Il Blog

Buonanotte ai sognatori.

In Politica on giugno 7, 2018 at 2:34 PM

Ci governeranno cosi’, due ventriloqui e un pupazzo, armati del più lineare razzismo, che se lo dite a un leghista vi risponderà “Certo che si'”, del più bieco populismo, supportati dalle mamme contro i vaccini, da orde gioiose contrarie a qualsiasi tipo di migrazione, salvo poi correre a Comacchio per vedere quella dei fenicotteri, allora va bene (non occorre essere dei geni per dare un calcio in culo a costo zero a qualche migliaio di esseri umani, che lor beati continuano a chiamare clandestini), e soprattutto dalla loro supponenza.

Tale Toninelli, elevato per qualche mistero a Ministro per le infrastrutture, così esordisce: blocco della TAV e blocco della Pedemontana Veneta (che io ci abito vicino, potrebbe già essere percorsa per lunghi tratti, non azzardatevi).
Nello stesso giorno, la Corte dei Conti ha approvato il tratto della TAV Brescia Verona, con buona pace del tale Toninelli, già pronto a togliere i binari dalla Val di Susa e trasportarli fra le province che lambiscono il Lago di Garda, speriamo a sue spese.

Agli Interni v’è il sudaticcio, il fantoccio con il rosario, quello che cantava contro i napoletani all’interno del loro sacro campo a Pontida, quello che i ricchi pagheranno meno tasse , quello che “l’art.90? Devo studiarlo stasera e poi vi dico”.
Trattasi, per gli ignari, dell’articolo della Costituzione, non della VAR.

Un ministero per il sud senza portafoglio, vi giuro che non l’ho letta su “risate a denti stretti”, nota rubrica della “Settimana Enigmistica”.

Un ottuagenario che voleva uscire dall’euro in un sabato notte, ricoverato d’urgenza ai rapporti con l’Europa, che c’avevan tentato con il dicastero di via XX Settembre, niet.

La democratica Russia da osannare, e ci credo, gli forniamo il superlusso da che i figli degli oligarchi dell’ex URSS sono diventati dei signorotti alla Abramovich, e pare che il prossimo mercato sara’ la Corea del Nord, dove, il 3 di Settembre del 2013, l’attuale ministro dell’interno così si esprimeva:
“Si vedono cose che in Italia non si vedono più, i bambini giocano in strada, non ai videogiochi…… c’è un grande senso di comunità…..qui Razzi è una superstar….la pena di morte c’è anche negli Stati Uniti……c’avevano chiesto 2 navi da crociera e non abbiamo potuto vendergliele per colpa dell’embargo”.

Torna come la peste bubbonica la noiosa querelle sui gay, qualcuno potrebbe informare i celticopadani che, oltre a vigere una legge dello stato,le tendenze del ventriloquo Di Maio non parrebbero proprio eterosessuali e cieloduriste, giusto per correttezza.
Che una coppia di fatto Salvini/Di Maio c’è da mo’, bisognerebbe solo ratificarla all’ufficio anagrafe.

Se Draghi dovesse bloccare il quantitative easing, che tradotto significa aver comprato centinaia di miliardate del debito pubblico italiano, buona parte di queste finite nelle casse della Deutsche Bank, così da non farci entrare in default,lo spread volerebbe sopra i mille punti.
Ma questi neofiti dalla faccia di bronzo, da settimane vanno blaterando che loro andranno in Europa per farci dare più pecunie, ma davvero ci credono o si limitano a farlo credere al popolo festante?
Faranno qualcosa di buono, e ci mancherebbe, si spera combinino il minimo dei danni per le generazioni future, che a noi c’han già vampirizzati quelli degli ultimi decenni, siamo quasi immuni, ma davvero al momento si fatica a credere al “contratto” e soprattutto alle risorse per attuarne anche solo in quinta parte il contenuto.

Per abbassare il carico fiscale diretto hai 3 modi:
1) Aumenti le accise
2) Tagli al pubblico, che di norma significa sanita’.
3) Lo fai in deficit.

Qualsiasi altra visione della cosa, rimarrà per sempre una visione, o una presa per il culo, come preferite.

Renzi.

