Il Blog

Lo Strabico.

In Politica on marzo 31, 2012 at 1:05 PM

L’emiparetico vorrebbe annettere la Lombardia alla Svizzera.

Così poi riusciremo finalmente a vedere qualche leghista in galera.

Si chiamava Daniel Zamudio, e’ morto in Cile dopo essere stato torturato da una banda di nazi, che dopo avergli bruciato una gamba e tagliato un orecchio, gli hanno inciso sul corpo svariate svastiche.

Mi chiedo come sia possibile che non vi sia mai il crimine opposto, vale a dire un gruppo di gay incazzati che prendano un nazi e gli infilino per via anale un ratto vivo, per poi cucirgli l’orifizio.

Bertinotti e Violante non ne vogliono sapere di lasciare i privilegi conseguiti per essere stati sullo scranno più alto dell’aula.

A parte che con la crisi attuale, subita dalle persone normali, anche il più coglione dei coglioni avrebbe fatto un passo indietro, e difatti la volpe Casini l’ha compiuto, 
ci si chiede quanto sia l’attaccamento ai denari di tale gentaglia.

Ma non e’ di tutto ciò che voglio scrivere.

Lui e’ l’on. Calearo Massimo,
detto ” ‘O Strabico”.
Già prescelto da Veltroni come futuro ministro del lavoro, e per fortuna abbiamo perso.
Già traslato dal PD a API e infine ai responsabili.
Già divenuto consiglioro personale di sua bassezza.

Ora, questo mio conterraneo, ci fa sapere che lui alla camera non ci va’ più, che non ha tempo da perdere.

E quando gli chiedono come mai non si dimette, egli chiosa:

“Ho un mutuo da 12mila euro da pagare”.

Bum.

Calearo preoccupato per un mutuo.

Ebbene, care lettrici, cari lettori, se c’è un limite al ridicolo e alla menzogna, lo strabico Calearo l’ha ampiamente superato.

Il tale, classico figlio di papa’, gestisce un’azienda da 300 dipendenti, che produce antenne, autoradio, vivavoce etc etc.

Circa 50 milioni di fatturato.

Ma la ciliegina dello strabico che non si dimette per pagare il mutuo, poveretto, e’ la seguente:

La Calearo spa, nel 2011, ha avuto un incremento del

44,5%

rispetto all’anno precedente.

Mi manca l’aria.

UPDATE:

Ho trovato questa, non potevo lasciarla passare inosservata:

“Se Veltroni fosse il Michelangelo della cazzata, Calearo sarebbe la sua Cappella Sistina” Anna Mallamo

  1. Un altro che ha preso la politica per una bella tavolata cui mangiare.
    Ma questo è uno degli errori del Pd, che, nell’ansia di voler apparire a tutti i costi poco comunista, ha consentito che questo imprenditore ne facesse parte. Questo significa rincorrere una certa politica di destra. Si imbarca chiunque a prescindere, compreso lo strabico imprenditore e ricco Calearo a cui i soldi non bastano mai.
    Ma la razza padrona, diceva mio padre, non perde mai il vizio.
    Ciao Zac, un abbraccio.

  2. A me manca il porto d’armi per fargli un buco al centro degli occhi, otterrei due risultati, il primo, aprendogli un corridoio nel cervello quei pochi neuroni si ossigenerebbero e lo porterebbero a collegare la lingua al cervello, il secondo, i nervi ottici si posizionerebbero nel modo giusto e sparirebbe il suo strabismo fisico e mentale.

    Ma una fottuta implosione nel palazzo mentre è in atto una seduta congiunta delle due camere no?

    Hasta Zac ;-))

  3. Cara Spera, bastava che Veltroni si interessasse precedentemente di chi stava arruolando, non era difficile, ce la faceva anche un bimbo di tre anni.

    Io all’epoca fui invitato alla cena che Walter aveva organizzato qui per la campagna elettorale, credeva di imitare Obama.

    Quando chiesi chi fosse presente mi fu’ risposto:

    “Il futuro ministro Calearo”

    Risposi:

    “Ma che e’, una cena del rinato KU KLUX CLAN?”

    Non mi sbagliavo.

    Ciao
    Zac

    P.S.
    Ovviamente, preferii di gran lunga starmene distante,

  4. Cara Compagna Tina, a volte per sparare non serve il porto d’armi, serve solo mira.
    Oggi il coglione ha aggiunto che lui e’ “fortemente omofobico”, cosa cazzo c’entri lo sa solo egli, ed ha aggiunto “Troppe minacce, da domani giro armato”.

    Cosi’ andra’ a finire che mira diritto e colpisce il passante alla sua destra.

    E’ una vita che mi faccio sempre la stessa domanda:
    PERCHE’ NESSUN MALATO TERMINALE ABBIA MAI AVUTO IL CORAGGIO DI FARSI SALTARE IN ARIA DI FRONTE AL PALAZZO?

    non dentro, e’ sufficente fuori, dieci minuti dopo la fine dei lavori, quando vedi decine di parlamentari fare le star di fronte ai microfoni.

    E’ che, come dice il Caro Compagno David, questo paese non ha mai vissuto una vera rivoluzione, e mai la vivra’.

    Lo so’ che ha ragione, ma io continuo a non credergli.

    Hasta
    Zac

  5. Purtroppo la presenza di certe persone in alcuni partiti è proprio strana, almeno per chi non comprende certi meccanismi. Certe altre invece determinano l’ allontanamento di molti elettori a favore di partiti come la lega. Gli on. Bertinotti e Violante per i loro comportamenti istituzionali, hanno fatto più danni alla sinistra di ogni altro evento. Oggi hanno perso un’altra buona occasione per recuperare un briciolo di credibilità, ma evidentemente non glie ne frega nulla….
    Calearo nn lo conosco ma mi fido di quanto hai scritto tu.
    Ciao

  6. Caro Raf, sei fortunato a non conoscere calearo, ma non e’ necessario che ti fidi di quello che ho scritto,
    in quanto solo il fatto che abbia fondato un partito con scilipoti dovrebbe bastare e avanzare.

    Ciao
    Zac

  7. L’ultima ( di Anna Mallamo) è meravigliosa. C’è solo un piccolo neo. Il “SE”.

  8. Il “se” serve solo per non beccarsi una querela.

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