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ACREDINE ( manifestazione umana di sensazioni di risentimento nei confronti di qualcosa o qualcuno)

In Politica on maggio 31, 2013 at 8:09 am

E cosi’, dopo aver attaccato la Gabanelli, Rodota’ e l’intero schieramento di centrosinistra, scopro che il comicofascista definisce Pippo un cane, uno a cui puoi “lanciargli un bastone da riporto”.

Attendera’ un paio di giorni per il dovuto lutto, poi attacchera’ anche Fo’, e successivamente Gino Strada.

Uno coerente, uno che non piu’ tardi di sessanta giorni fa’ definiva Milena “Donna fantastica” e Rodota’ “Uomo straordinario”.

La mossa e’ chiara, da mesi non attacca piu’ il nano e corte annessa, solo merda contro i progressisti, vuole riconquistare i voti, una valanga, dei fascistelli che l’hanno stravotato.

E dato che ti sei permesso di definire Pippo un cane da riporto,

adesso mi diverto un po’ io:

Sei di un’ignoranza patetica, ogni volta che ti sei inoltrato in argomenti tecnici ne’ sei uscito con le ossa rotte, cretino, parlando di PM10 e inceneritori, o di OGM, o di staminali, o dell’inquinamento di Taranto, per non parlare della chimica che produci ogni volta che spalanchi la cloaca per sparare immani cazzate, milioni di batteri che infestano l’aria che ti circonda, che soffri pure di alitosi e puzzi come dieci capre.

Sei un uomo piccolo, convinto che basti un pc e una piazza per cambiare il mondo, che ovviamente aspetta solo te, il messia, il profeta, l’illuminato, il prescelto, dei miei coglioni.

Sono certo che la maggioranza dei tuoi oramai ex elettori provenienti dal Pd e da Sel ti abbiano gia abbandonato, ti restano quelli di Forza Nuova e le casalingUe ancora convinte di mandare le proprie figlie ad Arcore, piu’ qualche strafatto di crack che ascoltandoti crede di assistere agli effetti dell’ultima dose assunta.

Come sono altrettanto sicuro che una buona meta’ dei tuoi deputati auspichino una tua prossima dipartita.

Per un buon decennio pensavo che non ci fosse nulla peggio del nano, mi sbagliavo.

Tempo fa’ il Compagno David scrisse che sei un attore, e come tale l’unica cosa che ti preme e’ avere un pubblico, giusto, ma cio’ che non hai considerato e’ che il pubblico puo’ cambiare teatro, senza doversi giustificare o preannunciartelo, e non v’e’ niente di peggio di una recita con la platea deserta.

A meno che tu, esimio bifolco, non detenga la ricetta per autoclonarti in molteplice copia, allora potresti non solo riempire gli anfiteatri, ma anche produrti in una sorte di auto orgia volta a simboleggiare il moto perpetuo:

grillo che incula grillo che incula grillo che incula grillo che incula grillo e via discorrendo sino a che non si torna al primo grillo deflorato, e via cosi’ all’infinito.

 

Per ultimo, prova a rispondere a questo facile indovinello:

Se il bastone che lanceresti a Pippo ti venisse riportato, sai dirmi dove finirebbe?

Con estrema acredine.

Zac

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Ciao Franca

In Politica on maggio 29, 2013 at 1:04 pm

 

 

Da guardare assolutamente fino all’ultimo secondo.

Ciao Franca.

