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Tagliata di tonno in salsa e papavero.

In Il Ricettario di Zac on dicembre 24, 2011 at 7:45 am

Una chicca gastronomica per augurarvi buone feste.

Olio e.v., pepe bianco, salsa di soia, tabasco, limone, aceto di vino bianco, semi di papavero, fichi o mango o avocado.

Procurati un filetto di tonno pinna gialla, fresco, alto tre centimetri.

Lo riconosci dal colore:
rosso intenso sanguinolento.
Se te lo vogliono rifilare di colore rosato, non prenderlo, trattasi di tonno surgelato.

Il filetto va’ masso in freezer per quattro ore, poi tolto e lasciato a temperatura ambiente sino a scongelamento, così facendo si “abbattono” eventuali batteri.

La salsa:
Due cucchiai di salsa di soia.
Un cucchiaio di olio extravergine.
Un cucchiaio di succo di limone.
Mezzo cucchiaio di aceto di vino bianco.
Tre gocce di tabasco.
Una spruzzata di pepe bianco.

Emulsiona il tutto e lasciare riposare in frigo.

Ora prendi il filetto e cospargilo di semi di papavero.
Scalda una pentola antiaderente.
Ponici sopra il filetto, muovilo velocemente con le mani, premendolo leggermente, dopo trenta secondi giralo e fai la stessa cosa.
Quando i due lati si saranno ingrigiti spegni il fuoco, e con movimento lesto cospargi con una spruzzata di salsa di soia.
Venti secondi e togli dalla pentola il risultato.

Ti verra’ voglia di azzannarlo subito,
aspetta, non e’ finita.

Prendi un coltello affilato, taglia a fette il filetto, lungo la linea naturale del medesimo, che noterai dalle fibre curve e parallele fra di loro.

Hai così ottenuto una serie di “tagliate”, con i bordi ricoperti di semi di papavero,  che disporrai sul piatto creando una mezzaluna.

Con un cucchiaio cospargi le fette con la salsa creata precedentemente.

Sul lato del piatto che rimane libero metti un fico aperto in due, se non lo trovi allora metti quattro spicchi di mango, oppure di avocado.

Il piatto e’ pronto.

Seguiranno applausi dei commensali.

Bevande consigliate:

Sauvignon del Collio.

Per gli astemi:

Succo di cocco e mango, lo trovi al supermercato.

Vs.
Zac le Chef

Kim Jong-II, il cotonato.

In Politica on dicembre 19, 2011 at 4:04 pm

E’ schiattato il nanerottolo coreano, 
al secolo Kim Jong-lL, figlio di Kim II Song, fra l’uno e l’altro si sono pappati la Corea del Nord dal ’45 a oggi.

E io festeggio.

E’ schiattato quello che si cotonava i capelli per sembrare più alto, da noi si e’ più evoluti, si usa il plantare rialzato.

Quanto ho odiato questo microuomo, che forte delle teorie marxiste “adattate” a lui e alla sua famiglia, ma non agli altri, e’ riuscito a fare di un’intera nazione un ammasso di affamati.

Pero’ lui possedeva 17 palazzi presidenziali.

Fateci caso, quando un dittatore muore qualche scena di gioia si riesce a vedere.

In Corea no.
Tutti a piangere, tutti a disperarsi, quelli di fronte alle telecamere.

Piangono tutti allo stesso modo.

Il nanerottolo era riuscito anche a schematizzare i sentimenti dei suoi sudditi, caso più unico che raro.

Si vantava di essere artista, cantante, regista, cinefilo, internauta, golfista.

I suoi tirapiedi erano arrivati a sostenere che riuscisse a imbucare la pallina in un sol colpo per ben tre volte, a ogni partita.

Dati ufficiali della PGA:
Una Hole in One (buca in un colpo) si verifica una volta su sedicimila tentativi.

Il cotonato una su sei, buffone.

Non aveva istituito dei campi di concentramento, il “Caro”, così si faceva chiamare, erano campi di morte, e si crede che negli ultimi vent’anni siano più di centomila le persone ammazzate senza processo.

E il popolo e’ alla fame, perché lo stupido aveva spostato verso la produzione bellica il pil del paese, creando il quarto esercito più potente della terra, dopo Cina, USA e Russia.

