Il Blog

La questione politica e uno sfogo.

In Politica on febbraio 26, 2013 at 2:31 PM

Allora.

Innanziatutto, mi scuso con tutti, stavolta non c’ho preso.

Sono ancora molto basito, indipercui tentero’ l’impossibile, squarciare il grigiore che mi circonda con una ventata d’ottimismo che parte da:

La Lega non c’e’ piu’, e per chi, come me, vive da vent’anni circondato da questi ignoranti, maleducati, razzisti e profittatori, e’ una gran bel dire.

Fini, Casini e DiPietro non entreranno piu’ in aula.

Il prossimo presidente del consiglio NON sara’ il nanopriapo.

Veniamo ai risultati:
Non avrei scommesso sul boom del M5S, cosi’ pure sul 25% del PD, ma questi sono i numeri, ed e’ con questi che bisogna ragionare.

Alla Camera non vi sono problemi.

Al Senato, grazie al porcocalderoli, peggio che al circo Orfei.

Ora gli step costituzionali prevedono che Napolitano dia l’incarico a Bersani, il quale fara’ il giro di consultazioni e, giocoforza, dovra’ contrattare un patto con i grillini, per poi fare una nuova legge elettorale ed eleggere il nuovo capo dello stato, prima che si entri nel semestre bianco, viceversa si perderebbero altri dieci mesi.

Se cosi’ non fosse si tornerebbe a votare fra novanta giorni.

Noi.

Sento gia’ i Gentiloni e combriccola varia virare su Renzi, che se ci fosse stato lui si sarebbe preso il 35%, ignorando che anche con quella percentuale vi sarebbe stata l’ingovernabilita’ alla camera alta.

Il Movimento a cinque stelle.

Siamo al dunque, ora tocca anche a loro fare il lavoro di Parlamentari, con tutti i pro e i contro, perche’ governare non e’ come fare un comizio.
Mi spiego meglio.
Una volta in aula l’M5S avra’ due vicepresidenti nei due rami del parlamento, almeno quattro questori, altrettante presidenze di commissioni, due capigruppo che si dovranno confrontare con gli altri, Gasparri in testa.
Dovranno emendare, interrogare, regolamentare, votare.
Gia’ me li vedo a chiedere ogni tre minuti il numero legale in aula, con conseguenze tali da dover definire un decreto d’urgenza in due mesi e non in due giorni.

Se riponessero nel cassetto l’uscita dall’euro e l’azzeramento del debito pubblico, per il resto si potrebbe discutere con il loro programma.

Ieri ascoltavo la prima intervista rilasciata da un neo senatore, trentenne, di professione cineoperatore, che si dovra’ andare a sedere a Palazzo Madama, fra i marpioni.
Credetemi, non sara’ una passeggiata.

Poi ho pensato che Rosi Mauro ha fatto la vicepresidente dell’aula per un’intera legislatura, quindi ce la fara’ anche il cineoperatore, nella speranza che egli sia piu’ onesto, coerente e democratico della badante del paralitico varesotto.

I Viagrini.
Il Pdl non governera’, e questa e’ un’altra ottima notizia, alle 16 di ieri m’era preso il panico a tal proposito.

Egli.
Egli non sara’ ministro dell’economia.

Lo sapete, non ne parlo da una vita, ma oggi lasciatemi produrre uno sfogo del tutto personale.

E anche se non mi lasciate, ve lo beccate lo stesso.

Tu sei uno schifo.

Si’, proprio te, vatusso mancato, calvoamesialterni, nanopriapo.

Non vorrei mai avere vissuto una vita come la tua, con i tuoi soldi sporchi, con la tua cerchia di sanguisughe, con la tua completa assenza di amicizie vere, ti evitano persino i tuoi figli.

Tu sei il peggio del peggio che la nazione abbia mai subito, e per nazione intendo l’intero stivale, comprensivo di chi ti ha sempre votato, peggio persino del nano di Predappio e dello Stato Pontificio.

Tu sei uno schifo.

Tu hai offeso me, le donne, i gay, le lesbiche, i Compagni, i giornalisti, i magistrati.
Tu hai calpestato ogni verita’, ogni diritto conquistato dai lavoratori con i tuoi improbabili Sacconi, Brunetta e ectoplasmi simili, ogni testa pensante che tentava di avere un’opinione diversa dalla tua.

Tu sei uno schifo.

Tu hai sulla coscienza piu’ vittime di Toto’ Riina, con l’unica differenza che non li hai “sparati”, peggio, li hai fatti decliviare piano piano sino alla miseria piu’ assoluta.
Tu hai pagato, oltre alle troie, centinaia di boiardi, di pseudo politici, di commentatori, solo per pararti il culo e aumentare a dismisura i tuoi denari, sporchi di mafia.

Tu sei uno schifo.

Credi che abbia finito?

Manc’ pa u’ cazz.

Tu sei un uomo piccolo, un uomo che non lascera’ alcun segno nella storia di questo paese, a parte la striscia lasciata dalla bava di chi ti ha leccato il culo per un ventennio.
Tu andresti ergastolanizzato.
Tu generi malafede, inganno, attiri i ladri e i farabutti, i razzisti e gli omofobi, i don Verze’ e gli ignoranti di ogni genere.

Tu sei uno schifo.

Tu hai chiavato con delle minorenni, che la memoria labile degli italiani chiama Rubi, ma prima vi fu’ Noemi, le Lecciso e chissa’ quante altre.
Tu hai sputtanato l’intero paese, e soprattutto hai fatto vergognare milioni di italiani come me, che mai ti hanno votato e mai l’avrebbero fatto, neppure sotto tortura.
Tu non hai il senso dell’ironia, peccato CAPITALE, racconti barzellette e non ti accorgi che la gente ride solo perche’ prepagata.

Tu hai tre quarti di secolo, e se le cose vanno come devono andare, schiatterai molto prima di me.

Tu sei uno schifo.

P.S.
Vorrei spezzare una lancia nei confronti di gran parte dell’elettorato viagrino, anche se so’ che i David e le Tine e i Carli e i Roberti forse non approveranno.

