Il Blog

Ricchi premi e cotillons.

In Politica on aprile 30, 2013 at 7:24 am

MERAVIGLIOSO.

-non pagheremo piu’ l’IMU

-L’IVA non verra’ aumentata

-Si tagliera’ il finanziamento pubblico

-Si abbasseranno le imposte alle piccole e medie imprese

-Ci sara’ una commissione, denominata “convenzione”, abile a riformare

-Istituiremo gli Stati Uniti d’Europa

-Ci sara’ il reddito minimo garantito per le famiglie bisognose

-Gli esodati saranno zero

-I precari verranno assunti a tempo indeterminato

-Le province abolite

-Le donne parificate nei diritti agli uomini

-La burocrazia azzerata

-La scuola come a Oxford

e, dulcis in fundo,

-L’evasione sara’ debellata.

 

Come ho scritto nel post precedente, nessun accenno a qualsivoglia iniziativa “etica”, che se no ci diceva pure che il papa poteva avere venti mogli.

 

Manco una sillaba sulle risorse che servono per realizzare i sopracitati sogni lettiani, nuova finanziaria?

 

Alfano: “Musica per le nostre orecchie”.

Va’ sottolineato che le medesime sono state pronunziate da un iscritto al PD, non da Straquadanio, sinceramente, il nano le sparava meno grosse.

 

Appena sono arrivato a casa son corso di fronte allo specchio, ho alzato le braccia, ebbene, ho ancora i peli sotto le ascelle e non ho l’acne in viso, perche’ per un attimo credevo di assistere a un discorso d’insediamento del Fanfani negli anni settanta.

 

Da domani:

-Dai rubinetti uscira’ Dom Perignon gran cuvee del 64

-Caviale iraniano per tutti

-Ferrarino sotto casa

-Ferie pagate a Maracaibo

-Si lavora tre ore al giorno per tre giorni al mese

-Non piovera’ piu’

-Il gas, la luce e l’acqua saranno gratuiti

-Un IPad con traffico illimitato a ogni cittadino

-le banche elargiranno un milione di euro a chiunque lo chieda, sulla fiducia

e, per ultimo,

ogni volta che vi siederete sul cesso, al posto del classico stronzo uscira’ un lingotto d’oro.

Per chi soffre di stitichezza, nessun problema, ve lo recapitera’ direttamente a casa la fondazione “Letta zio e nipote” tramite ponyexpress guidato da Brunetta, il quale, da ieri, sta seduto sui banchi dell’aula e pare che sia alto 1 metro e 80.

Sul serio, gli devono aver messo l’intera Treccani sotto al culo, come rialzo.

Quando si e’ alzato per parlare la sua statura non e’ cambiata.

E ha parlato di pacificazione.

Brunetta che parla di pacificazione.

Lui, capogruppo di un partito che ha avuto i Ciarrapico, che voleva tenere Eluana in vita, che le ronde e i tornelli, le troie e le polverine, che ci ha trascinato dentro al baratro, che mussolini era bravobuonobello, che gli omosessuali sono malati, che ha rubato piu’ del psi di craxi.

Uno schifo completo.

Poi e’ toccato a Nuti, il grillino, tale e quale a quando andavo al centro sociale Rivolta di Marghera e ascoltavo il compagno di turno sbraitare dal palco.

Qualcuno spieghi al tale che l’aula e’ altra cosa, please.

 

E infine Speranza.

Speranza il giovine, il galoppino di Bersani, un prete mancato, una vera macchietta, mai visto un capogruppo cosi’ pietoso, non sono riuscito ad ascoltarlo sino alla fine, il che e’ tutto dire.

Lo ripeto, mi sento un extraparlamentare.

 

Per ultimo,  mi tocca riportare la parte finale dell’intervento della Meloni, la quale a sua volta ha citato una vecchia massima di Donat-Cattin:

QUANDO ARRIVA UNO CHE TI DICE DI ESSERE IN GRADO DI RISOLVERE TUTTI I PROBLEMI, O E’ GESU’ O TI STA PRENDENDO IN GIRO:

 

 

