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Ottimisticamente

In Politica on ottobre 29, 2014 at 7:35 am

Uruguay, il partito del nostro vate Pepe Mujica ottiene il 47% al turno elettorale dello scorso weekend. Il parlamento e’ sempre piu’ solido.

 

Tunisia, il partito laico Nidaa Tounes vince le elezioni, vi riporto, a tal pro, il pensiero di David:

“Mentre noi italiani ci siamo farti fregare da un volgare impostore che risulta oggettivamente essere il premier più reazionario che il nostro paese abbia mai avuto (avete mai sentito il capo di governo di una democrazia occidentale affermare che “per fare una riforma del lavoro non occorre parlare con i sindacati”?!) dall’altra sponda del Mediterraneo, in Tunisia, giungono notizie assai più confortanti. Gli islamisti di Ennahda sono stati nettamente battuti da Nidaa Tounes, ampia formazione socialdemocratica guidata dall’ottantaseienne Beji Cajed Essebsi, già braccio destro di Bourguiba, piccolo uomo di imponente statura politica e morale che ho la fortuna di conoscere e al quale ho avuto persino l’opportunità di dare una mano, due anni fa, nel periodo più difficile della Tunisia postrivoluzionaria finita sotto il giogo degli islamisti di Ennahda.
Tuttavia, la reazione di questi ultimi al risultato delle elezioni è stata forse la nota più interessante.

Hanno riconosciuto sportivamente la sconfitta e hanno assicurato che vogliono fare parte del processo democratico che sta per ricominciare. Sarà vero o soltanto un bluff? Il tempo saprà dire. Ma poiché essi rappresentano ancora più del 30 per cento dell’elettorato, sarebbe comunque assurdo e pericoloso che ne restassero fuori.
Ancora una volta, la piccola Tunisia si presenta come un laboratorio politico importante. Anche l’Italia, ma per motivi opposti purtroppo.

 

Italia, lo scrivente ha appena scovato il posto dove procurarsi le alghe Wakame in agrodolce, una vera leccornia.

 

Italia, finalmente, e’ partito il progetto presso lo Stabilimento Chimico Farmaceutico di Firenze per la produzione di marjuana, che sara’ disponibile in farmacia entro giugno 2015. E dato che io sono troppo di parte, vi riporto l’inciso che potete trovare sul sito dell’istituto medesimo, amministrato dall’esercito:

“riguardante un progetto pilota per la produzione nazionale di sostanze e preparazioni di origine vegetale a base di cannabis. Le competenze del personale militare e civile dello Stabilimento nonchè le capacità produttive e di controllo qualità proprie di una industria farmaceutica, unite peraltro ad un livello di sicurezza tipico di una installazione militare, sono stati elementi determinanti nella scelta operata dai Dicasteri della Difesa e della Salute nell’esclusivo interesse della collettività nazionale per la cure di patologie gravi e altamente invalidanti, come la sclerosi multipla, la sclerosi laterale amiotrofica, il glaucoma, le malattie neoplastiche, tutte patologie nelle quali i preparati a base di cannabis sembrano essere molto efficaci e con un rapporto rischio-beneficio nettamente a favore di quest’ultimo.”

 

Brasile, Dilma rivince, e le borse crollano, tifavano per il fascistello i contabili della city, tie’.

 

Cile, Michelle Bachelet, donna straordinaria , risolleva in meno di due anni il pil della propria nazione e si reca in europa per business commerciali, e si fionda dalla Merkel, persino in Cile hanno compreso come e dove trovare la competenza e l’affidabilita’ nel vecchio continente.

 

Italia, Minzolini condannato in appello per peculato.

 

Italia, virgolettato dell’ex presidente della Camera, On. Pera, fra i primissimi iscritti a FI nel 94:

“Matteo Renzi mi ricorda noi all’inizio, bravo a Sandro Bondi che per primo vide nel sindaco di Firenze l’enfant prodige di un’Italia in ginocchio”

 

Su quest’ultima non v’e’ nulla di ottimistico, ma scoprire che lo spindoctor lo scopritore, il pigmalione di Renzi fosse Bondi vale l’intero post.

 

Strano non gli abbia dedicato una poesia.