Io ci vivo con questo elettorato, sono giocoforza contiguo con loro.

Se tolgo i ladri e i malfattori di mestiere, poca roba, resta una marea di gente che conduce una vita molto simile alla mia, sveglia alle sette, stipendio quasi normale, una valanga di lavoro, mutuo da pagare, figli da far crescere, lavatrici e lavastoviglie.
Non sono cosi’ diversi da me.

Solo che non hanno il dono del pensiero inteso come reazione fra due o piu’ neuroni all’interno della cavita’ cranica.
O meglio sarebbe dire che ce l’hanno ma non e’ cosi’ allenato da poter contenere idee distanti dal loro microcosmo, fatto per l’appunto da migliaia di ore lavorative e quant’altro.

Prima dell’avvento di sua bassezza pendevano dalle prediche domenicali del prete, da ventanni si sono assuefati a pendere dalle labbra del Ricci, o del Fede, o del Liguori, o del Bonaiuti, o del segretario comunale del Pdl, lui si’ una vera merda.

Se ci pensate, la colpa e’ pure un po’ nostra, che abbiamo lasciato il campo alle feste paesane della lega, alle promesse di togliere il bollo dell’auto, allo starsystem visto come un ineluttabile punto d’arrivo.

Ma loro, per la gran parte, non sono male persone, sono solo state ingannate dal venditore di materassi.

E la cosa piu’ grave e’ che non se ne accorgeranno mai.

Tant’e’.

Vs.
Zac

  1. Ciao, sono io, la supporter della Santanchè. Se vuoi facciamo pace, se non vuoi amen, cancella il commento che non me la prendo…
    Che poi anche se me la prendessi a te che ti frega?! 🙂
    Condivido alcune cose che hai scritto, lato ottimismo, diciamo. Condivido la gioia per la sparizione dell’inutile Lega, il sollievo per la sconfitta sostanziale del pidielle.
    Ma secondo te il centrosinistra dov’è che sbaglia, sempre? Perchè rischiare il pareggio in queste elezioni, vuol dire davvero che ci sono dei problemi molto più gravi di quel che si può anche solo immaginare, nel centrosinistra… Anche nelle regionali non sta andando bene, perfino nel Lazio, in cui passerà sicuramente Zingaretti, non c’è per niente stata una vittoria bulgara… Nel Lazio, santiddìo! Dopo la Polverini!!!
    Se non vuoi o non ti interessa rispondermi, va benissimo, ma ti prego, non rispondermi che gli italiani sono in gran parte delle teste di cazzo, ignoranti come capre. M’è piaciuta molto la “lancia” spezzata per gli elettori pidiellini. Aggiungo solo una cosa: Alcuni (ok, solo alcuni) di loro – lo so direttamente – han votato testatatuata controvoglia PUR DI NON VOTARE il PD. Perchè, secondo te?
    Ciao, stai bene.

  2. Ciao Zac ho letto tutto d’un fiato… forse per la rabbia sto divorando tutti i post degli amici.. che dire anche questa volta il rigore a porta vuota è stato sbagliato… analizzando in dati il Pd ha person rispetto al 2008 circa 4milioni di voti forse Bersani dovrebbe domandarsi come mai, e poi salutare tutti e andarsene. Lo sai io non ho mai votato Pd e mai lo farò però chiaramente se la sinistra vuole governare bisogna passare di li per forza… ma così non va bene così è un massacro quel partito non può chiedere agli elettori votatemi a prescindere deve lavorare nel territorio perchè poi è di questo che si tratta…. il pd non è solo alti vertici ma anche i suoi tentacoli, mi vengono in mente molti dirigenti d’azienda targati pd che da una parte criticano le azioni della fornero e poi appena possono le attuano… mi vengono in mente assessori della mia regione che in questi mesi se ne son fregati delle migliaia di persone disabili che non hanno potuto usufruire di servizi per i tagli di monti… poi viene rabbia a pensare che 16 mesi fa non ci sarebbe rimasta traccia dei vari Gasparri Lupi Cicchitto e company e invece ora ce li dobbiamo vedere davanti. Il resto poi è la solita storia Berlusconi è dentro molti italiani punto e basta.
    hasta nonostante siempre

  3. Proverò ad essere “misurato” nelle parole e nei concetti che voglio esprimere. Ma non assicuro nulla. So’ talmente tanto incazzato che fatico a controllarmi. Tuttavia, questo è un blog “amico” e, spero, sarò compreso se dovessi “sbracare”!

    Ciao Zac. Sono ancora perso tra numeri, percentuali e risultati finali. Soprattutto sto ancora cercando di capire. E’ per questo che leggere il tuo post, se non ha dissipato quel grigiore che da ieri sera m’ha assalito, facendomi sprofondare in uno stato di prostrazione e sfiducia generale e generalizzata, almeno mi provoca una prima timida, confusa reazione ed un primo approccio al confronto. Peraltro, meglio che questo avvenga “tra noi”, confidando nella comprensione. Dovessi incappare in qualcuno dei blogger novelli grillini o rivoluzionari alla Ingroia che girano in rete, farei un macello.

    Confidavo che il mio pessimismo fosse smentito dalla tua “preveggenza”! Cazzo, Zac! Vacca schifosa e scellerata porca maledetta! Com’è possibile che sia accaduto?

    Alla Camera l’abbiamo scampata per un pelo. C’è stato un momento in cui temevo il sorpasso e che saltassero le mie coronarie. Al Senato è stata la disfatta. Si, c’è la porcata della legge elettorale. Ma mannaggia Bersani e tutte le minchiate che ha fatto nell’ultimo anno! Andava cambiata prima di questo appuntamento, spero che abbia capito la lezione e che si dia da fare, nei prossimi mesi, per mandarla definitivamente nel cesso. Insieme a quel maiale che l’ha partorita.

