Il Blog

I Donaldini.

In Politica on settembre 1, 2015 at 7:55 am

 

Un bifolco in mimetica, al parlamento europeo, dichiara di essere pronto a mettere il filo spinato elettrificato nei confini del suo comune, per evitare le orde barbariche di immigrati. Io sono favorevole. Il recinto servirebbe a tenere dentro lui e i suoi seguaci.  I profughi , i clandestini  (che loro li chiamano cosi’ quando va’ bene, usare il termine “esseri umani” dev’essere troppo) e soprattutto lo scrivente,  saranno ben lieti di evitare un’enclave fatta di ectoplasmi come questo:

https://i2.wp.com/st.ilfattoquotidiano.it/wp-content/uploads/2015/08/buonanno-ape25.jpg

Segue a ruota un altro patetico figuro, tale Brugnaro, neo sindaco di Venezia, che in un mese e’ stato capace di proibire una mostra d’arte in san Marco gia’ calendarizzata e organizzata, cestinare i libri di testo delle elementari, aumentare le meganavi sfreccianti di fronte alla Madonna della Salute, dire che il Gay Pride non si’ fara’ MAI in laguna,  povero citrullo,  la piazza piu’ bella d’Italia che Venezia ha dato per ventanni filati ai simili del bifolco di cui sopra non potrebbe, a sentir del genio, essere utilizzata per una festa che solo chi ha visto almeno una volta sa’ di quanta civilta’ scorra fra i partecipanti, ma comprendo che un ragionamento cosi’ complicato fatichi non poco con le sinapsi del misero Brugnaro (il quale, nota a margine, deve la sua fortuna, 300milioni con le agenzie interinali Umana, a un immigrato nero che invento’ la prima agenzia di questo tipo in loco.)

 

Entrambi, sono gli epigoni di Donald Trump, lui si’ inarrivabile.

Mi preme sottolineare il significato di “Epigoni”:

“Discepolo o successore, di solito inferiore e decadente, senza personalità né capacità creativa”.

Il maestro di costoro preoccupa un pelino di piu’, in sei mesi e’ riuscito a conquistare il 26% dell’elettorato repubblicano, sfondando negli stati del sud e presso i Tea Party, lasciando al palo candidati ben piu’ “politici” come Chris Christie o l’ennesimo Bush.

Molti dicono che con Trump dall’altra parte, Biden o la Clinton avrebbero vita facile per la Casa Bianca, corretto, ma gli stessi molti evitano di menzionare i senatori che finirebbero a Capitol Hill, che sin dai tempi di Roosevelt si giocano la maggioranza per un pugno di voti, l’esempio ultimo e’ questa presidenza, dove Barack deve sempre fare i conti con un senato dove comanda l’opposizione repubblicana.

E il senato americano e’ potente, basta il veto di un solo senatore e qualsiasi legge proposta dal governo viene bloccata, solo uno.

Uno come Trump, del quale vi evito le macabre uscite, porterebbe in aula almeno 50 senatori TALI e QUALI a lui.

Speriamo che cambi idea e si candidi in Russia, lo vedrei bene contro Putin.

 

In tema di immigrazione, che e’ dal primo barcone di albanesi sbarcati in Puglia decenni fa’ che mi si rompe il cazzo ogni estate con questo argomento, vorrei esprimere un concetto basilare:

Chiunque, anche un filonazista di Rostock, dovesse presentarsi a casa mia in condizioni di aiuto o di bisogno, trovera’ sempre un letto, un piatto caldo, e una persona con cui parlare, persino un filonazista.

Chiunque scappi dal luogo natio, chiunque, non mi interessano le ragioni, avra’ sempre il mio appoggio concreto, non quello a paroloni che leggete sui giornali.

Chiunque.

 

Poi c’e’ l’approccio degli altri nostri connazionali, nelle regioni del sud non si sono viste le barricate per non ospitare 50 esseri umani, cosa che nel nord del paese e’ prassi quasi quotidiana, come quando attaccavano i cartelli negli anni settanta “non si affitta ai meridionali”, vivo circondato da queste merde, ma il mio elmetto resiste bene.

 

Un dato su tutti:

Gli Stati Uniti d’America buttano via l’equivalente di 2 miliardi (!!) di pasti come avanzi o merce scaduta. I derelitti del pianeta sono 1 miliardo.

A fronte di cotanta opulenza, i 30 ristoranti stellati di New York raccolgono tutti gli scarti a fine giornata per consegnarli, quotidianamente, alle mense per i diseredati della grande mela (il 20% della popolazione newyorkese vive al di sotto della soglia di sopravvivenza). Questo esperimento e’ stato seguito da altre realta’ che si occupano di produrre merce di alta categoria, e a oggi 300mila persone mangiano, nella sola New York.

Qualcuno potrebbe andare da Cracco o Vissani a chiedere di fare la stessa cosa?.

