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Bene

In Politica on novembre 26, 2012 at 5:03 pm

Se andranno a votare 2 milioni di persone vincerà Bersani, se saranno piu’ di tre milioni abbiamo la vittoria in tasca.

Renzi dixit.

Lo saprete, i votanti sono stati piu’ di tre milioni.

Penso che il 20% sia dato dai fascisti che si sono intrufolati, e che hanno votato per il sindaco di Firenze.

Circa 700mila voti.
Il rabbit gigliato ne ha beccati quasi il doppio.

Per il ballottaggio dovrebbe aggiungere un’altra mezza milionata.

Ora, io comprendo i timori di molti compagni che tremano al pensiero che il nano possa muovere ulteriori truppe per far vincere il giovine.

Non vi preoccupate piu’ di tanto, 
non ce la fara’, neanche sborsando cento euro a schiavo.

E’ la solita, antica, precisa, scienza chiamata “matematica”, ma c’è di piu’.

Il disegno che ebbe a concordare in quel di Arcore con il Renzi, e’ finito.

Motivi?

Gran parte degli elettori per davvero progressisti  si sono accorti del giochetto, quindi staranno già mobilitando parenti e amici per realizzare un’affluenza bulgara, e quando le masse si muovono, non si muovono a pagamento, e di norma vincono.

I 400mila e passa che hanno votato Nichi non metteranno MAI la X sopra al nome del fan pseudopentito di Marchionne, e che minaccia di chiudere ogni rapporto con la CGIL, 
MAI.
Inoltre, per avere i voti di Sel, Bersani dovrà utilizzare questa settimana per parlare di sinistra, e questa e’ una cosa ottima.

E Tabacci, che al ballottaggio non vale solo l’uno per cento, non sopporta Renzi, ed ecco che in questo modo il segretario si prende anche quel bacino riconducibile alle politiche di Aldo Moro.

C’hanno tentato, ma gli e’ andata buca.

Bisogna ricordarsi che il nano non ha colore politico, egli ha solo un bisogno politico, puoi chiamarti Craxi o Storace, non importa, basta che tu faccia i suoi interessi, quindi non v’e’ da stupirsi che abbia mobilitato la sua claque per tentare l’incursione in campo avverso.

Missione fallita.

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  1. Se fossimo vicini…. correrei ad abbracciarti! Tranquillo compagno!!! Abbracci maschi!!

    Ciao Zac e buona serata. Mannaggia quanto sono contento per la giornata di ieri …e quanto sono inc…. per le percentuali di Nichi!!! Al popolo del centrodestra stiamo dando proprio una bella lezione di Democrazia, quella vera, quella con la “D” maiuscola!!!! Loro, a furia di sostenere l’insostenibile, se la sono scordata! Ammesso che l’abbiano mai conosciuta e, soprattutto, capita!!

    Però, quanto mi rode per le percentuali di Vendola!! Come sarei stato felice, si mi volevo illudere, per un ballottaggio tra Bersani e Nichi!!! Mi vengono i brividi solo a pensarci!

    Tu dici che dobbiamo muoverci anche al ballottaggio e che devo votare Bersani? Minchia, non ce la faccio. Va bene sostenere il centrosinistra e lo farò… ma io aspetto di “sentire” il Bersani cosa ci dirà in questa settimana! Se non mi fa sentire qualcosa “di sinistra”…. mi rivede il prossimo anno alle elezioni!

  2. Zac scrivo questo commento dopo aver letto gli articoli sui nuovi sviluppi del caso Ilva, che potrebbero portare a partire da stasera gravissimi problemi di ordine pubblico a Taranto (conosco la città e come viene vissuta la più grande acciaieria d’europa) e come se non bastasse l’amarezza per il destino degli operai e dell’economia tutta della regione, leggo che Vendola, a cui ho dato il voto domenica, avrebbe fatto pressioni agli esperti dell’Arpa a causa delle analisi degli agenti inquinanti prodotti dall’Ilva, Vendola non è indagato, e non ci sono elementi per pensare a corruzione, dagli stralci di intercettazioni e mail sembrerebbe che la preoccupazione del governatore era quella di salvaguardare il sito dalla chiusura, spero che Vendola possa chiarire il tutto, certo che, tornando alla tua analisi del voto e le previsioni per il secondo turno, gli elettori di csx della puglia (in cui renzi si è fermato al 20% e non sarebbe andato nemmeno al ballottaggio) potrebbero essere giustificatamente distratti da altri problemi, stesso discorso per il popolo di sel.

