Il Blog

I BESTSELLERS

In Politica on settembre 26, 2013 at 7:20 am

E cosi’ si dimetterebbero tutti i viagrini.

Se solo fosse vero sarebbe la notizia piu’ strabiliante dalla morte di don verze’.

Ma sono degli incapaci anche quando si tratta della loro cadrega.

Cosa succede quando un deputato si dimette?

Art.17/bis del regolamento vigente in parlamento:

“Qualora un seggio, per qualsiasi causa, rimanga vacante, il Presidente della Camera o del Senato proclama eletto il candidato che segue immediatamente l’ultimo eletto nell’ordine accertato dalla Giunta delle Elezioni.”

Ci saranno almeno cinquemila trombati viagrini che si stanno fregando le mani. E se anche costoro dovessero rifiutare, i seggi andrebbero ripartiti con le altre forze politiche presenti nei due rami.

Insomma, la solita bufala.

Ma poniamo caso, ipoteticamente, che succedesse.

Ci sarebbe un nutrito gruppo di ex parlamentari, chini sulle loro scrivanie, intenti a scrivere i rispettivi bestsellers da consegnare alle future generazioni.

Eccoli.

 

“IL TUNNEL CHE NON C’E’ ”   Gelmini Mariastella.

“LE TANGENTI DELLA LIBERTA’ ”  Cicchitto Fabrizio.

“PRISCILLA E GLI ALLEGRI ADESCATORI” scritto e deflorato a quattro mani da Bondi Sandro e Gasparri Maurizio.

“STORIA DI UNA PUTTANELLA E DEL VECCHIO CHE LE INSEGNO’ A SUCCHIARE” Carfagna Mara.

“COCA, MAFIA E FANTASIA” Miccicche’ Gianfranco.

“I VENERABILI”  Schifani Renato.

“BOTULINO E ALTRE VACCATE” Garnero Daniela fu’ Santanche’.

“IL CACCIATORE DI PANNOLONI” Matteoli Altero.

“IL DEPUTATO E’ STATO COMPRATO VERSO SERA” Capezzone Daniele.

“FIGA E PARTICOLA” Formigoni Roberto.

“SESSO, DROGA E BON TON” Giovanardi Carlo.

“VOLEVO ESSERE UN PAPAVERO, ALTO ALTO” Brunetta Renato.

“ACCATTONI SI NASCE” Silipoti Domenico e Razzi Antonio.

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  1. Caro Zac,
    non ti illudere. Hai mai visto qualcuno dimettersi in Italia? E quel qualcuno, improvvisamente, dovrebbero essere proprio loro?
    Il PDL, prima di scomparire, deve ancora completare l’opera di distruzione e corruzione del PD. Berlusconi ha già portato la residenza a Roma per trascorrere il suo ridicolo esilio manovrando quotidianamente i suoi burattini.
    Letta giustamente chiede un voto sul governo prima del voto sulla decadenza di Berlusconi. Lo otterrà. E anche la decadenza di Berlusconi andrà in porto seguita dal solito tsunami di vittimismo.
    Questo governo che nessuno, ma proprio nessuno vuole, è in una botte di ferro. Anzi, è la botte di ferro stessa. Dove lo trovano tutti quei pezzi di merda che hai elencato un altro governo che possono strapazzare, sabotare, piegare ai loro disegni e ai loro capricci? L’anno di decadenza di Berlusconi farà decadere definitivamente l’Italia. E lui tornerà nella primavera del 2015 per raccogliere i cocci.
    L’unica alternativa a tutto ciò è far saltare il governo e il PD in un colpo solo, facendo piangere veramente Berlusconi e staccando la spina a Grillo. Civati ce l’avrebbe questo coraggio?
    Buona serata a tutto il condominio
    David

  2. Egregio Signor ZAC,
    la informo che lei è stato attenzionato per i suoi post comunisti.
    Mi correggo, la parola post-comunisti, puzza di larghe intese.
    Lei è stato attenzionato e basta!
    Come le viene in mente (dico io), di fare nomi e cognomi di quella Santa Congrega?
    Si consideri querelato (e condannato) per vilipendio alla “Corte dei Miracoli”.

