Il Blog

Finalmente

In Politica on agosto 16, 2018 at 12:07 pm

Finalmente qualcosa si muove.
Paradossalmente, sposo per intero le dichiarazioni di Conte, Salvini e Di Maio.
Vedete, in questo meraviglioso paese quando succedono le catastrofi ci vuole mezzo secolo per arrivare al dunque.

Il dunque, a sentire i sopracitati, è oggi.

Ripeto: finalmente.

Per cominciare: in tutto il mondo civilizzato si conosce il tempo “vitale” del calcestruzzo: 20 anni.
Poi comincia, piano piano, a diventare qualcos’altro, sino a raggiungere uno stato di equilibrio: sabbia.
La sabbia è in uno stato di equilibrio, ma sfortunatamente non sorregge alcunché, anzi, spiana.

Molti, moltissimi esecutivi si sono succeduti dalla costruzione del Morandi, ma non è questo il punto.

Il punto è che il governo che svendette le autostrade ai Benetton, che poi aprirono la consociata in Lussemburgo, scrisse sul contratto che le manutenzioni obbligatorie dovevano essere svolte SOLO su quei tratti costruiti dopo il 1990 o giù di lì,,se ricordo bene, il Morandi è del 1967; ciò non significa che Autostrade non manutentava, e ci mancherebbe, solo che lo poteva fare per i fatti suoi, senza presentare alcunché all’autorità pubblica, che è una bestemmia, un concessionario di attività pubblica che non deve relazionare il concessionante, da non crederci.

Il punto è che i Benetton, dopo aver aperto in Tunisia una mega azienda per la loro maglieria e aver fatto chiudere centinaia di piccoli lavandai del triveneto (forse perché troppo leghisti e poco frequentatori di Cortina), lasciando con un pugno di mosche chi da decenni lavorava solo per loro (che era uno dei capisaldi della famiglia: se lavori per me sarebbe meglio se lavorassi solo per me), si sono dati alla macchia.
Scrivo lavandai, ma dovete immaginarvi decine e decine di aziende con 50 dipendenti, attrezzate con macchinari all’avanguardia: guardate i jeans che indossate, vengono trattati almeno 10 volte dall’inizio alla fine della lavorazione, tutto portato in Tunisia senza che nessuno, ma proprio nessuno, neppure Bertinotti, all’epoca osò interferire, mica vorrai metterti contro i compagni Benetton.

Il punto è che, nel mentre, i quattro fratelli si facevano regalare le autostrade, una gallina dalle uova d’oro, 1 miliardo di utili a stagione!!!!, rischio d’impresa pari a zero, aumenti progressivi dei pedaggi, se ti fermi all’Autogrill ti serve un mutuo, fatturato in aumento anno dopo anno.
E oggi si permettono pure di dire “per noi quel ponte non era a rischio” e sbandierano la penale per una tanto auspicata revoca della concessione, vergognatevi.
Avete firmato un contratto? E vaffanculo, nun te pago, fame causa, tipo Aronne Piperno l’ebanista nel Marchese del Grillo.

Dicevo, il dunque è oggi.
Salvini dice che Autostrade dovrebbe sospendere i pedaggi.
Io dico di più, evitiamo noi di pagare, ci facciamo sputare fuori la ricevuta di mancato pagamento, e vaffanculo di nuovo.

La Borsa sta già dando del suo.

Di Maio ricorda che dopo due giorni non una parola da Autostrade sulle vittime, solo soldi, solo soldi, solo soldi.

Andrà in galera qualcuno? Difficile, ma ci si accontenta di privarli di un bel pacco di dobloni, per loro sarà peggio della gabbia.

Ah, quasi scordavo, il mega impianto in Tunisia è stato smantellato, resta un decimo dall’insediamento di quattro lustri orsono, han fatto lo stesso giochino utilizzato nel triveneto, c’è sempre manodopera meno cara, e potremmo puntare sulle autostrade spagnole, cosa che puntualmente accade, comprate le quote da Florentino Perez (sì, il presidente del Real Madrid) e in un attimo raggiunto il 50% più un’azione, tradotto: proprietari delle autostrade spagnole.

Ho letto anche il post dove i grillini sostenevano che sarebbe durato altri 100 anni, ma è un post!!!! Mica un contratto miliardario.

All’epoca, quando Prodi e D’Alema gliele donarono, rivedendo il contratto per due volte, la prima non soddisfava i Benetton, mi incazzai moltissimo.

Come leggete, non m’è passata.

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Ringrazio la D.ssa Silvia Braccini

In Politica on agosto 15, 2018 at 5:49 am

Riporto questa missiva pubblicata su Globalist.it:

Cara Senatrice Taverna sono estremamente delusa come italiana, come cittadina e come medico, da quello che ha detto in materia di vaccini…
Ha reso questo paese non più libero…ma oppresso dall’ignoranza e dalla cecità.
Ogni anno milioni di volontari sanitari rischiano la vita in giro per il mondo per salvare migliaia di piccole vite da malattie che hanno decimato intere popolazioni.
E noi, del mondo ricco e civile, torniamo indietro di mille anni contro ogni ragione.
I nostri bambini non sono bestiame. Sono solo bambini a cui garantiamo un futuro.

