Il Blog

Gramsci all’Ariston, Bin Laden a S.Pietro.

In Politica on febbraio 18, 2011 at 4:06 pm

E’ ora di finirla.

Sono incazzatissimo.

Dopo il “CHE” sui manifesti padani, stamane leggendo i quotidiani, vengo a scoprire ciò che taluni di voi sanno già.
Tralasciando la presenza di Benigni, che non ho visto ieri sera, ma che ho amato in tutte le salse, dal “Papocchio” sino alle emozionanti letture della Divina Commedia, dicevo, sul palco della più insulsa manifestazione nazionalpopolare, due comici pagati dal nano, hanno “recitato” la lettera di Antonio Gramsci sugli Indifferenti.

Figli di troia.

Gramsci letto a una platea di donne e uomini che con me, e con le idee di Antonio,  nulla hanno di che spartire.

Una fauna umana pronta a battere le mani per la lettera di Gramsci e, in egual misura, per la canzoncina del ragazzino di “amici”.

Leggo della conferenza stampa che si e’ tenuta stamane, il dr.Mazza, chief di Rai1, sostiene che la lettura e’ stata inopportuna.

E’ la prima volta che lo scrivente e il dr.Mazza si trovano d’accordo.

Poi parlano i due comici, uno di loro, un genio, dice:

“Non mi interessa che le parole le abbia scritte Gramsci, mi interessa il loro valore ogni volta che affrontiamo una situazione. Quelle parole avrebbe potuto scriverle chiunque, quel che conta è il significato”.

Ma che faccia tosta.
Chiunque?
Ma mi faccia il piacere, alla Toto’, caro comico, che quelle parole le ha scritte Gramsci, altro che “Chiunque”.

Non e’ poi così difficile.
Chiamate Pippo Franco, fategli recitare una poesia di Bondi.
Chiamate Iva Zanicchi, fategli cantare un brano di Apicella.
Chiamate Moccia, fategli leggere un suo scritto.
Chiamate Ferrara, fategli sventolare le sue mutande.
Chiamate Sallusti, e non fategli fare un cazzo, fa’ impressione anche se non parla.

Ma Gramsci no.

Al che’ mi son ricordato di un pezzo che scrissi anni fa’, nel quale rivelavo il mio schifo per un porporato che disse di avere le prove della conversione alla religione cattolica, da parte di Gramsci, poco prima di morire.

Sono peggio di un Giano bifronte.

Questi qui di facce ne hanno almeno cento, una per ogni occasione.

Gramsci all’Ariston.

Come se Bin Laden recitasse l’Angelus in Piazza San Pietro.

Annunci
  1. Condivido.
    E a dirla tutta, mi ha stufato a sufficienza anche Benigni.
    Più insistono con il patriottismo e la nazione e gli inni e le celebrazioni, più le mie simpatie anarchiche si rafforzano.

  2. Ecco, Cara Ross, e così siamo in due.

    Grazie per la condivisione.

    Ciao
    Zac

  3. Caro Zac, in quanto ad incazzatura senti questa:

    Monsignor Babini. La manifestazione delle donne? Un concentrato di abortiste e libertine che contestava contro i propri principi
    (pubblicata da INFORMAZIONE LIBERA il giorno giovedì 17 febbraio 2011 alle ore 21.14.www.pontifex.roma.it)

    La manifestazione delle donne? Un concentrato di abortiste e libertine che contestava contro i propri principi. Sarebbe stato meglio portare i figli in campagna. Meno grave peccare secondo natura e non contro

    “Vuole davvero la mia opinione sulla sfilata delle donne di domenica scorsa?”, dice monsignor Giacomo Babini, vescovo emerito di Grosseto. Avanti: ” bene, senza mezzi termini le dico che é stata una cosa politica, contro una persona Berlusconi e non una manifestazione per la libertà, ma quale bischerata ci vengono a dire queste”. E aggiunge: ” é stato un controsenso vivente, una cosa innaturale e illogica. Quello era nella maggior parte dei casi, un concentrato di abortiste, libertine e divorziste, dedite alla più scatenata libertà sessuale e ora protestano. Ma che fanno, contestano il mondo stesso che seguono, la loro logica di vita? Capirei se fossero andate tutte in convento e agli esercizi spirituali, ma si dicono scandalizzate coloro che del corpo hanno fatto una bandiera, siamo davvero messi male”. Dunque una manifestazione politica:” certo, e che cosa era altrimenti? Era un corteo anti Berlusconi. Che lui ci metta del suo é chiaro, …

    … ma che queste donne facciano le verginelle oggi mi pare esorbitante ed ipocrita, una cosa che non ci sta. In quelle piazze vi erano quelle della pillola del giorno prima, del giorno dopo, del divorzio, dell’ utero é mio e ora si lamentano di un gruppetto che veramente ha deciso di mettere in pratica quello che vogliono, ma siamo matti ?, meglio andare in campagna coi figli”.

    Ma vi era anche una suora in piazza a Roma: “la dimostrazione che anche nella chiesa qualcuno ogni tanto prende cantonate sonore”.