    Pensavo, confidavo che si potesse iniziare a governare questo Paese e, invece, dovremo solo aspettare qualche mese, un periodo di transizione che si spera venga sfruttato al meglio, i problemi rimarranno sempre quelli e, probabilmente, peggioreranno e poi torneremo nuovamente a votare. Nel frattempo, lo schifoso sta già lavorando per condizionare il Parlamento e ricattare tutti mettendo al tavolo delle trattative il posto che si libera al Quirinale. Il mafioso di merda vuole fare il presidente della repubblica.

    Dovremo fare i conti con questi del Movimento. Demonizzarli ancora sarebbe un disastro. Vanno messi davanti alla responsabilità di governare un Paese. Un Paese che in questo momento sta rischiando e di brutto.

    Hai sbagliato Zac. Approvo e come la tua “lancia spezzata” in favore dei viagrini! L’unica differenza è che io l’avrei spezzata sul loro collo… tu, invece, l’hai infilata nel poco orgoglio che hanno di loro stessi! Se ce l’hanno ancora ovviamente. Mi sta benissimo! E se permetti, vorrei aggiungere ai tuoi viagrini del nord, quei siciliani (1 su 3) che hanno votato Pdl al senato, forse contenti perché la mummia, proprio pochi giorni prima di votare, aveva affermato che la magistratura è peggio della mafia. Infatti, hanno fatto tornare al senato quel D’Alì imputato per concorso esterno in associazione mafiosa, ignorando Ingroia e Antonio La Torre. Poi, vorrei aggiungere anche quei magnifici elettori calabresi che sono riusciti a far tornare alla camera lo scilipoti oppure gli aquilani che nonostante siano ancora dei terremotati hanno preferito un Pdl come Razzi, quello che si preoccupava della sua pensione se il governo fosse caduto.

    Hai ragione da vendere, Zac. Non se ne accorgeranno mai delle cazzate che hanno fatto. Non mi sono controllato, lo so!

  4. Caro Zac, il tuo post pieno di passione mi è piaciuto molto e condivido quasi tutto. Non ho scritto prima sul tuo blog perché non volevo alimentare polemiche e discussioni, perché ti avrei detto di quanti compagni di sx come me avrebbero votato Grillo. Nei giorni precedenti il voto sentivo solo amici e colleghi dire “voto M5S”, quindi il risultato per me che sentivo la piazza, era ampiamente scontato. Spero che la lezione serva e che il partito si adoperi x cambiare veramente, per distinguersi veramente dal PDL, non solo a parole. Ti ricordo che quella zucca vuota di E.Letta disse che era meglio votare Berlusconi che Grillo….. capisci che gente c’è nel partito? Io vorrei un PD dove l’apparato di comando che fa capo a D’Alema vada ad occuparsi finalmente d’altro, un partito che non fagociti soldi pubblici da distribuire a migliaia di dirigenti, un partito onesto che quando sbaglia abbia il coraggio di ammetterlo, un partito di sinistra che faccia politiche di sinistra, non come le caxxate che ha fatto nascondendosi dietro la scusa della responsabilità. La riforma delle pensioni Fornero, la schifosissima legge sul lavoro, i 230 miliardi di finanziamento alla Difesa votato il 5 dicembre scorso in combutta con il PDL, come se l’esercito non ne avesse gia dilapidati tanti, Mentre Il Paese reale muore di fame e di lavoro ed il PD cosa faceva? Comunque io non dispero che cambi, vorrei però vedere in primis la fuoriuscita di quei cadaveri politici come Finocchiaro, Letta, Fassino, Violante ecc. che hanno avuto la presunzione, l’arroganza di dettare la loro agenda, la loro autoreferenzialità ignorando i diritti e le aspettative del proprio elettorato e dei cittadini italiani.
    Ciao
    Raf

  5. Caro Zac.
    è andata male. Anzi, è andata peggio. Quella risicatissima maggioranza alla Camera che ci consente di aggiudicarci il premio di maggioranza ha il sapore di una beffa. Se la ascrive a suo merito, non a caso, quel pagliaccio millantatore di Oscar Giannino. Una volta tanto non millanta. Se non ci fosse stato lui, Berlusconi ci sarebbe finito davanti alla Camera. E sarebbe stato un bene. A quel punto, lo poteva fare lui un governo con Grillo, magari firmando il contratto negli studi di Mediaset.
    Ancora una volta, sul banco degli imputati ci siamo noi del centrosinistra. Il centrodestra questo paese se lo è mangiato, lo ha fatto diventare un gigantesco puttanaio, ha mandato definitivamente in malora qualsiasi servizio pubblico, lo ha coperto di ridicolo nel mondo, ma gli imputati siamo sempre noi. Divertente, no? Per vincere veramente, avremmo dovuto mettere in campo non Matteo Renzi ma Roberto Benigni. Roberto Benigni contro Silvio Berlusconi e contro Beppe Grillo. Tanto in Italia vince chi la spara più grossa. Prova a pensare alle elezioni inglesi con Benny Hill per i Tories, Rowan Atkinson (Mr Bean) per il Labour e il vecchio Terry Thomas per i liberali. Divertente, no?
    Non so voi, io non ci trovo più niente da ridere. L’idea che ovunque in queste ore, come all’indomani di ogni precedente elezioni, tutti ci mettano sotto processo è intollerabile. Sentir parlare gente che vive in Lombardia (finalmente sappiamo qualcosa del Signor Xpisp) e ci dice dovevate fare questo o quello quando i lombardi saranno nuovamente e felicemente governati dai politici più sporchi e corrotti d’Europa (ma che dico i politici? Persino gli uscieri di Formigoni!) mi pare una delle tante barzellette di Berlusconi. Secondo quelli come Xpisp, oggi tutto sommato è venuta fuori una bella giornata. Ma la parola vergogna, vi dice niente?
    Mi fanno tenerezza i tuoi tentativi di aggrapparti a una speranza ma non condivido la tua faticosa idea che gli elettori del PDL possano essere brave persone ingannate da un imbonitore di cui conosciamo tutti vita, morte e miracoli da anni. Per favore, non diciamo eresie.
    La realtà è che il 40% degli italiani, quelli che hanno votato centrosinistra o la lista di Monti, pur con tutti i possibili difetti, hanno a cuore il bene comune e la nostra presenza in un paese molto più grande del nostro che si chiama Europa. Gli altri no. E gli altri sono il 60%. Sono loro che devono andare al governo.
    Credo e spero che fra tre mesi si voterà di nuovo. Per quanto mi riguarda, non ci andrò. Voglio dare il mio piccolo contributo alla vittoria di Berlusconi e di Grillo, alle aspirazioni del 60% degli italiani. Accomodatevi.