  1. Caro Zac,
    non è difficile condividere, parola per parola, tutto quello che dici. Ma poi? Come, quando e dove sarà possibile ricostruire qualcosa?
    Il PD non esiste più. È stato disintegrato da Grillo, l’arma segreta di Berlusconi. Civati è uscito dall’aula “per non spaccare il partito”. Ma era solo. Sarà andato a fumarsi una sigaretta. Questo governo imbarazzante ha messo in campo tante donne e probabilmente, dando per scontata la fine che farà, le donne in Italia faranno un ulteriore passo indietro. Siamo o non siamo il paese più talebano d’Europa, il paese del femminicidio? Una delle nuove ministre ha la pelle nera. Consiglio di andare a vedere i commenti in rete, numerosi e disgustosi. Ora rimane soltanto SEL. Che non raggiungerà mai il 10% dei suffragi per un motivo molto semplice. Perché il suo maggiore esponente, Vendola, è GAY.
    A me hanno insegnato, quando portavo i calzoncini corti, che fare politica consiste nel costruire qualcosa insieme agli altri, incamminandosi insieme in un percorso di sviluppo solidale e progressista.
    Per fare una cosa del genere, in Italia servirebbe una rivoluzione culturale profonda. Peccato che questa rivoluzione sia già avvenuta. Egoismo, maschilismo, razzismo, analfabetismo di ritorno ed elogio della prostituzione sono stati propagandati e consolidati da Berlusconi e dalle sue televisioni per più di trent’anni. La realtà virtuale da noi ha preso il sopravvento su quella reale ben prima dell’avvento di Internet. In Italia tutti parlano, tutti imprecano, tutti hanno in tasca la soluzione mentre nessuno dialoga, nessuno partecipa, nessuno sa neppure chi è il proprio vicino di casa.
    Ho trascorso molto, troppo tempo in questi ultimi mesi a leggere i post e i commenti degli italiani sul web. Uno solo mi è rimasto impresso in modo indelebile. Diceva: “Sembriamo tutte scimmie urlanti allo zoo”.
    Oggi esco dallo zoo. Ci sentiamo al telefono e ci scriviamo, fratello.
    Un abbraccio a tutto il condominio.
    David

  2. Cari tutti,
    mi congedo raccomandandovi la visione di un video in cui Elio Germano legge “Odio gli indifferenti” di Antonio Gramsci, un testo che a mio modestissimo avviso è rivolto, oggi più che mai e senza alcuna distinzione, a tutti noi. Dura appena tre minuti.
    David

  3. Caro David, come ormai ti avro’ detto una cinquantina di volte, ma io non sono uno che si stanca presto, il tuo apporto fra queste eresie mi e’ di fondamentale importanza, indipercui faccio finta di non aver letto quel “mi congedo” che fra l’altro e’ un termine che ho utilizzato per l’ultima volta nell’87 lasciando la caserma degli alpini a Belluno.

    Poi vorrei risponderti alla domanda “Ma poi? Come, quando e dove sarà possibile ricostruire qualcosa?”

    Non lo so’, davvero.

    E’ anche per questo che mi servono i tuoi scritti.

    Ti invito cliccare sotto qui, e’ l’ultimo post di Carlo, vi siete letti nel pensiero.

    http://carlo58.myblog.it/archive/2013/04/24/festa.html

    Hasta
    Zac

  4. Ciao! Mi fa piacere leggere di averti mandato un raggio di sole in mezzo a una giornata piovosa, d’altra parte da me, in effetti, c’era proprio il sole.
    Grazie mille per l’accoglienza, ho letto così tante belle parole su di me scritte da Robi e Carlo che anche a me sono tremate le gambe, davvero. Comunque sì, Carlo si ricorda bene tutta la mia “vita politica”, riassumibile in un forte “innamoramento politico” per Vendola.

    Ieri purtroppo non ho assistito in diretta a tutti quei bei discorsi. In realtà credo sia stata una fortuna, tanto da questo governo mi aspetto meno di zero. Solo arrabbiature. Come quelle dei giorni scorsi, tra Marini, Prodi e Rodotà. In quei giorni sono stata molto autolesionista e ho seguito in diretta per molte ore i vari speciali di Mentana, cosa che ha aumentato esponenzialmente la mia ansia e delusione. Per questo dico che forse è stato meglio non ascoltare tutto e tutti, ieri.
    Di Brunetta non voglio nemmeno parlare, ma di Speranza…cioè, mi spreca un cognome così bello con un atteggiamento che dire inutile, sciapo, insignificante è dire poco. Quello che mi dispiace poi è che finché a fare discorsi del genere sono i soliti noti big del partito, ok, ci sta, me lo aspetto, che si può pretendere? Quando però è uno giovane no, non va bene per niente. Poi uno che si chiama Speranza…Lui è esattamente il contrario del suo cognome. Un ossimoro.