 

Per finire, vi invito, per chi non lo avesse ancora letto, a sbirciare questo vecchio post, fa’ sempre bene, e mi ricorda che io sono un razzista:

https://zacforever.wordpress.com/2010/04/28/il-razzismo-alla-zac/

 

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  1. Anch’io fratello, razzistissimo come te.
    Un abbraccio
    David

  2. comincio a rompermi il cazzo di leggere commenti infarciti di populismo e razzismo piu o meno celati.
    Comunque sia SI’, 20, 30 50 quanti ce ne’ stanno, e gli preparo anche il vitto.

    ti pregherei di moderare, e di moltissimo, i tuoi commenti, viceversa il cestino e’ sempre pronto.

    questa e’ casa mia e di tutti i clandestini vi vogliano risiedere, e non e’ permessa l^’entrata a chi non si trovi dalla stessa parte.

    io, a differenza di David, non riesco a rispondere per esteso a chi mi fa’ domande che so’ perfettamente da che parte provengono.

    moderati o lascia stare

    hasta
    zac

  3. ascoltami per bene, per l’ultima volta:
    non occorre andare in prefettura, vile razzista, a 1 km da casa mia ci sono 30iimmigrati ospitati, e dato che io mi faccio da mangiare tutti i giorni, al posto di cucinare un etto di pasta ne cucino mezzo chilo, idem per il pane e per tutto quello che compro a prezzi modici, e glieli consegno ancora caldi.

    e sono tutti, ma proprio tutti, molto piu’ umani di te, che trovi da farti girare le palle in ogni dove, tu sei un malcontento ebasta, in medicina si direbbe un represso compulsivo, io mi limito a dire che discorsi come i tuoi, pieni sempre di domande, li sento tutte le mattine al bar o al giornalaio, siete fatti con lo stampino.

    e da oggi, dato che non sono una testa di cazzo, bensì una grossissima testa di cazzo, ti piazzo fra gli spam, che se volevo leggere cazzate del genere aprivo una pagina su faccialibro.

    buonanotte

  4. Cari condomini,
    che succede? Vedo pentole bollire. A me la vostra litigata non è dispiaciuta affatto. Fa bene litigare, e il tema in questione sta facendo saltare il tappo del mondo. Bene anche questo. Si segnala dappertutto il ritorno sulla Terra di esseri umani. Stressati, ma umani.
    Zac, tu sei il titolare indiscusso di questo condominio e disponi a tuo piacimento.
    Stefano, perché fai sempre il cane in chiesa quando non c’è cane e non c’è chiesa? E perché abbai sempre col punto interrogativo?
    Hai questa tendenza fastidiosa a fingere sempre di metterti al di sopra delle parti. Stavolta hai detto quello che pensi. Anch’io non lo condivido, ma apprezzo che tu l’abbia fatto.
    Detto questo, mi rimetto alla clemenza della corte e ricomincio a leggere il giornale come l’avvocato di Nando Moriconi.
    Sogni d’oro
    David

  5. Caro Zac,
    era da un po’ che si cercava di parlare di migranti, di razzismo, di schiavismo, di nazismo, di tutto ciò che tutti stiamo vivendo passivamente in questa Europa unita e lobotomizzata. A conferma di ciò’, abbiamo raccolto solo indifferenza. Indifferenza per centinaia di morti in mare, per quei bambini che dovevano pagare per respirare, per quei settanta profughi morti asfissiati nel cassone di un camion abbandonato sul ciglio di una strada pulita in uno dei tanti paesi piccoli, xenofobi e ordinati del Vecchio continente, mentre noi ci preoccupiamo delle tasse che non vogliamo pagare, orfani di qualunque cultura e di una religione vuota, buona soltanto per la squallida e pacchiana guerra sociale degli addobbi ai matrimoni, alle cresime, ai battesimi e ai funerali.
    Tutto filava liscio. Fino a quel bambino su quel bagnasciuga. Quel bambino ha fatto saltare i nervi a tanta gente, vedi Stefano. E Stefano ha sbottato. Ha espresso il suo dolore come fanno i leghisti, i fascisti, i razzisti, ululando contro la realtà, dando i numeri sugli immigrati “regolari”, prendendosela con ogni residua sensibilità bollata come “buonista” (il neologismo più rozzo e più osceno dei nostri tempi) a cui tu hai saputo rispondere con sacrosanto “cattivismo”.
    Sai perché secondo me quel bambino ha fatto saltare il coperchio? Perché era vestito, vestito di tutto punto, e portava anche delle belle scarpe nuove. Non era scalzo, sporco, vestito di stracci. Era vestito a festa. E per questo motivo sembrava uno dei nostri, uno di noi. Ecco perché risultava insopportabile.
    L’orrore nell’orrore.
    Buon fine settimana
    David

  6. Caro Stefano,
    Zac è un genio. Ti aveva filtrato e poi ha improvvisamente deciso di farti passare. Così puoi rileggerti con calma le cazzate che scrivi e puoi renderti conto di quanto ragli. Sempre se te ne rendi conto. Permettimi di dubitare. Ho appena letto cose ancora più agghiaccianti delle tue sul blog di Spera. Impariamo a conoscerci. Non è mai troppo tardi.
    Buon fine settimana
    David

  7. Non mi posso assentare un attimo che in questo condominio si scatena l’inferno!

    Ciao Zac e buona serata a tutto il condominio. Inutile dire che condivido questa tua ultima riflessione sia su certi nostrani politici, pensa che figura di merda averli mandati a Bruxelles, sia per quanto riguarda i migranti e l’ennesima buriana che si è scatenata in questa lunga e torrida estate.