Carissima Spera

In Politica on maggio 27, 2013 at 7:54 am

“Probabilmente sono una delle poche voci che difende il Pd, perchè ci vivo dentro e so bene che con Gaspari e compagnia non ci siamo mai stati. Ma capisco anche che sia un modo logico di esprimersi perché, oggi come oggi, con questo governo innaturale e con il precedente dei tecnici, noi ci siamo dati letteralmente la zappa su piedi, ma ciò non significa “condividere il letto col Pdl”.
Ora abbiamo contro tutti, anche Vendola, e mi dispiace perchè è una persona che stimo molto, anche se lo trovo assai prolisso e poetico nel’esprimere le sue idee ed in politica la poesia, almeno di questi tempi non è di grande aiuto.
Stiamo affrontando con la maggior serietà possibile il periodo peggiore della vita del partito, a causa della commistione del governo col Pdl, governo voluto fortemente dal Presidente Napolitano e da questa esperienza, che considero negativa, ne uscitìremo con le ossa, rotte. Si poteva operare diversamente, con un governo del presidente, lasciando a lui le responsabilità delle decisioni.
Tuttavia trovo eccessivo anche il dispregio che Sel dimostra nei confronti del pd. Eravamo alleati e su quella alleanza Vendola ha potuto mandare in parlamento suoi rappresentanti che fanno bene il loro. mestiere. Per esempio apprezzo ed ho sempre apprezzato Gennaro Migliore, per non parlare della bellissima e forte Laura Boldrini, presidente della Camera.
Spero anche che Sel possa ottenere la presidenza del CoPaSir o della commissione di vigilanza Rai,
Ciao carissimo Zac, non sempre mi trovo in sintonia con te, succede, Per esempio, almeno per ora trovo sia meglio Epifani che un altro segretario.
Un abbraccio.”

 

Cara Spera,

per me e’ un vero piacere, un onore, un dovere e un’impellenza, risponderti.

E lo e’ a tal punto da dedicare un post alla risposta.

 

Comincio dal fondo: “almeno per ora trovo sia meglio Epifani che un altro segretario”.

Eh gia’, dato che era l’unico senza una cadrega fra i papabili, Marino candidato a Roma, Fassino sindaco a Torino, Bersani bruciato, Franceschini e Fassina addirittura ministri, Letta presidente, per continuare a salvaguardare il vecchio establishment restava Epifani.

L’unica, ma proprio l’unica, che se l’e’ preso in quel posto, e’ Rosi Bindi.

Un segretario eletto da una direzione nazionale, uno scandalo.

Ed e’ di ieri la dichiarazione che il congresso si fara’ “Entro il 2013”.

Qualsiasi persona sana di mente l’avrebbe indetto all’indomani dell’accordo con il nano.

Epifani va’ bene ma non andavano bene Prodi e Rodota’, cose incomprensibili.

 

E poi c’e’ che mi hanno preso in giro, tutti, escluso Pippo che purtroppo e’ visto dai sopracitati come un marziano, solo perche’ continua a seguire i punti del programma prelettorale del proprio partito.

 

5 giorni prima della fiducia ero a una riunione con 4 neoeletti del Pd, il piu’ vecchio 35 anni.

Tutti e quattro a giurare, di fronte a me, che non avrebbero MAI dato il voto in aula a un eventuale governo con il Pdl.

5 giorni dopo hanno votato la fiducia.

Dei vigliacchi.

 

Perche’ qui, cara Spera, contano i fatti, non le persone, e i fatti dicono che ancora non si conosce il nome di uno solo di quei 101 ladri che hanno affossato Prodi.

I fatti dicono che per mesi mi avete promesso una patrimoniale sottoforma dell’oramai vituperato slogan “Chi ha di piu’, dara’ di piu'”;

che deputati del Pd siedono e votano gli stessi provvedimenti che votano Gasparri e Cicchitto, e lo hanno fatto anche durante il governo Monti;

che si sono spartiti i pèoteri veri, quelli delle commissioni, come gli pare e piace, senza MAI rileggersi il programma prelettorale del Pd.

 

A Bologna c’e’ stato un referendun per l’abrogazione del finanziamento alle paritari, fortunatamente ha vinto il si’, ma anche li’ il Pd e’ stato capace nello spaccarsi.

Questi qua se le sognano le percentuali che raccolse Veltroni, ma sono ancora tutti li’, con previsioni di voto del tutto risibili, se ne e’ andato solo Walter.

E la Tav?

E l’MPS?