Attenzione, non era presidente della Corea.

Il presidente e’ suo padre.

Chi?
Il morto e sepolto?

Proprio lui, presidente perpetuo della nazione.

C’è un’altra cosuccia non da poco:
Nell’altra Corea stanziano centomila Marines, messi li’ con un unico compito, proteggere la Corea di Seul e il Giappone dalle mire espansionistiche dello schiattato.

Un bel problemino per Barack e le lobbies degli shotgun.

Non vorrei che per sopperire a questa futura mancanza di forniture si decidesse di dichiarare guerra ad Andorra, perché in quel caso consiglierei un altro stato, ancor più piccolo, sito di la’ del Tevere.

Che poi ce lo dovete, dopo aver raso al suolo San Lorenzo, una pioggia di granate sul cupolone sarebbe cosa assai gradita, per parcondicio.

E’ morto Kim Jong-IL, un figlio di puttana, festeggiate gente, brindate, abbracciatevi, tenetevi per  mano, che quando succedono di ste meraviglie, mi sento molto, ma molto, rasserenato.

Come a Cambridge.

In Politica on dicembre 15, 2011 at 6:43 pm

Aspettavo il momento.

Quello in quale i barbari di etnia celtica si sarebbero trovati esautorati dai loro piacevoli incarichi.

Così, con estrema educazione, si assiste al porcocalderoli e alla mangiacappellemaurorosy che dai banchi dell’aula danno prova del loro amplomb tipicamente anglosassone.

Uno che si chiama Buonanno, di cui scrissi in tempi non sospetti, e un altro che ai chiama Rainieri, si siedono nel posto del Presidente del Consiglio e i commessi non riescono a spostarli, come due manzi appena macellati.

Il loro capo, l’emiparetico, mi regala la chicca del decennio:

“Berlusconi sta con i comunisti”

Sono corso a casa e ho guardato sotto al letto e dentro allo sgabuzzino.

Fiuuuu..

Non c’è.

Certo, fra un porco che fa’ il ministro e lo stesso che fa’ l’urlatore dai banchi, si sceglie il secondo, di certo più innocuo, ma la perdita di memoria quella no, quella non e’ tollerabile.

Li guardo, e mi torna in mente Abbatantuono in “Attila, flagello di Dio”.

Li guardo, e non provo alcun sentimento, mi pervade l’indifferenza.

Li guardo, e penso al loro elettorato,
tale e quale, garantito.

Li guardo, e credo di aver sempre più ragione nel sostenere che un branco di ignoranti e, soprattutto, incapaci, ci ha governato per anni, troppi.

Piuttosto di avere ancora un ministro “padano” sono disposto a pagare il 10% in più di Irpef e a lavorare sino a novant’anni.

SupeciukZaia ce ne regala un’altra:

“Noi siamo contrari alla tassa sulle barche, perché i tedeschi potrebbero spostare i loro natanti dalle darsene venete a quelle croate”.

Aho, vecchio ubriacone, l’hanno già fatto da almeno un lustro, e più precisamente da quando il tuo predecessore, strabismoGalan, ha raddoppiato la tassa per la permanenza in darsena.

Ma sperare che un leghista abbia la memoria lunga cinque anni e’ come sperare che Primo Carnera venisse messo KO dal canarino Titty.

Lo stronzo rosso.

In Politica on dicembre 11, 2011 at 6:32 pm

Schiumo rabbia.

Un manipolo di infimi, che inviterei volentieri da me per sprangarli a dovere, hanno dato fuoco a un campo nomadi.

Il tutto e’ avvenuto perché una puttanella di sedici anni ha detto di essere stata violentata da due Rom.

Salvo poi, messa sotto torchio dalle forze dell’ordine, confessare che si era inventata tutto per mascherare una trombata con il suo fidanzatino, un ebete pure lui.

Ha confessato alle 1830.
Il campo e’ stato dato alle fiamme due ore dopo.

Figli di troia.

Lo sapete che in questo paese ci sono state 200 denunce di madri alle quali e’ stato rapito un figlio, e tutte nei confronti dei Rom, e tutte archiviate perché il fatto non sussiste?????

