Il Blog

Il paragone.

In Politica on aprile 2, 2014 at 9:43 am

Mi scuso in anticipo per la lunghezza del post.

Non sono MAI stato renziano, menchemeno berlusconiano.

Quando sento dire che l’uno e’ uguale all’altro mi girano le palle.

Mi girano cosi’ tanto che se mi tagliassero le gambe farei il record mondiale dei 100metripiani.

 

Legge elettorale:

a me sta bene l’Italicum.

Riforma del mercato del lavoro e conseguente semplificazione:

qui la faccenda e’ piu’ seria, mi piace poco, in futuro ci tornero’, ma ricordo che prima di questa ci siamo sorbiti il Sacconi e la Fornero, piu’ l’indimenticabile Clderoli armato di lanciafiamme intento a bruciare le leggi inutili. Le ha aumentate..

Sapete quante norme esistono pre assumere un lavoratore? DUEMILACENTO!!!!! Neanche in Uganda.

Abolizione del senato:

assolutamente favorevole, anche se si tratta di formare un senato non elettivo e non retribuito. Aggiungo che non ricordo un esponente progressista, negli ultimi trentanni, che non affossasse il bicameralismo “perfetto”.

Abolizione del Cnel: non andava neppure creato nel 57, sta cloaca buona solo per i convegni.

Diminuizione del cuneo fiscale:

la cosa piu’ di sinistra proposta sino a oggi; i conservatori vogliono tagliare il cuneo agli imprenditori (leggi IRAP), i progressisti vogliono tagliare il cuneo ai lavoratori (leggi IRPEF).

E’ la tesi sostenuta da Pippo e portata avanti da Filippo Taddei (che abbiamo gentilmente prestato alla segreteria nazionale).

Ebbene, per la prima volta nella storia repubblicana, vengono inseriti emolumenti aggiuntivi in busta paga senza il rinnovo contrattuale, tassando le rendite finanziarie.

Se questa non e’ una cosa di sinistra io non scrivo piu’.

Piano scuole: 3,5 miliardi stanziati per l’edilizia scolastica PUBBLICA. Ci vogliono quattro governi per raggiungere la stessa somma (non considerando i tagli della Moratti e della Gelmini, Orcodio!!!!)

 

L’attuale esecutivo NON si e’ opposto alla regione Abruzzo che ha recepito le leggi regionali varate da Veneto e Piemonte sull’uso terapeutico della cannabis. Ripeto: NON SI E’ OPPOSTO. Mentre quando legiferarono sia il Veneto, sia il Piemonte, il governo si oppose.

Segnalo, in tema sociale, che in un anno di governo Letta il tanto decantato Jus soli non e’ mai arrivato neppure in commissione (grazie ministro Kienge), non ci si puo’ lamentare se il dicastero non esiste piu’, altro non ha fatto che aumentare i sondaggi per la lega. Ieri, con buona pace del pescivendolo Buonanno, e’ stato approvato l’abolizione del reato di clandestinita’.

Tetto degli stipendi dei manager pubblici: incredibile. Purtroppo non mettono il tetto alle societa’ quotate in borsa, indipercui ci tocchera’ tenere il pregiudicato Scaroni.

 

Torniamo indietro:

Sono stati ministri di questa repubblica, molti anche piu’ volte, creando danni di portata nucleare, i seguenti (vado a memoria):

Calderoli, Carfagna, Gelmini, Brunetta, Previti, Bondi, Bossi, Maroni, Poli Bortone, Zaia, Cota, Urbani, Fitto, La Russa, Fini, Prestigiacomo, Miccicche’, Bonaiuti, Castelli, Romani, Tremonti, Casini, Galan, Romano, Speroni, Ferrara, Biondi, Pagliarini, Dini, Fisichella, Tatarella, Gnutti, La Loggia, Scajola, Buttiglione.

Ma ce li ricordiamo oppure sono stati dimenticati per il perizoma della Boschi?

 

Seguo la politica da decenni, mi ricordo molte cose, moltissime, ad esempio mi ricordo come il primo provvedimento preso dal governo nano terzo fu’ l’abolizione delle rogatorie internazionali in tema di evasione fiscale.

Mi ricordo che si andava in europa a prendersi schiaffi e sorrisini, arrivando a disturbare la regina d’Inghilterra a Buckingam Palace sbraitando il nome del presidente Usa.

Mi ricordo che Toni Blair perse tre punti nei sondaggi solo perche’ si fece fotografare con il nanobandana in Sardegna.

Si sposi un miliardario.

I gay votano a sinistra.

Ho la cura per il cancro.

Lo so, talune le ho scritte tempo addietro, ma e’ giusto tenere presente.

Sto in piedi sino all’alba, poi trombo con cinque ragazze.

Sono amico di Gheddafi.

Sono amico di Mubarak.

Sono amico di Ben Ali’.

Putin e’ mio fratello.

I comunisti mangiavano i bambini.

Basta, non vi tedio piu’ con queste frasi ignobili.

 

E’ che, anche sforzandomi, proprio non riesco a vedermi Renzi che tromba Noemi e la nipote dell’egiziano, e che poi telefona in questura.

E non riesco a vedere uno stesso piano politico fra i due.

 

Poi ci sono quegli altri, i pentastellati (ieri la piu’ votata in rete per le elezioni europee ha preso 500 voti).