E l’Ilva?

E i precari?

E il fine vita?

E gli ESODATI?????

Argomenti tabu’, e pare logico, quando come capogruppo dall’altra parte ti trovi la Gelmini.

Poi, hanno votato l’Imu e l’Iva al 21%.

Oggi si apprestano a votare l’esatto contrario, come dei catatonici.

 

Finito?

Macche’.

C’a’ il perpetuo silenzio nei confronti della base.

L’80% degli elettori del Pd non voleva un accordo con il nano, accordo fatto.

Le sezioni sono zeppe dei ragazzi di occupypd e alla direzione nazionale ne hanno fatti entrare due per leggere un comunicato, troppa grazia.

La Fiom va’ in piazza e si presentano una ventina di dirigenti Pd che si affrettano a dire “Sono qui a titolo personale”, forse era meglio se te ne stavi a casa, caro Cofferati.

Il ministro Kyenge’ abbozza uno “ius soli” e nei dieci giorni successivi riceve solo insulti e minacce dalle destre, e il Pd in silenzio, si sono limitati a dire “Non e’ nel programma che Letta ha presentato alle camere”, bravi, giusto, peccato che fosse nel programma del Pd prelettorale.

 

E sono cosi’ miopi, o conniventi, fai tu, che non si sono neppure accorti che ogni giorno c’e’ un incaricato del nano pronto a sparargli contro.

L’ultima, in ordine di tempo, e’ la proposta per il dimezzamento della pena per i condannati a “concorso esterno in associazione mafiosa”, ritirata dopo sei ore, ma proposta il giorno prima dell’anniversario della strage di Capaci.

Il solito, trito e  ritrito, coro di no, quando un vero politico avrebbe risposto con un altro provvedimento, teso a raddoppiare le pene, e se ci arrivo io, possibile che nessuno dei capoccia c’abbia pensato?

No, no e’ possibile, perche’ sono “culo e mutanda” con i viagrini, mi duole parecchio ma almeno l’ho capito.

 

Su una cosa sola fanno conto, sulle persone come te, cara Spera, gente onesta, per bene, che vive quotidianamente comportandosi da progressista, e che crede ancora in un grande partito riformista chiamato Pd, che invece e’ morto e sepolto.

Erano quasi riusciti a convincere pure me, che sono di sinistra a oltranza, e che mi ricordo le Binetti, i Follini, i Fioroni, i De Mita!!!!!.

 

Ma e’ finita, non mi fottono piu’.

 

Un abbraccio forte,

Zac

 

 

 

Il Giano Bifronte

In Politica on maggio 22, 2013 at 8:00 am

E’ il governo Lettalfano.

 

Fateci caso.

V’e’ la faccia “buona”, quella dei discorsi che si tengono, di volta in volta, sullo scranno del premier alla camera e al senato, o nelle conferenze stampa con i “grandi” d’Europa, oppure nelle abbazie (ah, illustre Letta, aBBazia con due B, non abazia, ignorante).

In questi discorsi senti le sviolinate, il lavoro per i giovani, l’Europa vicina, il calo delle tasse, le energie rinnovabili, il bengodi.

Ovviamente, non senti la frase “Chi ha di piu’, dara’ di piu'”, ma e’ un dettaglio, nulla di cui.

 

E v’e’ la faccia nascosta, quella per gli addetti ai lavori, quella vera.

Si mostra nelle commissioni, vero ganglo di lobbies e potere di questo stato.

 

Allora capisci.

 

La Finocchiaro presenta un ddl per “regolamentare” i partiti, con un revisore dei conti, uno statuto, e bla bla bla.

Fiorito, Belsito, Penati, Formigoni, appartengono tutti a partiti dotati di tali strumenti, cosi’ per dire eh.

 

Il Nitto Palma, che all’epoca ebbe l’onore di un mio post, tramite il solito tirapiedi presenta un ddl per DIMEZZARE la pena per concorso esterno in associazione mafiosa.