 

 

  1. Dici che dobbiamo affidare le nostre speranze di poter vivere un Paese migliore di quello che stiamo vivendo, confidando sulla maggiore consapevolezza di eventuali uruguaiani, tunisini, cileni e brasiliani immigrati nel nostro Paese, in possesso di cittadinanza italiana e, quindi, elettori?

    No, dai Zac, non ce la faccio! Il tuo “ottimismo” mi confonde!

    Facciamo così, adesso ceno, perché leggere delle tue alghe Wakame m’ha messo fame.

    Poi torno, magari a pancia piena e con qualche bicchiere di buon vino in testa, mi predispongo a maggior ottimismo!

    Per ora, buona cena a tutto il condominio e a te!

  2. Caro Zac, caro Carlo, caro Robi,
    resisto all’idea di commentare le legnate gratuite inferte agli operai in Piazza Indipendenza a Roma. Mi limito a segnalare un antico riflesso della polizia tipico dei regimi dittatoriali: “volevano occupare la Stazione Termini, guardate questo video!”. Guardi il video e ti rendi conto che gli operai non volevano andare da nessuna parte, semmai si muovevano nella direzione opposta rispetto alla Stazione Termini. Ci sarà un’indagine, e probabilmente un paio di questi funzionari della pubblica sicurezza che erano in piazza finiranno col rimetterci il posto e andranno presto ad infoltire il numero dei disoccupati che giustamente protestano. L’ordine di caricare non nasce mai nella piazza. Viene sempre dal Viminale. Come quando, al contrario, la polizia lascia fare ben oltre ogni rafionevole dubbio, perché qualcuno dall’alto protegge i violenti o perché se ci scappa il morto a qualcosa e a qualcuno potrà servire. Bene ha fatto Landini, come Pasolini, a ricordare in questo momento che gli agenti di polizia, come gli operai, sono lavoratori usurati e sottopagati che pagano le tasse anche per tutti quelli che non le pagano.
    Per molti motivi che ormai appaiono evidenti, Renzi è decisamente peggio di Berlusconi e chissà se Berlusconi, alla sua età, saprà approfittarne. Resta il fatto che questi osceni figli di papà digitali, ignoranti e di provincia, hanno preso il potere e ricordano gli yuppies degli Anni Ottanta che finirono la loro carriera in un cinepanettone dei Fratelli Vanzina. L’altra sera da Fazio, alla domanda su chi la ispirerebbe di più tra Berlinguer e Fanfani, la bionda fanciulla aretina Boschi ha risposto Fanfani “per motivi territoriali”. Gli operai malmenati mi perdonino, ma un’affermazione del genere mi fa più impressione dei fatti di Piazza Indipendenza, perché ciò che nasconde è storicamente, culturalmente, politicamente, oggettivamente più grave degli odiosi accadimenti di ieri.
    Ora, però, sarebbe bene che diventassimo tutti un po’ più onesti. Quante volte, negli ultimi vent’anni, abbiamo detto “quando cadrà Berlusconi, per come Berlusconi ha devastato questo nostro paese, non potrà che arrivarne uno peggiore”? Io ricordo di averlo detto almeno una dozzina di volte.
    Ed ecco che questa facile previsione si è puntualmente verificata.
    Il guaio vero è che si è verificata con tanti nostri voti, sotto le bandiere di un nuovo partito di plastica che molti di noi hanno creduto fosse il proprio. Questo è imperdonabile.
    Buona giornata
    David

  3. Caro David,

    intanto vorrei rassicurarti su quei/quel funzionari/o di polizia, probabilmente un vice commissario, che erano a Piazza Indipendenza e che hanno ordinato la “carica di contenimento” di manifestanti che volevano proseguire in direzione opposta a quella da seguire per andare, semmai, alla Stazione Termini.

    Stai tranquillo che non andranno ad ingrossare nessuna fila, soprattutto quella di disoccupati.

    Invece, se i vertici del Viminale condurranno un’indagine, e dubito parecchio, riceveranno una promozione e saranno trasferiti ad altro incarico.

    Questo per due ordini di motivi: se hanno ricevuto ordini dall’alto, i vertici che li hanno impartiti non si esporrebbero mai a ritorsioni da parte dei “puniti” che, a quel punto, potrebbero spifferare tutto ai giornali e rivelare il marcio che c’è in quel dipartimento.