  3. Bravo Zac, ma porca di una miseriaccia ladra, non poteva venire a me l’ideona dei BESTSELLERS…!

    La minaccia delle dimissioni è la solita patetica bufala organizzata dal bluffatore professionista per fare eventualmente bella figura con gli italiani quando la prassi del parlamento gli chiederà di ritirarle per il bene dell’Italia.

    Mi faccio i complimenti da solo per essere in linea con l’analisi di David. Sono certo che il p.d.m. ritornerà ad affascinare le solite teste di cazzo di italiani quando il Pd e l’Italia saranno nella merda per le sue astute e vigliacche manovre.
    Con tutto il rispetto per Civati, del quale mi fido ad occhi chiusi, anche se avesse l’intenzione ed il coraggio di voler far saltare il banco non sarebbe nè capito nè aiutato da quelli che dovrebbero farlo.

    Hasta
    robi

  4. Azz Compagno Zac, hai avuto un successo stravolgente, mi associo a MagoCamillo, ti ho citato dalle mie parti e se quelli si danno alla scrittura … vinceranno il PREMIO IGNOBEL DELLA LETTERATURA DEL 2014 ;-))

    David, fattene una ragione, siamo in pochi a desiderare che vadano a farsi fottere tutti da un altra parte, rispetto a te li vorrei calare dentro la bocca dell’Etna e non votare fino a che non si riesce a rimettere in gareggiata il paese, governerei con l’oculatezza che uso nel governare i conti di casa.

    Hasta Compagni.

  5. Cara Tina,
    purtroppo hai colto nel segno. Non riesco a farmene una ragione. È questo il problema. Penso da anni, e con me milioni di italiani, che tutta questa classe politica deve togliere il disturbo. Anche quando mi illudo che Berlusconi possa sparire dalla faccia della Terra vedo improvvisamente le facce di tutti quelli che resterebbero e non mi consolo neanche un po’. Anche perché in fondo in fondo detesto più Fassina che Scilipoti. Scilipoti mi fa letteralmente schifo, ma mi fa anche ridere, come certi personaggi delle peggiori commedie all’italiana. Fassina, o Bettini, o tanti altri come loro mi fanno provare sensazioni peggiori, e ben più profonde, perché loro dovrebbero teoricamente essere come me, ma IO NON SONO COSI’ e se pensassi di poter diventare così MI TIREREI UNA REVOLVERATA.
    Ecco, ora capisco cosa è accaduto a tanti compagni che hanno finito per votare Grillo, poi si sono pentiti, e ora probabilmente si pentono di essersi pentiti. Ma purtroppo io non riesco ad essere solidale nemmeno con loro.
    La macelleria sociale, culturale, antropologica che è andata in scena e tuttora va in scena nel nostro paese è un vero e proprio genocidio bianco.
    Buonanotte
    David

  6. Quello di Capezzone l’ho già prenotato! comunque quello che mi fa incazzare di più è che fanno questi strappi psicodrammatici sempre quando c’è un’asta dei titoli di stato, lo avete notato? delle due l’una: o non sanno cosa implica anche mezzo punto percentuale in più per le casse dello stato e per le tasche degli italiani (ma qualcosina gliel’hanno spiegata, visto che quello dello spread fu lo spintone per le dimissioni di Berlusconi), oppure lo fanno apposta, perché? o per dimostrare che i rendimenti dei titoli di stato non sono calati poi così tanto rispetto a quando Berlusconi era presidente del consiglio, oppure, l’ipotesi meno macchiavellica, ma se possibile più infame, perché ci speculano sopra, proprio a livello di investimenti personali