 

Il Violante fa’ saltare la giunta per le elezioni, cosi’ da impedire che la mozione sull’ineleggibilita’ del nanopriapo possa essere almeno presentato.

E lo dice pure, sto prezzolato,

“Per quattro volte, nelle scorse legislature, il Pd ha votato contro, se non ci sono fatti nuovi non vedo perche’ dovremmo cambiare questa scelta”.

Te lo dico io, Violante, il perche’: siete delle merde.

 

In giunta affari costituzionali hanno aperto il cassetto dove giace da cinque anni il ddl per il dimezzamento dei parlamentari e ci hanno sbattuto sopra quello per la nuova legge elettorale.

Poi lo hanno richiuso.

 

In commissione giustizia hanno presentato un ddl sulla responsabilita’ oggettiva dei magistrati.

 

In commissione bilancio hanno presentato un ddl sul condono edilizio.

 

Ah, pure il nano senatore a vita, a momenti me ne scordavo.

 

Insomma, lo chiamano governo Letta ma altro non e’ che il berlusconisettimo.

 

In mezzo a questo porcilaio, comincia sguazzarci anche il M5S, silenzio assoluto sul reddito minimo garantito, bocciato a priori lo jus soli, quintalate di ore perse a fare i conti degli scontrini, 24 vicepresidenti di commissione, l’inceneritore di Parma che funziona, insulti tutti i giorni, non ultimo quello che definisce Josefa Idem, donna straordinaria, “Una canoista un po’ tedesca”.

Sfortunatamente non si sente piu’ bofonchiare la Lombardi, che ci dilettava con le sue gaffes, peccato.

 

Per ultimo, faccio pubblica ammenda, non dovevo votare Pd al senato.

D’altronde, l’oculista mi ha trovato un peggioramento della miopia di 1,5 diottrie, e mi ha prescritto nuove lenti.

 

Ora ci vedo meglio, molto meglio.

 

P.S.

“Non ci piace la sinistra che scappa” Guglielmo Epifani, neosegretario patacca del Pd.

Nichi ha risposto

“Io fuggo dall’idea che oggi sia necessario costruire un’alleanza nel nome della salvezza del Paese con coloro che il Paese lo hanno massacrato”

Io sto esattamente li’, siete voi, caro Epifani, che siete scappati.

Precisamente dall’altra parte, a governare con gasparri.

 

O forse ci siete sempre stati.

Caro Pippo ti scrivo

In Politica on maggio 15, 2013 at 9:57 am

Cosi’ mi distraggo un po’.

Caro Pippo, in tempi non sospetti ti dissi che in un futuro non troppo lontano tu saresti salito a palazzo Chigi per diventare Presidente del Consiglio.

Da quel giorno le percentuali sono aumentate, ne sono cosi’ certo che prima o poi chiedero’ ai bookmakers anglossassoni una scommessa antepost sulla previsione.

Ma prima, fra i tuoi 101 punti (http://www.ciwati.it/2013/05/11/viva-la-liberta/), necessita l’attuazione del nr 4:

” Chi ha governato il Pd negli ultimi anni deve lasciare ad altri, senza prefigurare nulla: l’azzeramento consentirà di scegliere un nuovo gruppo dirigente, nella massima libertà e autonomia.”

E dato che entrambi siamo fortemente Juventini, mi permetto un paragone:

Correva la stagione 86/87 e il mio mito, Michel Platini, giocava l’ultima stagione in bianconero.

Io lo sapevo che era l’ultima ma ancora non ci volevo credere.

Andai a vedere un Verona Juve e notai un Michel fermo sulle gambe, sempre anticipato, abulico.

Capii li’ che era alla fine, che non avrebbe piu’ giocato, aveva 32 anni.

Sono trascorsi trent’anni da quel giorno, e la Juve e’ ancora qui.

Parlo con molti elettori di sinistra, taluni ti conoscono da mesi, altri da anni, ma il giudizio e’ uno solo, tutti concordi nel definirti “L’unico futuro possibile per le persone progressiste di questo paese”.

