Il Blog

Miseri puntini neri

In Politica on febbraio 16, 2011 at 3:19 pm

Sono sensibile agli scritti a ai consigli di un notevole numero di autori.
Ma quando il consiglio proviene da Speradisole, allora la sensibilità prende la forma di commozione.

Speradisole si e’ preoccupata.
Paventando che la nuova rubrica sull’arte culinaria possa rubare spazio ai post socio politici.

Errore.

Sono sempre attento, documentato e pronto a balzare come un felino incazzato, su ogni nefandezza prodotta dalla corte di sua bassezza.

E così oggi scrivo di un episodio che ho letto da Ernest, un Compagno con le palle quadre.

A Genova, i giovani padani, hanno affisso sui muri i nuovi manifesti per il reclutamento di nuovi cervelli rattrappiti.
E fin qui, quasi tutto bene.

Il manifesto e’ verde.
E fin qui, quasi tutto bene.

Il manifesto ha l’effige di Giussano.
E fin qui, quasi tutto bene.

Il manifesto, udite udite, ha impresso la foto gigante di:

ERNESTO “CHE” GUEVARA.

Uno scempio.
Una sfacciataggine spaventosa.
Entrambe frutto di un ignoranza latente che può solo far inorridire.

Non starò a tediare sulla filosofia Guevariana, ma ricordo solo che il mitico “CHE” fu accusato, persino dai Russi, di essere oltre Marx, a volte anche oltre Trotsky.

Come il fascioFini che mette Gaber che canta la libertà sulla homepage di futuro e libertà.

Fanno così se no sarebbero costretti a metterci Miglio, su quel cazzo di manifesto, e chi lo conosce Miglio fra i neoadepti?
Meglio ficcargli il “CHE”, che magari l’hanno intravisto su qualche Tshirt.
Poi spiegheranno loro che Ernesto era un federalista, uno xenofobo, un ignorante, un lontano parente di Borghezio.

Ma chi e’ il genio che ha inventato sta cafonata?

Si chiama Grimoldi, e’ il coordinatore nazionale di questi piccoli balilla, ovviamente siede già a Montecitorio.

Così, giusto per far capire di chi sto parlando:

Nel gennaio 2010 Grimoldi presenta un’interrogazione alla EnteroGelmini, chiedendo il suo intervento nei confronti della scuola elementare “Lina Mandelli” di Usmate Velate.
Nell’istituto era stata data lettura della versione integrale del “Diario di Anna Frank”, dove in un passo  l’autrice dava “accurata descrizione delle sue parti intime”.
 Il deputato ha dichiarato: “Credo che quelle pagine per bambine e bambini di otto o nove anni si possano definire hard”.

Il patetico Grimoldi e’ ricordato pure per aver fatto una interrogazione parlamentare riguardante i cartelli esposti in molte pizzerie a Napoli.

I cartelli recano questa ovvia e giusta dicitura:
“Dopo le offese continue contro i napoletani, in questo locale non sono graditi i leghisti”.

E il figlio di papa’ s’è risentito, nessuno gli ha ricordato che per decenni, l’intero nord Italia, ha esposto cartelli così:

“Non si affitta a meridionali”.

Oggi i suoi compaesani si sono evoluti:

“Non si affitta a extracomunitari”

Devono essersi comprato un atlante, nel mentre.

Scusali, caro “CHE”, sono solo miseri puntini neri.

Annunci
  1. L’idea non è nemmeno originale. Già quei sorci di Casapound un paio di anni fa pensarono di appropriarsi del “mito del Che”, dopo aver provato a metter il loro marchio anche su altre figure di antiautoritari come Rino Gaetano e Luciano Bianciardi. Senza alcun sucesso ovviamente.

    Vigilare gente, e strappare istantaneamente ogni pezzo di manifesto o volantino che si riesce a trovare.

  2. Grazie della segnalazione, Ross, sempre vigili, che siccome a parte Hitler e Mengele, per il resto sono sprovvisti di icone, tentano di prenderci le nostre.
    Biechi individui.

    Ciao,
    Zac

  3. Ross mi ha bruciato sul tempo per quanto riguarda il ricordo del ratto ideologico di Rino Gaetano, quelli Casa Pound soffrono di una sincera sudditanza culturale e cercano di costruirsi un Pantheon (vedi Gaetano e Bianciardi ed Ezra Pound al quale hanno reso omaggio, omaggio niente affatto gradito dalla figlia del poeta Mary de Rachewiltz), mentre Guevara era una pura provocazione, arte in cui quelli di Casa Pound, per quanto fascisti, sono mediamente e mediaticamente abili. E a provocazione avevo pensato vedendo/leggendo il post di Ernest, poi leggo qui della polemica su Anna Frank, e penso che come disse D’Alema a Sacconi non si tratta di violenza ma di ignoranza (http://www.youtube.com/watch?v=UuuRKAJrPXs&feature=related). Di vile e ignobile ignoranza.

  4. “…mito del Che”?