  7. Ciao Zac
    mi hai fatto ribaltare dalla sedia e per questo ti ringrazio ora dovrò andare dall’osteopata.. poi voglio i link per scaricare i libri perché li voglio leggere tutti. Per il resto hai detto bene, si dimettano pure gli paghiamo anche un caffè all’uscita però facciano una cosa andandosene si portino con loro qualche personaggio di centro sinistra che continua a flirtare con questi personaggio imbarazzanti…
    Hasta Zac

  8. Caro David, attendo con fiducia l’evoluzione della situazione, poi vediamo chi mangia gratis….

  9. Caro MagoCamillo, fantastico, e’ una vita che attendo di essere attenzionato e querelato da qualche viagrino, vorra’ dire che per stavolta mi accontento delle tue, di querele.

    Hasta
    Zac

  10. Caro Roby, nulla ti impedisce di prendere qualche titolo e trasformarlo in vignetta, avresti tutto il mio consenso, e anche molte mie risate.

    Hasta
    Zac

  11. Cara Compagna Tina, grazie per la terza volta.

    Hasta
    Zac

  12. Illustre maestro Barabba, la tua ultima considerazione non fa’ una piega, e aggiungo che utilizzano lo stesso sistema anche con i pacchi di azioni telecom, mediaset e finmeccanica che hanno rastrellato durante le piu’ svariate legislature.

    Hasta
    Zac

  13. Caro Ernest, spero che sia una osteopata femmina….

    Hasta
    Zac

  14. Ciao Zac e buon inizio di settimana a questo vivace (e prima o poi querelato) condominio.

    Lo so che arrivo in ritardo a commentare e che i fatti sono sotto gli occhi di tutti però posso assicurare tutti voi che non ero affatto convinto che ci sarebbero state quelle dimissioni di massa di cui andavano strombazzando pitonesse, nani e ballerine da un paio di settimane. Infatti, proprio da questo fine settimana appena concluso, conosciamo un nuovo genere di politico: il diversamente berlusconiano! Groppuscolo abbastanza nutrito di incapaci, capeggiati da quel formidabile scherzo della natura di angelino settebellezze che, mi pare ovvio, non vogliono affatto rischiare di perdere la poltrona per difendere il pregiudicato senatore invecchiato malamente e che si stanno smarcando dallo stesso!

    Invece, vorrei provare a smentire coloro che, come David, temono un ritorno del pregiudicato. Signori, la paura dello stesso è quella di non avere più uno “scudo” parlamentare dietro cui difendersi dalla magistratura che, infatti, l’aspetta appena varcato il portone del parlamento e diventato nuovamente un cittadino qualunque. Al massimo, per i più affezionati allo stesso, un ex.

    Ricordo che il pregiudicato è in attesa del processo d’appello Ruby 1, quello in cui è stato già condannato, in primo grado, per corruzione e prostituzione minorile a sette anni di carcere con interdizione a vita dai pubblici uffici. Segue il primo grado del processo Ruby 2 quello per favoreggiamento e corruzione di testimoni. Poi c’è quello, imminente, per compravendita di senatori, accusato di concorso in corruzione e finanziamenti illeciti per rovesciare il governo Prodi, caso De Gregorio. Poi c’è l’appello per le intercettazioni Fassino, per le quali deve essere processato per concorso in rivelazione di segreto d’ufficio e per le quali, in primo grado, è stato condannato a un anno di carcere. Forse arriverà prima la prescrizione. Forse. Poi c’è l’altro processo imminente per le escort di Bari, nel quale è accusato di corruzione in atti giudiziari per aver pagato il silenzio dell’imprenditore Tarantino, fornitore di belle fanciulle, tramite la losca figura di Valter Lavitola.

    Insomma, fuori da quel parlamento è come un piattino al poligono di tiro: un bersaglio. Se non gli ritirano prima il passaporto, non vorrei che facesse come il suo amico bettino.