Se siamo arrivati qui, lo dobbiamo a questo presentatore mancato, che solo e soltanto per un ego personale superiore a quello del nanopriapo, è andato a spaccare tutto da Vespa la sera prima dell’incontro fra PD e M5S, dopo aver disintegrato il più importante partito progressista del Paese, davvero disdicevole.
Ne’ conosco a flotte di ex votanti PD che hanno votato M5S solo per i provvedimenti del governo Renzi, dovrebbe bastare per togliersi definitivamente di torno.

S’erano accordati, i due Renzusconi, e oggi si trovano a far opposizione con un PD e una FI che a braccetto non fanno il 20%.
Ricordo bene i 101 che mandarono a fanculo Prodi, altrettanto ricordo gli Alfano alleati fedeli, come pure almeno un lustro di attacchi ad alzo zero ai sindacati, sferrati da alti rappresentanti di quelli la’ del PD, roba da incubo, per lo meno questi nuovi Sancho Panza te lo dicono da subito che i ricchi sono più belli dei poveri, non si dichiarano di sinistra e poi fanno il jobs act, è poca roba ma tant’è.

Forse il regalo più grande dei due ventriloqui è stato questo, eclissare il nano e il chierichetto, non è cosa da poco.

Per ultimo, due parole su Conte:

Conte, dalla prossima stagione, non sarà più l’allenatore del Chelsea.

  1. ti stavo aspettando caro Zac. Sottoscrivo ogni rigo di quel che hai scritto.

  2. Finalmente mi mancavate ragazzi… per il resto sto passando giorni con i brividi addosso per questo governo, ma soprattutto per chi abbiamo attorno perchè purtroppo sento delle cose in giro che mi fanno andare avanti e indietro con la testa che scrolla, la sensazione è quella di essere accerchiati.
    Questi si sono presentati come i paladini del nuovo e poi hanno fatto cose da manuale della Democrazia Cristiana…
    Senza Vergogna

  3. Era proprio ora che il condominio riaprisse…
    Quando ho appreso la lista dei ministri, mi è balzato agli occhi il nome – anzi l’età – del ministro alla famiglia:classe 1980. Ho pensato – cazzo: neanche quarant’anni e già nel Governo, sarà un bel giovane in gamba! E invece.
    Prima dichiarazione alla stampa: sono cattolico. Seconda: le famiglie gay non esistono.
    Non esistono.
    Allora si vede che sono molto più fuori di quello che pensavo! Vuol dire che tante coppie che conosco io, che vivono insieme da anni pur essendo dello stesso sesso, un paio delle quali anche con figli – sono amici immaginari! Pensavo di essermeli lasciati alle spalle con l’inizio della pubertà, e invece… parlo ancora con gente che vedo solo io!!
    Dunque, piuttosto che affidare il ministero alla famiglia a uno così – che è il giovane di turno – lo affiderei a mia nonna vecchia, la quale – non potendo comprendere fino in fondo termini come gay, lesbiche, trans, ecc – li chiama tutti indifferentemente stra-sessuali (che ne hanno di più, tipo…) ma esistono. E vanno bene così.
    Cominciamo con il piede giusto, proprio…

    Per il resto, caro Zac, hai descritto al meglio… il peggio
    Quando ti dicevo “All’annuncio della formazione del governo ho sentito sollievo” non era per fiducia… era per la fretta di arrivare ad una fine, che dopo in qualche modo si rinasce.

    Una cosa non ho capito: perché chiami Sancho Panza i nuovi governanti? Io ho un ricordo eccelso di questo personaggio letterario, simbolo sì della debolezza umana e del facile cedere ai sogni di gloria, ma anche di estremo tentativo di usare il buon senso anche quando la logica è ormai dispersa… questa devi proprio spiegarmela amico!

