Il Blog

NON HO CAPITO.

In Politica on ottobre 4, 2013 at 8:08 am

Il titolo, fra l’altro, mi costera’ una cena con David dove produrro’ un menu’ superiore a quello che si cucino’ in Ratatouille.

Non ho capito, e si’ che non sono proprio di primo pelo.

Diciamo che ho cominciato a non capire sin dai tempi dell’affare Noemi.

Continuavo a chiedermi: “Possibile che i conservatori in questo bigotto paese gliela facciano passare?”

E mi rispondevo pure: “Non e’ possibile”

E non avevo capito.

 

Poi non avevo capito che ci sarebbe stato un sostanziale pareggio elettorale dovuto, solo e soltanto, alla ridiscesa in campo del vatusso mancato.

Continuavo a dire e a dirmi: E’ finito.

Scrissi pure un post.

E non avevo capito.

 

Ma sette giorni fa’, oltre a non capire un cazzo, mi hanno anche buggerato, mi hanno talmente confuso che avevo una sorta di stordimento senza l’utilizzo di alcuna sostanza psicotropica.

Si dimettono i parlamentari, Bah sara’ la solita bufala.

Si dimettono i ministri, Ohibo’, o e’ una bufala immensa oppure scricchiola.

Manda una lettera a “Tempi” dove attacca brutalmente LettailGrande e Napolitano, Ullalla’, eccolo che parte.

Il pdl si spacca, Dai dai!!, preparo l’epigrafe.

Facciamo un gruppo a parte, Ecco affacciarsi l’Opus Dei, bene bene.

Riunione a gruppi congiunti, E allora? Tutto prosegue, si vota uniti la Sfiducia, questo evento 15 minuti prima delle repliche e dichiarazioni di fiducia, Amen.

 

Fifhteen minutes later:

Da’ la fiducia.

 

Vedete, se rilleggete:

NESSUN ACCADIMENTO E’ REALMENTE SUCCESSO.

Non si sono dimessi i parlamentari, menchemeno i ministri, la lettera non e’ mai esistita, il pdl non si e’ spaccato, non hanno votato la Sfiducia.

Ne consegue che la fiducia bofonchiata dal nanopriapo risulti essere in perfetta armonia con i fatti raccontati qui sopra, mai accaduti.

 

E ci credo che non avevo capito, non era semplice.

 

Fatta questa dovuta genuflessione sui ceci, vi garantisco che una volta che ho capito, e’ impossibile il percorso inverso.

 

P.S.

Grazie a tutti per i commenti su tale tema che avete lasciato nei post precedenti, mi hanno sinceramente aiutato a capire un bel po’ di cose.

 

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  1. Ciao Zac
    io l’unica cosa che ho capito è che gli italiani sono masochisti e ce campano col Silvio perchè altrimenti uno non se lo sa proprio spiegare…
    hasta

  2. tranquillo… non sei l’unico a non aver capito una mazza… direi invece che sono molti quelli a cui piace prenderla in quel posto… si sono assuefatti? mah!

  3. il mio terrore di vederlo riemergere tutte le volte che è stato dato per finito mi condiziona talmente che se lo vedessi cadere dopo una fucilazione, sarei certo che i fucili erano stati caricati a salve. Proporrei la fucilazione (con proiettili veri e di massimo calibro) di tutti quelli che hanno partecipato (e non solo del Pdl) a quest’ultima buffonata.