    Ho l’impressione, neanche tanto impressione avendo spesso toccato con mano l’ignoranza che regna ovunque su determinati argomenti, che spesso si faccia confusione tra migranti e profughi. Ciò a cui stiamo assistendo non è un’invasione di migranti ma, piuttosto, di profughi e questi non stanno cercando principalmente un lavoro (come un migrante) ma stanno scappando da paesi dove regna il caos, la guerra e anche la fame.

    Quindi, certe manifestazioni di intolleranza da parte di merdosi politicanti nostrani ma anche europei, risultano ancor più odiose. Odiose perché (e qua devo dar ragione a Stefano) ciò che sta avvenendo al di là del Mediterraneo è per colpa di noi occidentali ma non, come ricorda sempre Stefano, perché abbiamo sottovalutato le implicazioni della “primavera araba” ma perché sono secoli che il civile mondo occidentale vive sfruttando quei popoli che oggi scappano da guerre e da dittature.

    Ovunque regna la paura, il terrore dell’invasione. Eppure nessuno si chiede come sia possibile che l’Europa, un continente di 500 milioni di abitanti, possa temere l’arrivo di 3, 4 ma anche 10 milioni di stranieri e perché mai questo fenomeno potrebbe prefigurare un’invasione. Nessuno si chiede come sia possibile che una piccola parte di questo nostro pianeta consumi le risorse di tutto il mondo, impoverendo il restante pianeta ma, soprattutto, che se noi continuiamo a consumare così, quelli dovranno per forza di cose scappare da dove vivono, per sopravvivere altrove.

    Ma soprattutto che se noi continiuamo a votare certi politici come il bifolco in mimetica, i problemi di chi oggi scappa non saranno mai risolti e quelli continueranno a scappare. Perché quando un essere umano ha fame oppure ha paura, scappa e va a cercare pane e pace.

    Purtroppo, viviamo in un paese dove fa più notizia l’ivoriano che ammazza due anziani in Sicilia che le storie di centinaia di migliaia di stranieri perfettamente integrati nella nostra società. A proposito, siamo così civili che se uno straniero perfettamente integrato nella nostra società, che lavora, che ha messo su famiglia ed ha figli, chiede la cittadinanza italiana aspetta 4, 5 o anche 8 anni prima di vedersela concessa mentre la legge dice che, al massimo, deve essere decretata in due anni!

    Va beh… ciao Zac e buon proseguimento a tutto il condominio.

  8. Caro Stefano,
    rispondo per l’ultima volta alle tue domande, provenienti da un altro blog, quello di Spera, dove non tornerò a scrivere anche se mi corre l’obbligo di riconoscere che la sua amica Roberta, per la quale non provo una particolare empatia, ha scritto stamane in auell sede un commento assai articolato e intelligente.
    Ti rispondo per l’ultima volta perché Zac ti ha giustamente sfrattato dal condominio. Credo che ripristinerà il tuo commento che io commentavo a mia volta per non farmi fare la figura di uno che parla con un fantasma, ma tu ormai fantasma sei. In tutti questi mesi, ci hai bombardati con le tue raffiche di punti interrogativi e hai ottenuto da me e dagli altri la massima attenzione per poi tornare alla carica, imperterrito, sempre con le stesse domande. Se non c’è dialogo non c’è dialogo. È inutile far finta di dialogare. Questa sì, è ipocrisia. Ipocrisia tua, non quella degli altri di cui ti riempi sempre la bocca.
    Ho dato del razzista a te e a Spera senza rabbia. La rabbia la tengo per me, come tengo per me la dolorosa pietà per chi, spesso timorato di dio, considera che gli esseri umani non siano tutti uguali e non abbiano tutti gli stessi diritti. Quando tu parli di popoli (i siriani, i libici, gli ivoriani, ecc.) come fossero figurine di calciatori, parli di chi li deve aiutare e di chi non deve aiutarli, sei razzista. Quando dici che l’assassino ivoriano (evidentemente uno psicopatico, tale e quale a uno psicopatico di qualunque altra nazionalità) doveva stare in Francia perché è la Francia che ha colonizzato la Costa d’Avorio, sei razzista. Quando Spera afferma con noncuranza che è legittimo scegliere secondo la gradazione del colore della pelle se uno è fissato con le razze, è orribilmente razzista. E come tutti i razzisti, non ve ne accorgete. Perché siete semplicemente ignoranti, che e’ condizione essenziale per essere razzisti.
    Purtroppo, nessuno è immune da questa ignoranza, specialmente oggi. Sono stato anch’io inavvertitamente ignorante e razzista, e non da bambino. Da bambino non lo sono mai stato, perché per mia fortuna sono cresciuto in un ambiente multietnico e multiculturale. Dieci anni fa, però, è capitato anche a me. Vivevo a Londra, con una compagna inglese, e molti dei nostri amici erano neri. Quando li incontravo per la prima volta, chiedevo in automatico da dove venissero e mi sentivo rispondere, con un certo stupore, “da Londra”, “da Bristol” o da altre località inglesi. Erano evidentemente inglesi, nati in Inghilterra, titolari di passaporto inglese. Ma io insistevo, chiedendo quale fosse l’origine primeva, e loro si mettevano a scavare con un malcelato imbarazzo nella storia della loro famiglia. La terza volta che ho commesso questo errore per una mal riposta curiosità culturale (che avrebbe avuto un senso più avanti, qualora fossimo diventati amici) mi è stato sussurrato in un orecchio che dovevo smetterla perché il mio era un atteggiamento razzista. E lo era.
    Lo cogli questo esempio? Riesci a capirlo? Spero di sì ma temo di no. Perché sei tu che vivi in una riserva, Stefano. Le “riserve intellettuali” non esistono. E’ una contraddizione in termini. Se uno sceglie una vita intellettuale ha l’esigenza primaria di conoscere e pertanto è costretto ad aprirsi il più possibile e a tenere viva la propria curiosità. Confido solo che tuo figlio, col tempo, ti insegnerà qualcosa. Ma non su di lui. Sul resto del mondo.
    Ciao
    David

