Il Blog

La Macchinazione

In Politica on luglio 4, 2014 at 6:58 am

E’ iniziato.

Il compagno David e’ tornato dietro alla cinepresa.

Innanziatutto, sarebbe gradito da parte di tutto il condominio un applauso propiziatorio.

Il titolo sara’ “La Macchinazione” e se volete documentarvi meglio cercate su google “Macchinazione Grieco Ranieri”.

Avevo gia scritto un post velenoso sulla politica, ma la gioia, la felicita’, la soddisfazione che mi pervadono nell’immaginare David sul set hanno avuto il sopravvento.

 

Anni fa’, quando per grande merito di un altra compagna, Marina, praticamente una sorella, ebbi la fortuna di conoscerlo, SBANDAI.

Non solo non avevo mai conosciuto una persona cosi’ interessante, non pensavo neppure esistesse.

Entro’ in casa mia dopo un viaggio di seicento chilometri, avevo preparato una cena luculliana, mangio’ quasi nulla, in compenso comincio’ a sfogliare i libri, a osservare le tele, e come se niente fosse interloquiva con me di tutt’altri argomenti, un genio poliedrico.

Poi feci il viaggio inverso, e in men che non si dica mi ritrovai ospite a casa sua, a Roma.

Che roba ragazzi!!!!

Pareti intere di DVD, dirimpettate da altrettante pareti di libri.

Svariate migliaia.

Passai una notte di fronte a questi scaffali parlanti, estasiato.

E come se non bastasse, dato che per entrambi i pregi sono futili, scoprimmo di avere gli stessi vizi, dal tabagismo all’ippica, dalla lettura di certi “eretici” all’amore per il calcio, per finire con la passione per la Politica, argomento che ci ha impegnato in telefonate interminabili.

 

Fra le tante, scelgo la seguente:

Un giorno a Roma chiesi a Marina dove saremmo andati la sera, mi rispose che David voleva che stessimo in casa, avrebbe scelto un film da vedere, contornato da una sua personale presentazione del medesimo.

Guardai la mia compagna e dissi:

“Son proprio curioso di vedere cosa sceglie fra questa infinita cineteca”

 

Passai tutta la giornata con il pensiero fisso, mi scorsero in testa almeno 20 film da oscar, non ci arrivai nemmeno vicino.

 

Quella sera di anni fa’, David ci fece vedere, anche se dire ammirare sarebbe meglio,

I MOSTRI.

 

Auguri da tutto il condominio, caro David, we love you.

 

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  1. Oh, buon lavoro David!

  2. L’ho scoperto ieri, grazie ad un titolo che ha attirato la mia attenzione, sulla pagina del “secondo tempo” de il Fatto. Il titolo era “Massimo Ranieri sarà Pier Paolo Pasolini” e dopo quelle poche righe che, appunto, annunciavano le riprese di cui ci aveva anticipato David, ho cercato ancora su internet scoprendo titolo, attori e…. è impossibile descriverti la meraviglia nel trovare un’intervista, non ricordo a quale giornalista rilasciata, dove David ha ripetuto le stesse cose dette a te nel precedente post, a proposito della preferenza tra l’Oscar e la verità rivelata attraverso certi dossier che sono ancora segretati al Ministero dell’Interno e che lui vorrebbe far aprire.

    Ciao Zac e buona serata. Dopo aver letto il tuo bel racconto degli incontri con David, mi sono scoperto a pensare che per leggere i libri che ha letto lui, più o meno dovrei vivere altre 10 vite! Devo meditarci, sopra sta cosa. No, non le 10 vite ma sul fatto che, effettivamente, dovrei impegnarmi ad investire più tempo nella lettura.

    Comunque, mi associo al tuo augurio e spero che David possa trovare il tempo per raccontarci qualche momento di questa sua avventura.

    Buon fine settimana a te ed a tutto il condominio. (saranno tutti al mare?)

  3. Ho letto, come Carlo, alcuni articoli sia su giornali che su internet, dell’inizio delle riprese del film e devo dire che mi sono emozionata. Sinceramente.
    E quindi auguro a David buon lavoro e tutto il bene possibile.
    Un abbraccio e besos.
    P.s. Carlo, non tutto il condominio è al mare… io nuoto nell’afa bolognese.

  4. Nel mio applauso propiziatorio per l’impegnativo lavoro di David c’è la sensazione di sentirmi coinvolto emotivamente ed orgogliosamente in una situazione per me straordinaria. Ringrazio David per l’amicizia virtuale che si è creata attraverso il blog di Zac e sono certo che il suo film sarà una preziosa opportunità per tutti di apprezzare la grandezza intellettuale del “Maestro” e conoscere verità rimaste celate per tanto tempo.