    Se gli ordini non arrivano dall’alto ma è stata un’iniziativa di qualche “testa calda” (e ce ne sono tante in quel corpo di polizia) allora ti assicuro che difficilmente i vertici di quel dipartimento ammetterebbero il fatto e, conseguentemente, punirebbero i responsabili.

    Tanto per farti un esempio…. ti ricordo la storia della banda della uno bianca che, peraltro, è una storia 1000 volte peggiore di quella di cui stiamo discutendo. Oppure, e mi sembra quasi di sparare sulla croce rossa per quanto è banale l’esempio, i fatti del G8 di Genova. La responsabilità dell’assalto alla Diaz fu imputata ad un solo questore, peraltro già afflitto da un male incurabile e che qualche mese dopo morì. Unico e solo capro espiatorio di quanto accadde quell’anno a Genova.

    Se proprio volessero fare “i cattivi”, i responsabili di piazza Indipendenza li sanzioneranno disciplinarmente, magari lavoreranno qualche mese a stipendio ridotto, magari li trasferiranno ad altro incarico… dove continueranno a far danni. Però, ripeto, da come si è espresso angiolino alf ano, dubito fortemente che qualcuno pagherà!

    Per quanto riguarda le nostre “responsabilità”… è vero che con il nostro voto abbiamo contribuito a questo scempio attuale ma è altrettanto vero che, almeno noi tre (ma mettici anche Tina), non abbiamo mai perso lo spirito critico e la capacità di riflettere ed oggi avversiamo questo governo allo stesso modo, se non peggio, di come avversavamo quello del pregiudicato.

    Consolatorio? Io dico di si, se poi vai a guardare in certi blog di nostra conoscenza dove hanno espresso il nostro stesso voto e, nonostante l’evidenza dei fatti, si tessono continuamente le lodi di questo piccolo, arrogante e presuntuoso premier.

  4. Caro Carlo,
    l’ultima che hai detto. Ecco cosa mi fa incazzare, e anche parecchio. Ma noi siamo quattro, non dimentichiamo Robi.
    Per tornare alla polizia, l’altro giorno sono andato a fare una denuncia di smerrimento della patente e ho scoperto che il commissariato vicino casa mia è letteralmente a brandelli. Uno schifo mai visto. Tutto fatiscente. Cadono addirittura le porte. I computer di servizio sono defunti da tempo e i poliziotti sono costretti a portarseli da casa. Da ragazzo ne ho prese tante dai celerini e ricordo ancora certe facce di vecchi fascisti schiumanti di rabbia. Ma sono ricordi lontani. Genova è assai più vicina. Ma di Genova bisogna chiedere conto innanzitutto a Fini e La Russa.
    Oggi questi io li vedo soprattutto come lavoratori sfruttati, sottopagati e umiliati. E non ricordo poliziotti messi in croce ingiustamente che hanno spifferato tutto ai giornali. Quelli subiscono e basta. Poi ci sono gli altri, i corrotti, di cui in Italia non si parla mai. Forse perché in Italia un corrotto non fa notizia.
    Buonanotte
    David

  5. David,

    che i poliziotti siano come tutti gli altri lavoratori, è sacrosanto! Talmente sacrosanto, però, che come tutti gli altri lavoratori sottopagati e umiliati, non si alzano in piedi tutti quanti e come un sol uomo mandano……. affanculo sti farabutti che governano e/o amministrano il nostro Paese.

    No, se arriva l’ordine, come ne vengono impartiti a tutti i lavoratori sottopagati e umiliati, si esegue e, magari, è pure l’occasione per scaricare le proprie frustrazioni su qualche sottopagato e umiliato peggio di noi. La guerra tra poveri, per capirci! Lo sport preferito a livello nazionale, dopo il calcio.

    I miei colleghi stanno sempre a lamentarsi ma venerdì scorso, allo sciopero dei sindacati di base, non ce n’era nessuno. Ora li aspetto l’8 novembre con lo sciopero generale del pubblico impiego. Già lo ricordai in passato: questi si preoccupano dei 70 euro detratti dopo una giornata di sciopero e non del futuro che gli hanno già fottuto. Inoltre, mandano giù merda a palate, solo per arrivare al 27 del mese e prendere quei 4 soldi in busta paga.

