Il Blog

Stesso Sistema

In Politica on febbraio 21, 2011 at 4:22 pm

Brucia il Nordafrica.
Egitto, Libia, Tunisia, Bahrein.
Fra pochi giorni Algeria e forse anche il Marocco.

Tutti i leader europei spendono parole in favore dei popoli che rivendicano i loro diritti.
Il nostro tace.
Si limita a dire:
“Non telefono al colonnello Gheddafi,
non lo voglio disturbare in questi momenti”.
Il solito scaricabarile.

Mi soffermo sulla Tunisia, precursore di questa protesta che sta assumendo i connotati della rivoluzione bolscevica in Russia.

La Tunisia e’ sempre stata la nazione più “Europea” delle sopracitate.
Paese che si basava su principi più laici che coranici.
Dove il tasso di povertà era di gran lunga inferiore rispetto agli stati confinanti.

Lo stesso, Ben Ali’ e’ stato defenestrato.

Il perché e’ presto spiegato:
Il capo si era premunito, in tutti i posti chiave aveva infilato un parente, un figlio, un amico.
Così, per qualsiasi permesso, concessione, appalto, affare, dovevi “ungere” chi di dovere.
A tutti i livelli.
I tunisini che non potevano pagare, alla fine, si sono adirati e in tre settimane hanno fatto saltare il banco.

Io mi chiedo, e mestamente Vi chiedo, quali siano le differenze fra l’Italia e la Tunisia, a parte il colore della pelle di chi osanna S.Giussano ad ogni levar del sole.

Il nano: Premier.

Piersilvio: Vice Presidente di Mediaset e Presidente RTI.

Marina: Presidente di Mondadori e definita da Forbes “La donna più potente in Italia” (alla faccia del cazzo n.d.r)

Barbara: futura Presidente del A.C. 
Milan e probabile, sempre futura si intende, Presidente di Endemoll.

Poi gli “amici”:

Confalonieri: Presidente Mediaset.

Romani: Ministro per lo sviluppo economico (ex creatore di Colpo Grosso).

Dell’Utri: Gia’ dirigente di quasi tutte le attività della famiglia, collettore principe con la mafia sicula.
Del tale vale la pena ricordare la seguente:
“Io sono politico per legittima difesa. A me delle politica non frega niente. 
Mi difendo con la politica, sono costretto.
Mi candidai nel 1996 per proteggermi. Infatti subito dopo mi arrivò il mandato di arresto.”

Fede: il segugio non ha cariche particolarmente “pesanti”, ma il suo potere e’ strisciante, la sua influenza su almeno tre milioni di concittadini, totale.

Letta Gianni:
Già supermanager del gruppo Fininvest, e’ un omino da brividi, lo chiamano “Il Cardinale” (alla faccia del cazzo n.d.r),
ed e’ il braccio che collega il boss con gli uffici vaticani, serbatoio di almeno il 50% dei voti pidiellini.

Cardinale Sepe:
Questo qui si’, Cardinale per davvero.
Se il Letta e’ il braccio, il Sepe e’ la falangetta del dito mignolo.
Perché se hai un braccio forte e non ti funzionano le dita, il tutto risulta inutile.

Poi c’è la corte, ma sono personaggi minori e così orridi che mi rifiuto di elencarli.
E poi ci vorrebbe un blog solo per la lista.

Sinceramente, Ben Ali’ controllava molto meno.

Io non vedo differenze di sistema.

Pero’ a Palzzo Chigi non v’e’ un incendio in corso.

Il trenta per cento del petrolio e del gas che utilizziamo proviene dalla Libia.

E Egli non telefona.
E gli Italiani (12 milioni) in stallo post-Sanremo.
E nelle menti il caso Ruby.

Per ultimo,
sono abbastanza certo che se Gheddafi perde la Libia, il nanopriapo riuscirà a far credere a parte della popolazione di essere stato da sempre dalla parte dei ribelli libici.

A una decisa parte della popolazione.

Purtroppo.

 

  

  1. altro elemento di congiunzione tra Tunisia e Berlusconi; Craxi

  2. Ad hammamet, ancor oggi, i bambini ti si avvicinano e tirandoti per il giubbotto dicono: “Papa’ Craxi, Papa’ Craxi..”

    Ciao
    Zac

  3. Cazzo Zac, questa non la sapevo.

  4. Quale?

    Ciao
    Zac

  5. La Tunisia la conosco bene, essendoci andato in vacanza per 6 volte nei primi anni 90, al tempo di Craxi. All’epoca tutti adoravano Ben Ali’ e non lo dicevano per finta, ma anche in privato. Nonostante la povertà ricordo strade migliori delle nostre, carta d’ identità digitale quando noi non sapevamo neppure cosa fosse ed una ricezione alberghiera ed una cultura del turismo più sviluppata della nostra. Ma e’ impensabile che il potere possa essere detenuto a vita da una persona, anche se ricca e potente, prima o poi emergono aspettative di libertà così forti da far cadere ogni persona. Ciao Zac.

