Il Blog

Unita’ di misura.

In Politica on febbraio 4, 2012 at 3:22 pm

Nevica e Roma si paralizza, come un bambino di fronte a Toy Story.

Nella capitale, che ancora non si capisce come sia potuto accadere, un nanerottolo fascista e totalmente incompetente, siede in Campidoglio.

Ovviamente, come tutti i fasci, il tale e’ esente da colpe.

Fra le varie, l’ex picchiatore, rilascia interviste sul perché egli e la sua congrega siano illibati come delle suore orsoline:

“Centinaia di mezzi spalaneve in funzione”

“Situazione sotto controllo”

“Restare in casa”

“Le vie principali sono libere”

E via discorrendo, sino a quando il genio decide di scaricare le responsabilità sulla Protezione Civile, convinto che ci sia ancora il Bertolaso.

“Ci hanno detto che sarebbero caduti dai 15 ai 35 mm di neve”

L’ignoranza regna indisturbata.

Passano poche ore e la risposta della Protezione Civile arriva come il cacio sulle pere:

“Chiunque si occupi di meteorologia sa’ che i bollettini sulle precipitazioni nevose si riferiscono alla quantità di acqua”

Ne consegue che:
10 millimetri di acqua equivalgono a
10 centimetri di neve.

A me l’avevano spiegato a scuola durante le ore di “Scienza”, alle medie.

Nessuna replica del nanerottolo, che risulta fra l’altro essere laureato in 
“Ingegneria del territorio”.

I miei più sinceri complimenti ai 783225 cittadini romani che lo hanno votato, nella speranza che siano finiti contro un paracarro.

Che tanto erano solo tre millimetri.

Annunci
  1. Quelli che lo hanno votato si meritano questo e di più. Agli altri piena solidarietà.

  2. Grazie Zac e grazie anche ad Alberto per la solidarietà. In qualità di cittadino romano da sempre avverso ad Alemanno, mi trovate felicemente bloccato a casa intento a masturbarmi in modo forsennato. Il motivo e’ semplice. Dopo quest’ultimo exploit, abbiamo la garanzia che Roma non avrà mai più, nemmeno tra un secolo, un sindaco fascista. Del resto, Alemanno e’ stato il primo e il suo successo elettorale e’ stato ampiamente giustificato dall’impossibile scelta di un Rutelli di ritorno, che oggi risulta iscritto al partito dei “Ladri a loro insaputa” presieduto da Scajola. Da queste parti, mai più Rutelli e mai più Alemanno. Dalle vostre parti, mai più Bossi e mai più Berlusconi. Se lavoriamo ad personam, ce la possiamo fare.
    Un caro saluto
    David

  3. sì, io li ho visti i mezzi spalaneve, sono passati sotto casa mia questa notte: due pale meccaniche che hanno violentato l’asfalto e precedute da una macchina pattinante con le quattro frecce e senza catene

  4. Non vale, mi hai rubato il pensiero malefico ;-))

    Ciao Compagno Zac, tu li vorresti spiacciacati contro un paracarro, io li sogno sepolti sotto 100 centimetri di neve congelati e da esporre dentro il museo dei coglioni da non imitare;-))

    Dico, a Torino ha nevicato da sabato scorso fino a giovedì…non che Fassino sia stato al top dell’effecienza…ma porca miseria, a parte il freddo porco e boia che non sopporto, la città non è andata nel pallone…il nanerottolo fascista Romano pensava che lo stellone lo avrebbe aiutato ancora?
    Mi auguro che si trascini dietro la Polverini, spendesero meno in elicotteri per la saga della salsiccia e comprassero più sacchi di sale…ha detto bene il responsabile della protezione civile:

    Non è colpa nostra se loro non sanno leggere.

    Bella zoccolata sui denti.