    A me, francamente, di continuare ad essere “comprensivo” con questa gente, ne ho le scatole piene.

    Va beh, calma e buon fine settimana a te ed a tutto il condominio!

    p.s.: quando ho citato “noi tre”, in effetti intendevo io, te e Robi. Non so perché avevo escluso Zac dal conteggio (rido!!!). Sarà che sto portinaio è un po latitante?

  6. Caro Carlo,
    ultimamente, mi rendo conto, non sono molto fortunato. Ieri sera mi sono preso la briga di fare l’avvocato d’ufficio (ma non bravo come te) defli agenti di polizia ed ecco che oggi assolvono tutti per il caso Cucchi, che evidentemente ha deciso di suicidarsi prendendosi a cazzotti anziché essere vittima di un pestaggio.
    Non c’è un cazzo da fare. Appena vedi un barlume di speranza in questo paese, un attimo dopo ti accorgi che è sempre buio pesto.
    Buon fine settimana anche a te
    David

  7. allora,

    Uruguay del Grande Mujica: mentre da noi è sempre la solita mujica…..

    Tunisia: caro David, dopo quella a Nidaa Tounes, dacce na mano pure a noi in Italia perchè continuiamo a non capire un Ennahda di niente!

    Cannabis; “Erba di casa mia” (sarebbe ora!)

    Brasile; gratta & non vinci per il fascistello.

    Cile: “Michelle ma belle sont les mots qui vont très bien ensemble”

    Minzolini: sotto la spocchia….., il peculato!

    Bondi: il talent boy-scouts

    Buona settimana a todos el Condominio! robi

  8. Quando il nostro Robi si scatena, non lo ferma più nessuno! E’ imbattibile!

    Ciao Zac e buona serata a tutto il condominio!

    Caro David,

    non si può essere “fortunati” puntando su un cavallo chiamato Italia che è profondamente marcio. In questo nostro Paese non c’è giorno che alla nostra Democrazia non venga dato un colpo. Oggi ne abbiamo avuto un altro assaggio: verdini (quello che pianifica le riforme con il nostro giovane premier), dell’Utri (già in calera per concorso esterno in associazione mafiosa, ideatore di forza italia) e un altro bel gruppetto di rispettabili personaggini tra cui un ex sottosegretario di stato, saranno processati per associazione segreta che puntava a condizionare alcuni organi dello Stato. Tutte merde della destra guidata dal padre frotatore della patria, oggi in affidamento ai servizi sociali.

    E quel piccolo, presuntuoso idiota di un ex boy scouts così arrogante da avere la presunzione di riformare il Paese, davanti ad un consesso di industriali va cianciando di qualcuno che sfrutterebbe disoccupati e lavoratori per fare…. un dispetto a lui e metterlo in difficoltà!

    Ma scendi in piazza senza scorta e vieni a dirmele in faccia ste puttanate, poi vediamo chi manovra chi!!!!!!!

  9. Se io fossi stato Groucho marx, avrei scritturato Robi.
    L’ho gia scritto tempo fa’ ma voglio ribadirlo.

    CAAAAAAAAAARLOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!

    Era tempo che non leggevo un commento cosi’, perfetto, caustico, rabbioso.

    Hasta
    Zac

  10. Caro Robi,
    sei grande, ma se ci lanci qualche immagine nella bacheca del condominio diventi ancora più grande!
    Caro Carlo,
    anch’io apprezzo il tuo commento rabbioso. Per il semplice fatto che la tua rabbia è anche la mia. Renzi mi fa uscire dai gangheri molto più di Berlusconi. Berlusconi è un manipolatore, un corruttore, uno speculatore. Il bulletto di Firenze è un fascista puro. Il suo eloquio è quello di un dittatorello di altri tempi. Se continua così, riuscirà dove tutti hanno fallito. Farà rinascere la sinistra. Poi una casa si troverà.
    L’ostinazione di tanti presunti compagni che continuano a vedere in lui una speranza mi fa rabbrividire. Perché mi fa pensare che tanti di loro hanno osteggiato e condannato Berlusconi solo perché era un puttaniere, un infimo dettaglio rispetto a ciò che Berlusconi ha fatto in trent’anni al nostro paese. Mi fa pensare che questi presunti compagni erano soltanto dei perbenisti, dei moralisti e degli ipocriti di pura razza democristiana. Meglio perderli che trovarli.
    Buona giornata
    David
    PS: vogliamo ripubblicare l’affresco del condominio del nostro Michelangelo Robi? Direi di mettere sul mercato gli appartamenti che risultano sfitti dall’inizio dell’estate. Direi di far entrare nuovi condomini. E proporrei come canone di affitto almeno un commento a settimana.