  3. Caro Zac,
    ecco qui il tuo amico pessimista puntuale come un orologio. Condivido la tua analisi e ancor di più le tue speranze. Ma lasciami fare, come al solito, l’avvocato del diavolo.
    I voti a Renzi che provengono da elettori del PDL secondo me sono assai più della metà. A pelle, direi che ex comunisti ed ex democristiani non avrebbero mai dato a Renzi più di 200.000 voti, che rappresenterebbero circa il 5%. E invece ha preso il 35%. Anche tutti i voti toscani ed emiliani secondo me vengono dal fronte opposto. Del resto, Toscana ed Emilia Romagna sono purtroppo, a giudicare dai tanti scandali recenti e dalla quantità di denaro che circola da sempre, le regioni che più si sono “berlusconizzate” nell’ultimo decennio. E inoltre, spero che Renzi, dopo aver affermato che ha “espugnato le Regioni Rosse”, venga punito domenica prossima dai veri elettori del PD.
    Sta di fatto che Renzi è il protagonista di un disegno oggettivamente molto più grande di lui. Non è nemmeno un complotto, come quello che portò Craxi ai vertici del PSI (passando per l’inspiegabile rapimento del figlio di De Martino, allora segretario del partito) nel momento in cui la sinistra stava per diventare maggioranza in Italia. Dopo hanno rapito Moro, ma prima avevano rapito il figlio di De Martino…
    Con Renzi, tutto si svolge alla luce del sole. Dispone di mezzi economici notevoli, ha alle spalle il più importante industriale televisivo berlusconiano, Giorgio Gori, che da mesi si occupa quasi esclusivamente di lui, e lo stesso Berlusconi ha annunciato che deciderà cosa fare soltanto dopo aver conosciuto l’esito delle primarie del PD. Traduzione: se Renzi vincesse, Berlusconi darebbe l’OK definitivo alle primarie del PDL e finirebbe per controllare entrambi i partiti; se vincesse Bersani, Berlusconi sarebbe invece costretto a ripresentarsi e a ricantare “chi non salta comunista è!” con la speranza di fotterci tutti ancora una volta. Speranza vana. Ma è disperato, non dimentichiamolo. E’ stato capace di proporre, dopo il “processo breve”, il quarto grado di giudizio. Rendiamoci conto.
    Come dicevi Zac, domenica occorre mobilitarsi per un’affluenza bulgara. Occorre parare il colpo di un’altra invasione massiccia dei seggi da parte di quelli del PDL. Il gioco è scoperto,
    e ci hanno preso gusto. Non serviranno nemmeno, a mio avviso, i cento euro a schiavo. Ci sono tanti italiani luridi che vivono per fregare il prossimo, diciamo quel 15% per cento che ancora, oggi come oggi, voterebbe senza esitazioni Berlusconi. E soprattutto, c’è una passione per il cinismo in questo paese che conta numerosi adepti. Non c’è mica solo Giuliano Ferrara. Pensa a Repubblica, che da un paio di settimane fa il tifo per Renzi perché Ezio Mauro vuole liberarsi una volta per tutte del vecchio Eugenio Scalfari che vede Renzi come il fumo negli occhi e parteggia apertamente, anche da Fazio in TV, per Bersani. Siamo questa gente qui noi, mica siamo normali. Siamo sempre contro qualcuno, mai veramente a favore di qualcuno.
    Domenica serviranno come il pane i voti di Vendola (quelli di Tabacci e della Puppato pure, ma sono pochini) e già sento cose inquietanti, tipo Bersani che vuole fare un patto con Vendola. Ma quale patto, cazzo?! Non vedo per quale motivo un elettore di Vendola dovrebbe avere il minimo dubbio tra Bersani e Vendola. Poi però ci rifletto un attimo e mi accorgo che se Renzi diventa segretario del PD, alle prossime elezioni Vendola e SEL raddoppiano i voti senza alcuno sforzo, tanto da prendersi anche il mio.
    Vendola deve dire parole chiare in proposito, senza aspettare nessun patto. E Bersani, che fin qui si è comportato in modo impeccabile, non deve nemmeno pronunciare quella parola.

