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7:Popolo eletto dal Signore.

In Politica on maggio 12, 2015 at 8:47 am

L’Espresso dedica un articolo a una nefandezza, una di quelle piu’ fastidiose.

Riassumo per punti:

1) Un ministro della Repubblica commette un reato, un qualsiasi reato.

2)Dopo un po’ un magistrato lo viene a scoprire, partono le indagini? No, aspetta, troppo presto.

3) Si richiede il benestare alla Camera o al Senato, ma solo se il ministro e’ anche onorevole; se non lo e’, allora Tribunale dei ministri (sul quale tornero’ pochi punti piyu’ avanti).

4) Ogni atto investigativo va’ trasmesso agli indagati subito, all’istante, quando la legge impone, per Tutti i cittadini italiani, sei mesi di assoluta segretezza.

5) La NON autorizzazione comporta anche tutta la filiera di faccendieri e imprenditori che sono nell’inchiesta, se le camere votano NO, il Mariuolo Chiesa di turno ne’ esce illibato.

6) Favoloso: “Quando una procura scopre un ipotetico reato ministeriale si procede con “omessa ogni indagine” e “immediata comunicazione””. Sta proprio scritto cosi’, madonna santa.

7) Ma dove andranno a finire i gia’ pochi faldoni?

La’.

Al TRIBUNALE dei MINISTRI.

Una sciccheria dell’allora legislatore.

Pareva troppo mettere un ministro a giudicare un suo pari, cosi’ si e’ pensata la genialata: estraggo a sorte TRE magistrati di altra procura, non faccio leggere un cazzo delle carte gia’ bruciate, l’indagine riparte da zero (nel mentre , a spanne, dall’inizio di questo elenco, sara’ passato oltre un anno).

E non e’ tutto.

I TRE fortunelli (che se io fossi uno di loro andrei fino a Chestokova per evitare di essere estratto) hanno 90 giorni per portare a termine l’intera inchiesta, piu’ altri 60 se sono lenti, senza carte processuali, uno sballo!!!!

8) Tecnicamente, i procedimenti finiscono in prescrizione.

9) Il legislatore: la legge e’ costituzionale, del 1989, governo Ciriaco De Mita, neo renziano di Nusco, un giovine ottantasettenne.

 

Conclusioni:

Con questa rapida procedura sono TRE i ministri che sono stati giudicati colpevoli negli ultimi 26 anni, fan quasi tenerezza:

Tanassi, Nicolazzi, De Lorenzo. I piu’ giovani non ricorderanno, ma vi’ garantisco che fra un Tanassi e un Galan non c’e’ partita.

Attualmente pendono dalle forche caudine del terribile Tribunale il Matteoli e il Lunardi.

 

Ma se ancora non vi siete stropicciati gli occhi abbastanza, gustatevi il finale:

Mettiamo  che ci sia la prova comprovata, che l’hanno beccato in flagranza di reato, succede l’incredibile:

Il Parlamento puo’ negare l’autorizzazione “Qualora reputi che l’inquisito abbia agito per la tutela dell’interesse dello stato”.

Fatta la conta, risultano 7 paracaduti.

Sette.

Il numero che nella cabala significa “Popolo eletto dal Signore”.

Basta saperlo.

 

 

 

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  1. Mica mi starai diventando grillino??? (sto ridendo perché immagino la tua reazione!!) Ma adesso ci pensa il Renzie, vedrai!!!

    Ciao Zac e buon pomeriggio! Vorrei aggiungere, a sostegno di questa tua esauriente disamina su una delle tante vergogne di questa nostra pessima politica che la “faccenda” del Tribunale dei Ministri, riguarda il Presidente del Consiglio dei ministri e i ministri, udite udite… anche se cessati dalla carica!! Capisci che mantello di impunità si sono fatti sti farabutti, con la scusa del “bene dello Stato”?

    E poi, pur di giustificare la porcata della nuova legge elettorale, mi tocca leggere che il problema di questo Paese sono i governi che “non durano”! Il problema, semmai, è una classe politica tra le peggiori del mondo occidentale in quanto a corruzione e non affidabilità.

    Basta guardare a chi hanno candidato per le regionali in Campania o in Puglia, nonostante si definiscano “il nuovo che avanza!”

