Il Blog

Un futuro bruciato.

In Politica on agosto 10, 2011 at 11:22 am

E cosi’ Londra brucia.

Tutto esplode dopo l’ammazzamento di un ragazzo di colore.

In Tunisia, pochi mesi orsono, tutto esplose per un altro ragazzo, autoincendiatosi per le continue vessazioni della polizia corrotta.

In Israele ci sono trecentomila persone in piazza, incazzate per l’improvviso aumento di un formaggio, si’, un formaggio.

A Puerta del Sol, centro storico di Madrid e luogo pulsante da decenni, gli Indignados urlano il loro disprezzo verso i banchieri e la corruzione.

Sono episodi singoli, punta di un iceberg che non puo’piu’ restare silente.

Tutti a blaterare della crisi delle borse, ieri in spiaggia pareva di essere a Wall Street, e nessuno che si accorge della piu’ evidente delle realta’:

LA GENTE NON HA PIU’ DA MANGIARE.

E dello spread non gliene frega un cazzo.

Libero li definisce “Mantenuti statali”, ignorando la vera essenza delle proteste globali, che hanno diverse tipologie di manifestazioni, dal pacifismo spagnolo sino a le spranghe londinesi, ma che raccolgono il disagio di milioni di giovani che hanno visto i loro padri sgobbare come cani in miniera, che hanno studiato nella speranza e nella certezza di vivere in modo piu’ dignitoso dei genitori.

Quando non riesci a scorgere un futuro, la reazione e’ incontrollabile e va’ dallo scoramento fino all’assassinio, tutto e’ lecito.

Nel Veneto, nel ricco Veneto, ci sono 150mila ragazzi fra i 20 e i 25 anni che non hanno di che sognare, sono diplomati e laureati, ma non sono figli di papa’ e nemmeno paraculati dal leghista locale, e per il momento stanno fermi, quasi ipnotizzati da cotanta disparita’ sociale.
Ma la loro protesta si fara’ sentire, statene certi, e qualsiasi sara’ la forma, io saro’ al loro fianco, con la spranga o con la colomba, poco importa.

Hanno intervistato un signore inglese, vittima delle proteste, al quale hanno raso al suolo il negozio che esisteva da trent’anni:

“Se si e’ verificato un episodio cosi’, vuol dire che c’e’ qualcosa di profondamente sbagliato nella nostra societa’”

E non si e’ manco lamentato del danno subito.

I responsabili di questa macrosituazione si conoscono, da noi spaziano da Mussolini al Nanopriapo, passando per le mura trasteverine.

Ma la chiave di volta risiede in un unico dato, incontrovertibile:
Il denaro che fluttua nelle borse e’ dodici volte superiore al denaro effettivamente presente in tutto il globo.

A Parma, dove il sindaco non si fa’ vedere in centro da mesi, si sono inventati di cambiare il nome del parco cittadino, da Falcone e Borsellino a Sandra e Raimondo Vianello.
I parmigiani, quelli intelligenti, hanno protestato, sono scesi in piazza, e il comune ha ritirato la delibera.

Cosi’ si fa’.

  1. Prima o poi anche da noi succederà qualcosa, ci sono troppe persone, giovani e vecchi, che non ce la fanno più mentre i nostri politici commentano che la situazione è colpa solo nostra.
    Negli altri paesi sono cornuti o mazziati, noi siamo entrambi.

  2. Attendo fiducioso, cara Silvana, sarebbe la prima volta in questo Paese, da quando esiste.

    Ciao
    Zac

  3. Quello che comunque fa pensare è che dovunque ci sia una rivolta e qualunque sia il “tipo” di governo, la reazione di questi è la stessa: chi si ribella è un criminale, un delinquente e gli si spara contro,coi cannoni ad acqua o coi cannoni veri, ma gli si spara sempre contro.
    Non ci pensano neppure a fare un minimo di autocritica. Non si fermano un attimo a pensare che tutto questo succeda perchè si sta bruciando il futuro a questi giovani. No i capi sono sempre dalla parte della ragione.
    Ci sarà pure un perché.
    Ciao Zac, un abbraccio.

  4. Ce ne sono a iosa di perché, cara Spera, secondo me uno dei più rilevanti e’ l’assoluta perdita della realtà da parte di esseri umani che raggiungono vette di potere.

    Ciao
    Zac

  5. L’uccisione del ragazzo è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. In tutto il mondo gli effetti della globalizzazione si faranno presto sentire nelle piazze. Quando tu affami il 90% della popolazione per favorire l’arricchimento assurdo, sproporzionato ed ingiustificato del restante 10%, poi devi aspettarti anche che quando la gente non ha più nulla da mangiare, inizia a scendere nelle piazze a prendersi con la forza quello che non gli han dato. queste rivolte si possono placare con la polizia e l’esercito nelle loro fasi iniziali, ma se non si rimuovono le ragioni economiche e sociali di questa disperazione, ogni volta che esploderanno, saranno sempre più violente.
    Ciao Zac

  6. Concordo.
    Nulla da eccepire.

    P.S.
    Il tuo post http://www.raffaelecozzolino.it/2011/08/11/sotto-la-casta-litalia-crepa/ mi ha fatto letteralmente schiumare rabbia, post straordinario.

    Ciao
    Zac

  7. Cara rosa o come cazzo ti chiami, come puoi notare qui si pubblicano solo commenti che io approvo.
    E le tue filippiche mi sono bastate da sciuscià, che e’ tremendamente più democratico di me.

    Ti pregherei di non perdere ulteriore tempo fra queste pagine.

    Viceversa,
    Vai a fare in culo.

    Distinti saluti
    Zac

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