    Aspettiamo di vedere cosa accadrà ma, forse, potremo almeno consolarci assistendo all’inizio della fine di questo criminale.

  15. Caro Zac,
    io resto convinto che mercoledì rientrerà tutto. Ma ti lascio immaginare quanto mi piacerebbe perdere la scommessa. Temo sia il solito bluff, un po’ più audace del solito. Ma sono convinto che i sondaggisti di Berlusconi abbiano lavorato alacremente durante il week end (guarda caso, ‘sta sparata l’ha fatta proprio in un giorno prefestivo) e abbiano scoperto che gli elettori non lo premierebbero per aver fatto cadere il governo Letta. Personalmente, ritengo che la conseguenza di questa vicenda sarà la pcrocifissione della Santanche’. Risultato modesto, ma comunque apprezzabile. Spero di sbagliarmi, ribadisco.
    Caro Carlo,
    a Berlusconi il passaporto è stato ritirato subito dopo la sentenza. Ma è un falso problema. A differenza di Craxi, Berlusconi non può fuggire. Il suo portafogli e il suo destino sono purtroppo irrimediabilmente legati alle sorti del paese.
    Staremo a vedere.
    Buona giornata a tutti
    David

  16. cari Zac, Carlo, David & Condomini,
    quello che teme David, lo sto manifestando in vari commenti sul mio blog. Penso che il bluff sia stato pianificato a tavolino come tutte le altre porcate di sempre. Come David, spero di sbagliarmi, ma mi sembra impossibile che i topidielle riescano ad assumere posizioni diverse da quelle dettate dai sondaggi.
    Ciao a tutti. robi

  17. Ciao David. La storia del passaporto ritirato m’era sfuggita. Meglio, allora! Molto meglio.

    Perché se è vero che, come affermi “…il suo portafogli e il suo destino sono purtroppo irrimediabilmente legati alle sorti del paese…” spero, auspico che arrivi presto lo sfascio per lui e per tutto il Paese.

    Intanto è iniziato per lui, visto che i titoli di borsa di mediaset e mediolanum sono crollati.

    Poi, e non è un mistero, già da tempo affermo che preferisco che questo Paese faccia un sonoro “botto”, invece di andare avanti con questa lenta e infinita agonia.

    Dopo ogni “botto” ci si rialza e si ricomincia a costruire. Si vive di nuove speranze, ogni individuo spera in un nuovo futuro.

    Ho amici sempre più disperati, le loro attività e la loro professionalità vanificati in pochi anni, senza più futuro e con un quotidiano che è solo mortificazione e frustrazione. Anche a me, semplice impiegato statale, hanno tolto ogni speranza in un futuro dignitoso, ogni sogno, ogni aspettativa e il quotidiano è una perenne fatica per sopravvivere.

    Sopravvivere perché questi porci possano continuare a sedere in parlamento. No David, se non è il popolo a ribellarsi, sarà quello che sarà: lo spread, il fallimento o qualunque altra cosa va bene.

    Voglio vedere questo sistema crollare e, poi, lavoreremo nuovamente per un altro Paese e per il nostro futuro.

  18. Caro Robi e caro Carlo,
    inutile aggiungere altro. Aspettiamo a vedremo.
    Sono uscito sul pianerottolo per dirvi un’altra cosa. Volevo dirvi quanto mi piacciono i vostri due blog. I cartoons di Robi sono sempre strepitosi (a proposito: segui il consiglio di Zac e appropriati dei best seller!) mentre in quello di Carlo ho trovato il racconto della cornacchia che mi ha toccato come raramente mi capita. Tutto qui.
    Buona serata
    David

