Il Blog

Frittura di calamaretti, scampi e ostriche.

In Il Ricettario di Zac on febbraio 15, 2011 at 1:31 pm

Per due persone.

Procurati 500 gr. di calamaretti (max lunghezza 10cm), 20 scampi di media misura, 4 ostriche nostrane (che son quelle che costano di meno nel panorama globale).

Quattro foglie di salvia.
Farina OO.

Preparazione:
Cura i calamaretti, con accuratezza, controllando che al”interno del corpo non sia rimasto nulla, estraendo con un movimento rapido il dentino che sta sotto il ciuffo, taglia i due bulbi oculari, che sono i primi responsabili di un eventuale gusto amarognolo a frittura completata.
Ogni calamaretto va’ poi sezionato in quattro anelli.
Con dello scottex asciuga alla bene e meglio gli anelli, riponili in una ciotola e mettili in frigo.

Cura gli scampi, estraendone il filamento nero dalla coda, staccando con manolesta l’ultimo pezzo della coda, e poi tira piano in fuori il pezzo di corazza, che trascinera’ con se’ il fastidioso filo nero.
Poi, estrai il corpo lindo e pulito dal resto del carapace.
Non vanno asciugati.
Riponi in un’altra ciotola e mettili in frigo.

In una teglia metti le ostriche ancora chiuse, con un filo di acqua che ripristinerai se noti che durante la cottura evapora tutta.
Appena le ostriche aprono le valve, tirale fuori e aprile del tutto, estraile con un coltello e asciugale.
Anche loro in frigo.

Il piu’ e’ fatto.

La farina DEVE essere tenuta sempre in freezer.

Infarina il tutto sminuzzando le foglie di salvia assieme e metti in freezer per 5 minuti

In una padella a bordo alto metti un litro di olio di semi, portalo a temperatura ideale, che scoprirai essere tale infilando un manico di mestolo in legno all’interno dell’olio, quando comincera’ a friggere il legno, l’olio e’ pronto.

Butta il tutto dentro all’olio e fai friggere per 5 o 6 minuti.

Estrai la frittura con mestolo forellato e mettila sopra tre strati di scottex, falla rotolare un po’ e aggiungi sale.

Il piatto e’ pronto.

Il mio consiglio e’ di servire la pietanza accompagnata da polentina bianca morbida, quasi all’onda, e se si desidera anche una patata lessa con spruzzata di prezzemolo.

Vino consigliato: Gewurtz Traminer.

per gli astemi:
Acqua naturale con all’interno tre frutti di lichi, precedentemente disossati.

Il trucco per una frittura insuperabile e asciutta e’ il Delta di temperatura fra l’olio caldo e il pesce infarinato quasi ghiacciato.
Più e’ largo il Delta e più il risultato sara’ croccante.

Difficoltà?
Se pensi che cucinare sia semplice,
corri a comprare una confezione di
“Quattro salti in padella, Findus”

Zac le Chef

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  1. Quella dei “Quattro salti in padella” è un’ottima idea!

  2. Si’, anche il ristorante dell’autogrill, se non c’è di meglio..,

    Ciao
    Zac

  3. Oddio, quando ho letto Delta mi sono emozionato.

  4. Carissimo Pagnino da Zampagna, non afferro, forse Delta force?
    Forse Delta del po’? Forse Delta e’ il nome di una bella figa?

    Attendo delucidazioni.
    Ciao
    Zac

  5. io non sono astemio ma l’acqua con i lichi la voglio provare

  6. E’ una bevanda thailandese, maestro Barabba, va servita fredda, se possibile ne andrebbero spremuti un paio dentro, oltre a quelli interi.
    Serve per fare da contraltare al salato della frittura e per togliere l’eventuale odore di fritto che potrebbe assumere l’alito.

    Ciao,
    Zac

  7. Da quasi vegetariana, per stavolta passo.

  8. O Dio bono Zac sono le undici,e leggo di queste leccornie,ma chi ha parlato di quattro salti in padella phau.Questa è una ricetta che verrà custodita nel mio ricettario.GRAZIE.Il pesce lo potrei mangiare anche al mattino.
    Ciao Zac.

  9. Cara Ross, vi saranno anche piatti per te, sara’ sufficente togliere il pesce, in quanto tendo a nutrirmi solo di prodotti ittici.
    Vedrai che qualcosa ti piacerà, ne sono certo.

    Ciao

  10. Cara Gibran, io mangio solo pesce, in tutti i modi possibili.

    Ciao,
    Zac

  11. …cucinami anche il Trota allora…(ma no,dai,troppo tenero.Cos’é che guadagna,11000 euro al mese?).

    Visti ieri sera Luca e Paolo a Sanremo?

  12. Che delizia ! Ottimo il consiglio del vino, è il mio preferito (tra i bianchi)
    Grazie

  13. No no caro Zac, del Delta, è stata proprio la connotazione matematica ad emozionarmi: credo di non averlo mai trovato in una ricetta di cucina. Scusami, di questi tempi ci si emoziona con quel che si puo’…

  14. Caro Massimo, cucino solo pesce fresco, il Trota e’ andato a male da anni.

    Sull’ultima domanda:
    su questo blog NON si parla di quell’ignobile pantomima, lo guardava mia nonna, ed era l’unica autorizzata a parlarmene, poi mia nonna e’ morta.

    Ciao,
    Zac

  15. Caro Raf, avremo modo di proporre anche dei Rossi, che e’ il nostro colore.

    Ciao
    Zac

  16. Onorato, Pagnino, onorato del complimento, e’ che sono di estrazione chimica, e in cucina le reazioni chimico/fisiche sono fondamentali.

    Ciao
    Zac

  17. …proprio perchè è una pantomima il loro intervento è stato gradevolmente stridente.Se vuoi dagli un’occhiata,se no pazienza.
    Ciao Max

  18. Perdonami, Max, ma e’ più forte di me, non lo guarderei neanche se resciusitasse Che Guevara e saltasse sul palco dell’Ariston.

    Ciao,
    Zac

  19. spettacolo mi piace questa rubrica!

  20. Grazie, Compagno Ernest, andrà a finire che un giorno o l’altro ci incontriamo e cucino un po’ di leccornie.

    Hasta siempre,

    Zac

  21. Ok,ciao!

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