  9. E brava la Merkel. Ci ha assestato un altro cazzotto poderoso. Aggravato dagli indecorosi discorsi patriottici di Renzi accompagnati da manifesti vergognosi che ritraggono il bambino naufragato in Turchia. Con Berlusconi, l’Italia si vergognava. Con Renzi, è sparito persino il concetto di vergogna.
    L’Italia accoglie meno migranti e meno profughi degli altri paesi europei. E’ impossibile in Italia stabilire la differenza tra un migrante e un profugo perché la maggior parte di coloro che arrivano ci danno generalità false, noi ci limitiamo a registrarle senza controllarle (i francesi, i tedeschi, gli altri hanno batterie di nativi di ogni paese che interrogano, telefonano, controllano) e mandiamo a zonzo qualunque Ali Babà. Come quando abbiamo accolto tutti i tunisini che sbarcavano dopo la “rivoluzione” dei gelsomini, tutti islamisti, tutti scappati dalle galere che si erano svuotate. Se ve li ricordate, arrivavano con striscioni che dicevano “W Berlusconi!”.
    A quando “W Renzi”?
    Questi che arrivano in Italia non li vuole nessuno PER QUESTO MOTIVO.
    La differenza tra un migrante e un profugo è fondamentale. Carlo l’ha spiegata poco sopra. Ma noi non la conosciamo o facciamo finta di non conoscerla. Perché gli italiani sanno bene che essere ignoranti e/o in malafede conviene sempre.
    W l’Italia…
    David

  10. Devo confessare che quest’ultima uscita della Merkel sui profughi siriani, non l’ho capita. Oggi leggevo che forse la cancelliera s’è fatta due conti. Dalla Siria stanno arrivando intere famiglie, con padri di famiglia che lavoravano, figli che studiavano. Quasi tutti conoscono e parlano bene l’inglese. Molti di loro hanno un’istruzione superiore, magari una laurea. Ebbene, sono preferibili a quei “morti di fame e spesso analfabeti” che arrivano dai paesi africani, quindi più facilmente integrabili nel tessuto sociale tedesco e nei posti di lavoro “qualificati”. Insomma, una volta accolti e integrati, possono addirittura diventare una risorsa. Quindi meglio fare il pieno di siriani e lasciare “gli scarti” a noi ed a qualche altro paese europeo.

    Boh… rimane che aspetto di vedere, prima di pronunciarmi. Però questa repentina modifica delle politiche immigratorie tedesche mi lascia veramente perplesso.

    Ciao Zac e buona serata a tutto il condominio.

  11. caro Carlo, ma dove leggi le notizie? la germania ha aperto l’accoglienza, e ti sfido a trovare un qualsiasi esempio di tale umanita’ in Italia (inteso fra le persone normali, non le ong o la croce rossa).
    31mila “analfabeti” che attualmente sono in italia saranno rifugiati in gemania, altro che solo siriani! !!!

    altrettanti, sempre attualmente nella civilissima italia, andranno in Francia.

    consiglio: cambia organo di informazione.