    Notte buona Zac ;-))

  5. E dire che Alemanno è uno sciatore, quindi dovrebbe conoscere bene il rapporto neve/acqua in mm/cm. Ma credo che l’ignoranza sia di quelle proprio irreparabili. Senti qui:
    “””Alle 20 chiama una prima volta Gabrielli. “Per caso avete delle lame (gli spazzaneve ndr.)?”. Una domanda non solo tardiva, ma inutile, visto che il Dipartimento non ha mezzi propri. Alle 23, una seconda chiamata. “Ho bisogno di 50 tonnellate di sale”. E se possibile, questa nuova richiesta è ancora più surreale della prima, perché su Roma nevica ormai da oltre 12 ore e il sale, lo sa chiunque, va sparso prima che la neve attecchisca sull’asfalto. Intorno alla mezzanotte, l’ultimo grido di chi sta naufragando: “Mi dia l’esercito”, chiede Alemanno a Gabrielli confondendolo con il Prefetto, l’unico per legge autorizzato a far uscire mezzi e uomini dalle caserme”””.
    Questo pezzetto di ignoranza l’ho preso da Repubblica.it
    C’è da paragonarlo alla Gelmini del tunnel dei neutrini. Quando gli ingoranti ed gli insipienti sono al comando, ha detto Massimo Gramellini da Fazio, fanno più danno che i ladri. C’è da credergli.
    Un abbraccio. Ciao.

  6. Mi sono dimenticata di dirti che ci sono altri che le sparano di ridicole. I telegiornali di Mediaset (sopratutto Italia 1) ha invitato i “SENZA TETTO” a restare a casa. Me lo ha fatto notare mia nipotina (che va matta per i cartoni di quel canale). Mi dice serena, ma come fanno coloro che non hanno casa a restare in casa?
    Una cara bimba non ti pare? Chissà forse diventerà una correttrice di bozze.
    Ciao Zac, un abbraccio.

  7. Ieri ogni 5 minuti faceva capolino in tv saltando dal tg3 al tg5 al tg1 con in mano un pacco di fogli pieni di tabelle e statistiche. Faceva prima a infilarseli in culo.

  8. Caro Compagno David, oltre ad essere in pieno accordo con te, ed essere onorato di ogni tuo commento,
    ho trovato delizioso quell’ “ad personam”, che come ben sai e’ la mia arma preferita.

    Hasta
    Zac

  9. Il Maestro Barabba ci fornisce l’ennesimo capitolo dell’incapacità dell’amministrazione fascista che regna su Roma, ancora per poco.

    Ciao
    Zac

  10. Cara Compagna Tina,
    l’immagine di un museo per i coglioni da non imitare e’ l’ideale, non c’avevo mai pensato.
    Il nanerottolo romano credeva di poter disporre della Protezione Civile come ai tempi del Bertolaso, senza regole e tempistiche, ma, come ho scritto, nessuno gli aveva comunicato l’esautorazione del compare.

    Hasta,
    Zac

  11. … a voler proprio la solita rompiballe io non ho votato nemmeno il prof., la piagnona e compagnia bella, come, immagino, nessuno dei romani de Roma!

  12. emmm manca il verbo … FARE la solita … 🙂

  13. Alla fine però si è dato da fare: ho visto le foto di lui stesso medesimo che spalava.
    Cioè, è sceso in campo :-))

  14. qui siamo barricati in casa da giorni e non posso accusare Bertolaso – sono stati efficientissimi ma la neve è veramente tanta – lo scarica barile è l’ideologia preferita della politica degli ultimi vent’anni, se li pagassimo per quello, se li meriterebberi tutti i privilegi che si sono arraffati – ciao

  15. Cara Spera, mi sa’ che la nipote e’sulla buona strada per imitare la nonna, quando ho letto il ragionamento della pargola mi e’ tornato in mente quel bambino che in mezzo alla corte plaudente disse,
    “Il re e’ nudo”.

    Ciao
    Zac

  16. Illustre Edorulez, spero ti sia stato riferito, viceversa la visione del tg5 e tg1 potrebbe averti procurato una fastidiosa congiuntivite.

    Nel culo di Alemanno starebbe meglio un fascio littoriano al posto dei fogli di carta, che neanche se ne accorge.

    Ciao
    Zac

  17. Se e’ per quello, cara Tantopercantare, manco io.

    Ciao
    Zac

  18. Cara Dalle8, saranno state modificate con Adobe Photoshop…….
    L’unica cosa che puo’ spalare quel nanerottolo li’, e’ se stesso.

    Ciao
    Zac

  19. Cara Loretta, certo che non puoi accusare Bertolaso, egli oggi naviga fra i centri massaggi.

    Ciao
    Zac

  20. Dopo tutto quello che i romani hanno passato, almeno la consolazione di sapere che qualcuno è “solidale” con noi (quelli che l’hanno sempre detestato).