  6. Un titolo di “cuore”

    “I LIMITI DELLA DEMOCRAZIA…VOTANO ANCHE GLI STRONZI”

    Caro Zac…dici bene, non condivido la tua benevolenza nella massa votante, specie se il voto non ha una radice, ma solo un indice di gradimento della cazzata del giorno.

    No David, a votare ci vado ancora, ma vorrei votare con una nuova legge elettorale, quella che mi consenta di inserire un nome e non fare la croce sopra un bidone di spazzatura indifferenziata vuoto, tanto, la monnezza ce la mettono loro.

    Scriveva Peppino Impastato “LUNGA E’ LA NOTTE…E SENZA TEMPO”

    Ecco, ora possiamo metterci comodi e vedere come andrà a finire…

    Hasta Siempre Zac

  7. Xpisp, accetta un consiglio: modera i toni perché stai esagerando. E non lo dico per difendere David che ha la capacità e la forza di difendersi da solo. Lo affermo, invece, perché a leggerti, in questo momento di particolare tensione, ti si potrebbe replicare malamente. Invece, è il momento di riflettere e stare calmi perché la situazione è seria, nonostante qualcuno festeggi ed altri, troppi in verità, accusino! Xpisp, sai benissimo che non sono un fans di Monti e l’ho avversato fin dal primo momento. Tuttavia, se cercassi di riflettere, capiresti che qua non si sta “tifando” per qualcuno ma solo “pesando” la serietà di un voto e di un’elettorato. E’ per questo che non solo condivido quanto affermato da David ma ti dico che apprezzo la serietà e coerenza di un voto dato a Monti e non di quei siciliani, ben 1 su 3, che hanno votato Pdl al senato, consentendo ad uno come il senatore D’Alì, imputato per concorso esterno in associazione mafiosa, di rimanere in senato. Perché quel voto significa aver recepito il “messaggio” inviato pochi giorni prima delle elezioni da quel mafioso di arcore che, ti ripeto, aveva affermato che “la magistratura è peggio della mafia”. E’ un voto mafioso, Xpisp! Affermare che quell’elettorato fa schifo, non è discriminare. E’ fare antimafia, cosa che tu non riesci a capire. Non significa discriminare o essere razzisti quando si punta il dito verso quegli elettori calabresi che sono riusciti a far tornare alla camera uno come scilipoti oppure gli aquilani che nonostante siano ancora dei terremotati hanno preferito un pidiellino come Razzi, uno che davanti alle telecamere aveva affermato che loro erano alla camera per “farsi i cazzi loro”, tutti preoccupati di poter perdere la pensione se il governo fosse caduto. Non è razzismo o discriminazione, Xpis! E’ difendere la propria dignità e distinguerla da una massa…. diciamo incomprensibile. Xpis, oggi non ha perso il centrosinistra. Abbiamo perso tutti. E non abbiamo perso perché il centrosinistra ha fatto errori, e come se ne ha fatti, ma perché il popolo italiano, almeno il 60%, non ha capito un cazzo e sta giocando con un candelotto di dinamite ficcato nel culo. Ho reso l’idea?

  8. Errata corrige: ovviamente…. un elettorato è senza l’apostrofo!

  9. caro Zac,
    ho già salvato il tuo post nella mia cartella “La merda di Arcore”. Un quadro così completo su quell’essere schifoso che tormenta la mia vita da quasi venti anni, non l’avevo ancora letto.
    La tua sicurezza, da quando ci conosciamo, mi è stata sempre utile per superare pessimismi intuitivi e caratteriali. Secondo me hai solamente sottovalutato che in Italia c’è una conigliera senza dignità che si ciba di squallide elemosine e se ne fotte se il paese va a puttane.
    Non posso che condividere tutto l’amaro che ho letto sui vari commenti verso il PD, ma sono convinto che moltissimi voti hanno cambiato rotta dopo la promessa della restituzione dell’IMU da parte dell’ignobile e questo gli ha permesso di evitare la vittoria del csx.
    Da masochista, quale Carlo, penso che il “latin lover” baratterà qualsiasi cosa, anche la nuova fidanzata, pur di puntare ancora al Quirinale. Sarebbe l’apoteosi del disgusto.

    Hasta siempre
    robi

  10. Stefano…alias Xpisp…Carlo non sta difendendo David che sa farlo benissimo da solo, ti sta solo invintando a guardare la realtà non dalla propria parrocchia o dal proprio nichilista pensiero (e si, stai facendo un percorso a ritroso nel tuo nichilismo iniziale), Carlo ti sta invitando a guardare la situazione che ci è calata sulle croste da ogni angolazione, ma tu la guarda dalla tua ottica, ma non quella degli ultimi mesi, da soggetto che sembrava aver levato il paraocchi, la guardi come il soggetto di due anni fa, quello che, nemmeno un neurolettico di ultima generazione gli avrebbe modificato le sinapsi, da elettriche a chimiche.

    Sei tornato a essere (almeno in questo blog e in parte nel mio) l’Xpisp che sputa sentenze ed esige di spacciarle per vangelo, vuoi imporre la tua opinione e non accetti che altri abbiano la loro.

    Per te David ha mostrato spocchia?

    Mettiamo che sia così…è la sua e ha il diritto di di farlo, ha una base solida sulla quale poggiarla, ma vorrei capire perchè definisci spocchia il suo intervento.

    Prova a farti le pulci Stefano, non farle sistematicamente agli altri, potrebbero girare le palle a più di uno e scordare che esiste l’etica della della materia e farti un resoconto che sta sfiorando uno stato psicotico.