    Ah, comunque Elio Germano alle prese con quel brano di Gramsci è stato fantastico, ma io sono un po’ di parte, perché sono pazza di entrambi. Per fortuna che sapevo che a Piazza pulita ci sarebbe stato il “nostro affezionatissimo”, altrimenti mi sa che Elio Germano me lo sarei persa.

    Buona serata!

  5. CARO AMICO SOTTOSCRIVO IN TOTOS QUELLO CHE HAI SCRITTO,MA MI PRENDEREI A SCHIAFFI PERCHE’ DEVO DARE RAGIONE AD UNA FASCISTA.
    CIAO ZAC.

  6. Tre parole forse ci dicono cosa è successo dentro il Pd: debolezza, guerra di logoramento interna, perdita di credibilità nei confronti dell’elettorato per la voragine che si è aperta col governo Letta. Un governo democristiano di tanto tempo fa con cui condivide anche le parole.
    Ma ora, secondo me, è arrivato il momento di mettere da parte i piagnistei e cercare di riprendere in mano le redini di un partito che è sì allo sfascio, ma che ha dentro di sé le forze per ripartire.
    Sono stata presente a numerose riunioni e mi sono presa le mie numerose incazzature, ma esiste una parte di sinistra, quella che crede, ripeto come me, nella democrazia, e nella capacità politica di reagire anche a questo disastro.
    Se vogliamo battere questa destra e non lasciare che porti il paese alla catastrofe completa, è necessaria la nostra reazione. Non è quella scomposta di grillo ma quella di una sinistra che è dentro il Pd e che non vuole perdere le proprie tracce di sinistra.
    Stando alle riunioni cui ho assistito ho capito che si rischia di nuovo “una questione comunista”. Siamo accusati dai nostri stessi colleghi di portarci dietro ideologie sorpassate, ma non accettiamo che chi ci accusa di comunismo, restando con noi, si allei con la destra anche in nome della “responsabilità” nei confronti del paese.
    Dobbiamo dividere le cose.
    Pensare a rifare il partito e allora si discute come e con quali idee, senza premettere le persone.
    Pensare a questo paese .
    E qui comprendo le enormi difficoltà di ottenere importanti risultati sul lavoro, precariato, occupazione, se sosteniamo un governo del tutto simile al precedente, legato alle banche, a Napolitano, con in più la destra sulle spalle.
    Grazie Zac dell’attenzione e scusami per il discorso molto confuso. Riflette la mia situazione.
    Ciao.

  7. Cara Elisa, proprio cosi’, si spreca un cognome cosi’ bello per un capogruppo che fra cinque anni nessuno ricordera’.

    Pero’ la fai facile eh, io non conosco una donna che non sia “pazza” di Germano…

    Complimente per quel “nostro affezionatissimo”

    Hasta
    Zac

  8. Carissima Gibran, ha fatto lo stesso tuo ragionamento, ma poi ho anche pensato che la frase non e’ farina del sacco della fascistella, ma di Donat cattin, il che un po’ mi tranquillizza.

    Ciao
    Zac

  9. Cara Spera, credo che per il PD sia semplicemente finito il tempo.
    Un partito che a distanza di settimane ancora non comunica i nomi dei 101 ladri che hanno affossato Prodi, e li conoscono tutti, non e’ un partito, e’ un’associazione a stampo massonico.

    Credo e spero che il partito sancisca la sua fine al congresso, dal quale con ogni probabilita’ uscira’ con tre correnti che andranno a formare altrettante nuove formazioni politiche.

    Scrivi che c’e’ una sinistra che non vuole perdere le sue tracce, e sfondi una porta aperta, ma il problema e’ sotto gli occhi, hanno composto un esecutivo senza una sola persona di sinistra e con molte legate all’opus dei, le tracce non solo sono perse, sono sepolte.

