Il Blog

Marchionne..e il “CHE”.

In Politica on gennaio 13, 2011 at 12:45 PM

I Cobas e la Fiom hanno diverse ragioni.

Siete pronti?
Bum.
Ne ha altrettante Marchionne.

Ecco, l’ho detto.

Specifico:
Il nuovo contratto penalizza gli attuali dipendenti del gruppo di Torino, ma non e’ un contratto da schiavisti.
Fondamentalmente, il fine ultimo dell’azienda e’ portare l’assenteismo al di sotto del 5% entro sei anni.
E’ discutibile il metodo utilizzato (punire con un giorno in meno di malattia chiunque abbia già superato questo limite nel corso dell’anno), ma non e’ una mossa sbagliata.
Vedete, se la Fiat va’ all’estero, dove per altro e’ già presente per più della meta’ del suo intero fatturato, ebbene, se ne va’ in Canada.

Canada.

Che non e’ la Cina o la Serbia o la Polonia.

E che, soprattutto, non e’ un paese dove si debba contrattualizzare l’assenteismo.

Presi singolarmente ci sono diversi punti nei quali la Fiom e i Cobas hanno le ragioni dalla loro, che appoggio in toto,  sia chiaro, come sullo sciopero o sui turni, ma nel complesso non me la sento di affossare il piano proposto dai vertici aziendali.

Sono ovviamente da condannare quasi tutte le uscite del Marchionne sui media, non usa un linguaggio morbido, personalmente mi sono trovato più volte con una maledetta voglia di spaccargli la testa, ma l’accordo e’ ammissibile.

Mi si dirà che abbiamo salvato la Fiat con le nostre tasse a colpi di CIG,
Mi si dirà che il nano appoggia il piano,
Mi si dirà che sto prendendo un granchio.
Può essere.

Pero’ resto convinto che se l’assenteismo in Fiat, negli stabilimenti italiani, fosse pari a quello degli stabilimenti all’estero, non starei qui a scriverne.

Detto ciò sono pronto a qualsiasi obiezione.

Perché quando sostengo che Gasparri e’ un incapace, non accetto critiche.
Su Marchionne invece, vorrei volentieri avere delle sonore smentite.

E dato che fra le centinaia di post di questo blog, questo e’ l’unico che potrebbe essere scambiato per uno scritto destrorso, 
eccovi la giusta contropartita:

“Hasta siempre, Comandante”

Aprendimos a quererte
desde la historica altura
donde el sol de tu bravura
le puso cerco a la muerte.

Aqui se queda la clara
la entranable transparencia
de tu querida presencia
Comandante Che Guevara.

Tu mano gloriosa y fuerte
desde la historia dispara
cuando todo Santa Clara
se despierta para verte.

Aqui se queda la clara
la entranable transparencia
de tu querida presencia
Comandante Che Guevara.

Quien es que mando la brisa
con sol esta primavera
para plantar la bandera
con la luz de tu sonrisa?

Aqui se queda la clara
la entranable transparencia
de tu querida presencia
Comandante Che Guevara.

Tu amor revolucionario
te conduce a nueva empresa
donde esperan la firmeza
de tu brazo libertario.

Aqui se queda la clara
la entranable transparencia
de tu querida presencia
Comandante Che Guevara.

Seguiremos adelante
como junto a ti seguimos
y con Fidel te decimos:
Hasta siempre, Comandante!

  1. Quello che hai detto può essere condivisibili, ci sono richieste ragionevoli anche nell’imprenditoria.
    Quello invece che non condivido e che ritengo inaudito, è che governo, sacconi ed anche sindacati scarichino sulle spalle di 5400 lavoratori, la responsabilità di una svolta che dovrebbe modernizzare i rapporti di lavoro tra imprenditoria e lavoratori.

    Sono convinta che, se questi signori, anzichè imporre un crudele e disumano referendum (o il lavoro o niente pane), facendo litigare i lavoratori, si fossero seduti ad un tavolo e discusso fino all’esaurimento delle loro forze, avrebbe trovato un accordo e soprattutto avrebbero svolto quella funzione di mediazione (che è il sale della democrazia), tra gli interessi economici e le esigense sociali dei lavoratori.
    Invece si è preferito portare i lavoratori allo scontro e lasciare che si sbranassero tra di loro.
    In questo modo ne esciamo sconfitti, tutti.

  2. Cara Spera, attendevo impaziente un tuo commento, che come immaginavo non fa’ una piega e mi trova concorde.
    Grazie,

    tuo,
    Zac

  3. La penso esattamente come Speradisole.
    Soprattutto, una maestra che non sapendo tenere la disciplina punisce/premia tutti indistintamente, non dovrebbe fare la maestra. E questo vale per imprese e sindacati.