Mi e’ cresciuta a dismisura la violenza omicida, e che nessuno si azzardi a parlarmi di pace e altruismo, io questi qui li vorrei, umanamente, impiccare.

“Ah, loro sono contenti di vivere nelle baracche”

“Ah, tanto loro rubano, la crisi non la sentono”

“Ah, non si lavano e i miei pargoli ariani rischiano di beccarsi un virus”

Solo tre.
Cito solo tre frasi che ho udito personalmente, ma potrei scriverne migliaia.

I Rom e i Sinti che sono ancora nomadi, in Italia, sono il 5%, il restante e’ stanziale e più della meta’ vive in case come le nostre.

Andrea Pirlo e’ un Sinti.
Andrea Pirlo e’ capitano della Nazionale.

Ora, bastardi, se avete un briciolo di coraggio, provate ad andare a bruciare la casa dell’attuale regista della Juventus.

Hanno bruciato un campo e sono stati fermati in due.

Ho una speranza, che risiede nel fidanzatino della troietta sedicenne, 
auspico che sia sieropositivo.

E dato che sono veramente incazzato, vogliate scusarmi ma adesso metto un sacchetto dentro al cesso, poi ci cago dentro, poi lo porto di fronte alla sede di forza nuova.

Lo so’, non serve a un cazzo, ma almeno ci dovrà essere qualche stronzo con la svastica che si dovrà preoccupare di togliere uno stronzo rosso.

P.S.
Evitate, se potete, commenti compassionevoli, gradirei piuttosto una raffica di rabbia, anche del tutto gratuita.

Menzogne, ignoranza e un rompicapo.

In Politica on dicembre 8, 2011 at 3:58 pm

Anche da semplice deputato,
il nanopriapo non ha perso l’abitudine di rifilare delle perle di menzogne.

“So che tutte le risorse che la chiesa risparmia le da’ in opere di aiuto a chi ha bisogno”

Si’, soprattutto quelle che ha risparmiato Verze’.

“L’Italia e’ uno stato indebitato ma di cittadini benestanti”.

Si’, sono quelli che frequentano i ristoranti che solo Egli continua a vedere pieni.

“Gli Eurobond sono una soluzione”

Si’, i soliti suggeritori si sono scordati di scrivergli, nel foglietto da ripetere come un cacatua, che tutte le nazioni europee li hanno già bocciati.

“Benigni e’ un ebreo comunista miliardario”

Non l’ha detta il nanocapo, ma e’ come fosse, la minchiata proviene da un sottonanocapo, tale Luigi Tuccio da Reggio Calabria, un fascistissimo.

Passiamo oltre.

CGIL CISL e UIL scioperano unite,
e mai, ma proprio mai, hanno fatto la stessa cosa durante il regno di sua bassezza.

Complimenti per la tempestività.

L’ICI anche alle proprietà vaticane che non fanno opere di bene, praticamente tutte.

E’ più facile che un concorde passi attraverso il mio culo.

Qualche giorno fa’ ero a un pranzo,
e un presente racconta di aver conosciuto una ragazza di nome Fatima.

“Sapete, a un certo punto le ho raccontato, per tentare di circuirla, quella storia la’, 

la storia di

FATIMA e GOMORRA.”

Provate a indovinare cos’ha sempre votato il genio in questione.

Molti dei presenti hanno riso a crepapelle, io ho provato pietà.

Per ultimo, ma avrei potuto anche scriverlo in testa, vorrei far presente come si stia verificando un fatto strano:

Il pdl e’ maggioranza.
I giornali del pdl sparano ad altezza uomo sull’attuale esecutivo tutti i giorni.

Il PD e’ maggioranza.
I giornali del PD, anche se in maniera meno diretta, sparano ad altezza uomo sull’attuale esecutivo tutti i giorni.

Qualcosa non mi torna.

Dalle lacrime di coccodrillo, alle lacrime sincere.

In Politica on dicembre 5, 2011 at 10:01 am

Sono moderatamente soddisfatto.

Avrei preferito anche una patrimoniale, ma per il momento non si puo’ pretendere che i viagrini

votino anche l’impensabile.

Il Presidente del Consiglio Sen. a vita Monti Mario ha presentato la manovra.