    Per tutte, come continuo a ricordare, vale la frase che ha indirizzato tutta la campagna elettorale:
    “Chi ha di piu’, dara’ di piu'”

    Per un attimo c’avevo pure creduto.

    un abbraccio
    Zac

  10. Scusa Zac,
    forse se il governo è così composto è colpa di SEL che invece che affrontare la situazione oramai insostenibile, ha scelto la linea della purezza ideologica.
    Se posso concordare sul principio non riesco a concordare sulla realtà.
    Si doveva vincere le elezioni, lo si è fatto ma è stata + una sconfitta che una vittoria, bene, visto che è chiaro che tornare alle elezioni significa tornare all’opposizione per chissà quanti anni con l’onta di aver mancato nel momento del bisogno, forse era meglio portare a casa qualcosa.
    Sicuramente nella prossima tornata elettorale il SEL si troverà con un numero maggiore di voti, ma da solo cosa se ne fa?
    Spera di fare il 51% da solo?
    Forse bisognerebbe comprendere che il cittadino deve mangiare e con gli ideali mangia molto poco.
    Essere “controllori attivi” di un governo è una cosa impegnativa, ma se davvero si vuole il bene di un paese si devono mandar giù bocconi amari e portare a casa quanto + possibile e da li ripartire per le prossime elezioni.
    Troppo comodo stare di la e dire “non va bene”, così facile che l’hanno già scelto sia Grillo che la Lega, così facendo ci si è messi al medesimo livello.
    Buona giornata

  11. A livello puramente politico dare la responsabilita’ di quello che e’ successo nelle ultime elezioni a un partito che non ha raggiunto il 3% e’ da “ignari” della questione politica su base nazionale.

    Siamo stati governati per vent’anni da un puttaniere e da un paralitico, abbiamo assistito allo sfascio di DiPietro, Fini e Casini, il PD e’ imploso in 72 ore, con 101 pezzi di merda che per fortuna loro ancora non conosco, ma prima o poi mi verra’ riferito.

    Eh no che non va bene, non va’ bene per nulla, io voglio sapere perche’ nessuno pronuncia piu’ la parola “patrimoniale”, voglio sapere perche’ l’Imu pare essere il cavallo di tutte le battaglie, quando il 40% delle famiglie (le piu’ sfortunate) gia’ non lo paga, e altro ancora.

    Il cittadino che deve mangiare che si rivolga ad Arcore, se crede, o alla fondazione Letta, se crede, ma non puo’ certo venire a spaccare le palle dentro Sel, perche’ se fosse per noi il pane sarebbe garantito anche all’ultimo dei barboni, e se il nostro futuro sara’ stare all’opposizione, be’, ci siamo da cinquant’anni, conosciamo il mestiere.

    Ripeto:
    L’attuale situazione politica nel paese non e’ assimilabile al comportamento e alle programmatiche di Sel, se non nella misura del 3%.

    P.S.
    Eviti la risposta, su questo argomento non tratto.

  12. Caro Zac buon pomeriggio. Ti sto leggendo da giorni e, per quanto riguarda il tuo post, non potevo far altro che condividere già da tempo. Però, soprattutto, leggevo i commenti e le tue repliche. Ora so che posso intervenire! Con un applauso che mi si sono arrossate le mani! Quello che hai scritto a proposito de’ “Il cittadino che deve mangiare che si rivolga ad Arcore, se crede, o alla fondazione Letta, se crede, ma non puo’ certo venire a spaccare le palle dentro Sel” dovevi scriverlo a caratteri cubitali!! Come è altrettanto sacrosanto affermare che “L’attuale situazione politica nel paese non e’ assimilabile al comportamento e alle programmatiche di Sel, se non nella misura del 3%” e se lo ficcassero bene in mente tutti coloro che stanno provando a criticare Sel! Guardassero prima “in casa loro” quello che sono stati capaci di combinare, prima di venire a criticare Vendola e le decisioni che ha preso dopo l’ennesima porcata del PD.

    Ora spero ci sarà anche una replica di David il cui commento mi ha lasciato molto perplesso. In particolare, pur condividendo una certa visione che ha dello “zoo virtuale” e pur rispettando le sue decisioni, non capisco come si inserisce la sua riflessione in “questo contesto” e quale obiettivo intende raggiungere uscendone.

  13. Caro Carlo, cosa vuoi, ho atteso che chi si firma Daniel, ma ha un altro nome che conosciamo, esprimesse la sua vera anima, cosi’ poi, clic clic clic, in un attimo tutto diventa spam.

