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Quattro anni e la salvezza.

In Politica on ottobre 26, 2012 at 3:36 PM

Quattro anni.

Il watusso mancato e stato condannato, da un tribunale italiano, senza prescrizione, per un affaruccio da 400 e passa miliardi di vecchie lire.
Compravano i diritti televisivi di film e format, da Frank Agrama, per poi gonfiarli a dismisura.
400 pagine la sentenza, fra le quali si evincono due parole:
“Evasione notevolissima”.
Frode fiscale il reato.
Interdetto per cinque anni da tutti i pubblici uffici.

Al Capone fu’ rinchiuso ad Alcatraz per lo stesso reato.

E’ logico, ora i suoi tirapiedi diranno che e’ la solita magistratura comunista, ad orologeria, tutta un’invenzione, come hanno sempre fatto, ma stavolta c’è un piccolo particolare, l’hanno condannato.

“Sentenza incredibile” ha bofonchiato Ghedini, e lo credo bene, chissà le quintalate di letame che si vedrà riversare contro dall’imputato.

1994.

“Scendo in campo per SALVARE l’Italia”

2012.

“Non mi candido per SALVARE l’Italia”.

L’inganno sta tutto qui, in quel “salvare”, verbo utilizzato da piu’ di duemila anni dagli uomini di nero vestiti, e negli ultimi venti anche dal nano.

La notizia era già cosa nota da almeno sei mesi, ora l’ha fatto sapere anche agli ignari, a quelli che l’hanno votato per quattro lustri solo per una sorta di emulazione tipica delle persone che hanno le sinapsi attaccate al telecomando.

Ci sara’ di che divertirsi, da qui al 16 dicembre, per la prima volta vedremo la Santanche’ inveire verso gli altri candidati, e che candidati.

Per un sano rinnovamento:

Alfano 
Mussolini
Santanche’
Galan
Formigoni
Frattini
Meloni
Quagliariello

Una pacchia.

Il centrosinistra vincerà le prossime elezioni con una percentuale superiore al 60%, chiunque sia il vincitore della guerra fra polli e galline che si apprestano a combattere.

E vi invito a tornare su questo post il giorno dopo lo spoglio, l’anno prossimo, e se mi sarò sbagliato potrete offendermi a piu’ non posso.

Viceversa, applausi e standing ovation.

Vi ringrazio sin da ora.

Per ricordare il lessico del nano.

In Politica on gennaio 23, 2012 at 3:37 PM

Dedicato a tutti quelli che credono, in un modo o nell’altro, che l’attuale primo ministro Sen. a vita Monti Mario sia similare a quello precedente, e ce ne sono.

Le seguenti sono state raccolte da “Aldro” il blog di Salvatore Maria Righi dell’Unita’, che ringrazio per cotanto, certosino. elenco.

Il titolo lo metto io:

“Manuale per affondare una nazione”