  11. a Condominiiiii!
    mo state esagerando! Ho improvvisato quattro cazzate come commento al post di Zac e sono diventato un imbattibile Michelangelo… Leggo addirittura che se Zac fosse stato Groucho Marx, mi avrebbe scritturato! Allora rispondo che se io fossi stato solo Marx (senza Groucho) vi avrei scritturato tutti quanti.
    Terrò presente quanto richiesto da David circa le eventuali immagini da pubblicare sulla bacheca del Condominio con l’obiettivo di ripopolarlo.
    Per il momento se avete qualche minuto che vi cresce, siete invitati alla caduta di follìe autunnali sul mio blog (trattandosi di bagatelle, astenersi da lodi che facciano montare ulteriormente la testa all’autore).

    Segnalo a Zac l’invio di una “serenata” grafica da postare il giorno 8 novembre.

    A presto grandi condottieri! robi

  12. E’ certamente prerogativa del capo condominio nonché portinaio, decidere se e quali appartamenti rendere disponibili a nuovi inquilini. Comunque, quella di David è una proposta che appoggio con convinzione e per il motivo che sempre David ha riassunto molto ma molto bene: pseudo compagni che popolavano questo magnifico condominio, si sono rivelati dei perbenisti, moralisti e ipocriti di pura razza democristiana.

    Ciao Zac, ciao David, ciao Robi.

    Quindi, tutto sommato sono anche d’accordo nel proporre, eventualmente, che Robi ridisegni, a modo suo, l’immagine di questo condominio!

    Oggi ho letto un’intervista che Civati ha rilasciato ieri al Messaggero. Cito solo quest’affermazione fatta dallo stesso “… se Renzi gioca ad alzare i toni e a mettere etichette, allora lo farò anche io. E gli dico: Matteo non stare sereno….”

    Secondo Civati, a sinistra del Pd si aprirebbe uno spazio, fatto di percentuali elettorali, molto vasto e che raccoglierebbe tutti coloro che non sono d’accordo con il modo in cui Renzi sta governando il Paese e, soprattutto, con quello che sta facendo a colpi di voti di fiducia.

    Io dico… Civati fai in fretta che la rabbia monta e di mediazioni non è più il tempo.

    Augurando a tutti buona serata, aspettiamo di sapere dal nostro portinaio cosa ne pensa della proposta di David !!!

  13. Allora.

    Nessuno sfratto.
    Se non si fosse ancora inteso, gli inquilini del condominio sono anche proprietari dei loro appartamenti, tuttalpiu’possono venderli, in ogni caso non si puo’ sfrattare.

    Disponibilissimo ad alzare qualche piano, se si dovessero prospettare nuovi aquirenti.

    Ogni vignetta di RobiGroucho e’ strabenvenuta.

