Il Blog

Le Due “Malcapitate”

In Politica on aprile 13, 2011 at 2:02 pm

Lo so’, e’ lunghetto, ma non potevo esimermi dal postare le seguenti deposizioni, che non sono intercettazioni, di due malcapitate in quel di Arcore.

Oddio, malcapitate e’ eccesivo, 
direi che se la son cercata.

Signore, Signori, 

Lui, e’ fatto così:

Chiara: “Durante la cena Emilio Fede è seduto tra me e Ambra, di fronte a Fede c’è Berlusconi, seduto tra Roberta Bonasia e Lisa. Emilio Fede per tutto il tempo tocca le gambe a me e ad Ambra. Ero a disagio, in imbarazzo, scambiavo sguardi d’intesa con Ambra”.

Ambra: “Berlusconi guarda insistentemente me e Chiara. Ci dedica canzoni che interpreta lui stesso, in francese e in italiano. Ci chiama “bimbe” e suscita il visibile risentimento di Roberta Bonasia, che gli si butta continuamente addosso baciandolo. Quella sera il presidente non mangia niente e racconta molte barzellette particolarmente sconce, così sconce che io mangio di malavoglia, tanto era irritante il contenuto. Ma tutti ridevano a crepapelle e, a un certo punto, parte la canzoncina “E meno male che Silvio c’è” e tutte le ragazze cominciano a ballare e cantare intorno al tavolo. Io e Chiara ci guardiamo imbarazzate, come per dirci: “Ma dove siamo finite?”. E dire che il peggio deve ancora arrivare perché dopo quindici minuti che siamo seduti a tavola, alcune delle ragazze scoprono i seni, li offrono al bacio di Berlusconi. Toccano il presidente nelle parti intime. Si fanno toccare. Anche Roberta Bonasia tocca ripetutamente nelle parti intime Berlusconi. Mentre accade questo, le ragazze cantano ancora “meno male che Silvio c’è”, chiamano il presidente “papi” e Berlusconi chiama tutte noi “le mie bambine, le mie bimbe””.

Chiara: “Dopo l’ennesima barzelletta oscena, Berlusconi fa portare una statuetta. É uno specie di guscio. Dal guscio esce un omino con un pene grosso. La statuetta ha dimensioni di una bottiglietta d’acqua da mezzo litro. Il pene è visibilmente sproporzionato. Berlusconi fa girare la statuetta tra le ragazze. E chiede loro di baciarne il pene. Le ragazze cominciano a far girare la statuetta. Ne baciano il pene e simulano un rapporto orale. O se lo avvicinano ai seni scoperti. Tutti ridono. Io e Ambra non ci prestiamo al gioco indecente. Ci sorprende che anche la Bonasia, che il presidente ha presentato a tutti come la sua fidanzata, si presti. È in quel momento che la serata prende una direzione molto diversa da come l’ho immaginata. Le ragazze, visibilmente allegre, cominciano ad avvicinarsi al presidente, si fanno baciare i seni, lo toccano. È una specie di girotondo, le ragazze si dimenano, lo toccano di nuovo, lo stesso fanno con Emilio Fede. A un certo punto il presidente, visibilmente contento, chiede: “Siete pronte per il bunga bunga?”. Le ragazze in coro urlano: “Siii”. Io e Ambra non sappiamo che cosa sia questo bunga bunga, anche se dopo la statuina lo intuiamo. Sono agitata, mi sento male…”.

Ambra: “Chiara chiede a Emilio Fede se puó avere una camomilla perché si sente male. Siamo scioccate, Fede cerca di rassicurarci. Ci invita a rimanere tranquille, mentre Berlusconi ci invita a fare un giretto nella villa. Ci mostra una sala con delle statuette dimucche colorate, mi pare in ceramica, e nella stessa sala ci sono palloncini e cartelloni inneggianti a Berlusconi, del tipo “Viva Silvio”. Poi ci porta a vedere una saletta del tipo discoteca, con al centro un palo da lap-dance. Mentre camminiamo, Berlusconi, che sta dietro di noi, ci tocca i glutei, ci palpeggia il sedere. Né io né Chiara lo abbiamo invitato a desistere, anche se ci siamo irrigidite, facendogli capire che non eravamo d’accordo con quanto stava facendo. Al piano superiore Berlusconi ci mostra una spa con piscina e palestra e ci dice che, la prossima volta, avrebbe organizzato una festa in piscina, per stare più in intimitá con noi e conoscerci meglio”. 

