Cosi’ mi distraggo un po’.
Caro Pippo, in tempi non sospetti ti dissi che in un futuro non troppo lontano tu saresti salito a palazzo Chigi per diventare Presidente del Consiglio.
Da quel giorno le percentuali sono aumentate, ne sono cosi’ certo che prima o poi chiedero’ ai bookmakers anglossassoni una scommessa antepost sulla previsione.
Ma prima, fra i tuoi 101 punti (http://www.ciwati.it/2013/05/11/viva-la-liberta/), necessita l’attuazione del nr 4:
” Chi ha governato il Pd negli ultimi anni deve lasciare ad altri, senza prefigurare nulla: l’azzeramento consentirà di scegliere un nuovo gruppo dirigente, nella massima libertà e autonomia.”
E dato che entrambi siamo fortemente Juventini, mi permetto un paragone:
Correva la stagione 86/87 e il mio mito, Michel Platini, giocava l’ultima stagione in bianconero.
Io lo sapevo che era l’ultima ma ancora non ci volevo credere.
Andai a vedere un Verona Juve e notai un Michel fermo sulle gambe, sempre anticipato, abulico.
Capii li’ che era alla fine, che non avrebbe piu’ giocato, aveva 32 anni.
Sono trascorsi trent’anni da quel giorno, e la Juve e’ ancora qui.
Parlo con molti elettori di sinistra, taluni ti conoscono da mesi, altri da anni, ma il giudizio e’ uno solo, tutti concordi nel definirti “L’unico futuro possibile per le persone progressiste di questo paese”.
Ti scongiuro, non mollare di una virgola.
Poi, un giorno, succedera’.
Il sogno diventera’ realta’.
Allora stappero’ bottiglie, ballero’ sui tetti, gridero’ a squarciagola, mi vestiro’ da Doge veneziano e correro’ per le strade brandendo il vessillo della vittoria.
E versero’ un fottio di lacrime.
Have a nice day.
Zac