    Eccellenza, più grave eticamente peccare in lussuria secondo natura, con donne, o con uomini?: “certamente il secondo caso. Nel caso di Berlusconi ci sta un tipo, bischero, che si dice donnaiolo, anche se ci sta tutto da dimostrare se é vero o falso. Ma trovo sgradevoli ed ipocrite le critiche di chi, anche in politica, segue abitudini sessuali contro natura, ossia va con uomini. Meno grave eticamente peccare seguendo la natura che contro la natura e violentarla con la omosessualità, siamo nell’ eresia. La omosessualità praticata é una forma eretica e contraria al diritto naturale, violenta la natura e rende difficile, salva la misericordia di Dio, la entrata nel Regno dei Cieli. Pertanto credo che siamo nelle mani di manipoli di moralisti a buon prezzo, da quattro soldi, pronti a giudicare gli altri dimenticando i propri difetti. Il cattolicesimo non é moralista per nulla. Se vuole la mia, Berlusconi é molto, ma molto meno colpevole degli altri, specie di quella gente che era in piazza, un trionfo di ipocriti”.

    Bruno Volpe

    Zac, sei riuscito arrivare fino alla fine o ti è venuto da vomitare prima?
    Per fortuna che non la pensano tutti come questo qui.
    Mi piacerebbe farlo arrivare nel blog di Don Giorgio. Purtoppo lui non risponde quasi mai, ma sarebbe una bella sfida.
    Ciao un abbraccio.

  4. Cara Spera, ho letto tutto, non ho vomintato, la merdaBabini lo conosco bene.
    Io sono iscritto all’Uaar, e la merdaBabini e’ uno dei nostri maggiori nemici.

    Uno che ha detto, fra le altre,
    “Meglio un prete pedofilo di un prete gay”
    “Meglio Mussolini di Vendola”

    un paio d’anni fa’ m’era saltato il grillo, volevo andare a Grosseto e incendiargli la canionica, poi mi sono stoppato, non ne valeva la pena.

    La merdaBabini morirà, e’ certo, ed e’ abbastanza probabile che schiatti molto prima di me.

    Io diffido di TUTTI i preti, e quando leggo don Giorgio, altro non penso che abbia sbagliato mestiere.

    Se si ha la pazienza di leggere i sacri testi, si comprende come siano infarciti di prevaricazioni, punizioni e lugubri presagi, tali e quali al MeinKampf.

    La religione, in particolare quella cattolica, ha fatto più vittime di Stalin e Hitler Messi assieme.
    Potrei scriverne un libro, ti racconto questa, senon la sai:

    i frati parigini, nel 1600, colonizzarono il Quebec, che non era deserto, v’erano gli indiani irochesi.
    Al posto di sterminarli con i fucili (costava troppo), portarono da Parigi le lenzuola e le coperte intrise di batteri del raffreddore, prelevati dagli ospedali francesi, poi li regalarono in cambio di oro e pelli agli indiani, entusiasti soprattutto delle lenzuola, che mai avevano visto.

    Morirono tutti in tre mesi.

    Ciao
    Zac

    P.S.
    Ho visto tre papi schiattare.
    Ho fatto tre feste indimenticabili

  5. Tremenda Zac, la storia del raffreddore, non la sapevo.
    Il cinismo e la cattiveria fa parte delle religioni? Temo di sì, visto che in nome di quelle, si sono fatti più morti che in nome del potere.
    Ciao Zac, buona domenica.

  6. Buona Domenica anche a te, Spera, ed e’ un augurio allargato a tutte le brave persone.

    Ciao
    Zac

  7. Spera Zac,
    vi siete dimenticati la santa inquisizione?L’Opus Dei,che questo papa ne faceva parte,poi hanno il coraggio di andare a portare il cattolicesimo in sud America,in Africa,non sanno pulire la loro casa e pretendono di pulire quella degli altri.
    Ciao a tutti e due.

  8. Cara Gibran, ce ne sono di nefandezze, prima dicevo che ci si potrebbe scrivere un libro, mi correggo, l’intera Treccani!!

    Diffidare SEMPRE degli uomini di nero vestiti.

    Come dice un mio caro amico, nonché Compagno di battaglie:

    “Anche se senti un prete parlare bene, ricordati sempre che e’ un prete”

    Ciao
    Zac

  9. Non voglio entrare nel merito politico della diatriba, non foss’altro che per il fatto che mi sembrate un po’ troppo arrabbiati (o incazzati se si preferisce), mi stupisce l’aneddoto delle lenzuola. Infatti i batteri furono scoperti circa 200 e passa anni dopo, pare esattamente nel 1857. Non credo avessero già inventato la “guerra batteriologica”.

  10. Preferisco incazzati.
    Perché di fronte a Gramsci sbandierato da due viagrini,
    io mi incazzo, e di brutto.

    Ma chi ha detto che i frati sapessero di che batterio si trattasse?
    Sapevano solo che uccideva gli irochesi.
    A loro bastava e avanzava.