    Hasta
    robi

  4. Caro Zac e cari condomini,
    non è che io abbia capito molto più di voi. Ho semplicemente chiare in mente due piccole cose:
    1) dalla caduta del Muro di Berlino la sinistra non esiste più. Non riesce a staccarsi dal passato, non riesce a rilanciarsi con nuovi progetti, non riesce a riconvertirsi ecologicamente, non riesce più a trovare casa. Nel contempo, la forma di capitalismo più feroce e più subdola perché mutuata dal socialismo (vale a dire consumismo+globalizzazione), ha trionfato e governa il mondo con un potere forte e inarrestabile che si nutre ormai di tutte le nuove tecnologie.
    2) in Italia, in tutto questo tempo, c’e’ stato Berlusconi. Ha fatto il lavaggio del cervello a tutti, a destra come a sinistra, e gli italiani non sanno come sostituirlo perché si dovrebbe prima sostituire il cervello a tutti.
    Questo è tutto quello che mi sembra di aver capito. E in base a queste piccole, terribili certezze continuo, come voi, ad osservare la realtà.
    Non è molto, e non è nemmeno incoraggiante. Per questo motivo vivo da parecchi anni tra un paese e l’altro (la Francia, gli Stati Uniti, l’Inghilterra e infine la Tunisia) e spero di trasferirmi definitivamente in quell’altro.
    Un abbraccio a tutti voi
    David

  5. Caro Robi,
    l’immagine di quella incerta fucilazione ce l’ho nella testa anch’io, tale e quald, da svariati anni. Mi ha colpito molto vedertela esporre in tutta la sua semplicità, come in un film.
    Ciao
    David

  6. Eri in buona compagnia, visto che non aveva capito nessuno! Proprio ieri, da Tina, ho fatto lo stesso atto di penitenza, considerato che pochi giorni fa avevo affermato da lei che il PdL ed il cainano erano finiti.

    Ciao Zac. Invece, a mio modesto parere, è finito… na sega! Ciò che ho dedotto l’ho spiegato nel precedente post, più o meno in linea con quello che aveva affermato David. Purtroppo, l’ho compreso solo dopo quegli assurdi due minuti di discorso del cainano.

    E mi sono detto che sono stato anche ingenuo: se avessi tenuto bene a mente quello che fece con il Governo Monti, ciò che fece B e come si comportò tutto il centrodestra quando costrinsero Monti a lasciare, forse sarei stato più prudente nel manifestare certezze che tali non erano.

    David, tranquillo che non esageri affatto. E’ la realtà che viviamo che è esagerata e quella di ieri, le notizie assurde che trovavo in ogni pagina web consultata, sono state, almeno per me, una “botta” difficile da digerire… e quindi, la camomilla!

    Però, anche oggi, l’idea che qualcuno stia spargendo un virus per il pianeta non mi ha abbandonato! Il mondo sembra veramente impazzito.

    Buon proseguimento di fine settimana a tutto il condominio. Ciao

  7. Cari condomini,
    volevo condividere con voi una tegola pesante che mi è piovuta sulla testa. Forse saprete già che Carlo Lizzani si è tolto la vita gettandosi dalla finestra, emulando Mario Monicelli. Ma mentre Mario era malato e soprattutto quasi cieco (non voleva nessuno in casa e mi faceva morire dal ridere raccontandomi le sue peripezie per cucinare o per farsi la barba), Carlo godeva di ottima salute e dimostrava trent’anni meno della sua veneranda età.
    La sua morte mi colpisce duramente perché Lizzani è sempre stato per me una persona di famiglia. Ha cominciato a fare il regista con mio padre e mio zio, alla Lux, nel 1947. La sua presenza nella mia vita è stata costante, e non soltanto legata al cinema, ma ancor di più alla militanza politica.
    Lizzani era un compagno. Un comunista italiano come tanti altri, che aveva a cuore la democrazia e il progresso e che si spendeva senza nessun indugio per le cause in cui credeva.
    L’idea che questi comunisti siano ormai diventati delle figure grottesche grazie alla propaganda berlusconiana che ha riscritto in modo nazista la storia del nostro paese è un’idea che io non riesco a sopportare. E neanche lui, pur assai più pacato di me, la sopportava.
    Ci siamo visti poco meno di un anno fa e abbiamo chiacchierato a lungo. Per la prima volta, Carlo non mi ha criticato ne’ preso in giro per la mia smania di volermene andare dall’Italia. Aveva cambiato idea.
    E mi ha preceduto.
    Volevo condividere anche questa tristezza con voi. Mi dispiace farvi partecipi solo di cose terribli. Chi mi conosce sa che riesco ancora ad essere una persona allegra. Spero di riuscire a dimostrarvelo uno di questi giorni.
    Buona serata
    David