Chiara: “Nella piccola discoteca con il palo al centro e i divanetti tutto intorno, e nell’angolo un dj, le ragazze iniziano a ballare in modo piuttosto volgare. Si tirano su la gonna. Mostrano il sedere. Alcune sono vestite da infermiere, come le gemelline di Napoli e la Bonasia, che tiene in mano anche un frustino. I vestitini da infermiera sono molto corti, da crocerossina, con i bordi rossi, il cappellino, i seni molto scoperti e con la biancheria intima in mostra. Anche le ragazze non travestite da infermiera tirano su i vestiti, mettono in mostra fondoschiena e seni. Ballando si avvicinano a Berlusconi, lo toccano e si fanno toccare, è il gioco che il presidente definisce bunga bunga”.

Ambra: “Ricordo che anche Marysthell mostra i glutei, Emilio Fede mi dice che ha vinto una qualche gara di bellezza per il suo fondoschiena. Anche le due gemelle napoletane mostrano il seno nudo. A un certo punto Nicole Minetti si esibisce in uno spettacolo di lap-dance. Indossa uno di quei vestiti che si tolgono a strappo. Rimane completamente nuda ballando al palo, senza reggiseno e mutandine. Dopo essersi denudata, si avvicina a Berlusconi e ballando in maniera provocante avvicina il sedere al viso del presidente. Girandosi gli avvicina i seni alla bocca, il presidente le bacia i seni. Le ragazze tentano di coinvolgerci in questa danza, istigate da Fede e Berlusconi. Sento dietro di me frasi del tipo: “Ma che sono venute a fare quelle due?”. Tutte le ragazze ci stanno intorno, ci toccano, ci prendono, tentano di toglierci i vestiti, ci toccano un po’ dappertutto”. 

Chiara: “Fede e Berlusconi incitano le ragazze a coinvolgerci nel gioco, dicono: “Dai, spogliatele… dai, spogliatele… spogliatevi… ballate…”. A quel punto siamo letteralmente terrorizzate. Vogliamo soltanto andarcene, ma non sappiamo come fare. È evidente a tutti il nostro disagio. Ci facciamo coraggio, andiamo da Fede e gli diciamo: “Vogliamo assolutamente andare via”. Accanto al direttore c’è il presidente Berlusconi. Sente chiaramente la richiesta di Ambra. Emilio Fede risponde: “Se volete andare via, va bene. Ma non pensate di poter fare le meteorine o miss Italia””.

Ambra: “Berlusconi, seduto accanto a Fede, annuisce senza peró dire una parola. Tanto che ne ricavo l’impressione che sia perfettamente d’accordo con Fede. A quel punto usciamo dalla villa insieme con Fede, che ci accompagna con la macchina guidata dal suo autista a piazzale Loreto. Fede, che si era mostrato molto seccato nei nostri confronti, quasi anticipando la nostra protesta, ci dice in macchina, alla presenza dell’autista, che avevamo fatto benissimo a comportarci così. Che avevamo superato una prova. Che non eravamo come le altre ragazze, tutte puttane. Che eravamo le “favorite” del presidente e avremmo fatto una bella carriera. Io e Chiara rimaniamo sbigottite”.”

Per il bene di questo paese sarebbe opportuno scoprire che qualcosa si siano inventate, perché la statuina con l’uccello ritto da leccare, no.

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  1. ti aspetti qualche commento?