    Fa’ piacere che la pensi tale e quale a me, non avevo dubbi, solo persone prevenute e con una conoscenza della politica italiana pari a zero puo’ dare la colpa a Sel, oggi.

    Sui commenti del compagno David, caro Carlo, dovrai attendere, David si e’ preso un periodo di riflessione dalla rete, ha scoperto quanta merda c’e’ in giro per i blog, dagli insulti alla ministra di colore fino ad arrivare agli incitamenti per il demente che ha sparato a Montecitorio.

    Continua a leggerci, ma difficilmente commentera’ nel breve periodo, pero’ la tua e’ un’ottiam domanda, chissa’ mai che non decida di riprendere in mano la tastiera.

    Se invece decidesse di scrivermi la risposta via email, saro’ solerte nel girartela.

    Hasta
    Zac

  14. Se Vendola difende la dignità, oramai merce rara in questo Paese, non solo del partito che rappresenta ma soprattutto degli elettori che attraverso Sel hanno sostenuto il centrosinistra, hanno condiviso un “patto” e hanno creduto in un obiettivo di governo del Paese, tutta roba di cui il Pd ha VOLUTAMENTE fatto carta straccia fottendo prima, durante e dopo Sel ed i suoi elettori, da me sentirai solamente appoggio incondizionato ad ogni decisione di Vendola. Ripeto, è la dignità dell’individuo elettore che è in gioco in questo Paese e questo governo monnezza ne è la riprova.

    Su Daniel, caro Zac, immagino. Però a differenza di te, per arrivare allo spam ce ne vuole. Ma ne abbiamo già discusso e, giustamente, il blog è tuo!

    Tuttavia, io le mantengo comunque queste “frequentazioni” perché sono quelle che ci fanno capire e ci consentono di dimostrare, e non solo qua, qual’è la differenza tra un pensiero politico e un ragionamento “de’ panza”.

    David dovrebbe considerare che questo “zoo” non è altro che lo specchio della realtà che noi viviamo quotidianamente sui luoghi di lavoro, per strada, sui mezzi pubblici, nel traffico e in ogni luogo della società, quella reale. Non è esclusiva prerogativa della rete ospitare lo “zoo”. Gli animali che lui ha incontrato nel virtuale, fanno maggiori danni nel quotidiano. Magari si limitassero a pascolare in rete! No, sono quelli che poi fanno le ronde, insultano gli stranieri, picchiano le donne, fottono il collega per pochi euro, misurano la qualità della loro personalità dalla lunghezza del cazzo.

    La realtà che affrontiamo quotidianamente ed a cui opponiamo le nostre idee, le nostre proposte e gli immancabili scazzi con i qualunquisti che appestano il nostro quotidiano in ufficio, al mercato, per strada, sui mezzi pubblici, dobbiamo perseguirla anche qua, nella rete. La rete, serve solo ad amplificare quel “dialogo” che David dice non esserci più tra gli individui. E se poi ad un individuo devi dire che è un coglione, ebbene ci sta bene il coglione perché lui lo ha dimostrato molto prima di te. Ecco perché non capisco, ma rispetto, la sua decisione.

    Infine, personalmente, c’è una questione pratica che mi fa usare anche la rete: se nel mio piccolo in un mese mi confronto con 100 persone, attraverso la rete, oggi, ne raggiungo 5000. Ci sarà una differenza o no?

    Ciao Zac, ti auguro una buona serata…. ed anche al compagno David che legge solamente (rido!!!!!)

  15. E si, siamo proprio due empatici pragmatici ;-))

    Caro Compagno Zac

    dopo aver letto l’intervento di Carlo da me, mi sono precitata a leggere il tuo post, lo sottoscrivo, ora aspetto, come hai scritto da me, che l’agenda lettiana venga attuata e porti le firme di Napolitano dopo il passaggio alla camera e al senato che le tramuta in leggi.

    Permettimi una parentesi.