 

Ti scongiuro, non mollare di una virgola.

 

Poi, un giorno, succedera’.

Il sogno diventera’ realta’.

Allora stappero’ bottiglie, ballero’ sui tetti, gridero’ a squarciagola, mi vestiro’ da Doge veneziano e correro’ per le strade brandendo il vessillo della vittoria.

E versero’ un fottio di lacrime.

Have a nice day.

Zac

 

 

La bambina e il tablet

In Politica on maggio 6, 2013 at 10:07 am

Se il buongiorno si vede dal mattino, siamo in una botte di ferro.

Il calvoamesialterni parla solo di Imu da abolire e restituire, raccontando la solita barzelletta che i denari per coprire l’ammanco all’erario provverrebbero dai capitali depositati in Svizzera, pero’ anticipandoli, dato che i medesimi non saranno fruibili prima di due anni.

Una troia, tale Elvira Savino, nota entreneuse e a tempo perso parlamentare viagrina, si chiede:

“Dopo il ddl sullo jus soli il ministro intende presentarne uno sulla poligamia praticata dalla sua famiglia in Congo?”

Un’altra della stessa caratura, tale Micaela Biancofiore,  nota omofoba, viene prima nominata alle pari opportunita’, poi segata.

Paola Concia c’ha regalato una perla: “Come mettere Crudelia Demon a guardia dei dalmata”, anche se io preferisco ricordarla per la celeberrima

“Saviano e’ il simbolo dei fannulloni”.

 

La presidenza della  “convenzione” e’ reclamata dal Pdl, salvo accorgersi che il nano non ne’ sara’ mai il presidente, e subito dire, per voce del saggio Quagliariello “Stiamo verificando se e’ costituzionalmente valida”.

 

Il PD, o quel che ne resta, governa con gente del genere.

E il premier Letta, stamane ci rassicura:

“La mafia non entrera’ all’expo”

No, no, gli appalti sono gia’ della ‘ndrangheta, loro non si pestano i piedi.

 

Date queste ottime notizie, oggi racconto una storia, che e’ anche un fatto realmente accaduto.

Sono stato a Londra per quattro giorni, utilizzando quotidianamente l’underground.

Ebbene, l’80% dei passeggeri ha in mano un tablet, chi gioca, chi scrive, chi legge, tutti assuefati dalla nuova droga.

Una volta si vedevano un sacco di persone dormire o chiaccherare, oggi non piu’.

Negli stessi giorni i tabloid anglosassoni riportavano una notizia:

“Bambina di quattro anni in cura per dipendenza da Ipad”

Cura psichiatrica, per l’esattezza, dato che la pargola mostra segni inequivocabili di astinenza ogni qualvolta le si toglie l’aggeggio dalle mani.

se i genitori non si fossero accorti in tempo di questa “dipendenza”, i problemi della piccola sarebbero diventati così seri da richiedere già all’età di undici anni cure in regime di ricovero in ospedale psichiatrico. ”

Sono allibito.

Senza contare i problemi di vista che comporta lo stare per ore a pochi centimetri da uno schermo, per un bambino.

Allora ho cominciato a guardare i passeggeri del metro’ appena scesi e tornati all’aria aperta.

Tornano normali, sorridenti, connessi con il resto del mondo reale, lasciano le sembianze da cloni e riassumono all’improvviso quelle di esseri umani.

Anche ai bambini puo’ succedere, lo dimostra l’alto numero di casi come quello che vi ho descritto, ma a differenza degli adulti possono essere corretti immediatamente, allorquando li si vede immagati a giocare con il tablet, gli si fornisce loro un pallone vero, o un aquilone vero, o una cerbottana vera, o una racchetta da tennis vera.

Vedrete quanto poco ci impiegheranno a lasciare sul divano l’Ipad e correre fuori sul prato per giocare.

Dal vero.

Arriveranno prima di voi.