Il Blog

È tornata

In Politica on gennaio 24, 2017 at 12:50 pm

Post fuori dai classici:
Incrociando le dita, è tornata la “valanga azzurra e rosa”.

A Kitzbuhel, in Austria, quando si corre la “Streiff”, persino le scuole restano chiuse, e’ la loro festa nazionale, 100 mila persone sulla pista.
Ecco, Dominick Paris, il grandissimo Dominik Paris, ha vinto per la seconda volta in tre anni, che solo pensare di arrivare in fondo alla Streiff è da pazzi, vincerla e’ da urlo, vincerla due volte e’ da eroi, dei pazzi eroi urlanti.
E pure l’anno scorso, Peter Fill, primo.

Manfred Moellg, vince lo slalom speciale e segna il record di sciatore più vecchio ad aver vinto in coppa del mondo.

Christoph Innerhofer fa’ secondo, sempre a Kitzbuhel, al rientro da un infortunio che poteva costargli la carriera.

Sofia Goggia. Non li conto piu’, podi a catinelle, una grinta che non si vedeva da trentanni, uno scricciolo che non ha paura di nulla.

Oggi Federica Brignone vince il suo terzo gigante in carriera, mamma Quario ha trasferito ottimi cromosomi.

E attenzione a nonno Patrick Thaler, all’elegante Marta Bassino, alle sorelle Curtoni e a quelle Fanchini, augurissimi a Nadia, vittima di caduta brutale.

Se siete arrivati sino a qui, siete amanti dello sci, quindi vi segnalo pure i mondiali a fine mese, sarà li’ che vedremo se è tornata per davvero.

P.s.
Per tutti gli altri lettori non partecipi ai giochi sulla neve, segnalo che non riesco a trovare in tutta europa un candidato di moderata, moderatissima sinistra che possa ambire a vincere qualsiasi tornata elettorale nei prossimi tempi.
Bah.

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  1. C’è chi scrive degli aggiornatissimi post sportivi e chi te li dedica…..
    Siamo carichi per il mondiale!

    Hasta tante vittorie
    robi

  2. Caro Zac,
    come sai, di sport invernali non me ne frega un fico secco. In compenso, visto che avevi chiesto titoli di film, per ora te ne lancio cinque molto diversi tra loro:
    La donna che canta (Incendies)
    Lo specchio di Tarkovskij
    Whiplash
    Juan de los Muertos (in Italia si intitola “Il cacciatore di Zombie”)
    Il segreto dei suoi occhi (quello argentino di Juan Jose’ Campanella, non l’osceno remake americano dallo stesso titolo)
    Prima pagina di Billy Wilder
    Buona visione
    David

  3. Graaaaaazieeeeee!!!!!!
    Hasta
    Zac

  4. La sinistra fa ridere, la destra è troppo aggressiva, e il centro? IN MEDIO STAT VIRTUS dicevano i nostri beneamati… se ricordo bene (ho sempre odiato il latino e il greco).
    Buon pomeriggio.
    Quarc

  5. Caro Quarc, mi sono scontrato spesso con la virtu’ che starebbe nel mezzo.
    Talune volte, l’ho persino amata, la virtu’ nel mezzo, ma si trattava di letture dedicate ai peripatetici ellenici, perlopiù.
    Nell’era moderna, direi postatomica, la virtù, nel mezzo, e’ stata soppiantata dal vocabolo “compromesso”, e qui da noi, solo qui da noi in quanto il termine non esiste in nessun altro idioma, ha preso il nome di ” nepotismo”.
    Il nepotismo fu uno dei cardini che fece confluire il Psi di craxi nel pentapartito a guida dc, sappiamo bene com’è andata.

    A oggi, come scrisse “cuore” negli anni ottanta, “al centro c’è un buco, che sia quello del….?”;
    Il centro, nella migliore delle ipotesi, vota Merkel, nella peggiore Trump.
    Il centro francese voterà in massa Le Pen, quello inglese Farage, mentre per quello italiano rimando alla prima pagina di cuore dell’allora insuperabile Sabelli Fioretti.

    E poi c’è il centro che cerca di ripopolare le aule dei consigli comunali, soprattutto dei piccoli comuni.
    Si alleano sempre con i probabibili vincenti certi, salvo poi piroettare a piacimento, mai una posizione coerente per piu’ di tre mesi, che se no si rischia di schierarsi.

    A meno che al centro non parli come il card. Ruini, allora lì vedi sul serio di che pasta sono fatti i ” centristi”, buoni, partecipi, quasi leali.
    Poi provi a toccargli dio e fandonie al seguito, o peggio l’operato della chiesa dal 300dc a oggi compreso, e sbottano, peggio di grillo incazzato, diventano tutti paonazzi.

    Io, mestamente, preferisco di gran lunga un fascista a un qualsiasi Rotondi o Casini.