Perché non proibiamo anche tutte le altre scoperte scientifiche che hanno cambiato la sopravvivenza dell’uomo moderno e che hanno comunque possibili complicanze?

Proibiamo TUTTE le chirurgie.

Proibiamo il vaccino anti HPV contro i tumori della cervice uterina.

Proibiamo LE CORONAROGRAFIE CON PCI primarie che ogni giorno salvano la vita a centinaia di persone colpite da infarto.
Proibiamo la trombolisi primaria per tutti i pazienti colpiti da ictus cerebri.
Proibiamo le trasfusioni.

Proibiamo gli antibiotici.

Spegniamo la luce…torniamo nel medioevo.
Ma non ci chieda poi…a noi medici…di fare miracoli che volete distruggere.
Non ci chieda di piangere la morte dei nostri bambini.
La piangiamo da oggi. La piangeremo domani. Impotenti davanti ad una “politica” che riduce a voti politici e twittate la scienza.

Mi vergogno onorevole.
Mi vergogno profondamente.
Mi vergogno di essere rappresentata da lei e chi pensa sia giusto non vaccinare.

Mi vergogno di stare in un paese in cui le decisioni sulla sanità e sicurezza pubblica, perché è di questo che si tratta, vengono prese da persone non preparate sulla materia, non adeguate nemmeno lontanamente al parlarne pubblicamente e criticamente.

Per fare il mio lavoro, il medico anestesista rianimatore, ci vogliono 6 anni di università, 1 anno di abilitazione statale e 5 anni di scuola di specializzazione. Ci occupiamo di vite. È normale. Doveroso. Importante.

Per fare il suo lavoro Senatrice, basta prendere voti. Parlare sui social. Avere fortuna. Essere nel momento giusto con le persone giuste e al posto giusto.
E questo non è giusto.

Perché voi per un voto condannate il nostro paese al ritorno delle malattie che avremmo dovuto debellare.
Condannate bambini al rischio di non poter crescere.
Condannate noi a guardare il vostro irresponsabile scempio con responsabile impotenza.

È un mondo ingiusto il nostro Senatrice
È un paese ingiusto il nostro.

Ma soprattutto è ingiusto che chi come Lei, accompagnata da cattivi consigli ed ignoranza dovuta al suo non essere competente in immunologia e malattie infettive, non sarà costretta a vedere un bambino morire di morbillo.
Lei non lo farà.
Lei e i suoi colleghi politici amanti dei selfie, dei social, dei video mentre siete al lavoro…non li vedrete.
E quando sarà il momento…darete la colpa qualcun altro.

Dorma bene Senatrice stanotte.

Dorma bene Senatrice sempre.

Lo faccia anche per me. E per tutti i miei colleghi a cui ha tolto il sonno, la speranza, e la serenità.

Vorrei avere la sua ostentata sicurezza.
Vorrei poter credere ancora di poter fare il mio lavoro nel migliore dei modi in questo mio paese che non riconosco più…e di cui mi vergogno.

Dorma bene Senatrice.
E si ricordi sempre che il mio lavoro è un privilegio, e dovrebbe esserlo anche il suo.

Silvia Braccini, semplicemente un medico

Colpi di sole, tutto l’anno

In Politica on agosto 13, 2018 at 5:20 pm

Giuseppe Grillo, Beppe per gli adepti, si scaglia contro le cure omeopatiche.
Lo fa’ auspicando una serrata dei farmacisti nei confronti della acque miracolose.

Come si fa’ a non essere in pieno accordo?

Ma a Giuseppe sfugge una cosuccia, chi si “cura” con l’omeopatia, di norma, è pure contro i vaccini, spesso vegano (a parte quando assume la vitamina B per non restarci secco), quasi sempre vegetariano, assolutamente contrario a qualsivoglia prodotto venduto da una multinazionale, a volte complottista.

Ehi, Giuseppe, sveglia!!! Sono i tuoi elettori!!!!

La notizia è di mezz’ora fa’, occhio al putiferio nelle prossime ore.

Per contro, l’altra parte dell’esecutivo, quella che rimpiange l’Apartheid e la vittoria della razza bianca su tutti gli altri colori dello spettro visibile, chiede il ritorno del servizio militare obbligatorio.

Aspetta che controllo, mmmhhhh, meglio se prendo il binocolo, mmmhhh, no, nessuno spara sul Pasubio, manco sul Grappa.
Ho chiamato un mio amico che vive in Normandia, nemmeno li’, nessuna imbarcazione sta approdando a Omaha beach.
Confermo personalmente che il muro di Berlino è caduto.

In Agosto il solleone gioca cattivi scherzi.

Il grosso problema è che per sti cosi qui, è Agosto pure a Novembre.