“Non fonderò mai un partito. Se non entro in politica, vado in galera.
Scendo
in campo, per un nuovo miracolo italiano.
Un milione di nuovi posti di
lavoro.
Alla Rai non sposterò nemmeno una pianta.
Non capisco perché a San
Siro debbano entrare anche i tifosi delle altre squadre, togliendo il posto ai nostri: San Siro deve diventare solo rossonero.
I poveri sono persone
diseducate al benessere.
Mai avuto a che fare con Craxi.
Io sono l’unto del
Signore.
Il mio governo è schierato con l’opera di moralizzazione della vita
pubblica intrapresa da valenti magistrati.
Mussolini non ha mai ucciso
nessuno, anzi mandava gli oppositori in vacanza nelle isole.
Le mie aziende non hanno mai corrotto nessuno. Giuro sulla testa dei miei figli.
Ho dato
mandato irrevocabile di vendere le mie tv.
Bossi parla come un ubriaco da
bar, con lui non prenderò mai più un caffè: è un giuda, traditore, ladro e
ricettatore di voti.
La situazione della salute del Santo Padre è di
assoluta tranquillità.
Sarò lieto di incontrare il papà dei fratelli Cervi.
In questo luogo passò Enea in fuga col padre Anchise e diede il via alla
dinastia da cui nacquero Romolo e Remolo.
Paolo di Tarso, il grande filosofo
greco.
Il Papa è un uomo straordinario, ogni suo viaggio è come un gol: ha
la stessa idea vincente del mio Milan, che poi è l’idea di Dio, la vittoria
del Bene sul Male.
Arafat mi ha chiesto di dargli una tv per la Striscia di
Gaza: gli manderò Striscia la Notizia.
Vorrei ricordare l’attacco del
comunismo alle Due Torri.
Ormai in Iraq c’è una vita regolare, poi certo ci
sono le cose che non funzionano: ad esempio, i semafori a Baghdad non
funzionano.
Montanelli e Biagi erano gelosi di me.
Anch’io ho scritto le
tavole della legge, come Napoleone e Giustiniano; Mosè era solo un
passatavole.
Mai sentito parlare di All Iberian.
Se perdo le elezioni lascio
la politica.
La nostra Costituzione è di stampo sovietico.
Siamo il partito
dell’amore contro il partito dell’odio.
Non ho mai insultato nessuno.
Coglioni! Faccia da stronza! Stalinisti! Ladri! Golpisti! Fascisti! I giudici sono matti, mentalmente disturbati, antropologicamente diversi dal
resto della razza umana.
Noi ai giudici insidiamo le mogli, siamo dei
tombeurs de femmes.
Per portare a Parma l’agenzia alimentare europea ho
riesumato le mie doti di play boy e fatto la corte alla presidente
finlandese.
Ho trovato una cimice dietro il termosifone, sono spiato da
procure deviate.
Io ero contrario alla guerra in Iraq, ma Bush non mi ha
dato ascolto.
La proporrò per il ruolo di kapò.
Gli sbarchi di clandestini,
con noi, sono calati del 247%.
Io non racconto barzellette: dico parabole.
La sinistra ha una predilezione per i dittatori.
Putin è un sincero
anticomunista.
Gheddafi è un leader di libertà.
Bella l’Estuania!
Sono alto
un metro e 71.
I give you the salutation of my president of the Republic.
Il lifting me l’ha imposto mia moglie.
Noi di Forza Italia abbiamo una moralità di livello così elevato che gli altri non possono nemmeno percepirlo.
Risolverò il conflitto d’interessi in cento giorni.
Le mie tv mi remano
contro.
Il trapianto è ottimo, lo consiglio a tutti.
Sono sempre stato
assolto.
L’evasione di chi paga il 50% dei tributi è un diritto naturale che
è nel cuore degli uomini e che non ti fa sentire moralmente colpevole.
Questa storia delle leggi ad personam è falsa: ne ho fatte solo tre, per me.
Biagi, Luttazzi e Santoro han fatto un uso criminoso della televisione
pubblica.
Avete capito bene: abolirò l’Ici.
Galliani è la persona più onesta
che ho mai conosciuto.
Il mio cervello è talmente sviluppato che ha espulso
i capelli.
La giustizia è un cancro da estirpare.
D’Alema è er mejo figo der
bigoncio, di lui mi fido.
La mia religione è il maggioritario.
Io sono per
il proporzionale.
Mai fatto affari con la politica, anzi ci ho sempre perso.
Gli elettori si sono sbagliati, erano giusti gli exit-poll.
Sto trattando
con la Russia dell’amico Putin per aprire un corridoio negli Urali e
collegarci all’Oceano Pacifico.
Non ci sarà alcun condono fiscale.
Noi siamo
per il presidenzialismo.
Mai stato presidenzialista.
Non sapevo che mio
fratello vendesse decoder.
Odio andare in tv, è una cosa che non sopporto.
Nesta al Milan? Impossibile.
Gilardino al Milan? Mai, sarebbe amorale.
Io
sono il Gesù Cristo della politica.
Va bene, paragonatemi pure a Mosè.
Fra me e Confalonieri c’è un patto: quello di avvisarci reciprocamente qualora
uno dei due rincoglionisse. E Fedele non mi ha ancora detto niente. Prodi ha mentito: in un paese normale si sarebbe già dimesso.
Non c’è mai stato
un’editto bulgaro”

Personalmente ne conosco ancora e ancora, ma direi che possono bastare.

E se uno volesse fare il preciso, vi sarebbero da aggiungere tutte quelle dette dai ministri, sottosegretari e “scassacassi vari” (omaggio ai Pitura freska) negli ultimi quattro lustri.

Roba da farne un sito.

Mi torna in mente un cartellone che vidi tempo fa’, mi pare riportato da Speradisole, ma potrei sbagliarmi, sul quale campeggiava la scritta:

BASTAVA NON VOTARLO.