    Dei miei anni ’60 ricordo due film che ho visto più volte: “Alamo” perchè avrei voluto intensamente essere nel fortino fino all’ultima resistenza ed “I mostri”, come imbuto verso quell’ironia divertente ed amara che mi ha poi accompagnato per tutta la vita.

    Ciao Zac, buon lavoro David, buone vacanze Condominio! robi

  5. Cari condomini,
    grazie a tutti delle belle parole. Ma del resto voi sapete prima di chiunque altro e meglio di chiunque altro perché faccio questo film che non avrei mai pensato di fare e con quale obiettivo.
    A Robi vorrei dire che, non so come ha fatto, ha citato un film che mi rimbalza in testa da una settimana. La scena finale all’Idroscalo sarà apocalittica e sto infatti pensando proprio ad Alamo.
    Un grande abbraccio a tutti voi
    David

  6. Caro David,
    Alamo, nella mia tormentata gioventù, significava la certezza della fine con la fierezza nella mente e nel cuore. Poi sono peggiorato ed ho vissuto.
    Sarà una grande emozione partecipare al tuo eventuale Alamo dei nostri giorni.

    Un grande abbraccio. robi

  7. Comunque “I nuovi mostri” a me piace anche più del primo atto, della pellicola del solo Risi il mio episodio preferito è l’ultimo, “La nobile arte”. Nella seconda arrivano due registi che per taglio stilistico e sensibilità sono i miei preferiti: Monicelli e Scola, e poi c’è un Sordi che è in stato di grazia più del solito, notare le sfumature nel monologo de “L’elogio funebre”, anch’esso episodio di chiusura, mentre in “First Aid” Sordi veste dei panni a lui inconsueti, non un uomo del Popolo (magari teso a elevare il suo status socio-economico, vedi “Il maestro di Vigevano”, “Il boom”, “I magliari”, o il più leggero ma ancora più significativo, in questo senso, “il medico della mutua”, ect), ma uno che è nato nella bambagia, un aristocratico, e lo fa reinterpretando una maschera tipica dell’avanspettacolo, il Gagà, avanspettacolo che è retroterra della commedia all’italiana, se non a livello sostanziale (anche se si può discutere al riguardo), sicuramente in termini di capitale umano (autoriale e attoriale), evidente anche nell’omaggio che i protagonisti della commedia all’italiana hanno fatto a questa forma di spettacolo, ad esempio, avendo citato Sordi, il riferimento a “Polvere di stelle” è obbligato. Per pura statistica mi pare che l’episodio succitato è l’unico titolo in cui Sordi pronunci la parola “figa”.

  8. Graaaande David!

  9. Ehilà covo di comunisti gufi e professoroni, siete “andati in vacanza belli allegri” come raccomandato dal bamboccione fiorentino?

    Bravi, bravi comunisti (non tutti, però! Ho scoperto, non senza sconcerto, che in questo Condominio c’è chi tifa, oltre ogni ragionevole motivo, per il Partito Democristiano, per il bamboccione fiorentino e per quella squadretta di giovani saputelli arroganti, senza arte né parte, che si tira dietro. Ho scoperto che si chiudono senza problemi gli occhi, ci si tappa le orecchie e ci si tura pure il naso per non vedere, ascoltare e sentire la puzza dei patti a cui è sceso il bamboccione fiorentino con il Pregiudicato e Padre Frodatore della Patria e che devastazione stanno facendo della nostra Costituzione e dell’insieme delle nostre Istituzioni, Senato della Repubblica compreso. Cazzo!)

    Comunque, vi aspetto a settembre con alcuni quesiti. Per esempio, cosa ci facciamo con il nostro Pippo? Francamente, ha scassato i maroni con i suoi post critici verso quanto sta avvenendo… e continua ad illudersi di poter cambiare il corso degli eventi restando dentro al Partito Democristiano. Ad ogni suo post segue oramai una valanga di critiche all’operato suo e di chi dissente…. ma non l’ha ancora capito che se vuole continuare ad essere credibile, deve uscire da quel partito ed andare ad ingrossare le file dell’opposizione?

    Altro quesito: cosa ci facciamo con Vendola? Francamente, è diventato incomprensibile peggio di Pippo.

