Il Blog

Ho visto, poi ho sognato.

In Politica on marzo 27, 2013 at 12:13 pm

“Nessuno sfugge alla contemporaneita’.
Essa e’, per cosi’ dire, inflitta a ciascuno per tutta la vita, e ciascuno ne e’ avvolto.
ma all’idea e al concetto di “scrittura come contemporaneita’” e’ legata una pretesa di non poco conto.
Soltanto a pochissimi riesce.
In ultima analisi riesce soltanto ai singoli.
Implica che la partecipazione immediata alla vita di un epoca si riproduca in modo comprensibile e organico nella parola scritta.
E implica anche che la contemporaneita’ scavalchi il semplice subire, il semplice vivere l’epoca storica presente, per divenire atteggiamento cosciente, scrittura cosciente”.

Avete appena letto uno stralcio di una conversazione fra Heinrich Vormweg, critico letterario, e Heinrich Boll, immenso scrittore.

Franco Battiato ha detto
“Nel parlamento ci sono troie che farebbero di tutto”.

Apriti cielo.

Persino Laura Boldrini si e’ risentita.

Ebbene, forte del virgolettato sopra riportato, io lo scrivo:

“Nel parlamento ci sono troie che farebbero di tutto”.

Son tornato di fronte al televisore ieri sera e, dai banchi viagrini, horivisto per l’ennesima volta bofonchiare Cicchitto.

Ho visto un parlamentare grillino dire che rinuncia alle indennita’ ma non allo stipendio, dato che deve pagare il collaboratore (leggi portaborse), che risulta essere il fratello della fidanzata.

Ho visto la capa del grillino in questione dire che e’ una porcata voler pagare le aziende che hanno crediti con la pubblica amministrazione.

Ho visto l’intera aula fottersene per i due pescatori indiani innocenti morti ammazzati, e adirarsi per i due maro’ che li hanno uccisi, mi sono anche chiesto come mai i due non abbiano trascorso la licenza premio nel carcere militare di Gaeta.

Ho visto Dell’Utri condannato e Mancini arrestato.

Ho visto Scilipoti dire che lui e’ li’ per il futuro dei figli, i suoi.

Ho visto un ominide con gli occhi da rospo ripetere lo slogan
“Scenderemo in piazza”.

Ho visto tutte queste cose un martedi’ di marzo dell’anno 2013, e mi sembrava un remake di un qualsiasi giorno degli anni 90.

Allora ho deciso di scriverle, in omaggio al contemporaneo Heinrich Boll.

Poi mi sono coricato.

Fortunatamente ho sognato Penelope Cruz.

Pure lei, tale e quale agli anni 90.

P.S.
Preferisco Brunetta a Crimi.

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  1. Sono profondamente deluso dal M5S, molto molto deluso. E so di essere in nutrita compagnia… Credo che non resti altra strada che il ritorno al voto, dopo aver cambiato legge elettorale. Ciao Zac, un abbraccio

  2. Capisco, caro Raf, ma non dirmi che non t’avevo avvisato per tempo.

    Hasta
    Zac

  3. Caro Zac, non solo li avevamo avvisati ma, purtroppo, non abbiamo avuto il piacere, perché tale sarebbe stato, di essere smentiti! Perché se fossimo stati smentiti, non saremmo prossimi alla tempesta di merda che ci sta per travolgere! Hai visto come è passata sotto silenzio la questione Cipro? Eppure, Cipro è un altro piccolo attentato al nostro futuro! Qua, invece, si fa il tifo da una parte per un vecchio bavoso e baccano dall’altra per un comico impazzito! Oggi mi sono sorbito tutta la diretta streaming con il duo grillino di fronte a Bersani, una tipa dietro di loro che faceva finta di ascoltare, un altro che smanettava su un portatile e forse twittava entusiasta, un altro ancora che non si capiva su che mondo stava…. che pena! Che pena le loro risposte! Che pena per il nostro Paese ed il nostro futuro, soprattutto!

    Se non sei geloso, stanotte provo anche io a sognare la Penelope… vedi mai che riacquisto ottimismo!

    Se non ci dovessimo risentire, in questi giorni sono stato un po’ latitante ma qualche passaggio veloce per leggervi l’ho tirato fuori per forza, auguro a te, a David ed a tutto il condominio serene prossime festività pasquali. Per quanto c’è concesso essere sereni! Ciao.

  4. Caro Carlo, io non sono geloso, la gelosia e’ per i poveri di spirito, io amo la fiducia.

    Guarda, dopo aver sentito Razzi non credevo potesse esserci di peggio, invece Crimi e’ peggio, perche’ Razzi sa’ di non essere all’altezza del ruolo ricoperto, ha solo bisogno di pagarsi il mutuo, mentre il grillino crede di essere un uomo arrivato e saggio, e non si rende conto di essere un perfetto imbelle, una cosa indecente.

    Mi chiedo come mai non si sia ancora arrivati a proporre il meccanico che vive sotto casa mia come amministratore delegato della Fiat…

    Hasta
    Zac

  5. Caro Zac e cari tutti,
    vorrei tanto parlarvi della Tunisia, raccontarvi ciò che succede qui, meravigliarvi come mi meraviglio io per ciò che accade ogni giorno in un paese che riesce a costruire il proprio futuro nonostante il terrorismo, nonostante l’oltranzismo religioso, nonostante un governo fantoccio, nonostante la povertà e la disoccupazione. Questo vorrei fare per raccontare senza dover spiegare come un popolo colto, sensibile, solidale e coraggioso puo’ far fronte a qualsiasi avversità.
    Potrei farlo ma mi trattengo dal farlo. Ho paura di mancare di rispetto a tutto il condominio. Anch’io, come voi, sprofondo in Italia tutte le mattine leggendo i giornali. Anch’io, come voi, mi metterei a piangere o mi rimetterei a dormire. Anch’io, come voi, credo di aver capito che la prossima tappa verso il Calvario è la dissoluzione del PD voluta da Berlusconi e realizzata da Grillo, agevolata da tanti omuncoli e donnuncole del partito che ora pugnalano Bersani e tramano le soluzioni più improbabili per mandare definitivamente a picco la nostra scassatissima imbarcazione che già faceva acqua da tutte le parti. E pensare che per la prima volta nella storia, dopo l’ennesima campagna elettorale sbagliata e scellerata, la storia sta per darci una seconda possibilità. Un partito normale, un partito vero, un partito coeso la coglierebbe al volo, e dopo che tanti italiani hanno finalmente aperto gli occhi su Grillo, sui suoi metodi e sui suoi accoliti, si scatenerebbe in una campagna elettorale forte e chiara per prendere senza esitazioni le redini del paese.
    Non vi ammorbo oltre, cari compagni. Quando vorrete, vi parlerò di uomini e donne che abitano a pochi chilometri da noi e sono come un tempo eravamo noi, quando avevamo a cuore le sorti del nostro paese, delle nostre vite, dei nostri figli, della nostra libertà, dei nostri diritti, del nostro futuro.
    Buone feste
    David

  6. Ecco, invece io gradirei che ne parlassi proprio qui, fra queste eresie, e non mi dispiacerebbe trarne un post.

    Anche perche, come potrai leggere nel post che mi appresto a scrivere, sono piuttosto incazzato, e leggere di un paese come la Tunisia mi allegerirebbe il nervoso.

    Hasta
    Zac

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