  4. Caro Carlo, ma si’ che ce la fai, prova a chiudere gli occhi e immaginare per un secondo il Renzi al comando del centrosinistra, appena li riapri ti fiondi al seggio a votare Bersani, garantito.

    Hasta
    Zac

  5. Caro Maestro, la notizia di Nichi e l’Arpa e’ cosa antica e gia’ abbondantemente spiegata dal medesimo,
    ogni volta che si parla di Ilva vi sono squadroni di topi pronti a spulciare l’operato del presidente della regione, che e’ stato assolto perche’ “il fatto non sussiste” nel processo di cui sappiamo, mentre in questo caso specifico, come scrivi anche tu, non e’ neppure indagato.

    Io credo che l’elettorato di centrosinistra pugliese si rechera’ compatto al ballottaggio, proprio per l’operato di Nichi nella loro regione.

    Sull’Ilva ormai non so’ piu’ che dire, solo mi spiace che l’intera famiglia Riva sia ai domiciliari e non in gattabuia.

    Hasta
    Zac

  6. Caro Compagno David,
    in Emilia non ha vinto Renzi.
    Concordo sul ragionamento che riguarda toscana marche e umbria, e a tal proposito cito il D’Alema di ieri mattina: “sono 60 anni che governiamo ininterrottamente in umbria, e’ un record europeo”.
    In questa dichiarazione v’e’ tutto.

    E’ verissimo, se vince Renzi Sel triplica, ma non voglio credere neppure per un secondo che a qualcuno di sinistra sia venuta in mente questa apocalittica idea.

    Sul cosa e come devono esprimersi Pierluigi e Nichi ho un’idea:
    nessuno deve dire nulla, e’ sufficente ascoltare il rpogramma di Renzi sul lavoro e sui rapporti con le parti sociali, solo uno con la vista di Ray Charles a quel punto non si recherebbe al seggio.

    Scrivi “il gioco e’ scoperto” che e’ il nucleo portante di questo post, quando scopri il gioco dell’avversario hai gia’ vinto, e se scopri che’ un gioco sporco, allora hai stravinto.

    Ti giuro che non avevo MAI messo in correlazione il rapimento del figlio di De Martino con le vicende successe poi, ma tu mi dai sempre notizie perfette, mi ricordo ancora che stavamo camminando assieme in una stradina in salita a Roma e mi spiegasti l’affaire alfredino rampi/licio gelli, ne sono ancora impressionato.

    Hasta
    Zac

  7. Credo che stavolta abbia vinto la partecipazione dei cittadini, chiaro segnale che non ci stiamo più a farci governare dalla passata politica, l’aria del “sinistro” cambiamento si fa sentire sempre più forte – speriamo che produca gli effetti desiderati – ciao

  8. Caro Zac,
    condividiamo la gioia del momento ma diamoci da fare. Non so se hai avuto modo di vedere Bersani e Renzi in TV da Fazio. Bersani come sempre pacato e autoironico. Renzi una maschera di aggressività impressionante, gli occhi gonfi, tutto sui nervi, gesticolava come un matto. Ora lo vedo che grida sulla prima pagina di Repubblica perché non vuole limiti di sorta verso l’afflusso di nuovi elettori domenica prossima. Sta aspettando un nuovo, massiccio invio di truppe berlusconiane e non ne fa mistero. Segnalo anche la prima pagina di Libero, dove un cronista di quella risma racconta di aver votato, e per ben tre volte, domenica scorsa.
    Siamo a un passo da una svolta davvero epocale. Ieri da Vespa (non guardo mai la TV, ma quando lo faccio mi immolo) lo spettacolo del disfacimento di questa destra era drammatico, impudico, imbarazzante. Vespa è la Mosca Cocchiera di Berlusconi. Il titolo di ieri era “Berlusconi fonda un nuovo partito?”. Il punto interrogativo non tragga in inganno. Berlusconi fonda un nuovo partito, punto. Le facce terrorizzate di Quagliariello e company erano più eloquenti di qualsiasi commento. La prossima settimana, finiranno tutti giù per il cesso. Basta un ultimo sforzo.