    Infine, il quesito più difficile. Partendo dal presupposto che questo sistema non è più modificabile ma va scardinato dalle fondamenta, considerato che non esistono, ad oggi, forze politiche determinate a farlo ed alle quali, quindi, dare credito e sostegno, considerato che l’unica forza politica, piaccia o non piaccia, determinata allo scopo è quello dei pentastellati e considerato che, per quanto mi riguarda, sono determinato a scardinare questo sistema, sto pensando ai pentastellati come “il mezzo”. Quindi mi chiedo, e chiedo: il fine, giustifica i mezzi? E’ lecito usare i pentastellati limitatamente all’obiettivo di raggiungere uno scopo, mettendo da parte credo e ideologie?

    Bene, #italianistatesereni e da parte mia buon ferragosto! Già che ci sono, una pausa me la prendo anche io… anche se non sono “bello allegro”! Ci si risente ai primi di settembre, a meno che non arrivi prima la troika!

    Ciao Zac e serenità a tutto il condominio (anche a quello di cui sopra!!! Perché noi comunisti non serbiamo rancore!!!!)

  10. Buon Ferragosto a tutti gli stupendi Condomini! robi

  11. Cari condomini,
    ho finito ieri notte, lavorando fino all’ultimo momento utile. Sono esausto ma contento. Il film è estremamente complesso ed estremamente pericoloso. E’ stato necessario molto coraggio per farlo. Ora ce ne vorrà ancora di più per far sì che nessuno lo faccia sparire.
    Buon Ferragosto amici cari, a tutti voi e a nostro fratello Zac.
    Un grande abbraccio
    David

  12. Caro David,
    goditi questo straordinario momento di fine impresa! Immaginavo che il tuo lavoro non poteva che essere come l’hai descritto in quanto contenitore di verità scomode e sarebbe inaccettabile che il potere della menzogna avesse la meglio sul tuo coraggio. Tienici al corrente dell’evoluzione e noi ti saremo vicini con tutta la nostra determinazione.
    Riposati e culla i tuoi pensieri nella soddisfazione di aver fatto un buon lavoro.
    Un grande abbraccio. robi

  13. Caro Robi,
    ti avevo scritto un lungo post che alla fine è partito da solo e non ho idea di dove sia andato. Volevo dirti che le tue parole mi sono di grande aiuto. Ora che ho finito di girare questo film mi è piombato addosso un senso di vuoto. Ho bisogno di dedicarmi ad altro e di dimenticarlo per un paio di settimane almeno.
    Stammi bene, amico mio.
    Un abbraccio
    David

  14. Cari condomini,
    se c’e’ ancora qualcuno in circolazione in condominio, mi piacerebbe tornare a fare quattro chiacchiere con voi.
    Di tutte le notizie spaventose che ci stanno piovendo sulla testa in questa estate da fine del mondo, vorrei segnalarvene una che è tipicamente italiana.
    Sta per chiudere l’Archivio di Stato, dopo che i fondi sono stati tagliati, anno dopo anno, fino a poco più di 600.000 euro l’anno, a fronte di 130 chilometri di scaffali contenenti tutta la memoria del nostro paese dal 1943 ad oggi, a fronte di un manipolo di impiegati demotivati e sottopagati, e a fronte di 200.000 euro di spese annue solo per la bolletta dell’energia elettrica.
    L’Italia sta per diventare l’unico paese europeo che non possiede più una memoria storica. E questo accade alla vigilia dell’arrivo di migliaia di faldoni secretati sulle stragi di Stato che Renzi aveva clamorosamente annunciato di voler aprire.
    Più di settant’anni di intrighi, soprusi, corruzione, criminalità, malaffare probabilmente andranno perduti per sempre. Un simile colpo di spugna non si è mai visto né in URSS, ne’ negli USA, e forse neppure in Corea o in Cambogia.
    A questo punto, mi pare lecito ritenere che Matteo Renzi sia il più efficace e spaventoso ordigno concepito da Berlusconi, dalla P2 e da tutte le cosche che hanno fatto il bello e il cattivo tempo nel nostro paese.
    Buona estate a tutti
    David