    E non provare a imbastire una qualche cazzata come risposta, prova a tornare ad essere Stefano degli ultimi mesi e non Stefano rompicoglioni per vocazione leghista di due anni fa.

  11. E con questa ultima risposta mi dai conferma che sei in pieno regresso, ovvero, risolto un problema esistenziale, si puù riprendere la dove si era lasciato per superare l’ostacolo.

    Stefano…qua ci sei arrivato da soli due post e non conosci i retroterra di chi interviene, questo avrebbe dovuto portarti a un minimo di cautela nel lanciare i tuoi attacchi.

    Quindi, scendi dalla posizione del re offeso e prova a pensare che pecchi di eccesso di “causa = effetto”

    Ti sei chiesto perchè “uno torna” da un paese in rivolta e pensa di tornarci?

    Prova a pensare che è il suo lavoro di giornalista e inviato che lo porta a fare scelte di essere da una parte o dall’altra.

    Non ti tocca vero?

    Non tutti lavorano dentro un laboratorio o una scrivania, c’è chi lavora girando per le zone calde del mondo, non solo calde per la posizione geografica, ma anche per le guerre e le rivolte che vi si svolgono.

    Impara a capire “le ragioni degli altri” Stefano, è il primo gradino per avere un buon rapporto anche con chi la pensa diametralmente da te e non essere isolato.

  12. Caro Robi, grazie per il salvataggio.
    Nonostante stavolta abbia cannato completamente le previsioni, non mi arrendo, e continuero’ a farne, che nella vita sono molte di piu’ quelle che ho azzeccato che non il contrario, se togliamo ovviamente le puntate all’ippodromo.
    E quindi ti comunico che il nano al Quirinale non sara’ mai.

    Pongo a te, come porro’ a tutti, la seguente domanda:
    Ma e’ possibile che la colpa sia sempre da buttare sulle spalle del PD?
    Vi siete scordati di chi ci ha portato sino a questo punto?
    Tutti sbagliano, io ne sono l’esempio vivente, ma gradirei che agli sbagli venisse dato il giusto peso.

    Hasta
    Zac

  13. Grandissimo Compagno Carlo, l’errata corrige su di un apostrofo denota tutta la tua passione, mi hai folgorato.

    Piu’ sotto hai scritto un commento che sprigiona tutta la mia rabbia, mi sento vicinissimo a te, sono questi i momenti in cui rimpiango di non essere nato ventanni prima, per salire sulle barricate a valle Giulia, per menare, per urlare a squarciagola che ci sono troppe teste di cazzo.

    Ma non e’ cosi’, non e’ piu’ il tempo, dalle spranghe si e’ passati alle parole, che in fondo considero arma ben piu’ affilata e costruttiva, perche’ una spranga puoi rubarmela, le parole no, le parole le posso pronunciare e scrivere anche se mi mettono in carcere, anche se vado in alaska a vendere ghiaccioli.

    Grazie infinite per il commento, caro Compagno Carlo, ne avevo bisogno.

    Hasta
    Zac

  14. Cara Compagna Tina, come per altri, conservo anche la copia di quel Cuore.

    Lo sapevo che non avresti approvato, e non ti immagini quanto mi sia costato scriverlo, ma in fondo e’ abbastanza coincidente con quello che vedo tutti i giorni, non me ne fare una colpa, ti prego.

    Tu citi Peppino, ti rispondo con il Che:

    “O siamo capaci di sconfiggere le idee contrarie con la discussione, o dobbiamo lasciarle esprimere. Non è possibile sconfiggere le idee con la forza, perché questo blocca il libero sviluppo dell’intelligenza.”

    Hasta
    Zac

  15. Caro fratello David, ti giuro che non so’ cosa risponderti, ma non perche’ mi manchino le idee e gli argomenti, bensi’ perche’ ci siamo detti parecchio al telefono, e mi parrebbe noioiso ripetere cose che gia’ sappiamo entrambi.

    Come puoi leggere al commento di Cipralex, ho fatto mia la domanda che hai posto anche tu, che e’ uno dei noccioli della questione.

    Hasta
    Zac

  16. Caro Compagno Ernest, anche a te vorrei porre la stessa domanda che ho posto a Robi (cipralex), e aggiungere che essere di sinistra non significa necessariamente votare sel o pd, significa vivere da uomo di sinistra, io e te viviamo cosi’, e per il momento mi basta e avanza.

    Ah, nel mio seggio elettolare hanno votato 700 aventi diritto, ti do’ i risultati spanometrici:

    Il nano 100 voti
    La lega 100 voti
    Grillo 200 voti
    Monti 100 voti
    altri e nulle 199.
    Vendola 1 voto.

    E io ho votato in un altro seggio.

    Ecco.

    Hasta
    Zac

  17. Ohibo’, Cara Anna, benritrovata.
    Non v’e’ alcun bisogno di fare pace, dato che non eravamo in guerra, e se mai lo fossimo stati, io non sono per la pace, io sono per l’annientamento termonucleareglobale del nemico, ma non e’ questo il caso.

    Volevo rispondere alla domanda
    “Ma secondo te il centrosinistra dov’è che sbaglia, sempre”

    Premesso che vorrei togliere definitivamente quel “centro” alla parola “centrosinistra”, la risposta e’ semplice:

    noi sbagliamo perche’ non promettiamo, e negli ultimi due secoli il popolo italiano ha sempre aspettato delle promesse, perche’ ha bisogno di crederci, poi non e’ un dramma se le promesse non si concretizzano, intanto li abbiamo fatti sognare.

    E’ tutto qui, non facciamo promesse, facciamo programmi, magari complicati ma sono i programmi che contano, e poi ci mangiamo il fegato per tentare di realizzarli.

    E quest’ultima e’ la motivazione per la quale un votante di destra vive molto piu’ sereno di un votante di sinistra.

    Ma io non vorrei mai scambiare le posizioni, mai.

    Di nuovo, bentornata.