    Hasta
    Zac

  14. Cari condomini,
    nei panni di un cittadino statunitense, stavolta avrei votato repubblicano anch’io. A cosa serve sostenere un leader progressista e un governo progressista che praticano, sotto mentite spoglie, una politica di destra? Obama è stato devastante. Ha seminato e prodotto nuove guerre in Medio Oriente e addirittura in Europa, ha fatto nascere un vero e proprio esercito del terrore che non avevamo mai più visto dai tempi del Medioevo, ha rimesso il petrolio al centro dell’economia mondiale, ha dato un contributo decisivo all’inquinamento del pianeta divenuto ormai incontrollabile. Ma soprattutto, come Blair, come Hollande, come Renzi, ha fatto terra bruciata della democrazia e della sinistra. Oggi, in tutto il mondo, non si parla più di diritti, di giustizia sociale, di cultura, di progresso, di unione tra i popoli. Oggi la politica non esprime più uno straccio di idea. Oggi si parla soltanto di soldi. Come ha fatto Renzi ieri sera a Ballarò, definito a ragione da Brunetta (!) il vuoto cosmico.
    Ora i repubblicani invieranno le truppe statunitensi in Iraq per combattere i jihadisti che Obama ha “involontariamente” addestrato e armato alla faccia del proclama (“mai più un nostro soldato calpesterà il suolo iracheno”) che ha permesso allo stesso Obama di vincere le elezioni. Niente male.
    Strano a dirsi, non vedo l’ora che ciò accada. Non so se avete avuto modo di vedere le immagini dei jihadisti che girano dappertutto con un cinema ambulante e mostrano le decapitazioni e i massacri a folle di ragazzini che esultano e si arruolano per sterminare gli infedeli. Di fronte a quelle immagini non si può far altro che intervenire ancora una volta, sommando errori a errori, massacri a massacri. Del resto, ci sono comunque etnie e popolazioni intere che vengono sterminate nel silenzio osceno dei giornali e della cosiddetta opinione pubblica. Tanto vale che accada ancora, per far capire agli americani, che vedranno sfilare i loro soldati dentro le bare imbandierate come in Vietnam, come in Afganistan, che sarebbe ora di piantarla di calpestare tutto il resto del mondo.
    Non sono del tutto certo, però, che questo accadrà. I rapporti tra gli Stati Uniti e l’esercito dei jihadisti al momento mi paiono idilliaci. I jihadisti vendono il petrolio a metà prezzo e comprano armi a prezzo pieno. Immagino che un intervento delle truppe statunitense dovrebbe interrompere questo lurido mercato. Ma non è detto. Le vie dei signori della guerra, com’e noto, sono infinite.
    Buona giornata
    David

  15. Null’altro da aggiungere, caro David, la penso allo stesso, identico, modo.

    Hasta
    Zac

  16. Condominiooooo,

    Ciao Zac e buona serata a tutti!

    Questo fine settimana mi sono sentito “ottimista” quanto il nostro Zac e tutto per merito di due eventi accaduti a breve distanza tra loro!

    Il primo: lo sciopero generale del pubblico impiego di sabato, proclamato da Cgil, Cisl e Uil e altre 14 sigle sindacali a loro collegate. I sindacati avevano stimato, ottimisticamente, 30-40mila presenze. ERAVAMO 100.000, leggasi CENTOMILA, incazzati, ironici, stanchi di questi cialtroni che governano. Posso assicurarvi che non c’erano solo “impiegati” ma tanti, tanti pensionati, esodati, giovani precari e giovani disoccupati, cassintegrati e tanti, tanti lavoratori anche provenienti dal “privato”. Se questi tre fottuti sindacati si decidessero a difendere, tutti insieme, i lavoratori, cambieremmo la nostra situazione nel giro di una settimana. Comunque, non so se l’avete notato: tra sabato e domenica il giovane arrogante e presuntuoso che dimora a Palazzo Chigi, non ha fiatato!

    La seconda: i calci in culo che giovani bolognesi dei centri sociali antirazzisti, hanno mollato a quel razzista e fascista in camicia verde che ha lo stesso nome del nostro premier! Che goduria! Ciò che è accaduto a Bologna, dovrebbe essere d’esempio dal nord al sud di questo Paese. 4 calci in culo ben piazzati e questi fottuti politicastri che appestano il nostro Paese, emigrerebbero altrove!

  17. Caro Carlo,
    il tuo commento è del tutto politically uncorrect. E per questo mi piace. Non esiste che Salvini, dopo aver detto che i Rom vanno cacciati via, sterilizzati, sterminati, decida di recarsi in visita al campo rom di Bologna. Non si può nemmeno parlare di provocazione. È una cosa a dir poco abietta.
    Plaudo anch’io a quei pirla (perché tali sono, a prescindere) che lo hanno fatto fuggire a gambe levate (e per giunta terrorizzato, tipico dei fascisti).
    Buona giornata a tutti
    David
    (sono appena arrivato in Tunisia, spero di non ridiventare Anonimo…)

  18. Cari Condomini,
    utilizzo il citofono del portinaio Zac per informarvi che la nostra Compagna Tina riprenderà quanto prima il travaso di idee e di rabbia sul suo blog e nel Condominio. Chiedo quindi a tutti gli avvocati affezionati del nostro spazio di voler garantire (amichevolmente) l’eventuale protezione legale…..