Subito una premessa:

Se, per le stesse ipotetiche ragioni, mi venisse chiesto un euro da Sacconi o dal ministro Fornero, mi rifiuterei di darlo al primo, e ne darei due alla seconda.

Il min. Fornero, dopo aver pronunziato la parola “sacrificio”, ha pianto, e io con lei,

perche’ piangere e’, almeno per me, una funzione incontrollabile, uno sfogo, uno schermo, un modo per felicitarsi o per scusarsi.

E un minuto dopo e’ uscita un’Ansa che riportava la dichiarazione di quel cretino di Cremaschi, e badate bene che e’ la prima volta in vita che utilizzo tale appellativo per un dirigente della Fiom.

“Se piange il ministro, ti so’ dire i pensionati”

Un minuto dopo, brutto bastardo, senza ancora avere in mano i documenti ufficiali, avendo solo letto le anticipazioni della carta stampata, che si sono rivelate delle bufale.

Cremaschi, per oggi, e’ una merda.

Monti per primo ha detto di rinunciare agli emolumenti che gli spettano per il lavoro svolto da premier.

Non ricordo un altro caso in tutta la storia repubblicana.

Da oggi, ogni componente dell’esecutivo dovra’ essere “trasparente”,

il che significa che dovra’ rendere pubblico non solo il reddito, ma anche gli investimenti finanziari, cosa assolutamente

impensabile sino a un mese fa’.

Le province avranno al massimo 10 consiglieri, che e’ il primo passo per la definitiva abolizione.

I consiglieri delle municipalizzate e delle statali scendono da 50 a 28.

Tracciabilita’ sopra ai mille euro, finalmente.

Estensione dell’impresa di bollo anche ai prodotti finanziari, e qui, per la prima volta, siamo i pionieri d’Europa.

Proposta a livello europeo di tassazione sulle rendite finanziarie, forse si e’ capito che i soldi vengono prodotti dal LAVORO e non dai sottoderivati.

Una tantum dell’ 1,5% sui capitali scudati, che non e’ granche’, ma e’ un segnale nella direzione giusta.

ESCLUSO OGNI TIPO DI CONDONO.

Capitolo pensioni, che sono da fondere con il prossimo capitolo che il governo illustrera’ fra poche settimane, quello sul lavoro:

Segna la fine del periodo della previdenza sociale basata sui favoritismi, le pensioni vengono prodotte dal lavoro.

Per quelli che ci rimetteranno ci saranno gli ammortizzatori sociali.

E questo e’ fatto per garantire un barlume di futuro ai miei nipoti.

Una formula uguale per tutti.

L’eta’ minima sara’ 62 anni per le Donne, 66 anni per gli Uomini.

Non ci saranno piu’ le finestre.

Dal 2018, 66 anni per tutti.

Sgravi fiscali notevoli per chi investe capitale in azienda, con conseguente quasi azzeramento dell’Irap.

Proproga degli incentivi sulle rinnovabili.

Estimi catastali rivalutati del 60%, e qui, lasciatemi dire, un grosso peperone in culo a Ligresti, Caltagirone e palazzinari vari non lo toglie nessuno.

Tasse su barche e auto di lusso.

Poi altro ancora ma diventerebbe troppo lungo il post.

Ste cosucce riportate sono state presentate in quindici giorni, io mi tolgo il cappello, perche’ mi ricordo bene di

com’era la cosa negli ultimi sedici anni, eccome se me la ricordo,

non c’erano ministri che si commuovevano, c’erano dei baciapile che usavano terminologie come “Coglioni” “Fannulloni” “Parassiti” “Teste di cazzo”.

C’erano ministri che svolgevano il loro compito SOLO ed ESCLUSIVAMENTE per un loro tornaconto personale.

C’erano ladri e puttane, ignoranti e sfottenti, pregiudicati e condannati, majorettes e suonatori all’organetto con scimmietta al seguito, papponi e spacciatori.

Solo uno miope come Cremaschi non puo’ accorgersi del cambiamento.

E come ho specificato all’inizio,

io sono pronto a dare quanto mi si richiede da questo esecutivo.

Prima non me lo chiedevano, me lo rubavano con la bava alla bocca e con l’educazione di

un venditore di pesce al mercato ittico di Chioggia.