  8. Questo è un problema che riguarda le persone oneste.
    E’ difficile capire, quando si è onesti e si agisce in buona fede.
    Caro Zac, questo mondo non ci appartiene.
    Cominciamo a vivere e a ragionare da mafiosi, ci caleremo meglio nella parte.

  9. Caro David, in ogni condominio che si rispetti accadono cosa piacevoli e cose terribili. Questo, inoltre, è un condominio speciale ed i fatti che accadono si condividono senza remore. Credo di poter interpretare il pensiero di tutto il condominio, affermando questo. Quanto meno della Brigata Condominio. Quindi, pur non conoscendo il tuo amico Carlo se non per la fama, mi unisco al tuo dolore e ti ringrazio della bella testimonianza di cui ci fai partecipi. Proprio stamattina scorrendo la Repubblica online m’era capitata sotto gli occhi questa notizia e, quindi, a quella mi ero affidato. Sembra che ultimamente fosse angustiato dalle condizioni di salute della moglie e anche lui non stava tanto bene. Tuttavia, dopo aver letto del Carlo da te descritto, quelle che potevano sembrare delle motivazioni plausibili per un suicidio non le trovo più tanto plausibili. Affidandomi ai tuoi ricordi, mi vien da pensare che all’età che aveva raggiunto, avrà pensato che con questo mondo non più comprensibile e, soprattutto, vivibile, poteva anche chiudere. In effetti, mi pare abbia lasciato un biglietto con scritto “stacco la chiave”.

    E’ difficile trovare una ragione e, forse, neanche è giusto. Meglio ricordarlo per quello che è stato e, finché le forze ci assisteranno, trarne insegnamento.

  10. Cara Lori, non ci si assuefa mai a prenderlo in quel posto, neanche con la vasellina…

    Hasta
    Zac

  11. Bravo Robi!!!!!!!!!!!!

  12. Caro MagoCamillo, la tua teoria non fa’ una piega, al pari di quella che sostengono molti che dice di fottersene, di non interessarsi, di non sapere, che tanto non cambia nulla e si vive meglio.

    Ecco, sapessi quante volte c’ho pensato, sarei un ottimo picciotto o un bravissimo ignaro e fancazzista.

    E’ che proprio non ce la faccio.

    Hasta
    Zac

  13. Caro David, mi accomuno alla risposta di Carlo, quando ho sentito la notizia, manco a dirlo, mi sei venuto in mente.
    Succede sempre cosi’, se ne vanno i migliori, mai uno squitieri, mai un vanzina, nella tragedia siamo pure sfigati.

    hasta
    Zac

  14. caro David,
    come ho letto la notizia su Televideo ho pensato al dolore ed alla tristezza che stavi provando. Ti avrei chiesto di parlarci di questo grande del cinema e della vita. L’ho hai già fatto e ti ringrazio. Come per Monicelli ho immaginato i loro ultimi istanti, prima di lasciare quell’ insopportabile sofferenza che nessuno può lenire ed ho spedito una carezza al loro ricordo.
    La tua amicizia con loro, li ha fatti transitare nel nostro Condominio.
    Un abbraccio. robi

  15. @ Robi e David

    Cari Compagni, per essere sicuri della sua dipartita esiste un solo modo, ficcarlo dentro un inceneritore e tanti saluti.

    Robi, abbiamo quello del Gerbido che viene acceso e spento, che ne dici se proponiamo ai 5 stelle di accenderlo ancora una volta con grillo/bossi/berlusconi come combustibile?

    Hasta Compagni ;-))

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