    Un caro saluto a tutti (Anonimo tunisino al sole, compreso). robi

  19. Caro Robi,
    ci hai daro una bellissima notizia. Posso affermare, credo anche a nome di tutti i superstiti, che Tina ci mancava più di chiunque altro.
    Un caro saluto dalla pioggia tunisina
    (ma domani pare bello)
    David

  20. Caro David, saranno anche dei “pirla” ma oggi l’hanno cacciato anche da Parma! Ora, considerato che se fossimo un Paese democratico certe manifestazioni razziste e fasciste, anche se vestite in camicia verde e rappresentate da individui che siedono in Parlamento, non dovrebbero essere tollerate e consentite e considerato, invece, che si tollerano e si consentono mentre si bastonano lavoratori disperati e padri di famiglia che manifestano perché stanno perdendo il posto di lavoro… ben vengano salutari calci in culo in difesa della Democrazia! Anche se a tirare i medesimi sono dei “pirla” dei centri sociali.

    Che novità ci dai, a parte il meteo, dalla Tunisia?

    Ciao Condominiooooo

    cosa leggono i miei occhi!!!! Tina torna!!! Questa si che è la notizia!!!!

  21. Minchia che casino che fate ;-))

    Ciao a tutti, sto ancora scrivendo con due dita della mano destra, le altro sono in fase di ripristino, l’ho scritto a Robi nel ringraziarlo per la vignetta serenata che mi ha invitao, mi sono rovesciata una caffettiera di caffè bollente, sorvolo i moccoli, ma ho dovuto fare i conti con i danni.

    Per ora uno smak a tutti e uno di questi giorni torno in campo.

    Hasta la victoria siempre ;-))

    negli altri Paesi, il nostro non lo si può definire Paese, ma piccola frazione.

    Tina

  22. Ho pure scordato come si scrive l’indirizzo web del mio blog, debbo fare un corso accelerato di aggiornamento. ;-))

    Ariciao a Tutti ;-))
    Tina

  23. Sono una frana, ci riprovo

  24. Cari condomini,
    eccola, Tina! E un GRAZIE a Robi, il più sublime dei ruffiani, che ce l’ha riportata sviolinandola! Non capisco cosa le era accaduto, ma ce lo racconterà lei stessa, presumo.
    Qui in Tunisia ora splende il sole, oggi i gradi erano 25, e la gente è allegra perché la sinistra (finalmente la chiamano così anche qui) ha vinto le elezioni. Ora ci saranno le presidenziali, e la sinistra (cioè Essebsi) le dovrebbe vincere ancor più largamente, forse addirittura al primo turno. Gli islamisti di Ennhadha, destituiti con abilità politica e senza spargimenti di sangue, schiumano rabbia ma non lo danno a vedere. Non hanno neppure presentato un candidato alle presidenziali. Per non ritrovarsi ancor più pesantemente sconfitti e per non vedersi esclusi dal processo democratico. Saggia dedisione. Essebsi probabilmente offrirà loro la presidenza del Parlamento e forse, molto forse, un ministero o due. Un altro ministero, quello del Lavoro, invece lo darà probabilmente, molto probabilmente, al comunista Hammami.
    La socialdemocrazia si costruisce così, non saprei in quale altro modo, e se tutto questo andrà in porto (i terroristi si agitano parecchio, all’interno e ai confini con la Libia e con l’Algeria, ma l’esercito, la Guardia Nazionale e la polizia non stanno a guardare) forse in 3 o 4 anni questo paese potrà dare lezioni di democrazia all’Europa. Intanto, qui è ancora proibito portare i soldi fuori dal paese, a differenza che da noi, ed è una differenza ormai sostanziale, cruciale, fondamentale.
    Ma la differenza la fanno tante altre cose. Qui come altrove, la sanità pubblica funziona maluccio, anche e soprattutto per via del fatto che la maggior parte dei farmaci vengono importati dall’Europa, lo Stato offre un massiccio contributo, e tutte le medicine che usiamo in Europa finiscono per costare qui un terzo o un quarto di quello che costano da noi. Ciò nonostante, in Tunisia esiste una sanità privata di un’efficienza svizzera. A costi, però, inferiori ai nostri ticket. Alcuni esempi di oggi. Un’ortopanoramica (con CD compreso) fatta con lo scanner più moderno che esista: 14 euro. Tempo totale per farla e ricevere il referto: 11 minuti. Un’ecografia della tiroide (con visita e CD compreso), anche questa fatta con strumenti di ultima generazione: 23 euro. Tempo totale del tutto: 18 minuti.
    Ora, voi direte: siete cascati bene, avete trovato un posto speciale. Nossignore. Ce ne sono centinaia di posti così, e il bello è che, pur essendo privati, le attrezzature e le tariffe sono sempre le stesse, identiche, perché vengono stabilite, di comune accordo, dai sindacati e dallo Stato.
    Sembra fantascienza, no? Invece è roba che ha la mia età. Sono regole create da un ometto che si chiamava Bourguiba, e che qui anche i neonati ricordano con ammirazione s gratitudine.
    Quanto a me, torno in Italia venerdì, purtroppo.
    Vi abbraccio tutti e vi auguro una buona serata.
    David