    Hasta
    Zac

  18. Caro Raf, ti garantisco che mi hai messo in imbarazzo, non so’ come risponderti, il tuo commento e’ ineccepibile, e magari e’ l’inizio per tentare un cammino comune con i grillini, staremo a vedere.

    Poi volevo ringrazierti per non essere intervenuto prima, ho molto apprezzato, e di certo avresti alimentato discussioni dai toni aspri, eravamo in piena campagna elettorale, dove tutto e’ concesso.

    Un caro saluto.

    Hasta
    Zac

  19. Ciao Zac, ok. Il fatto è che, giustamente tu dici: “io sono di Sinistra, il programma che mi va bene è quello di sinistra”. Però evidentemente non va bene a tantissima gente (Sel ha preso vuoto per pieno il 3,5%). Quindi ha senso tentare di far confluire il programma di Sinistra all’interno di un programma diciamo più “moderato”. E’ qui che iniziano i problemi… Ed è lì che non riesco a capire come il PD riesca SEMPRE a rendersi invotabile. Quella roba indecente che è la pseudo destra Italiana (esiste anche una destra seria, ma non in Italia) ha PERSO quasi il 50% dei voti, negli ultimi 5 anni. Possibile che neanche uno abbia pensato “Bè, perchè non provare a votare PD?”…

  20. Caro Zac, cara Tina, caro Carlo, cari tutti,
    mi avete lasciato senza parole per questo slancio di solidarietà nella mia assurda querelle con Xpisp. Cazzo, quando lo nomino mi sembra di giocare ai Pokemon…
    Ora so che si chiama Stefano e mi pare di capire che abbia problemi di salute. Mi dispiace sinceramente. L’avevo forse anche intuito, e nel mio secondo messaggio diretto a lui ho cercato di mettere da parte la rabbia per il risultato delle elezioni e ho provato a fare un discorso di carattere generale senza prenderlo di petto. Gli ho anche detto che ero consapevole di averlo offeso. Lui ha continuato, non so più quante volte perché Zac lo ha depennato dal blog, e nel continuare a darmi del codardo perché scappo da questo paese mi ha offeso a sua volta ripetutamente. Tutte offese che mi rimbalzano. Tranne quando parla di una “tradizione di famiglia”. Eppure avevo specificato che la mia famiglia aveva vagato per l’Europa a causa del fascismo. Non mi ero messo a raccontare che a mio nonno a via Tasso erano state strappate le unghie dei piedi e delle mani, ma considerando il nome che porto (il nome, non il cognome) potevo pure essere ebreo e la mia famiglia poteva anche essere miracolosamente scampata ai lager nazisti dove i fascisti hanno indirizzato con solerzia tanti italiani. Ma facciamo finta di niente. Diciamo pure che io l’ho offeso, lui mi ha offeso a sua volta e siamo pari.
    Ora io non so quale sia il suo problema di salute. Ma dice le stesse cose che dicono tanti, tantissimi italiani in buona salute. Lancia strali a casaccio, non motiva mai un cazzo, dice stronzate a raffica sollevando un polverone che contiene solo polvere. Noi abbiamo da sempre il non invidiabile primato delle mafie nel mondo e lui sentenzia che ci sono ben altre mafie, in ben altri paesi, a cominciare dagli Stati Uniti dove la mafia, come è noto, l’abbiamo portata noi. E lo stesso vale per la corruzione, le banche, eccetera eccetera. Caro Xpisp, non so quale problema tu abbia, tutti ne abbiamo di questi tempi, ma è mai possibile che tu non ti renda conto di non avere un briciolo di credibilità quando spari nel mucchio, quando dici cose senza alcun fondamento, quando sostieni che negli altri paesi sono semplicemente più furbi perché secondo te i panni sporchi li lavano in casa? Cosa pretendi di lavare in casa quando i liquami di una società inquinata come la nostra scorrono nelle strade, nelle piazze, nelle scuole, nei tribunali, nei luoghi pubblici di una comunità così duramente provata? La cosa che più mi ha addolorato fra quelle che hai detto, ancor più di quella “tradizione di famiglia che scappa”, è un’altra. Sono rimasto senza fiato quando hai “ammesso” di essere “inferiore” a me, e non eri affatto sbruffone, non eri per niente ironico. Questo è nazismo, un nazismo indotto che porta le persone come te a covare un rancore implacabile. Siete in molti a pensarla in questo modo oggi. E questo è uno dei peggiori riflessi del pensiero berlusconiano. Sei disoccupato, quindi sei uno sfigato. Non hai una lira e io invece ho la Porsche. Io ti faccio lavorare, non ti assumo, non ti pago i contributi, ma tu non hai voglia di fare un cazzo. Io ho la villa con piscina e faccio le vacanze sullo yacht perché ho fatto i soldi con la mia abilità e tu che sei un poveraccio devi andare a nasconderti. C’è gente, in questo paese sprofondato in una crisi economica abissale, che possiede quantità di soldi accumulati in pochi anni che fanno sembrare ridicoli i patrimoni delle grandi famiglie storiche italiane accumulati nei secoli e poi dilapidati da una sola generazione di figli di papà. Sei veramente così ingenuo da pensare che tutti questi soldi li abbiano fatti con il duro lavoro? Lo sai o no che Berlusconi, quando è “sceso in campo”, aveva fra i 4000 e i 5000 miliardi di lire di debiti e oggi può permettersi di passare a sua moglie l’equivalente più di 70 miliardi di lire l’anno per gli alimenti? Come vedi, è difficile, se non impossibile, lavare i panni sporchi in casa quando sono troppo sporchi.
    Se posso darti un consiglio caro Xpisp, questa rabbia e questo rancore che covi dovresti cercare di strutturarli. Non ti considero un fascista, non ti considero un bieco sfruttatore, non ti considero neppure in malafede. Non ti conosco. Non so perché sei arrabbiato, ma visto che lo sei, prova a distinguere, prova a capire il motivo profondo della tua rabbia. Non te la prendere con chi ha OGGETTIVAMENTE meno responsabilità nel disastro di questo paese. Ti pare onesto, ti pare possibile che finisca sempre sotto processo non dico la sinistra, ma la parte OGGETTIVAMENTE più democratica del paese, sia quando perde che quando vince? Ti pare sensato che tutte le colpe di un paese gestito male per vent’anni o quasi da Berlusconi, con metodi prepotenti, spregiudicati ed illegali, ricadano puntualmente addosso a chi ha cercato di contrastarlo, anche se spesso in maniera inefficace? Non riesci proprio a cogliere l’onesta’ di un uomo come Bersani che riconosce la sconfitta anche dopo una vittoria e spiega di non aver voluto “coltivare inganni” ben sapendo che questo gli sarebbe costato dei voti. È più importante questa onestà o è più importante l’essere giovani, affabili, millantatori, di bell’aspetto fra le qualità che si chiedono a chi dovrebbe provare a portarci fuori da questa situazione? Pensa, prima di strillare con le tue salve di punti esclamativi, prima di coprire la mancanza di argomenti con la solita scia di puntini di sospensione. Cerca di essere onesto con te stesso o con gli altri, anziché pensare di essere superiore o inferiore a qualcuno. Pensa e facci sapere.
    Ti voglio chiedere, caro Zac, di reintegrare Xpisp, e anche di ammettere nel blog tutti quei fascisti e tutti quei leghisti che ti minacciano di morte, che spingono per entrare e sfasciare tutto. Ti chiedo qualcosa che non ho il diritto di chiederti, ne’ a te ne’ agli altri inquilini di questo bel condominio di cui tutti ti siamo grati. È venuto il tempo, secondo me, di sgrugnarci, come si dice dalle nostre parti, fra italiani. Una rivoluzione non la faremo mai, ma almeno a parole un confronto è necessario. A chi ti minaccia di morte, a chi usa solo la propria malafede, basterà che nessuno risponda. Ma può essere importante poter vedere in diretta, anche dentro questo condominio, il fascismo strisciante che serpeggia nel nostro paese. Qualcuno di questi fascisti, meno in malafede di altri, potrà forse capire l’abbaglio che ha preso. E qualcun altro, se porta motivazioni valide e interessanti, potrà arricchire il dibattito.
    Questa è una riserva protetta. Ma nessuna riserva è veramente protetta di questi tempi. Valuta questa proposta pericolosa con calma e con serenità. Decidi sapendo che la tua decisione sarà comunque quella di tutto il condominio, che non smetterà mai di ringraziarti per aver ci dato a tutti la possibilità di pensare e dialogare a voce alta.
    Buona giornata a tutti