    Compagno David
    dichiari di amare quella lettera di Gramsci “odio gli indifferenti”, trovami un compagno che non ami quel capolavoro.
    Ma subito dopo annunci che lasci questo condominio in scrittura…posso capire che ci si prenda una pausa dal web, l’ho fatto per più di un mese e sono rientrata dando una botta sui denti di Vendola, sai che voto SEL e mi sono sentita defraudata dalla sua scelta di affiancare i 5stelle, dicevo, un periodo sabbatico mi sta bene, ma l’abbandono che hai annunciato non è un tradire quelle parole di Gramsciana memoria? “…partecipare … e per questo odio gli indifferenti”

    Mi auguro di rileggerti in questo condominio Compagno David, salire sull’Aventino non serve a nessuno, mi insegni che nel confronto c’è l’evoluzione e nella salvaguardia della specie le patologie geniche, il PD sta morendo non per la mescolanza delle opinioni, sta morendo perchè ha riesumato ideologie stracotte che a loro tempo avevano generato solo delle dittature.

    Buona serata Compagno David ;-))

    Compagno Zac, io avrò mangiato polvere da sparo nello scrivere il post, tu hai bevuto nitroclicerina liquida, si sentono i botti nel web. ;-))

    Hasta Compagno Zac ;-))

  16. cito… “Non è facile condividere ciò che hai scritto”

    Io mi sento male quando ti leggo perché riesci a dare forma alla mia amarezza. Tanti riescono ad illudersi. Altri il Dom Pérignon hanno già capito dove glielo mettono… scusa la poca delicatezza. Ciao Zac.

  17. Cari compagni condomìni,
    non solo vi leggo ma i vostri discorsi mi appassionano più che mai. A saperlo, avrei detto che me ne andavo molto, ma molto prima. Mi piace la vostra incazzatura, lo considero un regalo personale, perché per la prima volta mia mi sono detto basta, non mi incazzo più, e un attimo dopo sono come morto. Allora, siccome non sta bene avere un morto in condominio, se non altro per il puzzo, ho deciso di assentarmi. Ma sono sempre con voi, mi piace leggervi, mi fa bene leggervi. Grazie Tina, ora ho capito. Grazie Carlo, fai bene a ridere.
    E grazie a Zac, come sempre. Ma chi cazzo è Daniel? Che palle, questi Avatar. Io resto affezionato a Ombre Rosse.
    Buonanotte dalla Tunisia…mentre piove e tira vento.
    David

  18. Cara Foglianera, la frase e’ “non è difficile condividere, parola per parola, tutto quello che dici.”, c’e’ una differenza fra “facile” e “difficile”.

    Non e’ mai mia intenzione far star male i lettori, soprattutto quando sono lettrici, se poi le lettrici sono anche artiste, ecco che TI PROIBISCO di sentirti male.

    Ma quale poca delicatezza, io conosco persone che hanno infilato in culo da anni una bottiglia di Dom Perignon, non solo non se ne accorgono, godono pure.

    Ciao
    Zac

  19. Carissima Compagna Tina, e’ lapalissiano, ma lo voglio scrivere lo stesso:

    MI SEI MANCATA.

    Ho addirittura pensato che ti fossi ancorata a una panchina di un campo da pallone a fare l’allenatrice, e mi chiedevo:
    Sei piu’ Nereo Rocco o Giovanni Trapattoni o Helenio Herrera?

    Hasta
    Zac

  20. Caro David, ma non ti fasciare la testa, io sono decenni che gioco a tresette con il morto, uno in piu’ uno in meno non fa’ differenza, anzi, il vantaggio e’ che da morto non hai bisogno del riscaldamento all’interno tre, che potremmo utilizzare come cella frigorifera per i miei prodotti ittici.

    Hasta
    Zac

  21. Allora, daniel o stefano o xpisp o come cazzo ti chiami: fascista lo dici a tua sorella.
    Se non te ne sei ancora reso conto QUI NON SEI IL BENVENUTO (devi essere veramente un ottuso per non esserci arrivato da solo) oltretutto usando stratagemmi da bambini delle elementari combiando nick e indirizzi email anche offensivi.
    Ma che e’, non riesci a stare senza i miei scritti? mi rompi il cazzo con continue telefonate, alle quali per altro non rispondero’ mai, mi scrivi email che paiono scritte da tuo figlio, addirittura hai minacciato di ricorrere alla polizia postale per un commento che era comparso qui.

    Ma fai all’amore, vai a correre, prenditi ferie, ma non capitare piu’ qui, non so’ come dirtelo, io non ho bisogno dei tuoi pensieri, ne’ ora ne’ domani.

    Spero di essere stato chiaro.

    Evita di scrivere una risposta che tanto non leggera’ mai nessuno, e che finira’ come tutte le altre fra gli spam.

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