Il Blog

Bah…

In Politica on novembre 16, 2018 at 9:14 am

Olimpiadi a Roma: no.
Tap: no.
Tav: no.
Vaccini: no.
Europa: no, no, no.
Olimpiadi a Torino: no.
Dissenzienti: assolutamente no.
Immigrati: nooooo.
Banche: no.
Stampa: no.
Cultura: per dire no a questo, necessiterebbe, quantomeno, conoscerne il termine, un miraggio. Dicono no lo stesso, giusto per coerenza.

E pensare che i capisaldi di ogni esecutivo al mondo sono: sanità, scuola, economia, welfare, lavoro e settore terziario.

Questi qua no, abbattono quattro baracche e condonano Ischia.
Con quale metodo di merito si decide di inserire nel decreto Ponte Morandi un articolo riguardante Ischia??

La risposta di un deputato pentastellato:. “Da qualche parte si doveva iniziare, non c’è solo Ischia”

Se ne evince che è per “iniziare”, altro che metodo.

Anni fa, con lo stesso stratagemma, Bossi e Fini inserirono nella legge speciale per le olimpiadi di Torino l’articolo che equiparava le droghe pesanti alle spezie leggere, giustificandosi che era per l’antidoping.

Cose brutte.

Poi ci sono le cose orride.

Tale Pucciarelli nominata capo commissione dei diritti umani, una che mise un like ai “forni per migranti”, neanche Almirante sarebbe arrivato a tanto.

Tale Toninelli alza il pugno chiuso per un decreto atteso da tre mesi (più veloci di Hamilton), caro Toninelli, venga in Cadore a vedere come stiamo messi dopo dieci giorni dal disastro, così si renderà conto di cosa significa lavorare in emergenza e ripristinare la catastrofe in due settimane scarse, eppure nessuno qui ha alzato pugni chiusi, si fa fatica quando hai un badile in mano.

A sentire Giorgetti, la vera anima grigia della lega, il Coni dovrebbe occuparsi solo di Olimpiadi, e non degli altri avvenimenti sportivi nazionali e internazionali, con “condivisione” nella scelta delle risorse umane.
Neanche Mussolini arrivò a tanto.
Che poi è sempre stato il sogno di un fottio di premier e di ministri: nominare il commissario tecnico della nazionale.

Nel bailamme quotidiano, ieri gli inceneritori, l’altro ieri il Coni, due giorni fa’ gia non ci si ricorda più, lor governanti fanno slittare i due capisaldi del proprio successo politico, flat tax e reddito di cittadinanza, alle calende greche, saranno inseriti in un Ddl (per me ce ne vorranno minimo 2) che però ha gia i fondi stanziati in finanziaria!!!!! Inaudito!!!!

Il tutto, con L’Europa che ancora non s’è incazzata.

Vuoi vedere che hanno trovato l’oro di Dongo e ce lo faranno sapere sotto le feste?
Viceversa non si spiegherebbe questa continua acredine verso gli altri governi europei, dato che son loro che ci comprano il debito, e non viceversa, piuttosto semplice.

Attendo fiducioso la questua natalizia, vorrei una mercedes prodotta a Canicattì, o un pozzo di gas in Valtellina, o meglio ancora, una piccola miniera di rame vicino a Firenze, così poi odierò l’Europa pure io.

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È matematica, pura e semplice.

In Politica on ottobre 9, 2018 at 2:03 pm

Un nemico al giorno.
I due dioscuri (mi perdoneranno per l’accostamento Castore e Polluce) se li dividono pure, una botta a Soros (Salvini che accusa Soros fa davvero tenerezza), una a Juncker, un colpo alle ONG, uno ai funzionari del MEF.
Si potrebbero scrivere tutte, ma ne risulterebbe un elenco interminabile.

Il nemico che lor geni vorrebbero far passare come un facile boccone, si chiama Parlamento Europeo.

