché io conosco personalmente un sacco di persone che non sono comuniste, mai lo saranno, e che hanno la stessa voglia mia di levarsi dalle scatole il nano.
Politicamente, si intende, che qui mai si sa’ dove si va’ a finire.

La prima parte della frase e’ la verità che sua bassezza ci concede, una rarità.
Esistiamo.
Pofferbacco.
Come i funghi champingnon, siamo comparsi durante la nottata.

Il sessuomane giura di non essere mai andato con una donna di sinistra.
Lui sa’.
Io credo che sia il suo sogno inconfessato.
Inoltre, Egli non conta tutte le ragazze dell’est planate ad Arcore negli ultimi quarant’anni e nate e vissute in regimi comunisti totalitari, con i quali fa’ affari settimanalmente.
Forse le considera rifugiate politiche, Arcore non e’ un troiodromo, 
Arcore e’ un C.P.T. per stanghe con i tacchi da 18.
 

Il Ministro della guerra si e’ dichiarato orgogliosamente fascista.
Per parcondicio cito un comunista in cachemire, riconoscendone l’orrendo accostamento:

Dario Fo.

Non v’e’ altro da aggiungere.

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  1. Forse quando parlava di cashmire intendeva marchionne… comunista anche lui! 🙂

  2. Illustre Ernest,
    battuta straordinaria,
    i miei complimenti.
    Ma com’è che ho pubblicato il post e dopo un minuto c’era già un tuo commento?
    Sei un ex agente della Stasi?

    Ciao,
    Zac

  3. Questo cashmire,anche un maglione lo irrita,tutto gli rimane antipatico di un comunista,sola una zoccola anche diversamente pensante non lo scalfigge minimamente,perchè in quel momento non è in grado di intendere solo volere.Ma in quanti sono ad aiutarlo?
    Ciao Zac.

  4. Egli con la E maiuscola?sei un signore.fantastico post zac!

  5. Cara Gibran, ad aiutarlo e’ la Corte.
    Decine di migliaia di biechi italiani che sono legati alle sue aziende, alle sue festine, al suo modo così pacchiano di vivere, uno dei primi furono Rapisarda e Mangano.
    Lo sai che il suo più grande cruccio e’ non essere mai stato accettato dal salotto buono, mai una cena con gli Agnelli, con i Pirelli, con i Mondadori, così se l’e’ creato il salotto buono, lo presiede la Santanche’.

    Ciao,
    Zac

  6. Ringrazio, Esimio Cavallino,
    Hai notato eh, trattasi di maiuscola divina, come quella che usano gli uomini di nero vestiti durante l’omelia.

    Ciao,
    Zac

  7. Carissimo Zac, che i comunisti ci siano e siano come i funghi che spunteranno dalla terra tutti quanti, io lo vedo nella globalizzazione e nella schiavitù in cui è tenuta la gente nei paesi del terzo mondo. Quando capiranno che così non potranno andare avanti, sarà una nuova e feroce rivoluzione contro la “borghesia” opprimente dell’occidente.

    Ma nelle parole di Berlusconi “comunisti in cachemire” vi leggo qualcosa di più, rispetto alle solite uscite.
    Con queste parole il silvietto disprezza e rigetta tutte le conquiste sociali di uguaglianza, pace e giustizia che il comunismo ha portato nel secolo scorso.

    Non sono i comunisti a dargli fastidio, ma i figli di operai diventati professori, magistrati, imprenditori, manager (appunto quelli che ora possono indossare il cachemire).
    Sono i figli di povera gente che si permette la macchina, la casa, le vacanze, i computer e le tecnologie al pari dei padroni.
    Sono i poveracci che sanno ribellarsi agli sfruttamenti padronali, sono i lavoratori della terra che pretendono il giusto prezzo di quanto producono, sono gli operai che pretendono sicurezza. Sono gli offesi che pretendono giustizia.

    Vi leggo tutto questo ed una grande nostalgia per i servi della gleba di un tempo, per i contadini soggetti al “commiato” per i servi che dovevano sgobbare tutto il giorno ed essere pagati solo con un piatto di pasta (quando andava bene) altrimenti con gli scarti della mensa padronale.

    Io sono un frutto di quella pace, giustizia sociale e diritto allo studio del novecento. Ho una particolare sensibilità contro le ingiiustizie vissute dai miei nonni, operai, braccianti, scalzi e con un solo paio di pantaloni, e so cosa significa la prepotenza padronale.
    Mi auguro che non si ritorni a questo sistema, che comunque leggo nelle parole del nanerottolo di arcore.

    Ciao Zac.
    Un abbraccio.
    P.S. Rileggendo mi accorgo di aver quasi scritto un “comizio”, ma sinceramente mi sento offesa da tanta ignoranza e spregiudicatezza di un uomo ricco. Invidia? no solo disprezzo.

  8. Cara Spera,
    sono senza parole.
    Il tuo ragionamento andrebbe impresso in tutti i libri di testo, in tutti i gradi dell’insegnamento.
    Succederà, una rivolta del quarto mondo ci sara’, ma non so se noi riusciremo a viverla, forse i nostri nipoti, forse.