    Spero di risentirvi presto tutti quanti, un abbraccio
    J

  4. Buongiorno e bentrovati. Non voglio fare l’avvocato del diavolo, tuttavia le circostanze che hanno portato a far saltare il tavolo tra Pd e M5s non possono essere imputate al solo Renzi. Quando Renzi si è dimesso come premier dopo aver perso il referendum, era previsto un faccia a faccia tra lui e Di Maio in TV, e l’esponente del M5S stracciò l’invito perché dato il risultato del referendum era chiaro che Renzi politicamente non contasse più nulla, e un dibattito con lui era irrilevante. Bene, non uno che a Di Maio abbia ricordato questa circostanza, e gli abbia chiesto: “come mai ora che non solo non è più presidente del consiglio, ma non è nemmeno più segretario del Pd, non solo ha perso il referendum, ma anche le elezioni (e in maniera netta), come mai ora improvvisamente le sue dichiarazioni contano?” In quell’intervista Renzi aveva fatto delle dichiarazioni a titolo personale, posizioni che non erano affatto inedite. La verità è che Di Maio al tavolo con il PD non ci si sarebbe mai voluto sedere, buona parte del suo elettorato non ha digerito l’alleanza con i cugini populisti della Lega (il M5S secondo i sondaggi sta perdendo costantemente consensi), figuriamoci col PD, sulla cui opposizione hanno fondato la loro identità. Il tentativo di dialogo col PD, “l’altro forno”, era solo una strategia per far ingelosire la Lega e aumentare la forza contrattuale del movimento. Certo Renzi non è privo di colpe (parlo di questa vicenda specifica, non del suo governo, su cui il giudizio non può che essere più complesso e critico), ha dato, con quelle dichiarazioni alla vigilia dell’incontro, la scusa a Di Maio per rompere, tuttavia io son sicuro che una scusa l’avrebbero trovata anche se il tavolo fosse stato aperto.

  5. Grazie Gatto.
    Compagno Ernest, quando si vive circondati, e a me capita da decenni, l’unica cosa da fare è resistere.

    Jessica, Sancho Panza era inadeguato persino alla monta del ronzino di Don Chisciotte.

    Maestro Barabba, la tua correzione/precisazione mi trova concorde, nello specifico sei il numero uno, ma prova a intendere il mancato incontro come la mentina che viene offerta al cliente del ristorante ne Il Senso della Vita dei Monthy Pyton, qui si direbbe “el xe na’ pa sora” , è tracimato, e io né avevo proprio le palle gonfie di questo democristiano che solo perché non ha la malattia del nanopriapo per la ragazzina alla Noemi, è stato votato da milioni di italiani sotto il simbolo del centrosinistra progressista.
    E a mio modesto parere è stato pure l’ultimo atto politico rilevante del chierichetto mandato dal nano, una mentina, andava menzionato, ma come noti verso la fine, poca importanza, poche righe dopo scrivo del Chelsea….

    Ah, Maestro, adesso mi fiondo da te e se non trovo un cazzo da leggere, mi adiro.

    Hasta a tutti
    Zac

  6. Niente, non hai scritto niente, sei un lazzarone peggio del Barabba israelitico

  7. Dopo questi muri portanti del Condominio mi limito a darti il bentornato e spero di poterlo dare presto anche ai miei amori David, Carlo, Tina e condomini tutti.

    Hasta
    robi

  8. Riporto alcuni passi tratti da “L’opera di Rabelais e la cultura popolare” (1965) di M. Bachtin, per spezzare una lancia (nel vero senso della parola) a favore di Sancho:
    “Il materialismo di Sancho (lui scrive Sancio) – la sua pancia, il suo appetito, i suoi abbondanti escrementi – sono il “basso” assoluto del realismo grottesco: è la gioiosa tomba corporea (pancia, ventre, terra), scavata per l’idealismo di Don Chisciotte, un idealismo isolato, astratto e necrotizzato; e in questa tomba il “cavaliere dalla triste figura” sembra dover morire per rinascere di novo, migliore e più grande; è il correttivo materiale, corporeo e universale alle pretese individuali, astratte e spirituali, ed è inoltre il correttivo popolare del riso alla serietà unilaterale di queste pretese spirituali (il “basso” assoluto ride senza tregua: è la morte che ride e che dà la vita). Il ruolo di Sancio in rapporto a Don Chisciotte potrebbe essere paragonato a quello delle parodie medievali in rapporto alle ideologie e al culto ufficiale, al ruolo del buffone in rapporto al cerimoniale serio […]”

    La grandezza del Chisciotte si realizza anche – o forse esclusivamente – nella sua contrapposizione alle ideologie correnti. E Sancio, che ne fa parte da sempre, ha il coraggio di liberarsene per seguire il suo cavaliere errante. Segue il sogno pur essendo intriso di realtà.