  15. Cari condomini,
    vedo che siete tutti in vacanza, come me del resto. Alcuni di voi torneranno stasera, in mezzo al traffico e agli acquazzoni. Vi lascio qualcos’altro in bacheca, per ricordarvi che fuori dal nostro condominio non funziona proprio un bel niente.
    Ho letto stamane su Libero, ma solo perché è stata ripresa dall’Huffington Post, un’intervista ad Achille Occhetto (chi si rivede!) che dichiara: “Attento Matteo, ti pugnaleranno alle spalle come hanno fatto con me!”.
    L’apparizione di questo fantasma mi ha ricordato, all’improvviso, tutta la nostra classe dirigente post Berlinguer: Occhetto, D’Alema, Prodi, Veltroni, Bertinotti, Bersani, Letta, Vendola, tanto per citare soltanto i più importanti. Ebbene, ho rivisto in un colpo solo questo esercito di mentecatti e mi sono accorto, mentre cadevo dall’albero, che la nostra tragica storia degli ultimi 30 anni non poteva che andare come purtroppo è andata.
    Eppure Occhetto, il re dei mentecatti, fu il primo e dunque si poteva correre ai ripari. Ma ve lo ricordate quando Occhetto scese nel ring di Enrico Mentana su Canale 5 truccato e pettinato come una pazza (idea rubata a un film di Toto’, “Gli onorevoli”, dove il truccatore Walter Chiari distruggeva in un colpo solo, a colpi di make up stile Platinette, la carriera politica di un onorevole di destra interpretato da Peppino De Filippo) e 30 secondi prima della fine della trasmissione rimase come un allocco quando Berlusconi gli disse che il PDS in Calabria era colluso con la ‘ndrangheta rispondendo candidamente “mi informerò”?
    Questo deficiente, vent’anni dopo, è ancora capace di ammiccare a Renzi come fosse suo figlio o suo nipote senza minimamente accorgersi che Renzi, con lui, non c’entra proprio un bel nulla e che con ogni probabilità il Matteo non è che l’ennesimo, giovanile travestimento del solito Berlusconi.
    Ma anche degli altri nostri alfieri appena citati, cosa dire? Prodi & Veltroni dal’96 al ’98 sembravano aver raddrizzato la barca, ma poi si fecero fregare da un Bertinotti qualsiasi (con ogni probabilità prezzolato da Berlusconi che chissà perché era tanto magnanimo da elargire il denaro per stampare Liberazione) ed ebbero la perversa pensata di consegnare quel governo appena caduto a D’Alema e alle sue implacabili ambizioni personali chd lo spinsero addirittura a bombardare Belgrado. Risultato: nel 2001 l’Italia venne riconsegnata per sempre a Berlusconi con la complicità di Di Pietro e di Bertinotti che lasciarono il centrosinistra senza voti. Nel 2006 Veltroni corse a sua volta da solo e pur perdendo ebbe un risultato lusinghiero, lo stesso di Berlinguer, ma subito dopo se ne andò stizzito come Maria Callas. Nel 2008 ci riprovò Prodi portandosi appresso Mastella e gente di quel calibro. Poi venne Bersani che voleva smacchiare il giaguaro, e Letta che credeva di essere alla Camera dei Lord.
    Che disastro. Ma è stato un disastro del quoziente intellettivo prima ancora che un disastro politico. Dopo Berlinguer, a noi sono mancati i semplici neuroni prima ancora che una qualsiasi, efficace strategia, mentre sull’altra sponda ha sempre trionfato la furbizia più diabolica, la totale assenza di scrupoli, la corruzione eletta sistema, la criminalità organizzata, cioè tutte le caratteristiche italiche che ci hanno resi celebri in tutto il mondo fin dagli albori.
    Ora, a Babbo Natale io quest’anno chiederei una cosa sola: dacci un bambinello intelligente, non pretendiamo un genio, basterebbe uno mediamente intelligente e capace di prevedere gli sviluppi della politica per agire d’anticipo come necessariamente la politica prevede. Uno normale, insomma, meno mentecatto dei suoi predecessori. Civati, Barca, Orfini astenersi, grazie.
    Vi auguro una settimana quantomeno discreta
    David

  16. COMUNICAZIONE DI SERVIZIO
    Caro Zac,
    non mi chiedere perché, ma in Tunisia improvvisamente non mi funziona il telefono. Non riesco a rispondere al telefono, nemmeno agli SMS. Non mi resta che usare il tuo blog. Torno a Roma il 9 settembre, fratello.
    Un abbraccio
    David

  17. Ti aspetto,
    Hasta
    zac

  18. Ecco, caro David, aggiungi anche la mia firma alla richiesta natalizia.

  19. Caro Carlo, su Pippo non intendo relazionare ora, e’ un periodo opaco per il mio referente politico, attendo tempi migliori.