    Sul nano il pensiero e’ perfetto, non ce l’ha con gli operai, ce l’ha con chi ha una carica dirigenziale e non si mette supino di fronte alle sue voglie.
    E’ tipico delle persone cresciute con un educazione assente, in tutti i sensi, che giocoforza ti porta ad essere un perfetto male educato una volta raggiunto il successo.

    Mi torna sempre in mente Sordi con “Io so io e voi nun siete un cazzo”.

    Ti ringrazio con il cuore per lo scritto,
    lo stampo e lo tengo in un cassetto, il supporto cartaceo mi fa’ sempre un effetto delizioso.

    Ciao,
    Zac

  9. Un po’ di storia? Putin è, o no, un grande amico del “tuo amico”? E prima di diventare “democratico” era, o no, un pezzo grosso del KGB?
    La storia insegna?

  10. Per non parlare di Lukaschenko.
    Il problema e’ che la storia non la si insegna più.
    Al punto che si e’ proposta persino la “parificazione” fra partigiani e repubblichini.

    Ciao,
    Zac

  11. Non sapevo che era anche amico tuo,così come la moglie al marito”o lei o io”.
    Che botta oggi 4/1
    Ciao Zac.

  12. “Amico mio” voglio sperare che si tratti di una velata ironia da quarchedundepelgi.

    Ne abbiamo presi quattro, io cambierei il nome sulla casacca a quello li’,
    da “Felipe Melo” a “Felipe Melo Vendo”.
    E’ che non ce lo compra nessuno.

    Ciao,
    Zac

  13. @Zac
    Certamente è ironia. Non sapevo della “parificazione”. I repubblichini erano anche Brigate Nere. Me le ricordo bene. A mia mamma facevano molta paura… io non capivo perchè!

  14. Quarda Zac,che il commento sulla Juve lo fatto io.Non venderei solo Melo ma anche Dl Neri.
    Commento sportivo da bar del lunedì.
    Ciao Zac,buona giornata.

  15. Caro Quarchedun, tua Madre ci vedeva bene.

    Ciao,
    Zac

  16. Cara Gibran, ma sai che a me Del Neri non spiace.
    Ha un progetto e ogni tanto si vede anche il bel gioco.
    Erano anni che non si vedevano tre passaggi di fila.
    Magari poi lo esonerano fra due settimane, ma per il momento do’
    fiducia al Gigi.

    Ciao,
    Zac

  17. ma come orrendo accostamento?
    io sono comunista (disillusa, ma pur sempre comunista) e vesto angora!

  18. @Zac
    Sai perchè non capivo? Per me era normale la guerra; altrettanto i soprusi e il mangiar male (quando si poteva mangiare). Ricordo più che bene sul cappello dei repubblichini il teschio con le ossa incrociate. Non mi facevano impressione; li vedevo frequentemente dato che c’era un loro posto di blocco poco lontano da dove abitavamo sfollati.

  19. Cara Ragazzaconlavaligia, hai frainteso, “L’orrendo accostamento” e’ fra Dario Fo e il NariceLaRussa, due nomi che non possono essere paragonati.

    Ciao,
    Zac

    P.S.
    Io vesto qualsiasi fibra, l’importante e’ che mi riscaldi in inverno e mi rinfreschi in estate.

  20. Davvero impressionante, intendo un bambino che debba ritenere normale un teschio, la guerra e il digiuno forzato.

    Dovresti raccontarlo anche all’on. Ciarrapico.

    Ciao,
    Zac

  21. a me più che il discorso di Berlusconi sui comunisti (strategia elettorale) dà fastidio il proliferare di personaggi come Signorini, Minzolini ecc.. Persone senza un briciolo di dignità..che schifo

  22. Adesso ostriche e champagne….e io che ero abituato a mangiare i bambini.

    PS: di calcio e basket non si parla vero?

  23. Caro Pattume, sono TUTTI dei tirapiedi che scompariranno dopo la dipartita del nano.
    Forse l’unico che si salvera’, purtroppo, sara’ vespa.
    Come disse Grillo:”Vespa la biscia, perche’ chi striscia non inciampa.

    Ciao,
    Zac

  24. Manca solo che ci vengano a dire che adesso mangiamo ostriche, champagne e bambini, tutti assieme.

    Calcio? Basket? Cosa sono? degli elementi della tavola periodica?

    Ciao,
    Zac

  25. Io sono stato comunista. A 20 anni ero segretario di una sezione del PCI che contava 500 operai iscritti. Poi, disilluso dalla politica e tradito negli ideali, pensavo che mai più mi sarei sentito ” dentro il cuore”, un Comunista. Amavo e stimavo Berlinguer, ho conosciuto tanti vecchi senatori e deputati del PCI, persone umanamente e politicamente da rispettare. Ora, nonostante non mi riconosca assolutamente nel PD, nel profondo credo che mai come ora il vero Comunismo possa essere l’unica speranza di salvezza per questa civiltà che rischia di implodere in guerre di classe spaventose, quando si affamano milioni di persone poi non si sa mai come va a finire….
    Condivido le parole di Speradisole e mi aggiungo alla lista di quelli che vorrebbero veder finito il ciclo politico di Berlusconi. Ciao

  26. Ti ringrazio Raffaele, mi aggiungo al tuo pensiero, non fa’ una grinza.

    Ciao
    Zac

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