  12. aggiungo: “possono addirittura divntare una risorsa”

    Carlo!!!!!
    son trentanni che sono una risorsa!!!! 11miliardi di tasse all’anno, ilpil sarebbe con segno negativo senza la loro manodopera, e sono ingran parte molto piu istruiti di noi
    mi ripeto: cambia organo di informazione

    hasta
    zac

  13. Caro Carlo,
    questo è l’ennesimo esempio di come il telefono cellulare abbia sostituito la clava e il web la caverna. Questa fandonia dell'”appetibilità” dei profughi siriani sai chi l’ha messa in giro, almeno in Italia? Berlusconi.
    Buona giornata
    David

  14. Cari condomini,
    l’altro ieri Zac al telefono mi ha raccontato del comportamento spregevole dei parrocchiani di un paesino in provincia di Vicenza che hanno violentemente impedito al prete di dare accoglienza a sei o otto immigrati per giunta provvisti di contratto di lavoro. Soltanto oggi la notizia si affaccia sulle pagine di Repubblica.it. Chissà come, è riuscita a farsi largo tra le cazzate sparate a mitraglia da Renzi e i suoi seguaci, ormai quasi tutti ex seguaci di Berlusconi.
    Quando dico che questo condominio, grazie al nostro portinaio, può diventare un prezioso mezzo di informazione dico semplicemente questo. Mai pensato pomposamente a un “giornale”. Penso soltanto che nel nostro piccolo possiamo divulgare qualche informazione non tossica nell’inquinamento generale. Tutto qui.
    David

  15. Boooooni, state booooni!!!

    Ciao Zac e buona serata a tutto il condominio.

    Dunque, cerchiamo di capirci! La Merkel, quasi un mese fa, partecipando ad una trasmissione televisiva dove c’era anche una scolaresca, ha fatto piangere una bambina palestinese che da anni si trovava in Germania, perché all’affermazione della stessa “al mio papà non hanno rinnovato il permesso di soggiorno, perché devo tornare in Palestina”, la Merkel aveva risposto che “non possono accogliere tutti”.

    Sempre la Merkel, nel corso di questa estate ha, di fatto, umiliato un intero popolo e messo in crisi un governo, il primo fottuto vero governo di sinistra in Europa: i greci ed il governo greco.

    Ora, in questo condominio si può essere liberissimi di credere che alla Merkel è improvvisamente spuntata l’aureola e che la politica tedesca è da santificare. Io dubito, dubito fortemente e prima di esprimermi (infatti ho riportato opinioni raccolte in rete e su qualche quotidiano) ho affermato che voglio capire.

    E quello che ho capito, per ora, è che la Merkel ha derogato al trattato di Dublino solo per i rifugiati siriani e NON per tutti i migranti e/o rifugiati di qualunque altro paese. Sta accogliendo i profughi siriani che dalla Grecia e dall’Ungheria si stanno dirigendo verso la Germania, molti con l’intenzione di proseguire per l’Olanda e la Svezia. Per quelli che non sono siriani, valgono le regole contenute nel trattato di Dublino: quote fisse, controlli, accertamenti e possibile rimpatrio.

    E sempre la Merkel, ha parlato di una ripartizione delle quote dei profughi, basata sull’interesse dell’industria di ciascun paese europeo.

    Prima impressione: non è l’Europa che ha aperto le porte all’immigrazione ma è la Germania che sta decidendo come deve comportarsi l’Europa e con quali criteri (basati sull’interesse dell’industria di ciascun paese europeo).

    Altro motivo che può aver indotto la Merkel a cambiare politica sui migranti e, in particolare, sui profughi siriani, sono i fatti recentemente accaduti a Heidenau, in Sassonia, dove gruppi neonazi hanno organizzato cortei in strada contro l’apertura di un centro accoglienza per profughi, per poi scatenare scontri con la polizia, il tutto con la tacita approvazione degli abitanti.

    E siccome pare che i gruppi neonazisti, nella patria del nazismo, stanno dilagando, la Merkel ha voluto dare una lustratina all’immagine della Germania che, non nascondiamocelo, mette ancora paura per il suo “passato”!

    Zac, non ho capito a quali “analfabeti” ti riferisci, parlando dei 31mila che ora sono in Italia e che andranno in Germania ma guarda che se non sono siriani, col menga che entrano in quel Paese!!!!

    Ora, ditemi voi se qualche informazione mi sia sfuggita e sono pronto ad eventuali ripensamenti.

  16. Aggiungo, per fugare qualche dubbio sulle mie fonti di informazione, che quest sono un breve elenco dei siti di informazione da cui attingo notizie su cui riflettere. Non mi pare ci sia il pregiudicato B. (che mi fa schfo scriverlo tutto!)

    http://www.linkiesta.it/angela-merkel-profughi-siriani-lezione-europa

    http://www.agoravox.it/Perche-la-Merkel-accoglie-i.html

    http://espresso.repubblica.it/internazionale/2015/08/26/news/emergenza-profughi-1.226311

    http://www.notiziegeopolitiche.net/?p=56034

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/09/01/migranti-la-germania-e-spaccata-merkel-cambia-rotta-e-apre-allaccoglienza-per-isolare-i-movimenti-xenofobi-e-neonazisti/1999091/

    Ed ora, buonanotte a tutto il condominio e ciao Zac e David.