  5. …Rafael e un simbolo di rivoluzione e ribelione, specialmente per giovanni, pero’ in tanti lo conoscono o sanno di lui tramite le magliette e bandane.

  6. Di vile e ignobile ignoranza, caro Barabba, potrebbe essere il titolo di un film, di un libro, di un post.

    Sei, al solito, un Maestro.

    Ciao
    Zac

  7. Mito del Che, proprio così caro Rumeno, proprio così.

    E in modo antidemocratico non accetto alcuna critica a Guevara.
    Se avessi potuto scegliere un padre avrei scelto il Che.

    Ciao
    Zac

  8. …,; coraggio e la sincerita’ i principi spesso cadono d’avanti a dei slogan o carteloni,;…l’uomo politico, oggi, e ‘na grandissima testa del cazzo, destra o sinistra, vecchi che stanno la SU sono sbagliati, bossi o berlusconi sono in grado di tattuarsi, sulla schiena, il rittrato di CRISTO o Che pur di stare la SU, borghezzio giorni fa manifestava assieme ai “negri” ortodossi copti, la chiesa a preso CRISTO e lo ha impriggionato nella loro dottrina per dirci a noi che siamo sbagliati, gay finti solo per non fare il militare di leva, LORO questi grandi giovani sono affascinati dalla carrisma de la “figura” de destra o sinistra ma,… senza sapere a quale apartengono, non sanno un cazzo,; si e fatta tanta propaganda contro il fascismo, nazism, cosa giusta e gia e pocca,che i comunisti hanno uciso “alla grande”,solo stalin cca. 22.000.000, mao a sterminato il TIBET di queste cose non se ne parla, dei gulag e cosi via,.. ;ma sti “cosi” non possono crescere nel ombra dei “miseri puntini neri”. Facciamo leggere a ‘sti “poveri nostri futuri” facciamoli capire che la storia e molto importante.
    ….sentivo al bar, in strada, parlare del pompino di Clinton, e ogni discorso finiva in: ….”che vergogna sa ella”…., ma le stesse teste del cazzo oggi difendono berlusconi, se li faccio vedere la maglietta con Che e li dico e Cristo con capello egizzio sono in grado di credermi…………la vita e la mia storia non mi permette di fidarmi degli “martiri” o “eroi”, sono obligato invece ad essere me stesso independentemente dei carteloni che mi passano d’avanti.
    p.s …io non critico i miti, critico solo la politica, atteggiamenti, persone presenti, certo vedere un comunista che giustifica la svastica per avere dei consensi e voti per me quello la e un figlio di putana.

  9. ….il mio padre e meglio di CHE.

  10. ma sai, dopo Fini che diventa comunista non mi meraviglio più di nulla.

  11. In accordo con ogni tua parola, caro Rumeno,
    e mi complimento con te per aver avuto un padre decente.

    Ciao,
    Zac

  12. Caro Gattosyl, il problema e’ un altro:
    abbiamo perso il significato delle parole, e si’ che si sono scritti fiumi di pagine per spiegare cosa vuol dire essere comunisti.
    A oggi, comunista viene rapportato ai gulag, a causescu, a polpot, a fini, dimenticando che il vero significato della parola e’:
    UGUAGLIANZA.
    Un giorno un amico mi chiese cosa intendessi io per “comunismo”,
    scrissi delle pagine per rispondergli, e fu’ inchiostro sprecato, non capi’.

    Ciao
    Zac

  13. Grazie Zac e sono contento di darvi la notizia che i manifesti qui davanti sono stati strappati, solo la parte in cui hanno messo il Che. E’ rimasto solo il sole delle alpi che è chiaramente troppo forte da quelle parti e fa male al cervello!
    hasta

  14. Grandioso!!!!!!!
    Delle volte la giustizia fa’ il suo corso.

    Grazie a te,

    Tuo,
    Zac

  15. … il comunismo non e la stessa cosa del essere comunista, essere comunista e proprio la parte buona del essere umano, la parte migliore, che altri lo hanno definita utopia, comunista uguale sincerita’, dignita’, bonta’ d’animo e cosi via, un ricco puo’ e deve essere a pari con un povero, un miserabile e uguale a un deliquente sia lui ricco o povero, voi lo siete ?, se non credete a un Dio padronato dai “miserabili”, se la vostra ugualianza e senza vergogna, l’anima e la vostra dignita’ sono a disposizione del GIUSTO della VERITA’, non amiate fare i patti con i miserabili peri vostri individuali scopi e.t.c allora siete dei comunisti.
    …se tutto questo fa parte del vostro essere sono felice di aver trovato, nella mia strada, finalmente delle persone migliore di me.

  16. Io credo di essere così.
    Come credo che lo siano un sacco di persone in tutto il mondo, non ultimi i frequentatori di questo blog.

    I miei personali ringraziamenti per le parole che hai scritto in questo commento.

    Salvo le ultime: io non sono migliore di te, io sono uguale a te.

    Ciao,
    Zac

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: