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NON SI PUO’

In Politica on settembre 29, 2014 at 12:49 pm

Hanno eletto i nuovi presidenti di provincia.

Ma non sono state abolite?

Ah no, hanno abolito il suffragio universale, trasformandolo in un ectoplasma.

Cosi’ , questo weekend, i consiglieri comunali e i sindaci dei comuni delle province a fine mandato hanno “eletto” i “loro” rappresentanti.

La provincia di Vibo Valentia va’ al sindaco di Briatico, che non conosco, che sara’ di certo una brava persona, e che e’ stato suffragiato da un’alleanza composta da:

Renziani del PD-NCD-FI-FDI.

 

Pazzesco.

 

Due anni fa’ abbiamo votato, gli avversari erano (e sono) noti, e il Pd si allea con FI.

Sta cosa e’ marcissima, ma come? mi inviti all’odio, all’indifferenza e allo scontro verso la destra per un secolo, e poi ti allei.

 

Che non e’ un “cambio casacca”, come i vari Razzi, Mastella, Fabris ci hanno insegnato, e’ proprio il fare politica assieme a quello che per decenni hai chiamato nemico.

Qualche milionata di italiani hanno votato una coalizione, con un programma scritto e consultabile. Quanti di loro avrebbero solo sognato una tale alleanza?

A sinistra nessuno. Al centro qualcuno. In Forza Italia moltissimi.

 

Lo riscrivo: Renziani PD-NCD-FI -FDI.

 

da stropicciarsi gli occhi.

 

Ieri, il nanopriapo ha detto:

“Non vedo perche’ non dovremmo votare il ddl Lavoro, dato che e’ come l’avevamo scritto noi tre anni fa’.”

 

E questa, cari i miei loro, e’ la prima verita’ pronunziata dal watussomancato negli ultimi ventanni.

 

Quell’altra era:

 

“Borghi e’ un fuoriclasse”

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Le RIFORMIADI.

In Politica on settembre 16, 2014 at 7:05 am

Premessa:

Gli stakanovisti dell’aula (orario di lavoro, dal martedi’ al giovedi’, a dio piacendo) bloccano i lavori da due settimane per tentare di eleggere Bruno, compare del Previti, e Violante, per il quale non vi sono piu’ parole.

L’aula “dovrebbe” apprestarsi a legiferare sulla miriade di riforme che la congrega capeggiata da Renzi e coadiuvata dagli Alfano, dagli Orlando, dalla Lorenzin e altre macchiette, hanno “approvato” in CDM.

 

Orbene.

 

LE RIFORMIADI

 

Luogo: Italia

Data: 2014-????

DISCIPLINE:

 

-LANCIO DEL PRECARIO.

Mediante riforma del lavoro, per i poliglotti Jobs Act, si cerca di lanciare il precario piu’ distante possibile, e di sostituirlo prima dell’atterraggio con un interinale.

 

-CACCIA al PROFESSORE MERITEVOLE.

Tramite riforma dellla scuola si cercano i docenti piu’ capaci e preparati.

Per ogni docente trovato, dieci supplenti andranno a fare i bidelli.

 

-110 PROMESSE A OSTACOLI.

Gara veloce che si basa sulla capacita’ mnemonica dei concorrenti. Scopo della competizione e’ ricordare, in dieci secondi scarsi, almeno meta’ delle panzane ascoltate negli ultimi 30 giorni.

 

-SALTO DEL GIUDICE INFALLIBILE.

Prendendo spunto dalla riforma della giustizia, tanto cara al mafioso brianzolo, si pongono in fila 10 magistrati integerrimi, i quali, allo sparo dello start, devono saltare dal tetto di Palazzo Chigi su Piazza Colonna, chi becca in pieno l’obelisco vince.

 

-TIRO AL VUOTO.

Nuova disciplina, armi permesse: tutte.

Si e’ costretti a mirare un bersaglio, e mancarlo.

Sport nato sulla base della riforma del senato, che mai andra’ in porto.

 

-TUFFI.

Categoria riservata solo ai destinatari della riforma della P.A., ma solo se appartenenti ai livelli al di sotto di 1500euro/mese.

Lo statale deve riuscire a prodursi in un carpiato ritornato con una piroetta e mezza. E ricadere perfettamente sulla sedia.

Chi non ce la fa’ viene sostituito.

Da una slide.

 

-FIORETTO.

I responsabi dei dicasteri si sfidano all’arma bianca, i bookmakers danno come possibile finale Lorenzin-Boschi, chi vince si tromba Del Rio. Se, viceversa, la finale dovesse essere maschile, il premio sarebbe la Giannini.

 

-ALLA RICERCA DEL NAZARENO, meglio conosciuta come TROVA IL PAPELLO.

Gara che vale doppio, il vincitore puo’ strizzare le palle, per ben 6 minuti, a Verdini.

La direttrice dei giochi, Cardinalessa Binetti, nasconde il papello stipulato al Nazareno in un luogo segreto, chi lo trova deve inghiottirlo all’istante.

 

MARATONA DELLO SCIOGLILINGUA.

Gara che conclude la manifestazione.

Ripetere, correndo per 42km e rotti, la seguente:

stateserenipassodopopassoitaliaripartemilleasilimillegiornilavoltabuona

expoitaliacaputmundicelafaremomaro’acasa.

 

P.S.

che non crediate io mi sia minimamente scordato dei disastri, delle ruberie e delle offese giornaliere che il calvoamesialterni ha proferito per quattro lustri.