    Ciao
    Zac

  6. e io e lo sci non andiamo molto d’accordo, una volta ho rotto gli scarponi dopo 5 minuti… poi ho preso un ski-lift in testa, poi quei simpaticoni dei miei amici mi hanno portato su una pista rossa credo di averci messo più o meno tre ore a scendere dopo 60 cadute… in tv un po’ mi piace meglio che cadere…
    hasta

  7. Compagno Ernest, non sciare mai più, ti scongiuro, per te e per me.
    Per te e’ per i tuoi menischi.
    Per me e’ perché , quelli come te, franano a terra sempre nei muri delle piste, tu sei li che vai che è uno spettacolo e altro non aspetti di affrontare da cattivo il muro, che di solito è cieco, lo vedi solo quando c’arrivi sopra, e invece no, stop, frenata improvvisa a distanza di sicurezza, almeno due capannelli di sciatori fermi con uno a terra, una vera disgrazia.
    Per questo, se posso, scio di lunedì mattino, che c’è il deserto.

    Hasta
    Zac

  8. Caro Zac,
    Se non lo sai, te lo dico: “L’anno scorso ho compiuto 80 anni.”
    Ho conosciuto il finale del fascismo da bambino; ricordo bene le elezioni del ’48; ricordo De Gasperi, il Quadripartito e… tante, proprio tante riforme. Malgrado tutte le riforme, l’Italia ha continuato a scendere in basso grazie alla disonestà di chi ha voluto (o potuto) governare.
    Grazie al Consolato posso votare… ma non saprei proprio per chi votare. Lo sai, non sono né comunista e neppure fascista, sono per qualchecosa di giusto… specialmente per chi sta male… ma non esiste più.
    Ciao.
    Quarc

  9. Vorrei esprimere un pensiero sulla virtù che sta nel mezzo.
    Ci hanno spesso abituati a pensare che la via moderata sia preferibile e, a livello individuale, magari è anche vero. Ma a livello di comunità iniziano le lacune. Un esempio di questo precetto in ambito sociale è quello che ci offre la comunità cattolica, quando fissa come punto intermedio tra il bene e il male il pentimento. Mi spiego. Immaginando un segmento da A a B, dove A è il male e B il bene (estremi), per la chiesa un omicida che si pente, si posiziona a metà strada. Il giusto mezzo corrisponde matematicamente alla media che sta tra il male compiuto e il bene del pentimento (compromesso). Viene fuori che si trova nell’identica posizione di chi, avendo fatto del bene per tutta la vita, è caduto in fallo una volta (magari per reazione a tutto il male che ha subito). Non mi pare una bella cosa.
    Altro esempio è quello politico: tra A dittatura e B anarchia il giusto mezzo è una democrazia malata che va dove tira il vento.
    Mi associo totalmente a Zac, quando dice di preferire un fascista a un casiniano.
    Ripeto: a livello individuale, ponderare il giusto mezzo tra posizioni estreme può essere preferibile, ma in senso ideologico proprio no.
    Anche se, in questo post-modernismo che è per definizione la morte di qualsiasi ideologia, forse questi dialoghi sono solo assurdità.

    E per quanto riguarda gli sport invernali, mi viene più facile leggere Platone per sei ore che guardare alla TV un’ora di sci!

    Vi abbraccio tutti,
    J.

  10. Dunque Zac, di condividere la tua passione per lo sci non se ne parla! Mi ricorda il freddo e tutti sappiamo quale rapporto ho con lo stesso! Inoltre, un po come Ernest, le prime esperienze non sono state le migliori performance della mia vita e, infatti, sono rimaste le prime… e pure ultime.

    Non posso neanche buttarmi sul “politico” perché come te, se guardo a sinistra vedo solo confusione e desolazione. A tal proposito… seguo Pippo sul suo blog e su feisbuc ma ad essere sincero, non ho ancora capito quale futuro avrà questo nuovo soggetto che ha chiamato “Possibile”. Tu che non ne parli da parecchio, che ne pensi?

    Per farmi male fino in fondo, seguo anche Sinistra Italiana e li, invece, credo di avere le idee abbastanza chiare. Difficilmente avranno un futuro. SEL è confluita nella stessa ma vedo ancora troppe divisioni tra coloro che a parole dicono di voler aderire.

    Che faccio? Mi dedico a Sanremo? No vabbé, quello lo seguo dal nostro Robi, è meglio.

    Facciamo così: se vi sentite un po abbattuti, vi segnalo il nuovo blog del bimbominchia. A leggerlo si ha la conferma che non ha capito i motivi della sberla che ha ricevuto e se vi attardate a leggere i commenti, c’è di che ridere…. che di questi tempi non guasta.

    Sempre perché è di attualità… una cosa buona il Trump l’ha fatta! Ha sollevato un’ondata di indignazione sia in patria che fuori dalla stessa, come non si vedeva da parecchi decenni. Sta a vedere che proprio da qualcosa di pessimo possa nascere qualcosa di inaspettatamente buono!

    Sperando di liberarmi presto dagli stramaledetti impegni che mi tengono lontano, per ora saluto te e tutto il condominio.

  11. Caro Carlo, Possibile mira al 5% alle prossime politiche, siamo piccolini, ma se pensi che ncd ha avuto gli interni e gli esteri con il 3%, c’è speranza che andiamo a sostituire Trump.

    Continua a seguire Pippo, che è, almeno per me, una fonte inesaurubile di idee, cocetti e proposte di sinistra.

    Hasta
    Zac

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