  21. Ciao David e ciao Zac. Deve essere scoppiato un bel casino ieri sera, in questo blog. Si può dire casino Zac? Conosco Zac non da molto però una “reazione” come quella che ha avuto, non l’avevo ancora vista. Meno male che dopo il mio consiglio a Xpisp ho chiuso il computer e non ho seguito il resto. Come si usa dire, ho i nervi a fior di pelle e fatico a trattenere la pazienza necessaria per condurre un confronto pacato e civile. Infatti, è l’unico blog che frequento, se accendo il computer. Ci sarebbe anche quello di Tina ma, come me, è in religioso silenzio. Potrei trasformare la tastiera del PC in una mitraglietta. Meglio aspettare! Ho commesso l’imprudenza, ieri, di entrare in un altro blog e c’è scappato il vaffanculo al pezzente leghista che lo frequenta. Che poi non ho ancora capito se è più leghista o più troll. Comunque, è stato un vaffanculo da signore! Come si dice a Roma, l’ho intortato. Dubito che abbia capito e non solo perché è un leghista.

    David, non aggiungo altro alla discussione anche perché ne ho persa una parte, oggetto della tua replica. Spero solamente che Stefano (smettiamola con i nick alla pokemon) abbia letto la tua e stia riflettendo. Inoltre, sono curioso di leggere la replica di Zac al tuo invito che, personalmente, condivido. Magari, tra qualche giorno visto che ora siamo un po “tesi”. Comunque, personalmente non ho mai precluso uno spazio di discussione a qualcuno. Tranne coloro che offendono le persone rappresentate da un nick e, considerata la reazione di Zac, credo che qua sia accaduto qualcosa di simile.

    Ciao a tutti e buon pomeriggio.

  22. David, la rete è come il mondo reale. Ci sono onesti e disonesti, teppisti e persone desiderose solo di confrontarsi. Abbiamo alcuni strumenti per difenderci e, a volte, li utilizziamo. Stefano frequenta da tempo il mio blog e anche quello di Tina. E’ particolare, a volte fuori dalle righe ma con noi e con chi frequenta i nostri blog, dopo un’iniziale chiarimento su come ci si doveva comportare e come doveva essere condotto un dibattito, è sempre stato corretto. Con me, ha anche avuto scontri particolarmente vivaci però, alla fine, sono tornati sui giusti “toni”. Francamente, non comprendo il suo comportamento anche perché non ho la capacità di Tina di “fare le pulci” ad un individuo. Come vedi, siamo tutti un po’ pirla. Comunque, non credere di aver “sprecato” parole. Tu mi insegni che, le stesse, possono far più male di una sassata! Spero che i messaggi “bimbo minchia” non siano riconducibili a lui perché sarebbe una vera sorpresa. Comunque, il blog è di Zac e, alla fine, è lui che decide come gestirlo.

    Buona serata anche a te e ciao.

  23. Ragazzi mi son perso dei pezzi… effettivamente xpisp è passato anche da me a volte e ci siamo scambiati pareri come dire poco amichevoli.
    Si Zac concordo essere di sinistra vuol dire soprattutto comportarsi da sinistra nella propria vita e questo mai nessuno potrà togliercelo.
    Voglio ringraziare David per ciò che scrive e che ci racconta…
    Hasta

  24. Caro Carlo, rispondo a te ed e’ come rispondessi a tutti.

    Questa e’ casa mia, le persone che vi entrano sono miei compagni, miei amici, persone con le quali si apre sempre un dialogo cosi’ interessante che a volte persino il post che lo genera passa in secondo piano.
    E a casa mia entra chi voglio io.
    Sono antidemocratico? SI.
    Non mi interessa.