  17. Ma che minchia fa? ora mi “modera”??????

  18. Caro Carlo,
    non so se Zac ti modera. Io ti leggo. E non sono d’accordo con te. O meglio, non sono d’accordo con tutta la dietrologia che si sta facendo sull’accoglienza della Merkel. Fatta dagli italiani poi, mi pare nauseante. E quando parlo degli italiani non parlo certo degli abitanti di Lampedusa, ai quali andrebbe conferito quantomeno un Nobel.
    La Merkel non mi sta affatto simpatica, lo sai. È una persona per certi versi orrenda, ma non è italiana, è tedesca, e il suo comportamento, anche il peggiore, è sempre lineare. Quando venne all’Expo, qualche settimana fa, ai giornalisti che le chiedevano ossessivamente della Grecia, la Merkel rispose seccamente: “Il problema più importante non è la Grecia, è l’immigrazione”.
    Quel giorno, scrissi in condominio che la Merkel aveva deciso lei di prendere tutti in contropiede e di uscire dall’Europa prima che lo facessero altri. Per due motivi: perché questa Europa è un fallimento e perché la Germania sta diventando il paese odiato da tutti gli altri quasi come ai tempi del nazismo.
    Detto e fatto. Da meno di una settimana, l’Europa non esiste più. C’è chi accelera la costruzione di muri (l’Ungheria), c’è chi non ne vuole sapere di accogliere ancora immigrati (quasi tutti), chi fa definitivamente retromarcia (l’Inghilterra) sulla possibile entrata nell’orbita dell’euro. E auguriamoci di andare alla svelta nel faticoso processo per ridiventare tutti paesi sovrani. La Germania diventerà la nazione egemone in Europa (meglio degli americani, ad ogni modo, perché se non altro all’Europa appartiene) e la Francia rimarrà con il cerino in mano.
    Detto tutto questo, la Merkel ha fatto comunque, al momento giusto, una cosa straordinaria. E non me ne può fregare di meno dei suoi secondi fini. Di fronte alla deriva umanitaria alla quale stiamo assistendo da anni, io mi accontento anche di un benefattore peloso.
    Buonanotte
    David

  19. Caro Carlo, “analfabeti” e’ l’aggettivo che ha utilizzato il nano per apostrofare i migranti che arrivano qui.
    Ora, facendoti i complimenti per la precisione nell’argomento (era da una vita che non leggevo un commento cosi’ preciso), ti ricordo un dato altrettanto pertinente:
    31463 sono i profughi che attualmente sono in Italia e che verranno accolti dalla Germania, questo e’ quanto stato deciso dall’eurogruppo (piu’ altri in Francia e Spagna).
    In Italia ci sono, a oggi, 6546 siriani (dato ministero interno), se ne’ evince che circa 25mila esseri umani di altre nazionalita’ verranno accolti, fra gli applausi e i banchi di prodotti locali bavaresi o sassoni. E questo, caro Carlo, e’ quello che succedera’ da qui a 60 giorni.

    E adesso la mia idea, che esula dalle leggi e dai regolamenti, e che non vuole in alcun modo interagire con gli attuali presidenti dei consigli europei e con i parlamenti, e’ un’idea che si rivolge ai popoli:

    Prendi Berlino, Londra, Parigi e Barcellona, fatti un giro in centro e anche in periferia (giusto per darti un dato:nelle banlieue parigine dove bruciavano macchine non piu’ tardi di cinque anni fa’ sono sorti decine di studi pittorici), e vedrai cosa significa integrazione.

    Poi fai lo stesso giro a Roma, Milano e Torino, e vedrai cosa significa ghettizzazione.

    Il nesso sta proprio qui, non e’ il repentino cambio di politica della merkel o dell’Islanda (320mila abitanti, 10mila posti per i profughi offerti dai cittadini comuni in tre ore), ma il cuore che batte nella popolazione tedesca, che non finisce ancora di vergognarsi per quello che hanno fatto dal 32 al 45.

    Sai Carlo, i berlinesi tramite referendum anni fa’ decisero di dedicare un’area immensa, sita a 200mt dalla porta di brandeburgo (una delle aree commerciali piu’ appetibili di tutta europa), da dedicare al monumento della memoria, un regalo postumo alla shoah, un piccolo modo di chiedere scusa.

    se ti va’ leggiti questo
    https://zacforever.wordpress.com/2009/11/10/ventanni/

    e poi, proprio per spostare la discussione dai decreti ai sentimenti, ti ricopio parte di un post che scrissi esattamente 5 anni fa’:

    “A Berlino ti può capitare di vedere un bambino di sei anni che lascia la mano della mamma e si avvicina a un senzatetto e gli deposita dentro al cappello una monetina.
    Con la mamma, particolare molto interessante, che non si avvicina al questuante, fa’ tutto il bambino.
    Anche qui in pochi sanno che il soldino depositato dal pargolo e’ una sua precisa scelta, tant’è vero che questa azione prevede la rinuncia al gelato.
    Sono i genitori che spiegano la vita così siffatta, io ti do’ una possibilità di spendere la tua paghetta, vedi tu cosa ti aggrada di più.

    E i bambini Berlinesi fanno l’elemosina al posto della pallina alla nocciola.

    caro carlo, a fronte di questa scena, che io ho visto con i miei occhi ripetersi piu’ volte, io non ho alcun ritegno per chi, dopo averne detto peste e corna, oggi si scaglia contro la scelta dei siriani, senza ricordarsi che 20 guiorni fa’ erano tutti clandestini, stupratori, rubatori di posti di lavoro, ladri, infetti, altro che siriani.