Vanno, sbruffanti, a declinare il mantra : “Fra qualche mese questo Parlamento Europeo sarà finito”.

Berlusconi le raccontava più credibili.

Hanno fatto i conti, abbastanza semplici.

Nella migliore delle ipotesi, prendendo come valore di riferimento gli attuali sondaggi elettorali, dove i neomedievalisti navigano al 32%, sommando la Le Pen, Orban, i nazi tedeschi, il biondo olandese e qualche sperduto gruppo dell’est europeo, a farla di manica extralarge:

Si arriva a un sesto dei seggi disponibili.

Un sesto.

E voi andate a Strasburgo a rivoltare il Louise Weiss come un guanto?

Tornate a studiare la matematica.

Fra due mesi Draghi non ci sarà più, ci si prova a spiegare cosa significhi quantitative easing, ma niente, non ti credono, credono alle scie chimiche.

Non entro nello specifico della manovra economica, dato che non c’è ancora, ma che Draghi lascerà la BCE è cosa certa, come pure il conteggio dei seggi.

Questi due aspetti andrebbero ripetuti a mo’ di cacatua tutte le volte che si mette un microfono di fronte a uno dei due dioscuri.

Che metti che loro abbiano notizie diverse.

Che quando se incazza er romano….

In Politica on settembre 23, 2018 at 4:58 am

Sporchi fascisti vecchi ma soprattutto nuovi,
voi non avete la benché minima idea di chi siete e di perché state al mondo. È venuto il momento di sapere di chi siete figli. Voi siete idioti e razzisti solo perché nessuno vi ha dato uno straccio di educazione o chi ve l’ha data era idiota almeno quanto voi.
Voi apostrofate tutti quelli che non la pensano (pensano?…) come voi o che sono solo apparentemente più deboli di voi sempre con le stesse parole: Froci, Negri, Lesbiche.

Meglio così.

Meglio Froci che Gay. Meglio Negri che Neri. Meglio Lesbiche che Gay.
La più elementare correttezza non la conoscete, il rispetto degli altri non avete la più pallida idea di cosa sia, per il semplice motivo che non avete rispetto innanzitutto per voi stessi e non avete un briciolo di dignità.
Noi siamo Froci anziché Gay perché la parola “frocio” potrà un giorno ricordarvi, se nella vostra mente rinascerà un neurone, che ci avete abusati, seviziati e assassinati per secoli.
Noi siamo Negri anziché Neri perché siamo Fratelli, è così che chi chiamiamo perché ne abbiamo sopportate insieme di tutti i colori, e la parola “negro” prima o poi a qualcuno di voi farà capire che significa deportazione, schiavismo, tortura.

Noi siamo Lesbiche anziché Gay perché qualcuno di voi, non si sa mai, forse un giorno si renderà conto che ci siamo sempre dovute sposare un uomo per forza, ci siamo sempre lasciate stuprare in silenzio, e abbiamo dovuto sempre far buon viso a cattiva, cattivissima sorte.

Noi Froci, Negri e Lesbiche oggi siamo felici, sappiatelo. Viviamo in armonia molto più degli altri, alleviamo figli e probabilmente lo facciamo meglio di tanti maschi e femmine eterosessuali sempre in guerra tra di loro, e se dobbiamo affrontare i fascisti come voi scendiamo in piazza vestiti come ci pare e ve lo diciamo in faccia quanto ci fate pena, una pena profonda, perché siete pur sempre esseri umani come noi.

Quando la smetterete di essere così vili e così idioti da mettervi al servizio, buffi, ridicoli e sull’attenti, di qualunque delinquente che passa fatecelo sapere.
Se un uomo è un uomo, e non un povero fantoccio, merita sempre rispetto.

E noi abbiamo sempre rispettato tutti.

David Grieco

https://www.globalist.it/news/2018/09/22/sporchi-fascisti-noi-siamo-froci-noi-siamo-negri-noi-siamo-lesbiche-2031172.html