  2. caro Carlo, e’ bellissimo, candido uno e poi dico di non votarlo.
    ma guarda poi il caso, son due settimane che penso a sto post e giusto oggi il non luogo a procedere per scajola, per avvenuta prescrizione. Ma va’?

    hasta
    zac

  3. Caro Zac,
    oggi le coincidenze si sprecano. Nel Forum di Repubblica.it, il nostro dittatore piccolo piccolo ha appena detto che le candidature della feccia in Campania lo inquietano, ma ha garantito allo stesso tempo che il PD è sano. Tutto e il contrario di tutto. Manco Crozza.
    C’è poco da scherzare, caro Carlo. Se di qui alle prossime elezioni non nascerà un nuovo soggetto politico, io non mi asterrò ma voterò per il Movimento Cinque Stelle, anche perché Grillo e Casaleggio probabilmente staranno facendo danni altrove.
    Buona serata
    David

  4. immagino tu intenda le prossime elezioni nazionali.

    hasta
    zac

  5. Caro Zac,
    dalle mie parti, a ‘sto giro non si vota.
    Un abbraccio
    David

  6. Carlo che mi da’ del grillino, tu addirittura che ne ipotizzi il voto.

    Ehi, furfanti, io non abbocco a queste pseudoprovocazioni male mascherate.

  7. La mia era sicuramente una “provocazione” ma non giurerei la stessa cosa per quella di David. Aspetterei una sua conferma e/o smentita.

    Scommettiamo? Io dico che non scherzava.

    Ciao Zac e buona giornata a tutto il condominio.

  8. Bravo Carlo,
    hai indovinato. Con Zac ho parlato a lungo stamattina. Qui è saltato tutto. Anche Barbara Spinelli, che pure è una donna straordinaria, mi fa girare le palle. Ma è pur vero che SEL e Rifondazione non esistono più. Esiste solo questo giovane gaglioffo che ha traghettato Forza Italia nel PD operando un mirabolante salto di qualità nell’innato trasformismo degli italiani. D’ora in poi, ora più che mai, ci si può raggruppare soltanto attorno ai valori e ci si può confrontare soltanto sui medesimi. Nel Movimento Cinque Stelle ci sono indubbiamente dei possibili compagni di viaggio che nel PD attuale non possono più esserci. E il M5S, come giustamente sostiene Zac, alle prossime elezioni politiche non esisterà più, farà la fine della Rete o dell’IDV.
    Fra non molto, capiremo quanti siamo e ricominceremo daccapo. In politica si ricomincia sempre daccapo, questo e’ un bene, non e’ un male. Del resto, tutta l’attuale classe politica doveva togliere il disturbo da tempo. Che rimangano pure Renzi e i suoi evanescenti yesman e ancelle borghesucce. La nuova destra del neocapitalismo che il PD oggi rappresenta deve essere così, senza cultura, senza storia, senz’anima e senza valori. E senza più neppure il megafono dei preti e quello della TV berlusconiana. Sarà più facile liberarsene quando sarà venuto il momento.
    Ti auguro una buona giornata
    David

  9. @ David
    CLAP, CLAP, CLAP…:-))
    Come scrivevi nel post precedente, la nostra intesa è proprio una questione antropologica.
    Barbara Spinelli mi ha fatto girare le palle quando dopo le elezioni al parlamento europeo non ha mantenuto la promessa di farsi da parte, ma nel leggere la sua scelta di uscire da Syriza, ma restare nello scranno…eccone un altra che guarda al portafogli e non al perchè è arrivata a quello scranno.
    Certo, in politica si ricomincia sempre daccapo, ma rispetto a te, non voterò M5stelle, meglio una scheda zeppa di insulti e non un voto a loro, il bimbominchia non ha degli yesman, ha degli idiori che nei vari talk show riescono a sparare minchiate a raffica, ieri sera da Floris una è riuscita a farsi asfaltare da un leghista sulla storia degli 80€ che hanno elargito, lei ne faceva un vanto e l’altro l’ha stesa dicendole che li avevano rubati ai pensionati…siamo allo scuotimento della tovaglia della ragione David, siamo all’anno 1000 e non ce ne rendiamo conto, o meglio, ce ne rendiamo conto, ma siamo i soliti noti a farlo.
    Non sono una cultrice del come eravamo, ma se guardo a oggi mi chiedo cosa c’è di diverso da quasi 50 anni fa?
    Mi sono andata a rivedere un vecchio film che sono certa conosci, un film di Costa Gravas,
    Z L’ORGIA DEL POTERE, il finale mi ha fatto quasi piangere, nessuna differenza tra i divieti dei colonnelli e le imposizioni della troika, ma se guardo a cosa succede da noi, noi siamo vessati come la Grecia, ma noi non abbiamo un Tsipras, noi abbiamo un bimbominchia e un popolo che era meglio se non fosse mai nato.
    La pianto, la notte è il momento che mi permette di entrare in rete senza rotture di palle, ma dopo una giornata di dialoghi sul filo dello scontro fisico, mantenere il bon ton è difficile.
    Notte Buona David.
    Zac…se fai un post sulla Juve ti spello…ci sono ancora rompiballe che scorrazzano con trombe e amenità varie…puà… ;-))
    Hasta Condomini.
    Tina