    Hasta
    zac

  20. Ciao Zac e un saluto a tutto il condominio. Coompagniiiiii, vi richiamo all’ordine!

    Va bene Zac, tu e David avete espresso la vostra opinione che, per quanto mi riguarda, sarà motivo di riflessione, insieme a tutte le altre notizie ed opinioni che ho cercato o ascoltato da quando è iniziata questa storia dei profughi siriani.

    E’ probabile, anzi certo, che sono decisamente prevenuto nei confronti della Germania e dell’attuale leadership politica al governo di quel Paese, per diversi motivi… coooompagniiiiii!!! Mettiamo da parte i trascorsi storici e guardiamo all’oggi.

    David, a proposito del problema Grecia, mi ricordi che “…la Merkel aveva deciso lei di prendere tutti in contropiede e di uscire dall’Europa prima che lo facessero altri. Per due motivi: perché questa Europa è un fallimento e perché la Germania sta diventando il paese odiato da tutti gli altri quasi come ai tempi del nazismo…”

    Ed a ragione, dico io!

    Aggiungi poi che “…da meno di una settimana, l’Europa non esiste più….”

    E quando mai è esistita, David? Se per Europa intendi l’Unione europea, ti ricordo che la stessa non è un’entità statuale geograficamente definita. Non ci sono confini perché l’Unione è composta di paesi che hanno l’euro, paesi che non lo hanno, paesi che hanno aderito all’Unione, paesi che attendono di entrarci (quando farà loro comodo come Regno Unito e Danimarca) e paesi che potrebbero in futuro aderire.

    L’Unione è un’anomalia per eccellenza: ha una moneta unica non collegata neanche simbolicamente a un’entità statuale; è una moneta gestita dall’unica banca centrale al mondo che non ha nessun controllo o raccordo con la politica. Per questo, è l’unica banca centrale al mondo capace di condizionare le sorti di un governo democraticamente eletto (leggi Grecia).

    Non c’è un’entità statuale, non c’è unità politica, non c’è unità fiscale e manco ci sono confini geografici che delimitino quello che dovrebbe essere gli Stati Uniti d’Europa, ossia una nazione di stati federati, più o meno sul modello americano.

    Insomma, è solo una zona di libero mercato a moneta unica gestita da una banca privata, e basta!

    E in questa Unione europea, la Germania ci ha sguazzato!

    Perché è ricca, la Germania? Perché sono più bravi? Perché i lavoratori producono di più? No, solamente perché la Germania, unilateralmente e prima tra tutti gli altri Paesi europei, ha varato una serie di drastiche riforme del mondo del lavoro e, soprattutto, ha compresso fortemente i salari.

    Questa politica mercantilistica ha dato in poco tempo i suoi frutti. I suoi prodotti e servizi sono diventati vantaggiosamente economici, la produzione è schizzata alle stelle e… sai cosa ha fatto? Ha macinato surplus commerciali per decenni, esportando più di quanto importava e fregandosene dei limiti imposti dall’Unione, fatti apposta per non danneggiare gli altri paesi europei. In questo modo si è arricchita.

    Parte dei soldini accumulati, li ha reinvestiti in speculazioni estere ed europee. In Europa, in particolare, si è comprata il debito dei paesi più poveri (leggi Grecia, per esempio), quei paesi che non essendo “competitivi” e non riuscendo ad esportare più di quanto importavano, hanno accumulato debiti. Con un doppio effetto: da una parte finanziava il loro debito, dall’altra si riprendeva gli stessi soldi con le esportazioni in quei paesi.

    Ed ora mi dici che la Germania vuole uscire dall’Europa? E ci credo! E’ lei che ha imposto i “compiti a casa” ai paesi indebitati. E’ lei che ha imposto politiche di risanamento di bilancio che stanno definitivamente sfasciando i paesi del sud dell’Europa. E’ lei che ha imposto regole come il fiscal compact…. tutte regole mercantilistiche che hanno messo in crisi i sistemi “non competitivi”, creato tensioni politiche, crisi sociali… e se va avanti così, la definitiva deflagrazione dell’Europa. Prima del peggio, lei si defila!

    Lo sai, David, come fa un paese ad essere “competitivo” in questo sistema euro, non avendo possibilità di gestire la moneta che usa? In un unico modo: comprimendo la domanda di beni e servizi. E questo, a sua volta, si ottiene in un unico modo: comprimendo i salari.

    Cooompagniiiii, è questo lo scopo dell’Unione? Renderci tutti più poveri?

    E poi, perdonatemi perché avevo detto di mettere da parte la Storia. Però devo ricordarvi che la Germania del dopoguerra, ha goduto di “sconti” consistenti sul debito accumulato per i “danni di guerra” che era stata condannata a risarcire, grazie ai paesi europei che le hanno accordato “sconti” consistenti su quel debito (tra cui la Grecia).

    Ed oggi, coompaaagniiiiii, siamo stati tutti testimoni: cosa ha fatto alla Grecia?

