Il Blog

I Salienti.

In Politica on dicembre 17, 2015 at 8:23 am

Dove eravamo rimasti?

Ah si’, gli attentati di Parigi, finiti gia’ dopo pagina venti nella carta stampata, mentre sul teleschermo la notizia e’ traslata dai Tg alla D’Urso.

Nel mentre, poca roba, una cinquantina di neonati affogati di fronte alle turistiche isolette turche dell’Erdogan, qualche centinaio di morti ammazzati fra Baghdad, Sirte e cittadine poco appetibili per lo share, nessuna notizia sulla “Campale” dei mirage francesi fra i territori in mano ai cerebrolesi.

 

Il 2015.

I salienti:

32 votazioni, 800 parlamentari la media, 380 euro la diaria, totale 10 milioni di euro per eleggere tre giudici costituzionali.

“obbligazioni subordinate”, chiamate anche “bond”. Con tutta la vicinanza a coloro i quali hanno perso per davvero i risparmi di una vita, ci si chiede come sia possibile che, dopo quelli argentini e quelli parmalat, le persone per bene si siano fatte infinocchiare ancora una volta dal vocabolo, che dovrebbe essere inserito nelle sinapsi di ognuno al pari di parole come “Hitler”, “Stalin” o “Cancro”.

Torino, il giudice Guariniello, che andra’ in pensione il primo gennaio, da’ le dimissioni con ultimo giorno lavorativo il 24 dicembre, gatta ci cova.

Londra, Jeremy Corbyn, Compagno cristallino, diventa presidente del partito Laburista.

Milano, Expo 2015, confermo quanto scrissi, parola per parola,https://zacforever.wordpress.com/2015/07/22/buon-expo-a-tutti/

E aggiungo che ben tre prodotti assaggiati all’expo, a oggi fanno bella presenza in corsia nel supermercato dove faccio la spesa, fantastico.

Venezia, Biennale Arte 2015, All the World’s Futures, voto 9, una delle piu’ interessanti degli ultimi tre lustri.

Roma, tutto l’anno: Marino, Mafia Capitale, Carminati, Roma calcio, Giubileo, Metro’, Olimpiadi, non si son fatti mancare nulla.

“Ritorno al futuro”, Zemekis pronosticava i Chicago Cubs, squadra di baseball materasso sin dal 1915, vincenti della MLB. Sono arrivati in semifinale, non accadeva da piu’ di mezzo secolo.

Torino, ho conosciuto Robi, sia lodato il fato.

La Mecca, settembre, 717 morti calpestati nel pellegrinaggio Hajj.

 

Alla fine e’ stato un anno buono, la crisi e’ passata, il lavoro straborda, stiamo tutti meglio.

Oddio, proprio tutti no, c’e’ un dato che ho voluto tenere alla fine, uno di quelli che ti fanno pensare quanto vicini siamo alla civilta’ nelle parole, e quanto abissalmente distanti dalla medesima nei fatti:

dato Istat: nel 2015, in Italia, la fascia sociale che piu’ si e’ indebitata, ricorrendo massicciamente al sistema “mutui bancari” e’ la seguente

 

NUCLEI FAMILIARI CON FIGLI DISABILI.

 

Va’ quasi tutto bene.

 

Buone feste a tutti.

 

 

  1. Caro Zac,
    vediamo un po’ cosa hai dimenticato…
    L’accordo sul clima, che ancora una volta nessuno rispetterà.
    Il governo di unità nazionale in Libia, che non vedrà la luce perché l’unita’ nazionale è un concetto surrealista in un paese tribale, analfabeta, nullafacente e corrotto.
    La rivincita di Putin, che stermina siriani peggio di Assad, di Obama e di Daech tanto i profughi da lui non riescono ad arrivare.
    La campagna elettorale maschilista e horror di Donald Trump che molto probabilmente ha deciso di “scendere in campo” per far perdere i repubblicani e per spianare la vittoria alla signora Clinton.
    La scoperta (!) che Cucchi è stato ammazzato da solerti carabinieri, cose che pensavamo capitassero in Nigeria.
    La morte di Licio Gelli, che solo dopo morto viene finalmente descritto come una sorta di criminale nazista.
    Non hai dimenticato Robi, per fortuna. E neanche io.
    Buona giornata
    David

  2. Ho conosciuto Zac e David ! Tutto il resto è noia.
    Hasta
    robi

  3. Attento Robi!
    qui già a quanto pare abbiamo infranto un tabù, propiziando incontri fisici e lussuriosi tra amici virtuali. Non vorrei che “avessimo rimasti soli” come i Soliti Ignoti in questo condominio. Speriamo di no.
    Auguri di Natale e Buon Anno a tutti, anche a quelli a cui siamo cordialmente antipatici.
    David

  4. Caro David,
    la mia definizione di noia si riferisce agli avvenimenti dell’anno, elencati da Zac e completati da te nel commento, in confronto alle emozioni straordinariamente vere dei nostri incontri.
    Spero di non essere stato frainteso e sono convinto che l’ “avessere restati soli” sia solo dovuto alla tradizionale sindrome natalizia dove il panorama italiano viene sfocato dall’incalzante atmosfera festosa e irritante.
    Il tuo sfogo è la conferma di quanto ti stia a cuore il Condominio malgrado gli importanti impegni letterari e cinematografici che ti stanno portando in giro per l’Italia e nel mondo.
    Un abbraccio e buone feste a tutti quelli che passano da qui. robi

  5. Caro Stefano,
    tanti auguri anche a te. Per quanto mi riguarda, puoi rompere le palle ad libitum. E anche Zac, mi pare che non ti tenga fuori dal condominio, visto che ti leggo.
    Il punto non è il dissenso o il consenso, la libertà d’opinione è un diritto inalienabile. Se poi non si trova un terreno comune per discutere, la discussione per forza di cose langue e non fa progressi.
    Secondo te Putin è un EROE, secondo me è un criminale. Ma è altrettanto criminale, se non di più, usare i neonazisti come hanno fatto gli americani in Ucraina, dando linfa alla guerra civile per spingere l’Unione Europea a un conflitto con la Russia.
    Perché Putin sarebbe un EROE? Perché lo dicono i russi e anche i tedeschi dell’Est, che politicamente non esistono più da anni luce e probabilmente non sono mai esistiti dal momento che erano il prodotto della spartizione della Germania da parte di coloro che avevano vinto la Seconda Guerra Mondiale. Questa è la tua tesi, mi pare. Peccato che non è tua, ma si basa soltanto su lontane opinioni altrui.
    Chissà se con l’avvento dell’anno nuovo ci farai conoscere idee tue. Noi ci contiamo.
    Ancora auguri
    David

  6. Lo so che sono imperdonabile ma è quasi arrivato il natale e confido nella vostra bontà. Vero che sarete buoni con me?

    Ciao Zac e buona serata a tutto il condominio. Non sarei comunque mancato per questa scadenza, per lasciare a voi tutti l’augurio di trascorrere serene feste e, per chi ci crede, di buon Natale. Feste necessarie per fermarsi, ritrovarsi con se stessi, con i parenti e con gli amici, anche quelli virtuali, si. Occasione per riposare, riorganizzare il futuro o almeno provarci.

    Insomma, vi abbraccio tutti. E mi mancate. Ma le cose da fare sono tante e, purtroppo, da qualche parte devo tagliare. Purtroppo.

    Zac, immagino che quel tuo “alla fine è stato un anno buono, la crisi è passata, il lavoro straborda, stiamo tutti meglio” sia sarcastico! A parte gli “incontri fisici e lussuriosi” (che da settimane vi scambiate bacetti virtuali, perché vi leggo, di corsa ma almeno vi leggo) a me pare che di “buono” c’è stato ben poco.

    A proposito, cosa ne pensi di “Possibile” e di come sta portando avanti le sue proposte, Civati?

    E poi c’è Stefano… ciao e buone feste a te. Stefano, non comprendi perché i profughi viaggino per mare, invece che per terra? Ma perché, a te risulta che l’Europa abbia istituito un corridoio umanitario via terra che da paesi come la Siria, possa essere percorso dai profughi che si dirigono verso i paesi europei? E se questi corridoi non ci sono e viaggiare via terra significa attraversare alcune frontiere decisamente ostili, come si è dimostrato, quale pensi che sia la strada più breve? Non comprendi l’Europa? Ma questo nostro, è un continente tornato indietro nel tempo di centinaia di anni, con una popolazione imbarbarita, decadente, povera e triste. E gretta. E razzista. Putin eroe? Questione di punti di vista. Dimmi: perché questo “eroe” sgancia bombe (e anche più di quelle che usa per l’Is) sui sunniti che combattono l’Is che anche lui dice che sta combattendo?

    Va beh, è Natale e siamo tutti più buoni. Vi abbraccio e a presto.

  7. Ciao Stefano. Ti spiego perché dalla Siria ma anche dall’Iraq e pure dall’Iran, i profughi in fuga da questi paesi percorrono una rotta via mare per arrivare in Europa, leggi Germania e paesi del nord europa perché da noi non si fermerebbero manco a pagarli, quando potrebbero farlo via terra. Magari con il corridorio umanitario di cui parli.

    Un corridoio che partendo dalla Turchia, passerebbe per la Grecia, la Macedonia, la Serbia oppure la Romania o l’Ungheria, la Slovenia o l’Austria, per arrivare in Germania che, a quanto ci è stato detto, è la preferita dai siriani ma anche dalla maggior parte degli iracheni e iraniani nonché paese da cui spostarsi ancora più nel nord Europa.

    Però, a me risulta che molti di quei paesi che ho elencato se ne siano fottuti delle indicazioni dell’Europa (leggi Germania) e dopo una prima concessione al passaggio dei profughi, abbiano innalzato muri di filo spinato, manganellato, arrestato e respinto chiunque si avvicinasse alle loro frontiere. A te risulta?

    Se ciò ti risulta ed il corridoio umanitario che tu e tutti noi auspicheremmo non viene realizzato, quale via rimane? Quella via mare ossia imbarcarsi sulle coste turche (e la Turchia che vogliamo far entrare nell’Unione non fa nulla per contrastare i trafficanti d’esseri umani) verso le vicine coste greche. Le famose isolette turistiche che tutti conosciamo ma che hanno una capienza talmente ridotta da entrare immediatamente in crisi.

    Quindi i siriani non scelgono la rotta via mare perché Tsipras non accoglie ma perché l’Europa ha innalzato muri e, quindi, rimane solo la Grecia (come rimane solo l’Italia via mare, per i migranti che arrivano dalla Libia, dalla Tunisia, dal Marocco o dal centro Africa).

    Tsipras accoglie, stanne certo. Accoglie come l’Italia… ma essere lasciati soli da un’Europa vecchia, conservatrice, decadente, razzista e xenofobe non aiuta certamente a risolvere il problema migranti. Che è un grosso problema umanitario. Chi accoglie, come l’Italia (dove andrebbe fatto anche un altro discorso ma lasciamo perdere che è Natale) va subito in crisi perché non ha il supporto degli altri paesi europei.

    Questa è l’Europa e questa è la Merkel che nessuno di noi, spero, si sogna di lodare (come quel ridicolo di Hollande). Personalmente, anzi, sulla Merkel e le sue “aperture” ai profughi siriani feci recentemente alcune considerazioni critiche proprio in questo blog… ma è natale, lasciamo perdere.

    Credo, infine, che fai parecchia confusione, diciamo mischione di riflessioni, nell’accostare una pretestuosa e presunta guerra contro l’Is, con una repressione di ribelli che combattono un ridicolo e sanguinario dittatore. Ma anche di questo, magari, ne parliamo dopo Natale.

  8. Caro Carlo,
    innanzitutto ti faccio tanti auguri e soprattutto auguro a entrambi di riuscire a vederci l’anno prossimo.
    Sono spesso d’accordo con te come sai, ma sai anche che sulla Merkel da qualche tempo la penso diversamente.
    L’apertura ai profughi siriani l’ho trovata intelligente e umanamente confortante. Le tegole che si sono abbattute sul suo capoccione nelle due settimane seguenti (prima lo scandalo Volkswagen, poi il quasi fallimento della Deutsche Bank) mi hanno confermato che la sua era stata anche una scelta coraggiosa. Pure i suoi rapporti con la Russia di Putin (né con voi, né contro di voi) mi sono parsi corretti e ineccepibili. E infine, solidarizzo con lei anche perché dover subire ora pure la “voce grossa” di Matteo Renzi che parla per bocca degli americani non mi pare una cosa sopportabile.
    Detto ciò, ancora auguri e spero veramente di incontrarti presto.
    David

  9. Dimenticavo…tanti auguri sinceri anche a te, Stefano, e a tuo figlio. Perdonami se non rispondo alle tue obiezioni, ma credimi, faccio veramente fatica perché la butti sempre in caciara (in italiano: fare confusione) come un ultra’ dell’Avellino.
    Non è un insulto, bada bene. Questa tua foga un po’ terrona non mi dispiace, anche perché sono terrone pure io, ma ragionare insieme sulle cose secondo me non può funzionare così.
    Un abbraccio
    David

  10. Ma Zac, Tina, Ernest, Barabba e tutti gli altri? Le feste comandate io le detesto, pero’ potreste pure palesarvi il 23, il 27, il 28, il 29… Sono già in Tunisia, il sole splende, ma mi mancate.
    David

  11. Ciao David
    Anche io detesto le feste comandate e quelle di questo anno sono oscene per le polemiche sui presepi e sui canti, vi leggo sempre, ma sono troppo presa per soffermarmi, questa sera ho trovato il tempo (mi sono blindata),
    Dico solo che vorrei essere su un altro pianeta, in Spagna Podemos canta “El pueblo unido” e da noi si fanno marchette spacciandole per alta politica, Stefano fa le pulci agli altri, ma perchè non guarda la rogna che siede in parlamento?
    Ok, la pianto, vi auguro serenità a mille e desideri esauditi.
    Zac…io il 2015 lo cancellerei, non per me personalmente, ma per quello che succede.
    Hasta compagni e di nuovo auguroni;-))
    Tina

  12. Cara Tina,
    mi fa un piacere enorme rivederti sul pianerottolo. Anch’io non vedo l’ora che questo anno orribile si dilegui, anzi tiri le cuoia, tanto che lo strangolerei volentieri io stesso con le mie mani. Chissà se esiste ancora la possibilità di tornare a una vita vera, a una vita vivibile, a una vita degna di essere chiamata umana.
    Ogni mattina apro il giornale e mi cadono le palle. Ora non voglio stare qui a parlare della crescita esponenziale del razzismo, dello sfruttamento bestiale, dell’inquinamento, della guerra, del terrorismo.
    Stamattina mi fa cadere le palle la notizia di una coppia di transgender ecuadoregni che aspettano un figlio. Lui è diventato Lei, Lei è diventata Lui, hanno avuto un comunissimo rapporto sessuale e ora Lei che sembra Lui è incinta.
    Che senso ha? Se non quello di Apparire anziché Essere, che sarebbe poi il vero cancro che rischia di sterminare l’umanità attraverso i social network.
    Ora capisco perché tanti vecchi amici omosessuali, quando qualcuno pronuncia la parola gay, rispondono “Gay ci sarai. Io non sono gay. Chiamatemi pure frocio, checca, finocchio, invertito, fate come vi pare. Ma gay no, gay non lo sopporto”.
    Ora qualche dotto spirito contemporaneo potrà insinuare che sotto sotto potrei essere omofobo. Mi sta bene. Purché non dica che sono cool. Questo non lo sopporterei.
    Buon Natale
    David