  19. Caro Carlo,
    credo che il tuo auspicio (voglio vedere questo sistema crollare e poi lavoreremo nuovamente per un altro Paese e per il nostro futuro) stia per avverarsi. La prima parte, quantomeno.
    Non parlo soltanto di Berlusconi, anzi non ne vorrei proprio parlare. Il pregiudicato si comporta esattamente esattamente come si comporterebbe un pregiudicato che dispone di un certo numero di ostaggi, tutti noi, ma si trova ormai circondato dalla polizia.
    Vuole prendere tempo e grida cazzate in libertà. Vuole dare un’ultima fiducia al governo, ma il governo non c’e’ dal momento che lui ha obbligato i suoi ministri a dare le dimissioni. Vuole votare sull’aumento dell’IVA ma finge di non sapere che è già in vigore. Vuole fare la legge di stabilità ma in una settimana, scadenza impossibile.
    Come finirà? Se fosse un film, potrei suggerire due o tre soluzioni. Ma invece, e purtroppo, è la realtà in cui viviamo.
    Nello stesso momento, nel sistema di riferimento del mondo occidentale succede anche di peggio. I repubblicani hanno mandato in tilt la pubblica amministrazione statunitense. Oggi, perdono il lavoro 800.000 persone e alcuni servizi fondamentali non verranno più garantiti. Tutto questo per sabotare Obamacare, l’assistenza sanitaria pubblica voluta dal presidente. Non la potevano più fermare e allora cercano di distruggere tutto l’impianto statale. Tanto, che cosa può succedere? Che due milioni e mezzo di persone (800.000 X 3) finiranno in breve tempo in miseria? Che il paese si paralizzerà? Che verranno fuori centinaia di nuovi aspiranti suicidi e di disperati pistoleros dilettanti? Tutto fa brodo. Qualunque cosa succeda, Obama finirà per cadere e i repubblicani finiranno per vincere le elezioni sulle macerie. Solo questo conta.
    Ieri sera riguardavamo su YouTube una vecchia intervista al regista tedesco Fritz Lang realizzata dal regista americano William Friedkin. Lang raccontava come era riuscito a fuggire dalla Germania nazista nel 1933 dopo aver fatto un film dove aveva messo in bocca a un pazzo criminale, il Dottor Mabuse, alcuni slogan presi pari pari dalla propaganda hitleriana. Friedkin gli chiedeva di citare uno di questi slogan. Dopo averci pensato un attimo, Lang scelse questo: “Dovete abbattere i vostri governanti corrotti, una volta abbattuti potremo costruire sulle macerie la società che vogliamo e che durerà per i prossimi mille anni!”
    È dalla caduta del Muro di Berlino che gli Stati, tutti gli stati, vengono presi a picconate. Nei discorsi di Berlusconi e nei post dei grillini, non so se ci avete fatto caso, si finisce sempre per sputare sui dipendenti pubblici, considerati “mangiapane a tradimento”, siano essi uscieri o magistrati.
    Hai ragione Carlo, dobbiamo metterci a lavorare per il nostro futuro. Ma prima che salti tutto, prima che sia troppo tardi.
    Buona giornata
    David

  20. Ottima risposta, caro David, al pari del commento di Carlo, ottimo anche quello.

    Sono anni che vado professando gli slogan dei grillini al pari di quelli hitleriani, e vi ricordo che erano anche gli stessi che usava il primo Bossi, nulla di nuovo.

    Sul nano non ci provo nemmeno, un deviato mentale non puo’ essere commentato, anche se mi piace molto la definizione di “criminale” che e’ stata scritta qui sotto.

    Volevo invece segnalarvi l’ennesima figura grama dei grillini: ieri sono andati a protestare in Rai, nel cortile interno della Rai, e ci sta’.
    Ci sta un po’ meno che ci fosse fra quegli invasati anche l’on. Fico (che non e’ la Raffaella), che e’ il presidente della commissione vigilanza rai, e che ancora non ha compreso come abbia l’OBBLIGO di muoversi ed agire mediante delle precise regole scritte, che magari andrebbero pure lette.

    Hasta companeros
    Zac

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