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Il Quando.

In Politica on maggio 27, 2014 at 7:20 am

Allora, giusto per iniziare questi erano i miei pronostici in data 18 aprile:

PD 32%
M5S 22%
FI 14%
ncd e udc 7%
sel con Tsipras 8%
lega 5%

 

C’era uno, un comico, che prevedeva il 100% dei suffragi, che poi sarebbe corso sotto al Quirinale, che stamane pensavo di trovare in qualche piazza per i processi pubblici, e che doveva ritirarsi se non avesse superato il PD.

 

Ce n’era un altro, un nano, che nel nordest prendeva percentuali bulgare, cosi’ come nel resto dello stivale, e che non e’ arrivato neanche alla meta’. Stamane cercavo qualche viagrino, puff, svaniti.

 

E c’era anche il buffone di turno, quello che saltellava sbraitando cori razzisti, che pensa di aver vinto, che sempre nel nordest ha beccato il 9,9%, scordandosi che qui navigava attorno al 30.

 

E poi c’e’ la matematica, quella non tradisce mai.

 

Da due anni vado dicendo che l’elettorato grillino e’ infarcito perlopiu’ da neofasci, e voglio proprio vedere chi avra’ il coraggio di dire che  i pentastellati sono i delusi dalla sinistra.

 

Si fa’ presto:

Europee 2009

PDL 35%

Lega 10%

totale 45%.

 

Europee 2014

FI 17%

Lega 6%

totale 23%

 

Differenza: 22%

 

M5S alle europee 2014: 21%

 

La matematica e’ una scienza perfetta.

 

Il PD sbanca, in un sol colpo manda per i lidi di Antigua il nanopriapo, e io sono al settimo cielo per il Compagno Pippo e per la Compagna Elly Schlein.

Noi, quelli di Tsipras, che ci davano sotto al 3, passiamo la soglia del 4, e se ci levassimo dalle palle Vendola potremo arrivare all’8.

 

Lo ricordero’ questo weekend, non avevo mai vinto cosi’, e’ tanta roba, e’ la spallata definitiva a molte merde, sia a livello locale, sia a livello nazionale.

 

Io non mi sono mai chiesto come si sarebbe potuto mandare a casa (e in qualche caso in galera) l’apparato mafioso che ha retto il paese negli ultimi ventanni, perche’ non mi interessava il come, ma il quando.

Ecco, il quando e’ arrivato.

 

Chiunque dica “Non conta che tu abbia vinto o perso” probabilmente ha perso”

Martina Navratilova.

Atena

In Politica on maggio 21, 2014 at 6:50 am

Care lettrici, cari lettori, sapete bene che non sono mai stato parco di ordini nei vostri confronti, anche perche’ io tendo ad evitare qualsivoglia tipo di ordine, da quello di casa mia sino a quello costituito.

Questa volta e’ diverso.

Questa volta gradirei che copiaste questa foto sui vostri blog, e nella vostra pagina di Faccialibro, per chi ce l’ha.

 

Lei e’ Piera degli Esposti, attualmente in recita a Siracusa con Atena, ed e’ una donna rara.

PierAtena

Il Complotto.

In Politica on maggio 19, 2014 at 7:41 am

Prendono una parola e la cambiano a loro piacimento.

Una volta il “complotto” aveva un preciso significato, alla base del quale si presupponeva una vittima finale, quasi sempre passata a miglior vita.

Ne’ sanno qualcosa Giulio Cesare, Giuliano De’ Medici, Robespierre, Cromwell, J.F.Kennedy, Ghandi, Martin Luther King, Pier Paolo, Papa Luciani, Mattei  e via discorrendo, sino al celeberrimo “complotto” supervisionato da Ponzio Pilato.

 

Oggi non piu’.

 

Oggi il “complotto” e’ la panacea di tutti gli accadimenti riguardanti taluni noti loschi figuri.

E’ un “complotto” la caduta del nano.

E’ un “complotto” la sentenza definitiva per il Matacena.

E’ un “complotto” la carcerazione del suo compare sulla sponda avversa, geografica e politica, il Genovese.

E’ un “complotto” l’ inutilita’ dei grillini in aula.

E’ un “complotto” l’estradizione del MammasantissimaDell’Utri.

E’ un “complotto” contro i costruttori l’affare Expo.

E’ un “complotto” persino la scia di un aereo.

 

Ci si potrebbe anche credere, se nel mentre fossero sopraggiunte notizie riguardanti le dipartite dei sopracitati.

Se no e’ troppo comodo, cari farabutti, se sei vittima di un complotto, di norma, sei sotto tre metri di terra.

 

Se non vi fidate, provate a chiedere a un Robespierre a caso.

 

Segnalo a margine due cose:

a) Pare che Renzi tagli 150 milioni alla Rai, 55 dei quali a Raicinema, attuando il piano che per anni fu del nanopriapo, cosi’ da far “respirare” merdaset, oramai sommersa da un deficit cronico.

David, dicci qualcosa.