    Se Don Chisciotte è l’ideale puro, il suo scudiero è l’unica possibilità che ha di scontrarsi con la realtà, e farla a pezzi. Sancio, pur ritenendo pazzo il padrone, gli dà fiducia. Cieca. E sgretola il buon senso per puro amore di avventura e di novità. Pur tentando a sprazzi di ricondurlo alla “ragione”. A me non sembra male… non direi che non è degno di cavalcare Ronzinante. Anzi, non si prenderebbe mai la libertà di farlo, per rispetto logico alla sua pazzia.

    Ecco, l’ho messa sul piano letterario… fatemi sapere…
    J.

  9. Dopo questa perla di Jessica, io mi sento il Sancho Panza (più Panza che Sancho) di tutti voi. Quando si parte? Ci fermeremo in tutte le taverne. Voi parlerete ed io vi ascolterò, bevendo e mangiando.

    robi

  10. Il commento di Jessica merita un encomio, nel modo e nel merito, grazie, la prossima volta scriverò Pecos Bill.

    Robi, se non mi fossi gia promesso in sposo a David, mi inginocchierei al tuo cospetto per chiederti la mano.

    Hasta
    Zac

  11. Caro Zac,
    rispetto la tua scelta, anche se mi stuzzica il pensierino di una famiglia allargata a tre. Tuttavia, nel caso che la cara Jessica fosse un’appassionata di rottami, potremmo convolare ad un pranzo di nozze cumulativo.

    Hasta
    robi

  12. Ma cari!
    Mi sa che sarebbe l’unico pranzo di nozze che accetterei di buon grado!
    Un abbraccio ad entrambi…

  13. Non c’è più nessuno?
    Mi piacerebbe sentire qualche commento ad una scena che ho visto ieri sera al TG: bambini messicani ingabbiati in Texas! Ho dovuto cambiare canale…
    Sentite questa: sto comprando un’ottima collezione di fumetti cartonati di Manara, che costa anche i soldi… è un tripudio di estetica, sono disegni che ti fanno innamorare… te li vendono sotto cellophane con tanto di bollino “pubblico adulto”. Fumetti che ho già nella mia libreria da almeno vent’anni, pubblicati fin dagli anni 80 (alcuni anche prima)… ad un certo punto, girando pagina, mi trovo davanti alla seguente scritta: “In accordo con l’autore, non pubblichiamo le pagine seguenti (tipo 5-6 pagine) per non offendere la sensibilità dei lettori”. E mi tolgono le scene che a loro sembrano offensive.
    Dunque, quello che si poteva pubblicare nel 1983, adesso è diventato offensivo alla sensibilità?!
    E, se uno compra Manara, con tanto di bollino, non sa cosa va a leggere? Magari comprarsi un Harmony, no?
    La scena censurata era un auto-erotismo da parte di un bambino di 10 anni…
    E alla sera, TG delle 8, devo vedermi bambini ingabbiati che piangono dal dolore?! E dovrebbe scandalizzarmi meno?!
    Io la scena (come l’intera opera) di Manara l’ho considerata una grossa emancipazione sociale in tema di sessualità (che almeno contrastava il puritanesimo cattolico tanto in voga da secoli: diventi cieco! – alle femmine andava peggio); il servizio al TG… mi ha fatto rabbrividire per non dire vomitare. Anche per il tono “istituzionale, giornalistico, freddo” con cui veniva recitata la notizia.
    Che poi vorrei proprio sapere l’autore cosa ne pensa… non credo proprio che il buon Milo si sia pentito di quello che ha disegnato trent’anni fa… e l’editore è Panini, quello del calcio e delle figurine… già mi pareva strano, nel senso che ho pensato “Magari tutti quei maschi fanatici di calcio, è la volta buona che leggono qualcosa… si fanno un po’ di cultura e si sensibilizzano all’arte”… non penso che sia un bacino di lettori che si scandalizza…
    Dove stiamo andando?
    Vestiamo le statue nude? Facciamo medioevo?

    P.S. Zac, so che ami il calcio, di certo però non ti comprendo nella cerchia generica dei maschi calciofili… capiscimi, mi riferisco a quelli – tanti – che parlano e si appassionano SOLO per il calcio… che sono tanti e non mi piacciono…

    J.

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