  10. Don’t worry, Compagna Tina, troppa emozione per scriverci sopra, nonostante cio’ ricordo con una certa felicita’ la favolosa, topica, parata di tale Padelli…

    Mi sovveniva un pensiero, dato che si sta sfiorando l’argomento M5S:
    ma che cazzo di nome e’? Movimento cinque stelle. A me ne’ bastano 2, di stelle, all’estero anche 1, con bagno in comune e senza aria condizionata.Che se no qui pare che tutti possiamo e soprattutto dobbiamo vivere in una suite della vela a dubai. Basta molto meno per essere un paese decente.

    Hasta
    zac

  11. Mi spiace intervenire tardi nella riflessione avviata da David sul M5S però sono contento d’aver vinto la scommessa! Purtroppo è stata una settimana decisamente faticosa e la “rete” ha dovuto aspettare. Comunque, ho letto anche gli altri commenti e, quindi, a questo punto dico la mia sul M5S.

    Ciao Zac e buon pomeriggio a tutto il condominio.

    David e Zac, mi pongo da tempo una domanda: come spazzare via questa classe politica? I modi sono due: una rivoluzione oppure una forza politica determinata a cambiare le regole del gioco. Perché cambiando le regole, l’attuale classe politica non ha più ossigeno… e crepa. Ciò che sta facendo Renzi e, prima di lui, i governi che si sono succeduti è, invece, l’esatto contrario.

    Ora, una rivoluzione in questo Paese è un evento impensabile, per le ragioni che tutti sappiamo ed a cui è inutile accennare nuovamente.

    Rimane la seconda opzione, diciamo democratica perché si esprime attraverso un voto.

    Premetto: io vorrei vedere questa classe politica spazzata via, prima di concludere questa vita. Mi sembra un desiderio legittimo, credo.

    Non credo che Civati possa organizzare una forza politica di sinistra per le prossime elezioni nazionali. Un partito capace di vincere, intendo. Secondo me non ce la fa e, comunque, questo è un Paese popolato da individui talmente idioti che dubito fortemente che Civati possa far breccia nei cuori e nelle menti della maggioranza di questo Paese in tempi brevi.

    Zac, recentemente, affermava che Civati sarebbe diventato capo del governo tra due legislature. Facendo due conti, più o meno 13 anni. Avrò, quindi, 70 anni, da un paio di anni in pensione con qualche accenno a rincoglionimento senile. Credo sia troppo il tempo che devo attendere sia per la pensione sia per vedere questa politica scomparire.

    E penso anche che più tempo passa, più sarà difficile che questa classe politica possa essere spazzata via. Andiamo verso forme di “regime” che il Renzi sta pianificando ben bene, anche grazie alla porcata elettorale che ha ideato ed alle riforme costituzionali che sta attuando, il tutto a suon di voto di fiducia e grazie ad una “opposizione” farlocca.

    Zac dice anche che il M5S è finito, destinato a scomparire come IDV o la Rete.

    Anche in questo caso, non credo. E non perché non sia possibile ma perché penso sempre alla “natura” degli italiani. Il centrodestra è praticamente scomparso. Questo Pd si sta scavando la fossa da solo. Chi voteranno gli italiani alle prossime nazionali? A parte i renziani a prescindere, il resto cosa voterà? Io credo il M5S.