  9. So di tirarmi addosso gli sfottò tuoi e dei tuoi lettori, ma provo a fare veramente l’avvocato del diavolo.
    Renzi a me piace, può essere antipatico e risultare Berlusconiano, pErò ha avuto un merito, ha enfatizzato queste primarie rendendole un esemplare esempio di democrazia. Se non ci fosse stato lui, a fare da contradditorio, al voto ci sarebbero andati la metà e i media ne avrebbero parlato molto meno.
    E non sono neanche convinto che i voti Renzi li abbia presi solo da gli ex pidellini. Sarebbe per me un errore se i dirigenti del PD sottovalutassero che comunque un terzo dei propri elettori ha voglia di rinnovamento.
    Purtoppo non ho potuto votare per via dei miei soliti casini logistici, ma se lo avessi fatto avrei votato per Bersani, perchè penso sia lui quello che vorrei come rappresentante di questo paese. PErò vorrei anche che Renzi potesse recitare, in caso di vittoria in primavera, un ruolo importante e continuare ad essere un elemento di contraddittorio interno.
    Ok…ora potete aprire il fuoco…. 😉

  10. Caro compagno,
    non sarò certo io ad aprire il fuoco. Il tuo intervento lo trovo provvidenziale e accresce le potenzialità di ciò che il nostro Zac ha creato. Si discute, con la massima apertura. Questo è l’obiettivo più alto, sei d’accordo Zac?
    Ora, quello che dici di Renzi mi pare veramente interessante perché anch’io l’altra sera, ascoltando la Bindi, D’Alema e Vendola mi sono sorpreso a pensare “Renzi è un pericolo vero, ma allo stesso tempo è anche opportunità, perché sta facendo venire fuori il peggio di questi dirigenti che hanno fatto oggettivamente il loro tempo…”
    Questo pensiero devo essermelo censurato, perché la preoccupazione per una vittoria di Renzi ha prevalso e tuttora prevale. Ma ora lo riconosco e ti ringrazio per avermelo fatto tornare in mente. Per gratitudine, mi espongo anch’io al fuoco amico. Della battuta bulgara, ma veramente bulgara, di D’Alema sull’Umbria ha già detto Zac. Ma come si commenta la Bindi che dice piu’ o meno, a primarie ancora in corso, “Saranno poi gli organi del partito a decidere chi verrà candidato e io sono il presidente”? E che dire di Vendola che chiede a Bersani, innanzitutto e al di sopra di tutto, una legge sulla distinzione di genere, prima ancora di una legge contro l’omofobia, di una legge elettorale, di provvedimenti urgenti per il lavoro, la scuola, la sanità? So bene di pestare i calli a parecchi naviganti, ma personalmente non sopporto più certi poetismi ideologici di provincia tipo “voglio sentire profumo di sinistra” o il riciclaggio ancora impunito della vecchia battuta di Nanni Moretti su D’Alema (“Di’ qualcosa di sinistra!”). Negli ultimi vent’anni, sul dire non siamo stati secondi a nessuno. Ma sul fare c’è poco da andare fieri.

  11. Caro Gatto, due post orsono ho pubblicamente ringraziato Renzi per avere animato le primarie.
    Ma mi fermo qui, al gentile ringraziamento, e anche tu scrivi che voti Bersani , quindi ci capiamo.

    Io non ho scritto che Renzi e’ stato votato solo dai fascisti intrufolati, e ci mancherebbe, pero’ tutti i destrorsi capitati al seggio hanno votato lui, compresa la santanche’, potranno girarmi i coglioni, o no?