    A meno che non si sostenga che all’epoca il raffreddore non esistesse.

    Ciao
    Zac

  11. Ah, per la precisione, utilizzarono la stessa tattica sterminatoria anche i Texani contro i Messicani, nella guerra che si ricorda per la “bufala” di Fort Alamo.

  12. Penso sia più facile morire per una polmonite piuttosto che per un raffreddore!

  13. Per una volta, caro Zac, non mi trovo d’accordo con te. Che due comici leggano dal palco dell’Ariston una lettera di Antonio Gramsci io non lo trovo scandaloso. Lo sarebbe stato se ne avessero modificato il testo. Ma una lettura fedele di quella lettera, anche a una platea “a una platea di donne e uomini che con me, e con le idee di Antonio, nulla hanno di che spartire” non è di per sé sbagliata.
    Gramsci all’Ariston non è come Bin Laden che recita l’Angelus in Piazza San Pietro.

  14. Esimio forsenontutti, il genere umano e’ delizioso proprio per la sua pluralità.

    Come Gaber sul sito di FLI.

    Ci sono delle cose che non si possono fare, a mio modesto parere.
    Gramsci sul palco dell’Ariston e’ una di quelle.
    Se si legge Antonio, si capisce come il suo pensiero sia distante anni luce
    da qualsiasi ragionamento legato alla farsa Sanremina.

    Hai ragione su un punto:
    Gramsci sull’Ariston non e’ uguale a Bin Laden a S.Pietro, e’ peggio.

    Se non altro per il numero di vittime procurate da Al Qaeda, rispetto a quelle della religione cattolica.

    Non c’è gara.

    Ciao,
    Zac

  15. Caro Zac
    …mi unisco a forsenontutti.
    Gramsci a Sanremo potrà sembrare fuori luogo,vuoi scommettere però che molte persone che di Gramsci ignoravano l’esistenza saranno incuriosite,vorranno conoscerne il pensiero e si documenterannno?
    C’è il sacro e il profano,le canzonette e Gramsci,sembrerà fuori luogo metterli assieme,ma a qualcuno si aprirà la mente, e così scoprirà che Gramsci non è solo una via della propria città e una foto sbiadita di capellone con gli occhialini.
    Sanremo non c’entra un cazzo? Vero,si poteva fare un programma specifico su Gramsci,lo mandavano in onda a mezzanotte e lo guardavano in quattro gatti,chiusi nella propria torre d’avorio.
    Meglio così,anche se Gramsci stretto tra la Tatangelo e uno spot sui sofficini stride…ma il cervello di molti Italiani non è ancora otturato,e in mezzo a un mare di banalità qualcuno avrà avuto un sobbalzo sulla sedia,e gli sarà risvegliata la voglia di apprendere,di informarsi…
    Non è stato un danno quell’intervento…ma è solo una mia opinione,può esser giusta o sbagliata.
    Ciao,a presto.
    Max

  16. Caro Max, ma davvero tu credi che gli spettatori catodici del festival perdino il loro tempo a documentarsi sul “comunista” Gramsci?

    Chi non lo conosce, appena trova l’informazione, rimarrà schifato nell’apprendere che da persone come Gransci derivano i magistrati Rossi di Milano.

    Parimenti, chi lo conosce, non ha certo bisogno di sentirselo da un simile, degenere, palco.

    Permettimi, da ultimo, la seguente considerazione:
    se sei maggiorenne e ignori chi e’ stato Gramsci,
    a grandi linee, godi di tutto il mio disprezzo.

    Come te, potrei sbagliarmi.

    P.S.
    Vieni al derby domani sera?

    Ciao
    Zac

  17. …nello stato Vaticano lo sapiamo gia’ che i santi non ci sono no sono mai stati,…ma in Italia ce qualcuno che se salva ???? non parlo mica della “sconsideratissima” classe operaia.Sappiamo pero’ che Brambila (non so cazzo come se scrive, forse perche’ e brutta ….) adora i canni, come berlusconi……….

  18. Certo che vengo al derby!
    Ciao!

  19. Caro Rumeno, mi sfugge il nesso fra i cani della brambilla e il vaticano.

    Ciao,
    Zac

  20. http://m.youtube.com/index?desktop_uri=%2F&gl=IT#/watch?xl=xl_blazer&v=j8HB5cbKHDU
    Unrepentant
    La strage dei nativi canadesi continuo’ fino a pochi decenni fa.
    CIao

  21. Grazie Raf, che qui ogni tanto c’è qualcuno che non mi crede.

    Ciao,
    Zac

  22. Chiedo scusa, il link giusto per vedere il documento è questo… colpa dell’Ipad
    http://www.nativiamericani.it/?p=589
    Ciao

  23. …il legame tra quello che la gente vuole, vedere, sentire; sicuramente adorano sentire che brambila adora i canni, che il papa e “santo”, la gente come il vaticano o brambila adorano le bugie, il nesso e questo.

  24. Grazie.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: