Il Blog

Dal telegrafo e dal Moma.

In Politica on luglio 29, 2016 at 8:17 am

Telegraficamente:

1)350 vittime di attentati terroristici in Europa in un anno, 35mila nel resto del pianeta, la morte di un europeo vale 100 volte quella di qualsiasi altro abitante del globo, siamo fortunati.

2)Il tediato dal bullismo, nonche’ depresso, autore della strage all’Olimpia Center, era nato lo stesso giorno di hitler, compie l’abominio lo stesso giorno di quello di Breivik, le guardie trovano a casa sua cumuli di materiale neonazi, e ammazza solo ragazzini di origine mediorientale. Prego cercare sui giornali notizie dell’accaduto, nessuno ne’ scrive piu’.

3) Trump non vince.

4) Abbiamo sostituito Padoin con Higuain.

5) A settembre si torna in aula, c’e’ una leggina da approvare, auspico con il voto di fiducia…

6) Ieri stavo sfogliando con Jessica un libro di foto di PierPaolo, e ci siamo accorti che in men che non si dica a Pasolini sono sparite le guance, da un anno all’altro, Compagno David, ci delucidi?

7) 350milioni di imbelli hanno scaricato pokemon-go. 28 milioni di questi, i super imbelli, comprano e compreranno, a 25 centesimi alla botta, le palle per catturare sti cosi. Se ne’ ricava il conto: 7 milioni di euro al giorno, 2,5 miliardi l’anno, incredibile.

 

 

E adesso le cose serie:

 

Questo capolavoro di Andy Warhol, del 1962, e’ la risposta, o una delle possibili.

Warhol, Andy

 

Le zuppe della Campbell sono la rappresentazione plastica di cio’ che erano gli Stati Uniti durante la seconda meta’ del novecento, un paese dove tutto era possibile, ma alla sola condizione che tu ne’ facessi parte integrante senza tanti fronzoli, per stare sull’attuale, Trump e’ figlio di quella concezione.

Warhol mostra 32 lattine, a prima vista identiche, tutte allineate, esposte all’interno di una sala che lascia poche vie d’uscita.

Ma se le guardi meglio, noterai che sono tutte diverse, ognuna riporta un ingrediente diverso, dagli asparagi, al pollo, al pomodoro e via discorrendo.

Il visionario Andy lancia un messaggio che poi caratterizzera’ l’establishment americano per i decenni a venire.

Egli ci dice, senza mezzi termini, che gli USA ti offrono tutto, e tutto a portata di mano, ma con un MA enorme:

ti do’ tutto Ma tu non hai possibilita’ di uscire dal selciato, vuoi una zuppa? io te la do’ come e quando vuoi, di qualsiasi sapore, a prezzo modico, MA guai a te se non e’ Campbell.

Lo stesso assioma puo’ essere esteso agli armamenti, al petrolio, alle banche e persino alla politica estera.

 

Questo giochino si e’ rotto con la prima presidenza Bush padre, caratterizzata dalla prima grande delocalizzazione nei paesi asiatici e dall’enorme spesa pubblica per gli eserciti. Queste due cosucce hanno rotto l’incantesimo, da li’ in avanti la zuppa della Campbell e’ scesa di grado, pareggiandosi con le altre zuppe, lasciando involontariamente un po’ di libero arbitrio all’automa statunitense.

E’ bastato questo, altro che crisi dei sub prime o l’11 settembre, e’ stato sufficente dire che ci sono altre scelte possibili, e il castello e’ crollato.

 

E come sempre, l’arte, la visione e la genialita’ arrivano inesorabilmente prima, danno un avviso, ti mettono sul chi va’ la’, tendono a proteggerti.

 

E’ un vero peccato conoscere persone che di fronte a un tale capolavoro ti dicono “lo avrei fatto anch’io”, quando fanno fatica ad alzarsi dal divano per distaccarsi dal televisore o dal piu’ recente tablet.

Non preoccupatevi, cari ignari, anche se non comprendete Warhol ma vi comprate le palline dei Pokemon, non preoccupatevi, l’inculata e’ la stessa, solo che non ve ne’ accorgerete mai, e questo e’ il trucco.

 

Grazie, immenso Andy.

 

Buone ferie a tutti.

 

Vi amo

Zac

  1. Tagliente come la lama di un coltello appena molato! Mi auguro che qualche subumano passi di qua e ti legga. Ho parecchi dubbi che possano capire ma per natura sono sempre possibilista. Per quanto mi riguarda, ora mi rileggo questa gustosa riflessione fino a stamparmela ben bene in testa. E poi, c’è quel “punto 3” che mi mette di buon umore. Rifletterò anche su quello, per fugare ogni mio dubbio. Il depresso di cui al punto 2, per quanto mi riguarda era in buona compagnia! Quello di Nizza, nato in Francia, era noto alle forze di polizia per furtarelli e violenza privata, aveva problemi di droga e un matrimonio fallito alle spalle che gli aveva provocato una forte depressione. E questo, sarebbe un integralista islamico? E’ un fuori di testa, al pari dei subumani di cui hai tracciato il profilo al punto 7. I due di Rouen, anche quelli nati in Francia, erano noti all’antiterrorismo… ma come funziona sto anti terrorismo francese? Infine, interessante la domanda rivolta a David. Mi incuriosisce la risposta che darà!

    Per ora, ciao Zac e buon fine settimana a tutto il condominio.

  2. Caro Carlo,
    ho già risposto a Zac per telefono. Pasolini era di quelli che con l’eta’ dimagriscono perché non stava fermo un attimo. Stava invecchiando e la cosa lo irritava molto. A parte tingersi i capelli (alla brutto dio), i denti erano un disastro. Aveva preso appuntamento con un dentista per rifarsi tutta la bocca ma non ci è mai andato perché lo hanno ammazzato. Anche le sue indagini permanenti gli facevano perdere peso e lo logoravano.
    Attualmente, io sto messo tale e quale. Peso ormai una sessantina di chili, i denti non ne parliamo ma non ho ancora le guance scavate solo perché la conformazione del viso è diversa. Sono però anche più vecchio di 12 anni rispetto a Pasolini.
    Interesserà veramente a qualcuno ‘sta cosa? Boh.
    Buonanotte
    David

  3. Caro Zac,
    fra le tante cose incredibili che stanno succedendo, ciò che mi stupisce di più è il fatto di non sentir gridare “Aridatece Berlusconi!” davanti alla più sporca presa del potere in RAI mai vista prima d’ora e di non sentir parlare di Craxi quando si parla di Sigonella. È possibile ancora fare politica in Italia?
    Buonanotte
    David

  4. David, questo è un condominio dove tutti ci conosciamo, anche se con alcuni solo virtualmente… quindi l’interesse a sapere c’è, interesse per tutto ciò che ruota intorno al nostro mondo e verso tutti quelli che di questo mondo fanno parte (anche se, ripeto, solo virtualmente)!

    Ed a proposito di “cose incredibili che stanno succedendo”…. ma vedi qualcuno in piazza, diciamo come noi quando manifestavamo per la “pace” o contro questa o quella guerra, che manifesta perché ci siamo nuovamente infilati in una guerra in Libia che potrebbe costarci qualche attentato che fino ad ora ci eravamo miracolosamente risparmiati? No, tutti a correre dietro ai pokemon sti celebrolesi… e poi ora ci sono le olimpiadi, pure bimbominchia l’ha detto: niente polemiche, ora è il momento di divertirsi e tifare per i nostri atleti!

    Qua più che “fare” politica c’è da rifare il Paese!

    Buon fine settimana a tutto il condominio e un saluto a te e Zac!

  5. Ciao Zac & Condomini tutti,
    anche se il mondo cade a pezzi, mi piace l’estate perchè riesco a fottermene di tutto più che in inverno.
    Intanto ho capito perchè Pasolini dimagriva mentre io continuo il viaggio verso i 100 Kg.
    Ho appena letto “Il combattente”, segnalato da David come suo eventuale prossimo film e suo progressivo ulteriore dimagrimento.
    Se mi ritorna un pò la voglia di partecipazione alla commedia politica italiana vorrei sintetizzare con qualche immagine la pericolosità della modifica alla Costituzione voluta fermamente dal commediante capo. Attendo documentazione chiara ed essenziale.
    Il bar dentro alla stazione Porta Nuova di Torino dove ho amoreggiato con Zac ed i suoi Amici artisti ha cambiato nome e io non l’ho presa bene, mentre sono rimasti invariati i ricordi disseminati per le vie del centro a braccetto con David.
    Vabbè, tanto per segnalare che ingombro ancora questo mondo di merda.

    Un abbraccio a tutti. robi

  6. Carissimo il nostro Robi, se ti turi il naso e segui un poco le cronache politiche attuali, ben confuse dal circo mediatico olimpionico, avrai documenazione per le tue vignette, a valanga! Dall’aver fottuto tutti coloro che in rai ancora provavano a dissentire, facendo ben peggio di ciò che faceva il nanopriapo, all’aver sparato balle per mari e monti, come quella dei 500 milioni di euro risparmiati ogni anno con la riforma che ha promesso di destinare ai poveri… che anche fosse vero quanto dice sui 500 milioni sto bimbominchia e considerati i quasi 4 milioni e mezzo di individui che vivono in questo fottuto Paese sotto la soglia di povertà (dati Istat), significa pochi centesimi in più di 111 euro a testa, l’anno! Che significa 30 centesimi al giorno…. fottutissimo deficente lui e chi ancora gli da retta! E poi, datti una smossa che per i miei articoli (tutti sulla riforma costituzionale) non so più dove andare a prendere vignette!

    Un saluto a tutto il condominio e uno a Zac!

  7. Ciao Carlo,
    tenterò di vincere la pigrizia estiva e di incazzarmi un pò per quanto mi hai ricordato nel commento.
    A presto. robi

  8. for David,
    ho letto (su facebook) un pò di arretrati su “La Macchinazione” e mi ha fatto un enorme piacere la frase PREMIO MIGLIOR SCENEGGIATURA A GUIDO BULLA E DAVID GRIECO PER LA MACCHINAZIONE. Contento per te, con i miei più affettuosi complimenti, ma ultra felice per il riconoscimento a Guido Bulla che ho conosciuto attraverso i tuoi racconti e che ricorderò e stimerò per sempre.
    Ciao magrissimo….. robi

  9. Caro Robi,
    mi hai letto nel pensiero. Andavo giusto cercando un premio per la sceneggiatura. Tra l’altro, questa colonna d’oro è anche un bell’oggetto. Cosa rara perché tutti i premi, in genere, sono delle ignobili patacche.
    Lo consegnerò solennemente a Fulvia, la moglie di Guido, il 21 ottobre durante una serata che stiamo organizzando.
    Grazie di esserti ricordato.
    Un abbraccio
    David

  10. Carissimi tutti, ben rientrati dalle vacanze d’agosto!
    Caro Zac, bellissimo il commento su Andy Warhol! In particolare, la conclusione:

    “e’ stato sufficiente dire che ci sono altre scelte possibili, e il castello e’ crollato.”

    Sto giusto leggendo il Don Chisciotte del Cervantes: chi meglio di lui ha preso queste parole alla lettera? La sua altra scelta possibile è stata quella di essere un glorioso cavaliere errante! Perché no? Non sopportando una vita grigia e povera, lui da un giorno all’altro è diventato cavaliere. Non ci ha provato, tentato, mirato, no: lo è diventato. Come se lo fosse sempre stato. Alla faccia di tutti quelli che lo chiamavano pazzo. E avrebbe potuto diventare qualunque altra cosa gli fosse passata per la testa!
    E quando scrivi:

    “E come sempre, l’arte, la visione e la genialita’ arrivano inesorabilmente prima, danno un avviso, ti mettono sul chi va’ la’, tendono a proteggerti.”, hai proprio ragione da vendere.

    Bene, mi auguro questo: di poter essere, tutti noi, chi vogliamo! Anche se ci sembra di non poterlo fare. Dato che la vita sembra essere infine una grande commedia (come lungamente ci ha insegnato il Pirandello), almeno recitiamo la parte che più preferiamo!
    Mai possibilità mi è sembrata più reale di questa! Sempre e solo grazie alla letteratura.

    Mi associo a Roby per i complimenti a David per il premio ricevuto: altre succose pagine da aggiungere alla grande letteratura italiana.

    Un abbraccio a tutti e un bacio a Zac, che ho avuto il piacere di avere come compagno di mare per un paio di giorni! Sto ancora pensando a tutto quel pesce quasi vivo che ci siamo sbafati! Grazie!

    J.

  11. Cara Jessica,
    mi piace tanto il tuo commento e lo condivido, l’ho sempre condiviso, per tutta la vita. L’uomo della Mancha è l’Uomo in assoluto per me, è sempre stato il mio modello indipendentemente dalla religioni e dalle ideologie.
    Tutti scegliamo chi essere nella vita, a cominciare da quelli che non scelgono, che sono la schiacciante maggioranza. Noi italiani siamo risparmiatori e siamo corrotti o corruttori perché ci terrorizza qualunque cambiamento.
    Di fronte alle immagini di un terremoto che è stato veramente devastante perché ha incontrato sul suo cammino borghi medievali abbandonati all’incuria e nuove costruzioni fatte di segatura, ancora si nomina invano l’Onnipotente e la sua Misericordia senza vergognarsi dell’oscena ipocrisia.
    Spero tanto che i giovani come te sappiano smarcarsi una volta per tutte da una grettezza e da una malafede che le generazioni che vi hanno preceduto hanno nel sangue da sempre, peggio del virus HIV. Fate la vostra vita, inseguite ciò che vi fa veramente battere il cuore, fottetevene delle ricchezze apparenti e soprattutto non vi curate dei vecchi stronzi come noi che hanno ridotto questo paese in questo modo.
    Un abbraccio
    David

  12. Caro David, se tutti i vecchi stronzi fossero come te, mi sa che oggi vivremmo in un mondo migliore di così!
    Comunque, in questi giorni sto riflettendo tra me e me sulla reazione che ogni volta ho davanti ad immani tragedie, come questa del terremoto o quelle dei numerosi attentati a cui assistiamo ultimamente. Ogni volta che vedo in TV immagini di morte e devastazione, la cosa che mi fa spuntare lacrime intrattenibili agli occhi è questa: la rovina di palazzi, chiese, affreschi, opere d’arte, storia, architettura, ecc…. e mi vergogno di non piangere alla stessa maniera la perdita di tutte quelle vite umane… so che sembro cinica, ma giuro che il mio cuore si strazia di più di fronte a terroristi che deturpano secoli di storia (tanto da non riuscire proprio a guardare) rispetto alle bombe che ammazzano uomini e donne. Ripeto, continuo a pensarci e a ripetermi che non sono bei pensieri, ma devo confessare che è proprio così. Nè più nè meno. Piango per il mondo ma non per i suoi abitanti.

    Un abbraccio
    J.

    P.S. Questo fine settimana sono stata nel Trevigiano, a Serravalle precisamente, dove ho visitato una mostra dedicata alla guerra 15-18, a cui Emilio Vedova ha donato alcune sue opere. Parlando con alcuni giovanissimi del posto, gente di vent’anni, è venuto fuori che il film La macchinazione ha risvegliato interessi sopiti per gli avvenimenti italiani del più recente passato e tutti ne parlavano animatamente, anche piuttosto sconvolti! David, mi sa che hai gettato semi che germoglieranno prima di quanto tu possa pensare!

  13. Io invece mi dispero pensando a quanto sangue umano e’ stato versato per costruire le cattedrali, i palazzi e le chiese di cui parli.

    Alla fine del 18imo secolo, un terremoto devasto’ il duomo di Urbino, subito ricostruito, nessun problema, mentre il popolo visse nelle catapecchie in rovina per i successivi 50 anni.

    Mi son rotto il cazzo di sentire Sgarbi o emuli vari sostenere la “bellezza medievale dei borghi”, e poi passare per l’aquila (sette anni fa’ il sisma, se non ricordo male) e vedere ancora gli accampamenti.

    Non fosse sufficente, ricordo che nel 1968 un sisma terribile devasto’ il belice, 1968, 47mila senza tetto.
    Dieci anni dopo i baraccati erano 47mila…
    Nel 2006 furono tolte le ultime baracche.

    Ah, tutte costruite in eternit.

    Non ho notizie di chiese o palazzi greco normanni nel belice che siano in condizioni fetide, no no, quelli li hanno rimessi a posto all’istante.

    Difatti, da anni, auspico un bel sisma circoscritto entro le mura vaticane, cappella sistina compresa.

    Hasta
    Zac

  14. Caro Zac,
    come te ci sei solameeente tu! Te lo dico con lo stesso trasporto amoroso della canzone.
    Buonanotte
    David

  15. E’ assolutamente reciproco.
    Hasta
    Zac

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