    E poi sta storia di voler cambiare le regole un giorno si’ e quell’altro anche da tanto da sistemi arcoriani, le regole sono state controfirmate da tutti gli sfidanti un mese e mezzo fa’, che la smetta.

    Ah, ricordo a te e agli altri lettori che Renzi NON voleva il ballottaggio, dovrebbe ringraziare al posto di rompere il cazzo.

    Ciao
    Zac

  12. Non solo sono d’accordo, Compagno David, lo considero essenziale, qui si discute e nessuno sfotte nessuno, viceversa e’ semplice, clicco su “non approvare” come capita quando capita qui qualche leghista che voi non avete la sfortuna di leggere.

    Dicevi della Bindi, ecco, a parte la persona Bindi che non conosco personalmente, io sono sempre stato contrario alla fusione con gli ex DC, fautori di averci propinato Mastella guardasigilli, non me lo dimenticherò mai.
    Quindi prima si levano dal campo di gioco, meglio e’.

    Si’, ho visto da Fazio i due sfidanti, concordo su ciò che hai scritto.

    L’articolo di libero fa’ capire un bel po’ di cose.

    Aggiungo, caro David, che gentaglia come quagliariello e simili, già ci stanno dentro al cesso, basta solo tirare lo sciacquone.

    Asta
    Zac

  13. Cara Loretta, “sinistro” cambiamento vale una menzione speciale.

    Grazie
    Zac

  14. Caro Compagno Zac, mi ritrovo negli interventi del Compagno David, come lui penso che dietro il sindaco di Firenze ci sia un sistema di comunicazione più vasto e subdolo di quanto si pensi, va ben oltre il suo spin Gori, le radici affondano nella sua ascendenza, figlio di un democristiano mai pentito.

    Domenica voterò per Bersani turandomi il naso, sono più a sinistra di David e concedimi, di te, non mi piacciono le dichiarazioni di Bersanio e mi piacciono ancora meno i suoi discorsi su eventuali coalizioni di mezze calzette di dubbi intenti.

    Hai detto bene, dei 400 mila che abbiamo votato Vendola, nessuno si sogna di mettere la X a favore della controfigura di Pupo, più ascolto le sue dichiarazioni e più mi chiedo come diavolo ha fatto a diventare sindaco con la sinistra, ma ripensandoci…questa sinistra non è la mia, contiene troppi ex DC, liberisti e destrorsi del PSI per avvicinarsi alla mia sinistra, bada, la mia sinistra non è quella di Berlinguer, la mia sinistra è quella di Riccardo Lombardi, quello che Berlinguer definì “più a sinistra del PCI”, quello che mise il bastone tra le ruote del “compromesso storico”, tira le somme e capisci perchè mi sono chiesta che differenza corre tra Bersani e Renzi.

    Hasta Compagno. ;-))

  15. E’ chiaro che la croce non si mette su Renzi e non spendo altre parole per spiegarne il motivo… ma non si mette neanche su Bersani. I motivi li abbiamo davanti agli occhi vedere alla voce macelleria sociale in atto nel paese.
    un saluto

  16. Chapeau Tina,
    sei più a sinistra di me e non faccio fatica a riconoscertelo, per il semplice fatto che non riesco più a ragionare in termini di Destra e Sinistra. Non sto nemmeno a dirti quanti compagni mi hanno deluso, tu ed io abbiamo la stessa età, ma non esiste delusione che possa farci diventare qualunquisti. Non ci riesco, tutto qui. Mi pare limitativo, mi pare insufficiente ad affrontare il presente e soprattutto il futuro. Ma del passato non rinnego niente. Anch’io ero contro il compromesso storico, e tempo dopo ho cambiato idea. Il tuo riferimento a Riccardo Lombardi mi emoziona molto. Era un uomo veramente speciale, rappresentava un PSI che oggi ci servirebbe come il pane, e la sua morte politica fu uno dei più odiosi crimini di Craxi. Quando mi fai pensare a uomini come lui mi piomba addosso la malinconia del presente. Sarà per questo che nessuno fa più nulla per ricordare uomini come lui. Forse sarebbe rivoluzionario, tutt’altro che retorico, ricordarli, ritornare a pronunciare i loro nomi e a raccontarli, facendo saltare un turno a Vendola, a Bersani, a Renzi nelle nostre conversazioni, per fare in modo che tanti più giovani di noi possano scoprirli.