  4. Caro Zac,ho una paura maledetta che succeda irreparabile,una guerra sociale le quali sono le peggiori,devastano peggio dei tornadi,ho paura degli scontri tra nord sud,operai contro operai,hanno denudato l’Italia della sua bellezza oltre che della sua dignità.Grazie a Marchionne Sacconi(chi?)e al testa di moquette,Ancora grazie.
    Ciao Zac.

  5. Io penso invece che se il problema è l’assenteismo, allora si deve puntare il dito solo su quel punto (e allora che c’entra il diritto di sciopero, ad esempio?) e trovare le contromisure solo per quella questione. Ma perché se io mi ammalo, mi ammalo veramente devo rinunciare a una parte del mio salario? Bisogna fare in modo, invece, che si colpiscano solo i finti malati. E allora che si mandino più visite fiscali, che si sensibilizzino i medici di famiglia, che si puniscano sul serio in caso di certificazioni false. Insomma, se il sistema ha delle falle, perché dev’essere sempre l’ultimo che deve turarle?

  6. Vedi amico mio il problema non è sola la Fiat il problema sarà anche il dopo. Il fatto è che con questa moda di stracciare i contratti nessuno sarà più al sicuro, nessuno. Questo non è fare gli industriali questo è fare i ricattatori, puntare una pistola alla tempia di un operaio e dirgli “Se vuoi lavorare firma altrimenti…”
    Si doveva disertare questo referendum per il bene di tutti, doveva esserci un governo capace di chiamare il signor Marchionne che guadagna cifre assurde grazie alle nostre tasse che pagano i danni fatti dalle politiche industriali della fiat, grazie agli incentivi e chiedere “Cosa sta succedendo?”
    Li hanno lasciati soli.
    Siamo arrivati al punto che se c’è un sindacato che alza la testa che non si allinea viene messo fuori, della serie continuiamo a calpestare la costituzione.
    Se avessimo una politica industriale vera e degli imprenditori veri non dei paraculi che cercano solo di avere l amico in parlamento, ora si potrebbe parlare di futuro si potrebbe dire al signor marchionne di andare a farli su qualche isoletta i suori ricatti, salutarlo e dare le strutture della fiat in mano a qualcuno che voglia investire.
    e’ tutto molto triste non so che aggiungere, mi riprendo rileggendo il finale
    hasta siempre

  7. Caro Sciuscia’, indipercui concordo anche con te.
    Mi piaci quando scrivi le tue ironie, ma sinceramente ti preferisco quando esprimi concetti come questo.

    Ciao
    Zac

  8. Magari, Cara Gibran, magari, ma la storia insegna che non c’è mai stata una guerra di operai contro operai, qui andrebbe assaltato il palazzo, in pieno stile Bastiglia.

    Ciao,
    Zac

  9. Eh, Cara Forsenontutti, il più delle volte e’ il medico il primo connivente.
    Gli altri argomenti sono orpelli messi apposta per confondere le idee, il vero nocciolo e’ l’assenteismo.

    Ciao,
    Zac

  10. Carissimo Compagno Ernest, non v’e’ altro da aggiungere, hai beccato il problema: e dopo?

    Dopo non so’, io sono fermamente convinto che l’attività industriale in questo paese, intesa come manifatturiera, e’ destinata a finire nei prossimi vent’anni, forse anche prima.

    Tuo,
    Subcomandante Zac

  11. Speradisole ha azzeccato tutto…ciò che urta,di tutta la questione,è il modo in cui agisce Marchionne,non tanto la sostanza.
    Marchionne,nella sostanza forse ha ragione,agisce da manager,mica da parroco e non bada quindi a molti fronzoli.
    Sedersi ad un tavolo,spiegare i motivi di certe scelte obbligate,ascoltare anche la voce di chi il lavoro lo vive con la chiave inglese in mano…sono fronzoli?
    No,è segno di educazione e di rispetto,anche se poi la sostanza rimaneva la stessa; dire ” o fate così o chiudo,e nemmeno vi voglio ascoltare” è equivalente a dire “per me contate zero,non ho tempo da perdere ad ascoltarvi,che ci siate voi,un canadese o una scimmia ammaestrata alla catena di montaggio per me è la stessa cosa”.
    Sempre peggio porco giuda…qui o diventiamo tutti pescecani o ci asfaltano vivi…riusciremo a diventare più cattivi?