  25. Ciao David

    brevemente, mi sono ustionata la mano destra con il caffè che stava travasando dalla caffettiera, non ho visto le stelle, ho visto la galassia del sole, quella del cigno e una serie di buchi neri, le dita simili a salsicciotti e il resto a domani.

    Ma che cosa ci torni a fare in questo paese che sta solo annegando fisicamente e moralmente?

    Noi per avere qualcuno che valga la pena dovremmo fare una seduta spiritica e cercare i Berlinguer, i Pertini, i Riccardo Lombardi…lasciamo perdere, vado a dormire, a uno di questi giorni Compagno.

    Notte buona a tutti.
    Tina

  26. Ciao Compagna, subito due cose:
    1) ho provato a incollare la vignettta del Robi per il giorno del tuo compleanno, ma non ci sono riuscito, auguri cara Compagna.
    2) Forse c’e’ qualcosa di impalpabile che ci unisce, anche nelle disgrazie. da sette giorni non riuscivo nemmeno a battere i tasti, dato che mi sono infilzato un coltello di ceramica alla base del dito medio, un male cane. D’altro canto, solo chi non cucina non rischia.

    Ho appena finito di leggere la pacca di commenti arrivati, rispondo a Carlo quando scrive delfascista padano e a David quando scrive dei Pirla antagonisti al celtico. Ebbene, tutta la vita con Carlo, ce ne’ fossero di quei pirla la’, che le marce pacifiche le lasciamo a Ghandi. Vieni a rompere il cazzo in posti che gia’ hanno i loro veri problemi ad arrivare di fronte a un piatto caldo? L’unico peccato e’ che non ti abbiano tirato fuori dall’auto, ti e’ andata bene.

    Tutta la vita con Carlo.

    Hasta
    Zac

  27. Caro Zac e caro Carlo,
    li chiamo pirla perché non so come altro chiamarli, dato che improvvisano sempre e non si danno mai una strategia al contrario di tanti movimenti analoghi che mozzicano veramente le chiappe di questo neocapitalismo barbaro e osceno. Insomma, sto con loro e mi pare evidente. Solo, io a prendere a calci Salvini non ci sarei andato perché sapevo che gli facevo un favore insperato. Avrei fatto come i rom, che si sono ben guardati dall’accettare la provocazione e lo hanno lasciato solo ad abbaiare nella nebbia sulla Via Emilia. Sto con loro, ma grazie a loro Salvini ci ha preso gusto, e sta andando a farsi prendere a calci in culo in tournée in tutta Italia.
    Detto questo, se domenica 23 il fascistello padano si presenta a Tor Sapienza, non sarà più una provocazione perché lì son già volate botte da orbi, e sta pur certo che ci andrò anch’io. Ma scommetto fin da ora che non verrà. A Tor Sapienza giocherebbe fuori casa e aiuterebbe a far riflettere tanti romani esasperati sul loro razzismo oggettivo.
    Staremo a vedere.
    David

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