  17. Caro Compagno Ernest, lo sai, approvo tutto quello che scrivi e che pensi, ma in questo caso specifico credo tu stia prendendo un granchio.

    Hasta
    Zac

  18. Cara Compagna Tina, David mi ha preceduto e, sinceramente, la sua risposta mi ha messo i brividi, al punto da non aggiungere altro.

    Hasta
    Zac

  19. Dopo aver letto tutti gli interventi, repliche e contro repliche, mi astengo dal dire la mia su Bersani e Renzi (tanto, la sappiamo!!) ma faccio notare solamente una cosa: da qualche settimana, ci stiamo occupando di poiltica e di futuro del Paese… invece di parlare del colore delle mutande del Cainano, dei guai giudiziari del Cainano, dell’ennesimo lifting del Cainano, di quanto guadagnano le paritetiche che frequentano il Cainano…. per non parlare delle discussioni fatte, su quel carrozzone di fenomeni da circo che si porta dietro!

    A me, pare che questo centrosinistra cominci a provocare qualcosa di buono… Domenica si vota, si vota Bersani ma……… Forza Vendola!!! Buon voto a tutti e pure buon fine settimana!

    Ciao Zac.

  20. Onorata Compagno David del tuo apprezzamento.
    Forse ho un paio di anni in più, ma sono inifluenti sulla nostra scelta di vita, siamo stati i giovani che non si sono lasciati sorpassare dal tempo, ma lo hanno vissuto dando non una, ma due mani affinchè si uscisse dalla teocrazia della balena bianca, abbiamo vissuto il nostro tempo (e lo continuiamo a fare) in maniera partecipativa e non da semplici spettatori.
    Nemmeno io sono pentita del mio percorso di vita socio/politico, a conti fatti veniamo entrambi da quella sinistra che poneva l’uomo al centro come beneficiario, tu con il PCI che se non ricordo male, tuo zio ha contribuito a fondare e io con quella mente immensa e in perenne movimento che è stato Riccardo Lombardi.
    Sottoscrivo il tuo invito a parlare dei grandi uomini che sono stati i nostri “cattivi Maestri”, ampliare la platea di chi conosce le radici del proprio credo politico, se abbiamo vinto le battaglie che hanno portato il Paese alla legge Basaglia, allo Statuto dei lavoratori, alla legge 194, alla tutela della maternità per le donne lavotraci…le abbiamo vinte perchè abbiamo fatto quadrato, perchè PCI-PSI avevano menti eccezionali e i sindacati non trattavano separatamente i problemi…Compagno David, sai cosa manca oggi alle nuove leve?
    Mancano docenti come Giorgio Galli (storia dei partiti e dei movimenti politici)
    Come Giorgio Girad (simulazione e identità debole)
    Come Luciano Gallino (la nuova lotta di classe dei ricchi contro i poveri)
    Non ho mai accettato il compromesso storico, il tempo mi sta dando ragione, guarda lo strapotere esercitato dallo Stato Vaticano…

    Hai ragione quando citi l’omicidio commesso da craxi, rammenta anche l’altro suo omicidio eccellente, la firma del rinnovato concordato tra Stato e Chiesa, noi ci siamo battuti per rimandare il clero nelle proprie parrocchie, a lui è bastata una firma per liberare il serraglio.