    Rispondo invece su questo quesito:
    “, sto pensando ai pentastellati come “il mezzo”. Quindi mi chiedo, e chiedo: il fine, giustifica i mezzi? E’ lecito usare i pentastellati limitatamente all’obiettivo di raggiungere uno scopo, mettendo da parte credo e ideologie?”

    ASSOLUTAMENTE NO!!!!!

    Non e’ lecito.
    Ma ti rendi conto di chi sono i pentastellati oppure credi ancora che siano la panacea?
    Ti diro’, caro Carlo, che il responsabile comunicazione e’ un ex grande fratello (casalino), un analfabeta, che ogbni volta che un pentastellato apre bocca bisogna turarsi le orecchie per non svenire dalla rabbia, loro sono il male di questo paese, che poteva tentare di uscire da un ventennio orrido invece si trova afare i conti con un terzo dell’aula riempito di teste vuote che si credono piene, incredibile.
    Chi e’ il responsabile economico dei grillini? non si sa’, alcuni dicono il prof. gallegati, altri sostengono che sia il casaleggio in prima persona, non si puo’ sapere dato che manca uno statuto con relativi incarichi. A fronte di tanta incompetenza io mi tengo TUTTA LA VITA il Brunetta.
    Senza dubbio alcuno.

    Hasta
    zac

  20. Caro Zac e caro Carlo,
    già che ci siamo, sarebbe il caso di parlare anche di Di Battista, figlio di un fascista di Civita Castellana prima MSI, poi AN, poi Fronte Nazionale, assessore comunale, inventore del Vaffaday, teorico dell’antiglobalizzazione. Di Battista junior, infatti, fa il tifo per i tagliagole dell’IS.
    Tutto ciò che accade nel mondo, da noi trova la sua brava versione parodistica. In questo spaventoso, nuovo Medioevo che gli americani stanno scatenando per ignoranza, avidità e sete di potere (hanno veramente tutti i requisiti) noi siamo quelli del Bagaglino, i comprimari “decamerotici”, gli eroi di “Metti lo diavolo tuo ne lo mio inferno”.
    Qualcuno è disposto a scommettere che se la strisciante terza guerra mondiale sterminerà la specie umana rimarremo solo noi italiani e saremo tutti grillini?
    Forza, che è soltanto lunedì!
    David

    PS: caro Zac, mi fa veramente rabbia perdere il tuo concerto per due giorni. Spero che qualcuno del condominio venga a vederti il 7. E comunque uno straccio di telefonino per filmarti si troverà, no? Se posso darti un consiglio, visto che ti stai preparando da un sacco di tempo, il 5 staccati la spina e il 7 sali sul palco il più ignaro possibile. È lì, in quel momento, che devi trovare l’adrenalina. Non te la spendere nell’attesa.

  21. Caro Zac,
    ma guarda te se devo comunicare con te attraverso il tuo blog. A me mi si è rotto il telefono, a te ti si sarà rotto il computer. Comunque, il film uscirà con ogni probabilità a maggio, perché cercherò di andare a Cannes. La strada è lunga. Ci sono ancora 4 mesi di lavoro.
    Chiedo scusa a tutti i condomini per questo dialogo da portierato.
    Un abbraccio
    David

  22. Caro Zac,
    dato che in questo condominio sembra esserci rimasta solo la portineria, parliamo tra noi in attesa che qualcuno si affacci. Ho appena scoperto che hai postato poco più di un anno fa il resoconto di una bellissima serata con Mario Zanot, che ha mostrato la sua intervista (l’ultima) aTiziano Terzani e ha illustrato il suo progetto di film su Terzani.
    Questo è uno dei tuoi post che mi era sfuggito. E guarda la coincidenza, Mario Zanot è il responsabile degli effetti speciali della Macchinazione (ce ne saranno molti). Ebbene, dopo aver conosciuto Zanot, ho deciso insieme a Marina di aiutarlo a fare il suo film su Terzani. Abbiamo letto la sceneggiatura e ci stiamo lavorando, per ora, nei ritagli di tempo.
    Buffo, no?
    Un abbraccio
    David

  23. Caro david, la domanda e’: come hai fatto a collegare Zanot con Zac?
    attendo risposta.

    Hasta
    zac

  24. Caro Zac,
    è semplice. In cima a questi post, ho visto un tuo post in Politica, del giugno 2013, che si intitola “Un indovino mi disse”. E l’ho letto. Tutto qui. Te lo sei completamente dimenticato?
    Ciao
    David

  25. Caro David, non me l’ero scordato, ma la tua memoria e’ davvero da encomio.

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