    Ciao Zac e buon pomeriggio. Non vivo a Roma da qualche anno ma in un comune limitrofo, però ci lavoro muovendomi sempre e comunque con lo scooter, l’unico mezzo che in questa città ti consente spostamenti in un tempo accettabile. Se, poi, vieni da “fuori”, come me, è indispensabile. Meglio freddo, acqua e sole cocente che la difficile vita del pendolare! Venerdì ho fatto in tempo a “scappare”, letteralmente fuggire dalla città mentre dietro di me esplodeva il caos. E non aveva ancora “attaccato” perché aveva piovuto tutta la mattinata.

    Poi c’è toccato sentire le “sparate” di quella specie di sindaco e quel ripetere che la colpa era d’altri. La presidentessa di regione, altra fascistona, anche se più cautamente, s’è allineata al camerata, incolpando la protezione civile che, per carità, non è un’eccellenza ma, stavolta, proprio non c’entrava. Disgustoso il ricordare come “quella” di bertolaso funzionasse meglio, seguiti dal coro di mezzo pdl. Non gli è parso vero poter restaurare i vecchi tempi, compresi gli affarucci per gli amici. Oggi, mentre l’aledanno si faceva vedere al TG (di Sky) che spalava neve in una zona periferica di Roma, gli è arrivata la zoccolata sui denti. Che figura di merda! Degna di una destra di merda!

    Comunque, anche non fosse arrivata la precisazione sui millimetri di pioggia che tradotti in centimetri di neve fa ben 35, i romani che hanno ancora i neuroni funzionanti avevano capito. Non c’è stata alcuna prevenzione, nessun piano d’emergenza approntato, nessun corpo di polizia allertato. Tutti a dormire sonni tranquilli mentre la valanga che già aveva sotterrato il nord Italia, veniva giù fino a Roma.

  21. Caro Carlo, se hai letto il commento di David e quello di Barabba, saprai che qui sei in ottima compagnia.

    Detto cio’, la boriosita’ con la quale il nanofascio ha continuato a sproloquiare in tv mi e’ parsa uguale a quella di tutti i fascisti, e mi ha ricordato la famosa
    “Abbiamo spezzato le reni alla Gran Bretagna” dopo che tre aerei erano riusciti ad attaccare Malta, salvo poi non rilasciare proclama alcuno quando gli inglesi azzerarono la flotta navale littoriana, ormeggiata in quel di Taranto.

    Son passati settantanni, ma un fascista resta sempre tale: un pagliaccio con il vizio della menzogna.

    Hasta
    Zac

  22. Ma che pretese che hai da un fascista se non ci arriva non ci arriva,non si può togliere il sangue da una rapa.
    Ciao Zac.

  23. Eheh, cara Gibran, metafora azzeccata, e’ che si spera sempre nel miracolo…..

    Ciao
    Zac

  24. Eh eh!
    Tutto giusto Zac! Tranne il fatto che se ci fosse stato ancora Bertolaso e non fossimo in clima di distensione avrebbe dato la colpa ai comunisti e a Burian ultimo baluardo del regime sovietico!
    un saluto

  25. La neve ha mostrato che cosa siamo, in molti modi … Infrastrutture inadeguate, sindaci che dovrebbero cambiare mestiere, società civile fragile, enormemente impoverita nelle risorse e nell’animo, incapace di proteggere i suoi figli.

    Il 2012 ci seduce con l’ultimo scintillante modello di iphone (“non puoi vivere senza”), mentre ci ritroviamo senza luce elettrica nelle case.

    Qualcosa non torna.

  26. Esatto, Compagno Ernest, mi sento un po’ orfano di tutte le accuse che ci venivano rivolte.

    Hasta
    Zac

  27. Cara Presidentessa, sai cosa non torna?

    Che e’ nevicato.

    Punto.

    Fenomeno atmosferico che interessa la penisola italica sin dal paleolitico.

    Ciao
    Zac

  28. Proprio così….
    Dunque questa cosa stranissima chiamata N E V E è capace di metterci in ginocchio. Eppure i nostri nonni già la conoscevano e riuscivano a farci i conti e a sopravvivere…

    uhm…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: