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Mi si richiede

In Politica on Maggio 19, 2016 at 7:53 am

Ero pronto per pubblicare un post sul rapporto con i colori, ma da piu’ parti mi si richiede un pensiero politico sulla situazione attuale.

In primis, al pari di Carlo, pure da me non si vota, pure io avrei avuto enormi problemi nello scegliere.

 

Decine di milioni di statunitensi voteranno per Trump, qualche milione di italiani voteranno per Meloni, Parisi, Sala, Marchini (una merda che ha avuto il coraggio di sostenere che l’assunzione di tetrahidrocannabinolo provoca danni irreparabili al cervello, esimio Marchini, bisogna possederlo un cervello per provocarne un depauperimento, ebete da quarta repubblica), Raggi, Giacchetti, Valente, Lettieri e qualche altra vagonata di amebe.

Nel mentre, il parlamento e’ diventato una sorta di boqueria (anche se in quella vera si mercanteggiano cibarie di primissima qualita’), dove le destre fanno a spintoni per affiliarsi, in modo lapalissiano, al carro dei renziani, uno schifo cosi’ evidente non l’avevo mai visto, proprio mai.

E’ notizia di ieri il convivio tenutosi fra Renzi, Verdini (ci sono ex compagni che lo vedono come Il partigiano Johnny, un sant’uomo, altro schifo) e l’editore pluripregiudicato Angelucci.

Scopo della riunione: trovare una testata giornalistica, all’infuori dell’Unita’, gia organo ufficiale dei nuovi giovani piduisti, che da qui a cinque mesi faccia campagna referendaria per il SI.

Soluzione: Feltri al posto di Belpietro alla direzione di Libero.

Feltri sara’ il vate del SI al referendum indetto dal PD.

Care lettrici, cari lettori, non ho argomentazioni ulteriori, le commissioni (delle quali sono da sempre affezionato) sono paralizzate, ogni provvedimento che arriva in aula e’ emandato con i voti dei fascisti in aiuto alla banda, i grillini fanno opposizione come dei pargoli ai quali hai appena negato il cono gelato, SEL e’ meno influente di ALA e, dulcis in fundo, dopoi sette mantra Italicum, Jobs act, PA, Stabilita’ e banche, 80 euro, Scuola e Rai, capisaldi per sviluppare il programmino del Gelli, restano letarghizzate le riforme che si sbandieravano prima dello scranno, dal fine vita alla patrimoniale, dalle partite iva ai pensionati (quelli veri!!), dallo jus soli sino alla depenalizzazione delle spezie leggere (consultare il vocabolario e comprendere la differenza fra il vocabolo “spezia” e il vocabolo “droga”, grazie).

 

Vedrete, sara’ molto piu’ interessante quando pubblichero’ lo scritto sull’arte.

 

Ah, avviso per gli autoctoni: giovedi’ 26 maggio al Super di Valdagno “La Macchinazione”, presente David, accorrete numerosi, al decimillesimo spettatore un ricchissimo premio.

 

 

 

  1. Ciao Zac
    forse era meglio quello sui colori come post… ma la realtà schifosa è proprio questa e ci dobbiamo fare i conti. Poi ieri da qualche parte leggevo di un incontro qui a Genova dei vari partiti di sinistra per parlare di futuro, non so mi ha fatto venire in mente quelli che credono di avere dietro le masse e non le hanno ma continuano ad andare avanti issando il proprio vessillo e litigando con quello vicino che lo ha meno rosso.
    Io davvero aspetto sempre che qualcuno si decida a rispondere al bisogno di sinistra, ma forse invano. Poi aspetto anche la gente quella che rompe le balle sui posti di lavoro però nn fa una mazza. Ti faccio un esempio, la settimana prossima ci sarà uno sciopero della sanità pubblica e privata che aspetta da anni ormai (come molti altri) il rinnovo del contratto… ti saprò direi la partecipazione
    Hasta

  2. Beati coloro che non devono votare alle Amministrative…!
    Ciao Zac, a Torino si vota e dopo una vita da cittadino esemplare che non ha disertato un solo seggio, avverto la nausea al pensiero della cabina. Lascerò al’improvvisazione il diritto ed il dovere del voto.
    Stupendo il tuo post, nei riferimenti, nelle notizie e nella giusta causticità che mi garba tantissimo.

    Buona Macchinazione al Super di Valdagno. Abbraccia David e io vi penso.

    Hasta
    robi

  3. Oramai con Ernest mi trovo in perfetta sintonia già da un pezzo! La realtà è che questo è un Paese dove la maggioranza delle persone, la stragrande maggioranza, con i suoi comportamenti e con le sue scelte determina l’attuale (ma anche la passata) situazione politica. C’è poco da recriminare, abbiamo i governanti che ci meritiamo.

    Al nostro Robi, invece, darei un consiglio: vacci, al seggio! Poi, nella cabina, prendi la scheda e disegnaci su, velocemente, un tuo pensiero! Fatti guidare dalla musa della satira che da tempo ti assiste e ti guida! Farai la tua porca figura di elettore coscienzioso e manderai un messaggio da tutti noi!

    Ciao Zac e buon pomeriggio a tutto il condominio.

    Ma che l’hai dettato tu il pezzo dell’articolo apparso oggi sul Fatto, a firma di Travaglio, dove parla delle “sostituzioni” di direttori editoriali troppo critici con il bimbominchia e di concentrazioni editoriali funzionali alla “causa” renziana?

    Ieri, invece, leggevo che un’agenzia di cui non ricordo il nome, ha calcolato che da un paio di mesi il bimbiminchia compare sui media, quasi per 70 ore al mese… manco il nanopriapo con tre reti private e tre pubbliche a disposizione era arrivato a tanto.

    E’ iniziato il rimbambimento di massa… ed a leggere certi post che ci sono in giro, ci stanno riuscendo!

    Però, una speranza voglio darla a questo condominio. Andatevi ad ascoltare, fino in fondo, l’intervento di questo studente di giurisprudenza, Alessio Grancagnolo, membro del Coordinamento per la Democrazia Costituzionale di Catania, durante un incontro presso l’Università di Catania con la ministra boschi. Guardate che reazione ha avuto quest’ultima e il rettore!

    Chissà se posso postarlo qua?

  4. Mmmiiiiiiiiii… ci sono riuscito!!!! Ascoltatelo e speriamo che di giovani così che vanno a votare al referendum, ce ne siano tanti!!!

  5. Bravo Carlo!
    l’avevo appena visto. Non so come hai fatto a postarlo qui dentro e ora me lo vado a rivedere. Il ragazzo è emozionatissimo, parla a mitraglia, non si lascia intimidire e smantella questo impresentabile establishment italiano con una logica e una competenza impressionanti. Alla Boschi viene un’ansia altrettanto impressionante. Il rettore prima ci prova con le buone, poi come come un poliziotto mette a tacere questo studente fenomenale chiamandolo sempre per nome, Alessio, come fosse un ragazzino delle elementari.
    Questa ministra e questo rettore non sanno proprio cosa sia il confronto. Questo studente da lunedì avrà vita dura in quell’ateneo. Ma ha fatto un culo come un paiolo alla Boschi, a Renzi, al governo e a tutti coloro che sperano di mettersi sotto i piedi la Costituzione. La maggioranza dei docenti italiani, saliti in cattedra il più delle volte solo leccando il culo, verrebbero letteralmente polverizzati da questo ragazzo.
    Di ventenni così ultimamente ne ho incontrati tanti, ma proprio tanti. Sono l’avanguardia degli studenti italiani, cittadini del mondo, che sgobbano, leggono, studiano, non guardano la TV e discutono animatamente tra loro preferibilmente di temi enormi, profondi, immani. I primi della classe. Quelli veri.
    Sono loro il futuro del nostro paese, l’esatto contrario di Renzi, un furbo neoquarantenne cresciuto con la TV di Berlusconi nella provincia Toscana massona gretta e intrigante (non nel senso di figa).
    Antropologicamente, culturalmente, civilmente agli antipodi.
    Questo paese a fine anno ha appuntamento con il caos.
    Renzi non può vincere il referendum. Aveva detto e ridetto se perdo me ne vado. Da qualche giorno, dice che comunque vada bisogna fare subito il congresso del PD. La faccia come il culo, lo sappiamo. Attenzione pero’: se Renzi cerca rifugio nel congresso dopo aver perso il referendum significa che una speranza di vincerlo, il congresso, ce l’ha. Effettivamente, se nel PD Forza Italia ormai è la maggioranza, lui lo vincerà. Ma a quel punto almeno tutto sarà chiaro.
    Non ci salveranno questi ventenni, mi sa che è ancora presto per loro, ma teniamoceli da conto.
    Buonanotte
    David

  6. Ciao David. Non mi chiedere come abbia fatto a postare qua il video perché è quasi un mistero. C’era un link, l’ho copiato poco convinto e invece…

    Per quanto riguarda questo “giovane”, ha il merito d’avermi fatto emozionare, come non succedeva da tanto tempo, ascoltando un giovane parlare. Mi sono emozionato e ho provato speranza per un futuro che “se passa” in mani come queste, può ancora avere un significato attenderlo. Lui è un membro del Coordinamento per la democrazia costituzionale di Catania, nonché studente di giurisprudenza. M’ha emozionato quel suo parlare a raffica, segno evidente che sapeva bene con chi si stava confrontando, eppure non s’è tirato indietro. In fondo, il senso del suo discorso è tutto riassunto all’inizio, quando dice, avvertendo che non aveva “ammorbidito” il suo intervento come a lui consigliato da amici “…credo che questo Paese abbia bisogno di piccoli atti di coraggio…” Ecco, sono questi i gesti che possono far crollare la casta, quella che s’è scordata che è al nostro servizio, che deve lavorare per noi e per il nostro benessere e verso la quale non dobbiamo mostrare alcun segno di soggezione o subalternità. Mi auguro che di piccoli atti di coraggio, se ne comincino a manifestare tanti… certo non possiamo aspettarceli dai “padri” di questi giovani, i quali hanno completamente fallito, servi senza dignità alcuna.

    Ciao David, ciao Zac e un buon pomeriggio a tutto il condominio.

  7. Solo per curiosità… guardate quante adesioni hanno questi giovani del Coordinamento democratico, tra associazioni e singoli cittadini… io dico che c’è speranza!!!

    https://coordinamentodemocraziacostituzionale.net/about/elenco-delle-adesioni-al-cdc/

  8. Cari tutti,
    intanto grazie a Carlo per il video che ha postato: molto bello vedere un giovane studente che mette in difficoltà ministra e rettore a testa alta, senza paura e soprattutto con cognizione di causa e preparazione. Ben fatto!
    E poi un grande grosso infinito GRAZIE a David e Marina per il film: mi ero preparata ad una visione dura e cruda, ma nessuna preparazione immaginaria può effettivamente metterti al riparo dal pugno nello stomaco che riceverai di fronte allo schermo! Come gli scritti di Pasolini: dolorosi, strazianti, violenti, ma illuminanti, necessari, educativi, istruttivi, sublimi di quel sublime inteso come distruzione delle verità assolute preconfezionate per ricercare verità relative nascoste ma eternamente presenti.
    Al solito esprimo di più scrivendo che parlando… dunque perdonate, cari compagni della nottata appena trascorsa, il mio mutismo, ma le parole mi son rimaste strozzate in una gola tappata dalla visione di un film che ha già detto tutto.

    Un abbraccio a tutto il condominio
    J.

  9. Cara Jessica,
    alle 3 e mezzo del mattino eravamo seduti accanto, parlavamo di politica e non ho capito che eri tu. Sono veramente rincoglionito. Ribadisco quello che ti dicevo stanotte. Ora tocca a voi.
    Un grande abbraccio
    David

  10. Eh, David, sono più rincoglionita io a non essermi presentata a dovere… difficile mettersi sullo stesso piano di chi ti ha appena regalato tanta conoscenza e tanti spunti di riflessione! Spero ci saranno altre occasioni. E ricorda: per me il nome di Pasolini sarà eternamente legato a doppia mandata al tuo, di nome.

    Un abbraccio a Te e a Lei. A presto.
    J.

  11. Quello che ho scoperto da poco, voglio che lo sappia anche il condominio (semmai qualcuno dei condomini lo ignorasse)!

    Ciao Zac!

    Insomma, da noi è stato boicottato ma tra i candidati ai Globi d’Oro della stampa estera, ci sono Guido Bulla e il nostro David, per la migliore sceneggiatura!!

    Me l’auguro e faccio gli auguri a David, se lo merita!

    Buonanotte condomini, a presto!

  12. Cari condomini,
    ve lo dico in anteprima: non abbiamo vinto. Nemmeno Libero Di Rienzo come migliore attore. I vincitori non li so. Mi dispiace soprattutto, ma soprattutto soprattutto, per Guido. Sto film deve prendere aria, lontano da qui.
    Buonanotte, Buona Festa della Repubblica, Buon Ponte tipo quello di Messina.
    David

  13. Caro David,
    speravo anch’io soprattutto, ma soprattutto soprattutto che “er morituro” venisse premiato, insieme a te, per la migliore sceneggiatura del vostro film. Non dimenticherò quel saluto via SMS che ti ha mandato che per me vale un Globo di Platino per la migliore interpretazione della vita.
    Ci rifaremo a Mosca, dove il vostro film troverà sicuramente un’aria più pura di quella nazionale.
    Un caro saluto. robi

    P.S. a me eri già simpatico prima del Premio Simpatia 2016…..

  14. Cari tutti,
    Virginia Raggi sarà con ogni probabilità il mio prossimo sindaco e va bene così. È una donna, per la prima volta, non è una pin up e nemmeno una befana, può guadagnarsi una grande immagine nel mondo. Il Movimento 5 Stelle si gioca qui tutto il suo futuro, è molto difficile ma anche molto allettante. Ogni altra soluzione sarebbe stata mortale in partenza.
    Gli altri erano tutti imbarazzanti. Altrove, vedo sorgere spontanei parecchi truschi.
    Buonanotte
    David

  15. Cari tutti,
    oggi, a mente fresca, registro il fatto che a Renzi la batosta sembra non essere bastata e continua a sfidare gli elettori.
    Non si è accorto di essere arrivato in fondo al barile e si è messo subito a scavare. Di questo passo, il PD rischia seriamente di perdere tutti i ballottaggi più importanti: a Roma la Raggi di questo passo potrebbe arrivare al 70%, risultato mai ottenuto da nessuno in precedenza; a Milano, Sala ha già fatto il pieno e Parisi (uno che ha un biografia direi macabra e per giunta è pure romano) sembra già pregustare la vittoria; a Torino, Fassino se la dovrà vedere con un’altra giovane donna che forse, una volta eletta sindaco, gli chiederà portarle i bambini ai giardinetti; a Bologna, Merola non ha nemmeno superato il 40% e non ha la più pallida di dove andare a cercare altri voti; a Napoli, il PD invece è fuori anche dal ballottaggio e dopo aver preso persino i voti di Cosentino l’unica pensata che è venuta al premier è quella di commissariare il partito dopo averlo sporcato oltre i limiti della decenza.
    Questo è il quadro, o almeno a me pare. Renzi ha fatto il pieno dei voti di destra e ha ancora parecchio da perdere a sinistra. È stato sostenuto fin qui da tanti elettori di sinistra soltanto perché sarebbe “giovane e vincente”. Ora che perde, e perde come un colapasta, a chi affiderete i vostri sogni di gloria? A Cristiano Ronaldo?
    La verità è che Renzi e i suoi sostenitori hanno distrutto qualunque prospettiva per la sinistra in Italia. Ci vorranno anni e anni per ricostruire qualcosa, peggio che in Inghilterra dopo il passaggio devastante di Tony Blair.
    Ma non si prevede nessuna autocritica. Perché per questi “compagni liberisti” riflettere sui propri errori è una forma di “tafazzismo”. Immagino si butteranno sul Superenalotto e sul Gratta e Vinci. E a noi resterà il duro, durissimo lavoro di rimettere insieme i cocci di un partito che non esiste.
    Vi auguro una buona giornata nonostante tutto
    David

  16. Ciao David, ciao Zac e buon pomeriggio a tutto il condominio.

    David, penso che la realtà del Pd sia chiara a tutti, tranne che alla solita tifoseria di nostra più o meno conoscenza, la quale propone gli stessi astrusi giochetti con i mumeri che in questi giorni sta diffondendo il bimbominchia e corte dei miracoli al seguito e punta l’indice verso presunti responsabili del disastro Pd, così come accus il bimbominchia! Che pena!

    Proprio non li sfiora minimamente il sospetto che ci sia una larga, larghissima fetta di elettori di centrosinistra che non li ha votati, semplicemente perché è stanca delle tante chiacchiere e delle pessime politiche fino ad oggi condotte, soprattutto queste ultime e per giunta con l’aiuto della peggiore destra berlusconiana. Facessero quell’aborto di partito della nazione… così raccattano tutta la monnezza d’Italia e continueranno a governare. Ma almeno, non avranno più la presunzione di definirsi progressisti e di centrosinistra.

    Personalmente ho atteso la conferenza stampa post elezioni del bimbetto, per capire come avrebbe valutato il voto di domenica. Ebbene, da quello che ho visto (e qua Tina potrebbe insegnare) e da ciò che ho sentito, ho capito che lo schiaffone che gli è arrivato, bello forte, lo ha sentito, e come! Vedremo ai ballottaggi ma soprattutto ad ottobre con il referendum. Io sono già moderatamente convinto che ha i giorni contati… e poi si toglierà dalle balle! L’unica consolazione è che c’è voluto meno del tempo necessario per veder soccombere il pregiudicato B.

  17. Caro Carlo e cari tutti,
    vi sento un po’ mosci. La realtà sarà pure brutta, però va come un Kawasaki.
    Senza contraddittorio, Renzi dice in TV: a) che i ballottaggi sono da 1X2; b) che dopo i ballottaggi entra nel partito “con il lanciafiamme”; c) che se vincerà la Raggi non si faranno le Olimpiadi.
    La prima è degna di Biscardi, la seconda esiterebbe a dirla persino il leader di Casa Pound, la terza consegna almeno 100.000 voti a Virginia Raggi.
    E poi noi saremmo la sinistra eternamente autolesionista?
    Secondo me, Tafazzi a Renzi glielo sgrulla.
    Buonanotte
    David

  18. Cari tutti,
    dopo il voto delle comunali, ho sentito al TG1 Renzi dire che il voto per i Sindaci non è rappresentativo, ma che comunque i voti presi dal PD sono in aumento e Gasparri dire che la destra è il partito che prende più voti in Italia, basterebbe solo riunirli! Ecco, ditemi voi che idea può farsi l’italiano medio, che prende per buone le notizie del telegiornale. Nessuno ci capisce più una mazza.
    Giovedì 2 giugno, festa della repubblica, camminando per il paesello mi imbatto in un banchetto della CGIL che raccoglie firme contro la riforma scolastica e contro il SI al referendum di ottobre. Mi fermo per firmare e mi metto a parlare coi sindacalisti, i quali mi dicono che fanno fatica a trovare gente che sottoscrivi la raccolta firme sul referendum, perché tanti dicono che sì, è giusto tagliare i senatori, è giusto rottamare quanta più gente possibile. D’accordo, ma non di questo tratta la riforma costituzionale, che in sostanza, per quanto riguarda il senato, si riduce ad una sostituzione dei senatori con i governatori indagati e coinvolti nei processi che tutti sappiamo, così da garantire loro immunità. (lasciamo stare l’accentramento di potere). O no? Ma la gente ascolta il TG. Io dico: la gente ha il dovere di informarsi, di approfondire nei dettagli le riforme che ci vengono proposte, direttamente dai testi legislativi se possibile, così da farsi un’idea personale della questione. Il sindacalista mi dice: con tutti i soldi che paghiamo di canone, dove essere la RAI che informa debitamente il cittadino. Sì, stiamo freschi: allora, siccome pago il canone, mi bevo tutto quello che mi propinano e se non capisco un cazzo, sarà colpa della RAI; io il canone l’ho pagato.
    Che ragionamenti sono questi? Come potremo mai venirne fuori, se la cittadinanza stessa preferisce adagiarsi sugli allori e non si prende la briga di informarsi a dovere? Il sindacalista dice: eh lo so, ma come fa la gente ad avere informazioni buone? E io a lui: allora noi due, che parliamo adesso, come mai le sappiamo? Ha avuto, lei, la visita di un angelo in sogno, che gliele ha spiegate?! (tanto più che loro stessi avevano, lì nel banchetto, volantini anche fatti bene, con i punti salienti della riforma). E lui ride e dice: io ci tengo alla mia cultura.
    Bon, evidentemente i cittadini non ci tengono.
    E alla gente che al referendum non vuole andarci, perché tanto serve a niente, riporto la frase che mi ha detto una 94enne pochi giorni fa: ho votato al referendum del 46 e da allora non ne mai saltato uno, perché mi sono sentita forte. Mi sono sentita Italiana.

    Io oggi ho comunicato al mio ufficio personale che non mi accrediti più gli 80 euro di Renzi: voglio che lo stipendio che guadagno sia per il mio lavoro, non voglio benefit aggiuntivi da parte di chi tenta di comprare il mio voto per una cifra del genere (anche se personalmente un po’ di differenza me la faceva). Tienti i tuoi soldi, presidente, che mi sento meglio con me stessa. Sarò fessa? (i miei colleghi hanno spalancato occhi e bocca!)

    Un abbraccio a tutti
    J.

  19. Ciao David, ciao Jessica e un saluto pure al nostro latitante portinaio (e non solo lui!)

    Jessica, quella che hai raccontato è una realtà diffusa, tipica di piccole o grandi città, il cancro di un paese intero che vive di menefreghismo e pressappochismo sempre più dilagante. Personalmente non mi preoccupo di chi non andrà a votare. Il referendum costituzionale di ottobre non ha bisogno del “quorum” per essere valido.

    A me, basta che la maggioranza di chi andrà a votare voti NO ed è per questo che già da tempo mi danno per diffondere con post, articoli e continue discussioni tra amici, amici degli amici e perfetti sconosciuti, le ragioni del NO. Lo faccio perché già da tempo sono consapevole che la gente non si informa, non cerca, non discute ma prende per oro colato ciò che in TV viene detto. Insomma, si fanno lavare il cervello e manco se ne rendono conto. Di questa gente me ne fotto, mi auguro solamente che non vadano a votare.

    Caro David, mosci? Come diciamo noi a Roma, mi girano talmente forte che in acqua farei il motoscafo! Piuttosto, personalmente direi deluso. Deluso per una sinistra sempre troppo frammentata, deluso perché non vedo luce manco con il nostro Civati… lo sto seguendo in questo suo nuovo progetto di “Possibile”… ma sembra proprio un programma realizzabile, chissà, forse tra 10 anni. Forse! Magari Zac potrà smentirmi…

    Va beh, vado a cenare! Minestrone! Sono stato messo a dieta dalla mia vicina e cara amica ventennale. Dice che stavo mettendo su “na panza” pazzesca… in effetti!!!! Mi ha studiato lei una dieta, mangio continuamente ma lei dice che mi farà dimagrire! (e di notte mi sogno la porchetta di Ariccia!!)

  20. Un’ abbraccio di cuore a Jessica per l’azione che ha spalancato occhi e bocca dei colleghi e che, conoscendomi, avrei sicuramente fatto anch’io, come tante altre della mia vita lavorativa a rifiuto di compromessi e di falsi riconoscimenti.
    Ciao a tutti. robi

  21. Compagni, vi adoro!!!!! perdonerete la mia assenza dai commenti, ma per almeno un altro mese sono davvero impossibilitato dal frequentare la rete con assiduita’, ho trovato una risma di carte per la pittura, e le sto dipingendo a cottimo, mi ripeto, perdonatemi.
    vs.
    Zac

  22. Cara Jessica,
    vedo che mi hai preso in parola. Quando scrissi “ora tocca a voi”, intendevo proprio questo. La tua iniziativa di rifiutare i famosi 80 euro che hanno rappresentato per mesi l’agomento principale pro o contro Renzi (che squallore!) la trovo semplicemente geniale. Al netto di tutta la retorica profusa su entrambe le sponde, 80 euro non rappresentano un argomento degno neppure per un lavavetri, che fa una vita ingrata e disperata ma alle volte quegli 80 euro li guadagna in un giorno, esentasse, inerme sotto il sole, la pioggia, gli insulti e gli sputi degli automobilisti.
    Rifiutando gli 80 euro, hai preso una decisione importante Jessica, veramente importante.
    Una decisione alla quale nessuno aveva pensato, eppure era l’Uovo di Colombo. Una decisione che andrebbe divulgata e condivisa. Se avessi voglia di scriverne in un modo un po’ più organico e compiuto, sempre in prima persona ma in forma di articolo, mi piacerebbe che lo facessi e troverei il modo di fartelo pubblicare. Pensaci.
    Brava.
    Un abbraccio
    David

  23. Carissimi, grazi a tutti per l’apprezzamento (che ricambio in pieno)!
    La mia rinuncia al bonus non è nata da una precisa volontà politica, o dal desiderio di inaugurare un’ondata di dissidenza, ma semplicemente da un conato improvviso che mi ha preso lo stomaco al pensiero di quanto abietta sia un’offerta del genere da parte di un presidente, e quanto altrettanto abietto sia accettarla, quando ne puoi fare benissimo a meno. Pura decisione di pancia, anche alla luce del fatto che tantissimi “privilegiati” che hanno incassato gli 80euro, hanno poi dovuto restituirli in un’unica soluzione a fine anno (anche gente che non ne aveva più diritto, in quanto con reddito troppo BASSO!). Come posso accettare soldi, senza sapere cosa dovrò concedere in cambio?! Una cosa vile e ingiusta, metterti in condizione forzata di debito e magari di riconoscenza!
    Mi sono resa conto della portata del gesto solo leggendo i vostri commenti, amati condomini!
    Comunque, giusto per chiudere il cerchio, il mio ufficio personale mi ha richiamata, dicendomi che, se anche rifiuto gli 80euro mensili, in sede di 730 li dovrò incassare tutti l’anno prossimo! Non dico POTRO’, ma DOVRO’. Che non si può, proprio fiscalmente, rifiutarli. Altrimenti, dovrei fare a meno di fare la dichiarazione dei redditi, perdendo dunque quei pochi rimborsi che, quelli sì, mi spettano di diritto!

    Resto così: amareggiata per il risultato (che sembra comico) ma contenta di non essere schiava delle lusinghe che tentano di farci.

    David, non sai che bello sentirsi proporre da te addirittura un articolo: ti ringrazio tanto della proposta (che sono stata due giorni a pensarci), ma alla luce di questi fatti ne uscirebbero solo parole vuote, mai realizzabili, che alla fine, volente o nolente, i soldi del presidente li devo prendere!

    Un abbraccio a tutti
    J

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