Indipercui potranno partecipare alle riformiadi anche Galan, Scajola, Miccicche’, Bossi (ma solo alle parariformiadi), Maroni, Zaia, Cota e l’indimenticato La Russa.

In premio la Santanche’ genuflessa, fatene cio’ che volete.

 

E Grillo? la panacea di tutti i mali?

Tranquilli, c’e’ posto anche per te, bifolco.

Addetto ai psicolabili, se ne’ contano a milioni, previsto un ampliamento delle strutture di accoglienza, ordinati migliaia di lobotomizzatori.

 

BUONE RIFORMIADI A TUTTI.

Next destination, Tikrit.

In Politica on settembre 4, 2014 at 7:35 am

“Ha ragione Razzi, la Corea del nord e’ come la Svizzera”

firmato: Matteo Salvini, noto xenofobo.

 

Innanziatutto, anche solo la prima parte della frase e’ da lobotomizzati (Ha ragione Razzi…).

 

Sto imbelle, a sue spese dice, prende e va’ dal figlio del cotonato (quello che fa’ sbranare gli avversari dai suoi cani, per capirci) assieme al Razzi e a un cospicuo numero di imprenditori italiani, con l’aquolina in bocca perche’ se riuscissero a sfruttare la manodopera nordcoreana (10 euro mese di stipendio) potrebbero raddoppiare la lunghezza del loro yacht.

 

E aggiunge:

“Intanto premetto che ci siamo andati, tutti, pagandoci il viaggio. Insomma, invece di fare le vacanze in Sardegna le ho fatte in Corea del Nord”

“Perché mi interessava capire se c’è spazio per i nostri imprenditori, nell’agricoltura, nell’edilizia, nella cantieristica, ovunque. ”

Poi l’intervista prosegue cosi’; incredibile:

-Kim Jong-un l’avete visto?

«No. Però ho incontrato Pak Doo-Ik, che ci fece il famoso goal nel ’66. Personaggio fantastico. In Corea del Nord tutti i ragazzini fanno sport. E a me piacerebbe che anche a Milano i miei figli potessero giocare per strada».

 

-Beh, in Corea le macchine non ci sono.

«Nemmeno criminalità e prostituzione, se è per questo».

 

-Il gulag è un buon deterrente?

«Anch’io avevo un giudizio negativo prima di andar là. Adesso lo è meno. È importante vedere di persona».

 

-Anche lei come Razzi pensa che la Corea del Nord sia come la Svizzera?

«Per la pulizia, certamente: non c’è una cartaccia per terra. Ma io preferisco la libertà sempre e comunque».

 

-Futuri sviluppi delle relazioni?

«Con noi c’erano due talent scout di squadre di calcio che faranno venire in Italia una decina di ragazzini. E una delegazione nordcoreana arriverà entro metà settembre per continuare il dialogo. Nell’interesse del mondo».

 

-Addirittura!

«Credo che con una potenza nucleare sia meglio il dialogo dell’embargo».

 

-Com’è viaggiare con Razzi?

«Non lo conoscevo, ma è simpatico. Anche se politicamente siamo lontani: io non ho mai cambiato partito».

 

-Comunque ci volevano i nordcoreani per farla mettere in giacca e cravatta. Il web ribolle di ironie per il color «caffelatte», diciamo così, del suo completo.

«Un vestito sobrio ed elegante. Indossato in segno di rispetto per gli ospiti».

 

-Sia sincero: in Corea del Nord ci vivrebbe?

«Per carità. Io sono nato, vivo e morirò a Milano. Però lì ho fatto un’esperienza che consiglio a tutti i suoi lettori».

 

-Quale?

«Cinque giorni senza telefonino, senza Internet, senza Facebook, senza Twitter. In pratica, il paradiso”.

 

-Cosa pensa di Razzi?

“Persona spumeggiante, piena di iniziativa. In Corea è un’autorità”

 

Fine delle scempiaggini.

 

Potrebbe anche essere la fine del post, senonche’ non resisto alla tentazione di produrmi in un piccolo ed educato pensiero:

Che il Salvini schiatti all’ombra della madunina mi interessa relativamente, e’ sufficente che si realizzi la seconda parte, il dove non e’ primario.

Che mi venga a parlare di assenza di prostituzione e’ un controsenso immane: ma come? centinaia di dirigenti leghisti (Bossi era molto piu’ puttaniere del nano prima del colpo che gli assesto’ la Corna), Tosi in testa, frequentano Escort e Trans in ogni dove, i maggiori fruenti del sesso a pagamento nel nord italia sono i leghisti (che con tutto il rispetto sono anche comprensibili, avete mai visto una figa chiavabile a Pontida?), e il Salvini, all’improvviso, diventa casto?

E poi c’e’ la delegazione di “imprenditori”:

una tale titolare di un’agenzia di viaggi a mezzocorona(tn)

un tale, neo presidente della camera di commercio di Trento

un altro tale che si occupa di mele.

 

Per ultimo, che noi non ci facciamo mai mancare nulla, nella delegazione v’erano altri cinque parlamentari (a loro spese, dicono), che e’ meglio dare le prime pagine a Salvini e non citare gli altri, vero Repubblica?

On. Melilla SEL

On. Sannicandro SEL

On. Borghesi Lega

On. Venittelli PD

On. Castaldi M5S

 

Purtroppo, sono tornati tutti.