  13. Ciao Zac, ciao David e buona serata a tutto il condominio!

    Apparire, anziché essere. David, è il credo della società attuale e sono consapevole quanto te che è un modo di vivere che porterà alla distruzione della società (e forse al genere umano) come l’abbiamo conosciuta e vissuta noi. Non che fosse la migliore ma certamente diversa in quanto a valori, aspettative, obiettivi (e cultura). Poi, chissà, anche noi avremo sbagliato da qualche parte. L’unica fortuna, se fortuna vogliamo chiamarla, è che noi non la vivremo. Stiamo, invece, vivendo cambiamenti che non condividiamo e che temiamo. Ma ciò che sarà questa nostra società, mi consola pensare che non lo vivremo. Per altri motivi, ci pensavo oggi. Sto preparando l’articolo che a gennaio verrà pubblicato sul mensile con il quale collaboro. Il tema del mese è “Mistero”… e l’argomento che intendo affrontare è l’Italia come patria dei misteri, tra tentativi di golpe, stragi, servizi deviati, logge massoniche, depistaggi, insabbiamenti, muri di gomma, politici corrotti. Probabilmente accennerò ai misteri della morte di Pasolini, forse a quelli legati alla banda della Magliana e all’attuale fenomeno chiamato Mafia Capitale, fenomeno che vede tornare agli onori della cronaca anche vecchi componenti, appunto, della banda della Magliana. In soli 70 anni di storia della Repubblica parlamentare abbiamo accumulato tanti di quei fatti di cui non andare fieri e ancora oggi avvolti nel mistero, da doverci vergognare per l’eternità. Fatti che non vengono raccontati nei libri scolasciti e che la maggior parte dei giovani d’oggi ignora. Un’attenzione particolare la dedicherò alla riforma della nostra Costituzione. Quasi nessuno lo ricorda ma iniziò Cossiga a delegittimarla, a parlare di una camera da abolire, un governo forte e poteri istituzionali meno bilanciati tra loro. Una Costituzione che era obiettivo di riforme radicali anche nei programmi della loggia massonica segreta P2. Una loggia massonica la cui storia sembra intrecciarsi anche con quella della banda della Magliana (ho letto una recente intervista a Maurizio Abbadino, pubblicata da il Fatto Quotidiano). E da ciò che sta accadendo oggi, si torna ai misteri… Chi è che vuole delegittimare la nostra Costituzione e riformare le Istituzioni per instaurare un nuovo potere, in senso autoritario? Chi sta lavorando per realizzare ciò che tentativi di golpe, logge massoniche segrete, servizi segreti deviati e altre figure oscure della nostra storia, ha tentato di realizzare per quasi 70 anni? E’ a questo punto di questa specie di confusa bozza mentale dell’articolo che mi sono sorpreso a pensare che, forse, quando questo Paese vivrà i suoi giorni più cupi, io non ci sarò più. Ho pensato che se dopo 70 anni di storia, la nostra Democrazia ne è uscita discretamente indenne, forse ce ne vorranno altri 30 per demolirla. E allora, a conti fatti, per quell’epoca non ci sarò. Per assurdo, mi sono sentito fortunato!

  14. Caro Carlo,
    condivido ogni tua parola. Sono contento che tu abbia letto l’intervista ad Abbatino. Come forse hai letto nella “Macchinazione”, in definitiva secondo me è stata la P2 ad uccidere Pasolini.
    L’unica cosa su cui divergo sono i tempi. Io purtroppo credo che 30 anni siano troppi. Penso che tutto succederà in tempi assai più brevi. Ormai tutta la nostra vita è all’insegna della velocità. Una velocità incongrua, ansiogena, implacabile, folle. Come un elettroshock. È su quello che si basa, del resto, la Shock Economy che da tempo ha preso il potere.
    Disgraziatamente, rischiamo di essere testimoni fino alla fine. A meno che il motore non vada fuori giri, i pistoni non schizzino fuori dal cofano e non ci si ritrovi tutti a piedi. A quel punto, potrebbe finire a bastonate e a sassate come diceva Einstein oppure potremmo anche ricominciare, modestamente, a vivere.
    Ti faccio tanti auguri
    David

  15. Cari ultimi due commentatori, palleggiatevi pure gli anni che mancano al big bang, in elaborazione dalla nostra schifosa umanità, ma il centravanti sono io… ed in attesa che il campionato riprenda vi auguro, esteso a tutto il Condominio, un duemilasedici con tanto sedici!
    robi

  16. Carissimi amati Compagni, vi leggo con estrema ammirazione e deciso piacere, un abbraccio a tutti dall’alta val badia, dove sto deliziando orde di sciatori con il mio inconfondibile stile.

    Tipo Stenmark, per intenderci.

    Hasta
    zac

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