 

b) Ieri ho visto “Quando c’era Berlinguer”.

Ho pianto.

“L’uomo di sinistra e’ due uomini. Il primo e’ l’uomo che fatica nella quotidianita’, nel lavoro e in famiglia. Il secondo e’ quello che si adopera per cercare di migliorare la societa’ che gli sta attorno.” G. Gaber

Andatelo a vedere.

 

P.S.

Una carissima Amica mi dice: “vai a leggerti la biografia di Renzi su wikipedia”.

Non volevo crederci:

“Ha una formazione scout nell’associazione guide e scouts cattolici italiani,  ha collaborato, firmandosi ZAC, con la rivista nazionale della branca Rover Scolte Camminiamo insieme.”

 

Fra miliardi di vocaboli disponibili, proprio ZAC, un furto in piena regola.

 

La mia pusher cerebrale

In Politica on maggio 6, 2014 at 8:37 am

Per chi ancora non lo sapesse, la mia pusher cerebrale e’ Silvanascricci, una donna straordinaria, una pensatrice eccelsa, una che anni fa’ prese il treno, poi il taxi, per arrivare a una mia personale, nel profondissimo nordest, non lo dimentichero’ MAI.

Detto cio’, oggi vi beccate il suo ultimo post, io non sarei riuscito ad essere cosi’ educato nello sviluppo del testo.

 

CHE PESTE CI COLGA

 

Una volta, se mi fosse venuto in mente la frase  “il contagio delle idee” avrei pensato a Dawkins, all’ Explaining Culture, all’applicazione delle teorie biologiche dell’endemia e pandemia alla cultura.

Da oggi in poi mi verrà in mente la Zanicchi, che, come voi ben capirete, è un punto di riferimento leggermente più basso, ma molto più pericoloso.

Tutto questo perché l’Iva nazionale (e in questa nazione Iva non è mai di buon auspicio), ha detto: “ricordate queste parole, l’ebola sta arrivando e sta arrivando per colpa dei clandestini” e, sempre per colpa dei clandestini e sempre secondo la Zanicchi, stanno tornando malattie che avevamo debellato come ad esempio il colera e che dobbiamo avere un sistema sanitario importante.

In queste frasi ci sono una verità, una verità deformata, una verità negata ed una solenne stronzata.

Come potete capire la cazzata fotonica è quella dell’ebola che, pur essendo un virus letale e con un tasso di mortalità elevatissimo, ha una pericolosità pandemica estremamente bassa per alcune evidenti ragioni.

La prima sta proprio nella sua altissima virulenza e mortalità, la seconda in un tempo di incubazione piuttosto basso che va dai 2 ai 21 giorni con una media di 5-10 giorni, la terza che non è a trasmissione aerea bensì per contatto diretto con fluidi corporei.

Tutte queste ragioni, messe insieme, rendono estremamente improbabile, per non dire impossibile, che immigrati clandestini possano importare il virus.

I clandestini impiegano settimane, se non anche mesi a giungere sulle nostre coste; morirebbero, tutti, prima; nel deserto libico o sui barconi, scafisti compresi.

La verità deformata riguarda il colera; questa è una malattia antica, conosciuta da tempo anche nei nostri territori e ben prima dell’arrivo di migranti.

Il batterio si trasmette per via oro-fecale, tramite l’ingestione di acqua o cibi contaminati da esso; inoltre il colera è un problema di prevenzione, il cui cardine risiede nella potabilizzazione delle acque e nel miglioramento dei servizi igienici e sanitari presso le zone di endemia ed epidemia.

E con questo ben poco hanno a che fare migranti siano clandestini o meno.

Più complessa e con fondo di verità incontestabile è che i migranti clandestini portano con sè o sviluppano malattie contagiose che in europa erano sempre meno presenti, come la tubercolosi (peraltro non citata dalla Zanicchi, forse per un minore impatto mediatico).

La verità negata riguarda l’importanza di avere un servizio sanitario nazionale importante ed attrezzato, cosa sui cui non posso che, ampiamente, concordare.

Vorrei però, mi fosse mai concesso, far notare alla nostra cantante eurodeputata assenteista che proprio lei faceva parte di una coalizione che aveva proposto che i medici denunciassero le persone malate che si presentavano nei pronto soccorso degli ospedali; che la medesima coalizione voleva un servizio sanitario ridotto all’osso per favorire la sanità privatistica.

L’intelligente proposta, per fortuna immediatamente contestata e mai applicata dagli operatori sanitari, avrebbe avuto lo stupefacente (ma non difficile da immaginare) effetto collaterale, e non secondario, di allontanare i clandestini dalle strutture sanitarie di diagnosi e cura di un SSN  ridotto ai minimi termini espandendo e diffondendo proprio quelle malattie che sono tornate nei nostri paesi.

In questo paese ci sono evidenti casi di infezione e diffusione di virus ben più pericolosi di Ebola, colera e tubercolosi, quelli dell’ignoranza e della malafede.