    Non mi dilungo oltre… però è per questi motivi che diffido anche dell’ultima uscita della Merkel e affermo che aspetto di vedere, prima di giudicare. Vedere con occhio critico e decisamente prevenuto. Giustamente, dico io!!!

    (e per favore, non mi fate l’esempio di questo nostro paese e di come si sta comportando…. questo è un Paese finito, con una classe politica vomitevole e un popolo che è pure peggio… non si discute!!)

  21. Carlo.
    Applausi.
    Molti applausi.

    Hasta Zac

  22. Aspetta ad applaudire, Zac, perché ora mi occupo anche di alcune tue affermazioni e, per questo, colgo il tuo invito a “…spostare la discussione dai decreti ai sentimenti…”.

    Io posso dubitare della Merkel e della politica di quel paese ma non ho alcuna remora o diffidenza nei confronti di tutti quei tedeschi o di quegli austriaci (ma anche di tanti nostri connazionali) che si stanno prodigando per accogliere questi profughi o i migranti in arrivo dai paesi dall’altra parte del mediterraneo.

    E non posso non essere contento se, e forse mi illudo, sta avvenendo un cambiamento anche nelle coscienze degli individui che popolano questa parte di mondo definita “moderna e democratica” che è l’Europa!

    E’ tutto bello, sembra quasi un sogno. Però, personalmente non riesco ad essere “fiducioso” come te e Zac perché c’è anche l’altra Europa che va considerata se non vogliamo, poi, vivere un brutto risveglio.

    E’ un fatto che in questo continente, forse proprio per quelle politiche di cui ho accennato con David, stanno emergendo e trovano largo sostegno nell’opinione pubblica le forze politiche xenofobe e razziste mentre stanno risorgendo gruppi di ispirazione neonazista ovunque, da noi come in Grecia, in Francia come in Germania… peggio ancora in molti paesi del nord Europa.

    E’ per questo, ripeto, sono particolarmente diffidente se la “politica” europea, in questo momento, si sta comportando come tutti sappiamo e vediamo. Perché, senza voler fare il dietrologo, un’ennesima fregatura potrebbe essere fatale.

    Ed ora, veramente ciao a tutti e buona serata.

  23. Caro Carlo, applaudo di nuovo!!!
    Concordo su tutto il fronte.

    Anche se io non sono cosi’ certo del peso squisitamente politico che potranno avere le formazioni neonazi mittel europee.
    Sono quattro ignobili che si sentono forti solo quando girano in dieci, se li becchi da soli scappano come cani.
    L’unica che mi preoccupa un po’ e’ quella troia della LePen, perche’ non e’ cosi’ spudoratamente fascista come il padre, e tirandosi appresso qualche decina di deputati del Sarko’ potrebbe tirare brutti scherzi all’Eliseo.

    Su orban non ho nulla da dire, solo vorrei che si prendesse salvini e i suoi seguaci, e se non fosse possibile gradirei se li prendesse quello nordcoreano.

    Su Alba Dorata: dove sono finiti? io non ho piu’ sentito notizie da almeno sei mesi.

    Gli italiani: caro Carlo, e’ lapalissiano che ce ne stiano un sacco che danno una mano e aiutano, ma il piu’ delle volte sono facenti parte della caritas, delle forze dell’ordine e delle ong, mai una volta che si senta di un italiano con lo yacht che salvi qualche naufrago, mai una volta che ci si presenti di persona quando arrivano qui al nordest, no no no, magari do’ le camice vecchie, un paio di scarpe e una felpa, ma non direttamente a loro (sai com’e’, conoscere altri esseri umani di persona e’ un mio vizio innato) bensi’ all’organizzazione di turno, che sporcarsi le mani e’ pericoloso, portano malattie, i cingalesi puzzano e i libici sono dell’isis.

    Caro carlo, lungi da me l’onoreficenza alla Merkel, ma ti garantisco che il popolo tedesco, lo conobbi per sei mesi nel 87 e poi per un quinquennio quando lavoravo in Bayer, quindi non per ferie goderecce, e’ il popolo piu’ civile che io abbia mai incontrato, dei paragoni cosi’ da spiegare cosa intendo per civile:
    gli spagnoli sono solari, i francesi supponenti, gli inglesi diffidenti ma quando li conosci sono come noi, come dicevo i tedeschi sono civili e gli olandesi i piu’ pazzi.

    Hasta
    Zac

  24. Cari tutti,
    plaudo ai vostri articoli. Questo a casa mia si chiama giornale. Un giornale molto migliore di quelli che purtroppo leggo tutti i giorni.
    Detto questo, lasciatemi dire che trovo geniale la mossa della Merkel. I tedeschi si sono presi in questi anni tutto il denaro che circolava e ora lo investono in profughi. Profughi che diventeranno tedeschi ma non diventeranno mai nazisti. Ne arriveranno in Germania più di mezzo milione l’anno e sbraneranno tutti i naziskin in circolazione. Ripeto: geniale. L’Europa ERA la Merkel. Giustamente.
    buona giornata
    David

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