  6. La pensiamo uguale, caro Raf, e la cosa mi da’ una bellissima sensazione.

    Senti questa:
    la Tunisia, nel mio ambiente, che e’ quello tessile, ha la seguente giurisdizione per le aziende europee che aprono un azienda in loco.
    E utilizzano un sistema Offshore, così strutturato:
    tu produci il tuo manufatto in Tunisia, pero’ lo devi esportare tutto, niente per il mercato interno.
    In questo modo il Ben Ali non ti faceva pagare tasse e ti affittava o vendeva i capannoni per un pezzo di pane rancido.
    Il vantaggio?
    Per le società europee e’ più che evidente (la società italiana più presente in Libia e’ la Benetton).
    Per il Ben Ali, un oceano di tangenti.

    Ciao,
    Zac

  7. Non solo Zac, ma gli amici degli amici sono dappertutto.
    Ti ricordi la cricca, la P3 e soprattutto un certo Pasquale De Lise, al Consiglio di Stato, quello che ha dichiarato vincitore il Cota, nonostante le liste elettorali fossero palesemente false. Quel De Lise che concerta con il Vaticano che è amico degli Angelucci.
    Io credo che la rete berlusconiana si sia infognata talmente dappertutto che ne porteremo le conseguenze per decenni.
    Anche se cambia il governo, poveretto quel governo che erediterà una tale schifezza.
    Se è di colore e di parte diversa, per vivere dovrà operare uno spoil system radicale, coi fiocchi, senza paura.
    Allora forse, chissà?
    Difficile però scovarli tutti.
    Ciao Zac, un abbraccio.

  8. L’errore di Berlusconi (l’ennesimo..) non è stato quello di mantenere buoni rapporti con Gheddafi,cosa comprensibile visto che per 1/3 del petrolio dipendiamo dalla Libia,quanto quello di trattarlo come un vecchio amico e invitarlo a Roma a fare il circo Togni.
    Con gente del genere ci lavori e basta,punto.
    Cadranno tutti,pian piano,la speranza è che al posto dei vecchi capataz che moriranno in poco tempo(chi perde il potere,perde la salute,hai fatto caso?!) si installino persone aperte,democratiche,possibiliste e laiche,o perlomeno non ottenebrate dalla religione.
    Una serie di paesi integralisti nel Nordafrica non è propriamente una cosa auspicabile,per tutti.

  9. Il DeLise, Cara Spera, fa parte di quella corte che non ho osato citare, per decenza.
    E molti di questi si eclisseranno un minuto dopo la fine del regime, per poi riciclarsi con altre cariche, sono i boiardi, in genere attraversano anche 5 governi.
    Uno dei più fulgidi esempi l’ha incarnato il Cragnotti, ex Presidente Cirio, S.S.Lazio, etc etc, poi finito nelle patrie galere.
    Magari un posticino con il sole a scacchi lo troveremo anche al DeLise.

    Ciao
    Zac

  10. Caro Max,
    L’errore del nano non e’ suo.
    E’ di sua madre.
    Lo doveva partorire in Madagascar.

    Ciao
    Zac

  11. Ciao Zac,
    una delle cose più tristi di questi giorni è l’ipocrisia dei governi occidentali che fino a pochi giorni fa sostenevano (noi per primi) i vari governi dittatoriali di questi stati… in questi anni bastava essere a favore della politica antiterrorismo USA per avere il lasciapassare dell’occidente e in patria si poteva fare qualunque cosa.
    La popolazione nordafricana ha voglia di democrazia, è una popolazione giovane mista laica religiosa che non vuole però dogmi e imposizioni, vuole essere libera.
    Stiamo ricevendo una grande lezione, noi che viviamo in una democrazia occidentale che abbiamo tra le mani la libertà e troppe volte la diamo per scontata, ci sediamo ai margini delle decisioni e non partecipiamo, noi che l’abbiamo regalata per anni alla dc, al psi e ora per quindi lunghissimi anni a un miliardario che tratta il paese come una sua azienda anzi peggio.
    un saluto

  12. Triste si’, caro Compagno, ma anche un insegnamento, una ventata di protesta dal basso, che non si respirava da un sacco di tempo.

    E’ vero, un sacco di nazioni europee hanno fatto affari con questi dittatori, ma solo il nostro gli ha baciato l’anello.

    Ciao
    Zac

  13. …”ecce homo”….la vera democratia e nelle mani dei esseri simpli.(C)

  14. Nietzche o Ponzio Pilato?
    Credo il primo, e sono parole perfette.

    Ciao
    Zac

  15. …Ponzio,…siamo in merda fino al colo.

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