    Ed allora, mi chiedo nuovamente, quale partito e/o movimento, oggi, è determinato a spazzare via l’attuale classe politica? Solo il M5S che, nel suo statuto, ha messo nero su bianco obiettivi capaci di mettere la parola fine alla politica dei mestieranti, alla politica dei farabutti, degli inquisiti, condannati, mafiosi e merda varia che oggi alberga in Parlamento.

    E’ vero, ci sono tante cose che non vanno nel Movimento. Ma se dovesse vincere le elezioni, essere maggioranza e governare il Paese, cosa accadrebbe?

    Allora, e concludo, mi pongo l’ennesima domanda: è lecito votare il M5S, anche se non si condividono tante cose di questo movimento, con l’intento di usarlo come una granata capace di distruggere l’attuale “sistema”?

    Perché se non cominciamo a far scricchiolare lo stesso, David, difficilmente potremo “…ricominciare daccapo.” E per quanto mi riguarda, il “sistema” si sta consolidando, nonostante tutto.

    A questo punto, buon fine settimana a tutto il condominio.

  12. Caro Carlo,
    mi trovi completamente d’accordo, anche perché io fra due legislature di anni ne avrò un’ottantina, e anche i miei figli maggiori saranno “anta”.
    Non ho nessuna intenzione di aspettare Civati. Non ho mai seguito un leader, neppure Berlinguer, figuriamoci Civati.
    A me interessa il partito, il collettivo, l’organizzazione. Non ho bisogno né di padri né di padrini.
    È questo il problema degli italiani, del resto. Mussolini, Craxi, Berlusconi, Renzi. Ma anche Togliatti e Berlinguer.
    In fondo, Podemos non è poi così diverso dal M56. La differenza la fanno quei due mentecatti di Grillo e Casaleggio. Tolti loro, il M5S può sperare di mandare a casa questa classe politica morta e puzzolente.
    Buon fine settimana anche a te
    David

  13. Cari condomini, mi permetto dal mio pulpito di vecchia insegnante innamorata dell’entusiasmo dei giovani, di prendere le difese dei ragazzi dei 5stelle.
    Seguo il filone da prima della nascita e ne ho criticato spesso gli eccessi verbali, le sparate, gli scivoloni politici, ma, da libera pensatrice, ne ho ammirato anche la coerenza (talvolta “intransigenza” non necessaria) e l’onestà della faccia e delle mani pulite.
    Seguo il gruppo e ne osservo la crescita dal punto di vista dell’azione politica e anche dell’emancipazione dal dominio “genitoriale” dei fondatori.
    Potete essere d’accordo o meno con il M5S ma, diamo loro atto che non temono il confronto con la gente nelle piazze e non hanno bisogno di scorte (come gli 8465 agenti impiegati dal 28 febbraio 2015 per Salvini). Si sono autoridotti gli stipendi e sono orgogliosi giustamente del loro fondo per le piccole imprese. Sono stati puniti per la bagarre al grido di “onestà”, mentre quello che ha dato della “zoccola” ad una collega parlamentare (del movimento) non ha avuto neppure un richiamo.
    Ripeto, adoro la foga dei giovani ed il loro entusiasmo, quindi posso essere meno obiettiva, ma sono anche abituata a distinguere l’onestà intellettuale dalla menzogna, con le dovute limitazioni che mi hanno indotto talora in errore, per cui vi invito a lasciare i pregiudizi e informarvi su quello che hanno fatto nell’ultimo anno, aiutandomi a mettere il filtro dell’esperienza politica che mi manca, all’immagine che mi sono fatta di loro.
    Di una cosa però son certa : sono molto “cresciuti” ed ancora non si sono fatti sporcare le mani. Quelli che hanno ceduto ora son fuori.
    Anna

  14. Cara Anna,
    ho svariati amici e conoscenti che hanno votato M5S. Li ho sempre rispettati. Penso che gli elettori di M5S siano mediamente migliori della media degli elettori italiani. Il problema sono Grillo e Casaleggio. Ma sono davvero ancora un problema?
    Buonanotte
    David

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