    Sei più accreditato di me per parlare dei Padri Fondatori della nostra Repubblica, non credo che sia una questione di essere più a sinistra o meno, è che noi, la nostra storia la conosciamo bene, mi dico sempre che avevamo un’altra colonna sonora, non scordare che per noi l’istruzione era una scelta e non un abbligo, la scuola il tempio della mente e non il parcheggio…

    Hasta Compagno David;-))

  21. caro Zac,
    come sempre, quando voglio leggere quello che penso, passo da te.
    Salviamoci ancora da questo pericolo e poi (con le lezioni precedenti) spazio ad una nuova saggezza di tutti.

    Hasta
    robi

  22. Cara Tina, cara compagna,
    Ruggero Grieco era mio nonno, è morto quando avevo 4 anni, ricordo soltanto che riusciva a passare molto tempo a giocare con me nonostante tutto quello che aveva da fare, è morto che aveva la mia età di adesso, ma ne dimostrava venti di più perché non si era mai risparmiato. Tutto qui. E questo non mi conferisce nessuna autorità che tu non abbia.
    Per non indulgere in malinconie, tornando a Renzi, voglio raccontarti cosa mi ha fatto scoprire mio figlio oggi. A 19 anni, Renzi ha partecipato alla Ruota della Fortuna e ha vinto 48 milioni di lire incoraggiato dalle lodi stucchevoli di Mike Bongiorno. Subito dopo, lo stesso anno, Renzi si è messo a fare politica rovistando nelle macerie della Democrazia Cristiana. Puoi trovare un video su YouTube molto interessante. Vuoi sapere che anno era? Il 1994.
    La nostra ingenuità è forse il nostro più grave difetto ma anche la nostra più tenera virtù, cara compagna.

  23. Caro Compagno David,
    hai la possibilità e i mezzi per raccontare una favola vera, racconta che c’era una volta un uomo che si chiamava Ruggero Grieco che si schierò con Antonio Gramsci e Di Vittorio… poni le differenze che corrono tra Uomini come tuo nonno e i quaquaraquà come i vari Renzi e D’Alema… sono sicura che dal “mondo del non so dove” sorriderà felice di aver dato vita alla dinastia.

    Conoscevo i retroterra di Renzi e la sua esperienza a mediaset, frequento il mondo della satira e più di un vignettista lo ha preso per i fondelli, rimango del parere che, se l’ex portiere della Fiorentina Galli si fosse presentato alla corsa della poltrona di sindaco per la sinistra, Renzi si sarebbe schierato con la destra, per lui non è una questione di credo politico, è una questione di poltrona, non altro.

    Noi non siamo ingenui Compagno David, lasciami passare la spocchia, noi siamo “la meglio gioventù” e se ci dobbiamo proprio accollare una colpa…non essere riusciti a trasmettere al 100% delle generazioni che sono arrivate dopo, la nostra conoscenza, la nostra storia e la nostra voglia di equitalismo sociale, quel nostro essere generazione assembleare e collettiva…la generazione del “compagni, non accettate provocazioni”…David, abbiamo costruito e non è poco.

    Notte buona Caro Compagno e scrivila quella favola di Nonno Ruggero ;-))

  24. Caro Carlo, l’ho scritto anche da te:

    Braaaaavooooo!!!!!!

    Hasta
    Zac

  25. Caro Robi, mi commuovi, ti ringrazio.

    Hasta
    Zac

  26. Io lo sapevo.

    Cari Compagni Tina e David, io lo sapevo.
    Era solo questione di tempo.
    Continuavo a dirmi “prima o poi questi due fantastici Compagni cominceranno a interloquire fra di loro, e io ne trarro’ un estremo insegnamento”.

    E cosi’ e’ successo.

    E diversi lettori di queste eresie, che mi conoscono di persona, mi hanno chiamato per farmi presente il loro piacere e interesse nel leggere i vostri reciproci commenti.

    Siete due persone rare.

    David, ci conosciamo fisicamente, sai cosa penso di te, ti avrei scelto come padre se me lo avessero concesso.
    Tina, non ci conosciamo fisicamente, ma sono certo che le stesse sensazioni che provo ogni volta che incontro david sarebbero paritetiche anche con te.

    Non so veramente come ringraziarvi per quello che scrivete qui, e vorrei che continuaste, se vi va’.

    Hasta
    Zac

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