    Io nella vita avro’ convinto piu’ di mille persone a ravvedersi, e con altre diecimila ho lasciato perdere da subito.

    Le merde sono merde, non ci si puo’ fare nulla.

    Ad esempio, se a uno diagnosticano un cancro al pancreas, e’ inutile che si sottoponga a un ciclo di chemio, e’ meglio che si rivolga al piu’ presto alle pompe funebri.

    Se ho commesso un errore e’ stato quello di approvare il primo commento dell’idiota, per poi vedermene un’altra decina che hanno costretto te, Tina e David a spendere tempo sulla tastiera per commentare il fesso al posto di scrivere i vostri ragionamenti legati al post e all’attuale bailamme politico.

    Ma che e’, stiamo scherzando?

    Dovete sapere che mi arrivano una valanga di commenti che non pubblico, il piu’ tenero dei quali apre con “ehi cretino, spero che muori”, per non parlarvi delle email.

    In conclusione, vi prego di non affrontare piu’ qui questo argomento, qui si parla fra persone per bene, e di sinistra.

    Hasta
    Zac

  25. Cara Anna, ti invito, se hai tempo e voglia, a leggerti il programma di Sel, oppure qualsiasi trattato sul progressismo europeo, anche dell’inizio del 900, oppure un libro di Gramsci.
    Poi, con le dovute differenze temporali, leggere il programma dell’M5S, e tornare qui per pormi le eventuali dissonanze.

    Tralasciando, ovviamente, l’uscita dall’euro e l’azzeramento del debito pubblico, che converrai con me essere pura fantapolitica.

    Hasta
    Zac

    P.S.
    Non venirmi a dire che sono letture poco fruibili alle masse, perche’ chi fa’ politica di un certo livello non ha bisogno di far capire alle masse i testi basilari, li incorpora e poi legifera per tramutarli in provvedimenti concreti, viceversa si puo’ sempre restituire l’Imu, abolire il bollo auto e creare 4 milioni di posti di lavoro, ma questi ultimi tre temi puoi trovarli in uno scritto dei fratelli Grimm, non di Gramsci.

  26. Rileggendo questo scritto penso che “non lascerai un segno in questo paese” sia ottimismo puro, Grillo, coi suoi ragionamenti “ci guadagno o non ci guadagno, in termini di consensi, a dare la fiducia” è berlusconismo puro.

  27. Caro alessandro, benvenuto, se e’ per quello non lascera’ un segno nemmeno Grillo.

    Hasta
    Zac

  28. Io dicevo il contrario, berlusconi, nostro malgrado, lo ha lasciato e lo lascia.

  29. Si’, avevo compreso, e resto convinto che non lascera’ alcunche’, a meno che non si consideri un segno la valanga di palle che ha propinato per vent’anni, e allora sarebbe un segno nefasto.
    Ma io intendevo un segno positivo, anche di poco ma positivo, non succedera’, anzi, aggiungo che data la memoria assente del popolo italiano, nell’arco dei prossimi due lustri scomparira’ anche il termine “berlusconismo”.

    Prova a chiedere a un trentenne chi e’ stato Craxi, ti rispondera’ che e’ una pasticca da prendere per sballarsi.

    hasta
    Zac

  30. Joyce ha cambiato l’uso della punteggiatura anche in chi non lo ha mai letto, anche in chi non sa neanche chi sia. E così penso che tra dieci anni, il giovine che non si ricorderà il nome di berlusconi (ma è ben diverso da craxi, insomma, il nano ci ha invasi per venti anni) ne sarà, comunque, culturalmente condizionato.
    [ma va be’, non siamo d’accordo; cerca di tenere questo blog aperto per dieci anni, così ne riparleremo :-)]

  31. Carissimo, 1976/1993, e’ il periodo in cui Craxi e’ stato segretario del PSI e deux ex machina del malaffare del paese, se non e’ un ventennio poco ci manca.

    Io faro’ di tutto, ma proprio di tutto, per far si’ che un “giovine” fra dieci anni se ne ricordi eccome, e che sputi a terra ogni volta che se lo rimembra.

    E vedrai che ci riesco.

    Hasta
    zac

  32. Hai già tanti commenti molto intelligenti per cui non voglio appesantirti il lavoro, ma ho due idee che mi frullano in testa. Forse sbagliate, ma due:
    La prima è che grillo si sia preso tutta questa popolarità solo da pochi mesi, quando la gente ha cominciato ad essere delusa e stanca di un governo di tecnici che sembrava promettente, ma che si è rivelato un vero flop, aggravato dalla discesa in campo di Monti. Per questo penso che se si fosse andato alle elezioni nel 2011, il Pd avrebbe stravinto. Ora sembra l’unico partito a pagare per questa scelta imposta anche dal Capo dello Stato. Con questo voglio dire che non sempre l’ubbidienza e la deferenza possono pagare in termini di consensi. Ma eravamo messi mali ed ora pare che nessuno se lo ricordi.
    La seconda è che grillo si sia preso tanti voti nei posti dove mafia, ‘ndrangheta e camorra hanno radici profonde. In effetti grillo non si è mai rivoltato contro la malavita, anzi, in alcuni casi l’ha completamente sminuita. Le mafie in genere, sanno pilotare i voti. Un esempio eclatante è la Campania, dove Cosentino comanda. E così la Lombardia. In quella Regione la faccia pulita di Ambrosoli, ha impaurito coloro che vivono di lavoro sporco.
    Un abbraccio, ciao..

  33. Carissima Spera, ma figuriamoci se mi appesantisci il lavoro, lo sai, rispondere a te e’ un piacere.
    Sulla prima idea la penso tale e quale.
    Sulla seconda meno, non voglio credere che le mafie abbiano fatto votare grillo, non ci credo neanche se mi portano le prove.

    Baci
    Zac

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