  2. concordo con cavallino – senza parole – ciao

  3. L’ho letto stamattina sulla carta. E qualcuno ha esclamato sulle espressioni della mia faccia.

  4. Concordo, no comment.

    Ciao
    Zac

  5. Guarda caro Zac, commenti proprio non se ne possono fare sia per avere pietà di patria sia per mantenere un certo civismo.
    Besos

  6. Neanche Mobutu.

  7. tutto normale
    tutto italiano
    tutto a norma di legge
    tutto legalizzato
    tutto morale
    tutto etico
    tutto… per loro
    e tutto per loro
    ma il problema è dove è andato a finire il NOI

  8. Bella domanda, Compagno Ernest.
    Stamane cerco su Google “amministrative 2011 Veneto”.
    E il primo sito che ti esce con la lista dei comuni, e’ quello della Lega Nord.
    Il sito del PD non compare nella prima pagina.

    NOI ci siamo, e credo che siamo in tanti, e’ che si e’ perso il senso di unita’, oltre a una notevole dose di presenza scenica da parte dei nostri massimi rappresentanti politici.

    Bisogna avere ancora pazienza.

    Ciao
    Zac

  9. Incommentabile…ma il problema non siamo noi,penso che qui sul tuo blog (e per fortuna in parte anche fuori) su Berlusconi la pensiamo tutti allo stesso modo.
    Bisogna farlo capire a chi sta fuori,a chi minimizza,a chi le considera goliardate o poco più.
    A un amico mio che bollava il bunga-bunga come appunto una goliardata ho chiesto (in maniera assai diretta) se sarebbe stato contento che sua figlia di 16 anni andasse a farsi mettere le mani addosso da Fede o Berlusconi,in cambio di 3-4 mila euro o di una comparsata in TV; è sbiancato in volto e ha cambiato idea,perchè è si di destra,ma non certo di quella berlusconiana,che non è poi nemmeno una destra,la destra i suoi principi,condivisibili o meno,li ha,qui è uno schifo totale,politico e morale,ma ancora la gente non l’ha capito…serve spiegarglielo ancora,dai e dai entra in testa.
    Non dormiamo,diffondiamo,informiamo.
    Se poi verrà il centro sinistra a governare il paese è assolutamente impossibile fare peggio di questo carrozzone di impediti,proviamo a dargli fiducia;in ogni caso a capo del governo ci potremo andare anche io o tu,ma anche il mio cane non farebbe peggio di quanto visto finora.

  10. Caro Max, un paio di post fa’ ho sostenuto la stessa tesi sulla domanda al papa’ destrorso che mai concederebbe sua figlia all’ottuagenario.

    Ma voglio allargarmi.
    Non e’ che la sinistra fara’ meglio di questi cani, perché peggio non si può fare, e’ che la sinistra e’ meglio della destra, a prescindere.

    Ciao
    Zac

  11. Perchè credo ad ogni parole di quelle ragazze? Semplicemente disgustoso. Ciao Zac

  12. Anch’io ci credo, caro Raf, ma intimamente spero che qualcosina si siano inventate, anche se so’ perfettamente che il nano e’ così siffatto

  13. Vero, inventato? Ma ha importanza? Ormai la linea, per nulla sottile, è stata oltrepassata da un pezzo. Ma non voglio pensare che non ci resta che piangere, mi rifiuto!

  14. Ecco, mi rifiuto anch’io, se non lo si fosse ancora inteso.

    Ciao
    Zac

  15. In linea di massima ho il terrore che sia tutto vero. Senz’altro è tutto molto credibile. Naturalmente è tutto assolutamente disgustoso, la statuetta fa le veci di una natura che, almeno lei, segue le proprie regole… A settanta e passa anni, fatta la prostata, come si dice dalle mie parti “l’usèl no tira più”. Però per quanto sia disgustoso, tutto questo non sposta di molto le cose. Il problema di quel “coso” è che non governa, non decide, non legifera, non fa nulla.

  16. Cara Anna,
    tutto esatto tranne l’impotenza che tu paventi.
    Il nanopriapo, subito dopo l’operazione al colon(che ha interessato anche la prostata), eseguita in una clinica dell’alto bresciano, s’è fatto inserire una pompetta inguinale, credo si chiami vat, che ha la funzione di pompare il sangue a comando all’interno delle cavità del pene.

    Egli ha un erezione, ma si ignora se ciò comporti anche l’eiaculazione.

    Un pover’ uomo, nulla più.

    Ciao,
    Zac

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