  12. Caro Zac, sono quasi sempre d’ accordo con le tue opinioni, tranne in questo caso. Dici che le ragioni che hanno portato a questo scontro di classe su un accordo che vuol dire lavoro o niente sia l’esigenza di combattere l’ assenteismo. Ti posso assicurare che questa e’ una balla colossale e serve solo a mascherare altri interessi. Se una azienda vuole colpire chi si mette in mutua in occasione di partite di calcio e/o ritiene che le malattie di dipendenti siano fasulle, ha altri strumenti. Da anni vi sono agenzie investigative al servizio di aziende che producono documentazione precisa e dettagliata di cosa fa un dipendente in malattia. Diversi tribunali hanno poi avallato licenziamenti per simili motivi. In ferrovia posso confermarti che uno e’ stato licenziato perché giocava a calcetto essendo in mutua, porte citartene altri. Il fatto e’ che ormai i diritti dei lavoratori vengono barattati in modo vergognoso e vengono svenduti da gente che prima di farlo dovrebbe provare il risultato sulla propria pelle. Nel mio ambito lavorativo i 3 sindacati, due hanno fa all’ unisono hanno firmato 1 solo macchinista alla guida dei treni, da solo in cabina a pigiare un pedale, 10 ore di lavoro,riduzione del riposo da 16 a 11 ore, pasto non più diritto ma optional ed altre cose ancora. Chi vorrebbe scioperare per protestare, non riesce a farlo, perché la Commissione di Garanzia ha sempre sospeso scioperi proclamati legittimamente, per chinassimo sciopero. Mi fermo qui anche se ne avrei di cose da dire ancora. Ciao

  13. Scusate gli errori ma e’ l’ IPad che mi cambia le parole…..

  14. Compagno Raffaele, cercavo smentite, me ne hai date a sufficenza, d’altronde, la Tua esperienza e’ decisamente più articolata e argomentata della mia.
    Ti ringrazio di cuore, sul serio, mi serviva leggere un commento così siffatto.

    Ciao,
    Zac

  15. Caro Massimo, Speradisole ha ragione spesso, e’ una Donna saggia, una rarità.

    Sulla cattiveria: io mi sento già cattivissimo, quando asserisco che bisognerebbe tornare sui monti a combattere, non scherzo.

    Nel mentre, accontentiamoci di vincere a Breganze…

    Ciao,
    Zac

  16. …quante parole per dire “SIAMO FOtTUTI” ma tutti…………..buon anno a tutti voi.

  17. Buon ano a te, caro Rumeno1, e pensare che io credo e spero che:

    Li FOTTEREMO NOI!!!!!!!!!

    Ciao,
    Zac

  18. …mi scoccia lasciare le mie mansioni di straniero per fare una, specie, di educazione politica a tutti quanti,…le colpe sono pocche e di pocchi, non pensare che il popolo sa cosa vuole,; ce sempre qualche comunista, sindacalista o fascista o santo, che li dice , al popolo, che cazzo deve fare.
    Quello che oggi succede e esattamente quello che e Italia oggi, oggi e un Italia che ha tanta paura che vive di ricati socio-politici, la crudelta’ dei riccatatori mi lascia di stucco,.
    Sindacati ????? …ma non sono quelli che dovrebbero dire a le “formiche” che sono loro la forza, sono loro il governo, siete voi il potere,”noi vi insegnamo come se fa ad essere padroni del vostro potere, del vostro paese e del vostro sociale iclusi i vostri datori di lavoro”;…ma non succede, spolpano di qua di la, costruendo paure e ville millionarie,…ne dubito che tutti gli operai vivono come la Camusso e altri diffensori.
    Berlusconi ????? no, ma dai, lui tromba figa, giustizia e cosi via, se la Merkel non fosse un uomo….ma che cazzo vuoi fare Capo? hai rotto il cazzo con i cazzi tuoi, ai finito i colpi te ne devi andare, lasciarci nelle mani di chi??????….del tempo, de la fortuna, nelle mani di un centro sinistra del cazzo.
    Vedi caro ZAC se il “popolo” sarebbe stato educato la situazione , adesso sarebbe stata ben diversa, un pil che andava in su e bene, di Marchione avresti sentito cosi.. di sfugita ogni tanto, i chinesi avrebbero fato lo stesso, indiani magari meno puzzolenti e forse con un po di buonsenso, rumeni e me saremo stati li stessi in un Italia diversa, piu’ cultura e scuola meno gelmini ed ministri troje, ma questa e la sorte di un popolo che non ha mai capito un cazzo di se stesso e di suoi stranieri.

  19. Caro Rumeno, dissento solo sulla Signora Camusso, che prima di arrivare dov’è ora non hai idea del mazzo che si e’ fatta.
    Non puoi mettere nello stesso commento la Camusso e le troie del Premier.
    Avercene di Camusso.

    Ciao,
    Zac

  20. Volevo rispondere a Rumeno, ma direi solo quello che ha aggiunto Zac, per il resto nulla da eccepire. Ciao a tutti.

  21. Grazie Raf.

    Ciao Compagno,
    Zac

  22. …”Non puoi mettere nello stesso commento la Camusso e le troie del Premier.
    Avercene di Camusso.”….
    Non l’ho fatto, fanno parte dalla stessa politica, tutte lottano per ….. qualcuno,…hei ma non e questo il PROBLEMA, la Camusso o le troje del nano sono solo dei “risultati” resta a noi a tirare le somme.
    Ciao e respect a tutti.
    p.s conosco la Camusso piu’ di quanto imagini.

  23. Esatto, e i risultati della Camusso sono quelli che fanno parte del mio pensiero.

    Ciao,
    Zac

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