Non se l’aspettavano, Renzi e’ piu’ popolare di Grillo, gli mancano argomenti da sbandierare, e allora che fanno? Dicono che non bisogna abolire il senato in questa forma, che Obama e’ un venditore di gas, ma non ricordano che in un anno da 54senatori sono passati a 40. Perso il 25% del potenziale.

 

Ancora: spariti dalla circolazione Razzi e Scilipoti. Nessuno osa piu’ parlare di leggi ad personam, di mettere il bavaglio alla rete, degli aerei pieni e del ponte sullo stretto.

 

Ma perche’ scrivo di tutto cio, forse anche in forma scomposta?

Per rinfrescarmi la memoria, per convincermi che c’e’ del buono, per sperare.

Poi scopro che la Uil ha conteggiato le presenze in un anno di giunta Zingaretti di tutti i consiglieri regionali laziali:

Su 365 giorni, 37 lavorati.

La notizia e’ stata battuta dall’Ansa venerdi’ notte e ripresa da Televideo alle 1,07 della notte medesima, qualche trafiletto in alcuni quotidiani nazionali, poi il nulla.

 

Allora spero di meno, ma spero ancora.

 

Chi vive sperando muore cagando.

 

Non sempre, cari, non sempre.

 

 

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  1. Sperare non costa niente e tutto sommato concordo su molti punti. Qualcosa (vedremo cosa, ma per ora è molto più di quanto non sia stato fatto negli ultimi 10 anni) sembra muoversi. Io non capisco una cosa, sono sincera… Aumentano le tasse sulle rendite finanziarie (sono belle alte, tutto compreso, ma non importa), ma non si pensa di fare una patrimoniale. Perchè? Una tassa patrimoniale c’è perfino in SVIZZERA, perdìo.
    Il M5S si è rivelato un bluff peggiore di quanto fosse immaginabile, io sinceramente vedevo il grosso problema della ggggente (impreparati, spesso coglioni, dilettanti) ma non pensavo che mancasse così tanto un qualsiasi tipo di pianificazione, di programma…
    Trovo anche molto sensato (di sinistra o meno è lo stesso, è SEN-SA-TO) il tetto algi stipendi dei dirigenti pubblici, trovo anche giusto escludere le società quotate, che sostanzialmente van trattate come private, secondo me. Se a Moretti non va bene un taglio di stipendio, che vada. Può trovare lavoro alla P&G, alla Nestlè, o in Italo.
    Vediamo cosa succede, io ero molto, ma MOLTO scettica (trovo ancora rivoltante la modalità tramite la quale si è arrivati al Governo Renzi, ma a volte il fine…) ma ho deciso di stare a vedere. Non si mai, poi peggio dei precedenti è davvero difficile… No?

  2. caro Zac,
    leggendo di tutta la merda che ha preceduto l’avvento di questo dio kalì, ci sarebbe già da brindare per aver terminato il periodo più squallido della nostra storia, ma la mia diffidenza di persona maliziosamente impreparata mi consiglia di rimandare la bevuta. Non riesco a vedere Renzi come lo statista che ci cambierà la storia. Al cospetto dei marpioni internazionali, mi provoca l’analoga sensazione di quando, per educazione, trattavano Berlusconi da politico serio. Sospetto (ribadisco da malizioso impreparato) che stia tirando la volata (e dubito sia inconsapevolmente) al devastatore della Nazione ed a tutta la sua cricca che verrà riunita al momento opportuno.
    Il tuo post, tuttavia, mi tranquillizza e mi fa veramente piacere che la tua competenza sia orientata emotivamente verso l’ottimismo.
    Torno alle mie facezie e chiedo scusa a tutti i condomini per il mio prevenuto disfattismo.

    Hasta
    robi

  3. Caro Zac,
    anch’io come Robi sono portatore sano di profondo disfattismo. Anch’io, come la Bionda, dico “stiamo a vedere”. Ma neanche io dimentico come e’ asceso il nuovo Dio Kali, cominciando il tutto con una mai giustificata gita ad Arcore.
    Staremo a vedere perché tanto poco ci manca. Il Kali originale non ne vuole sapere di scontare la sua condanna. Sta già minacciando e ricattando. Non farà cadere il governo finché c’è tempo per andare a votare, ma a maggio ci lascerà col culo per terra. A quel punto si vedrà di che pasta è fatto Renzi e cosa avrà in mente Grillo. Prevedo che in quel momento rinascerà la politica italiana defunta, più o ancor più brutta che pria. Nel secondo caso, ci costruiremo anche noi il nostro piccolo carrarmatino condominiale e forse mi convertirò all’alcol per abbreviare l’agonia.
    Buona serata a tutti
    David

  4. caro Zac,
    la più bella notizia che potevo ricevere tramite i commenti è l’eventuale conversione all’alcol di David. Gli assicuro che sarà un’agonia stupenda.L’idea del carrarmatino condominiale è strepitosa e mi ha fatto sorridere di gusto. Come farò a non fantasticare…?
    Buona serata al “buono” (Zac) e al “cattivo David” dal “brutto” robi.

  5. Ciao Zac
    io non ce la faccio proprio con questo, vero quello che hai detto abbiamo avuto della gente al governo che nemmeno nei fumetti al posto dei cattivi… non dimenticherò mai lo squadrone che tremare il mondo fa… giorni che rimarranno per sempre.
    Ma io non ce la faccio con questo e ho paura che per i lavoratori non cambierà niente nel frattempo guardate questo link…

    http://www.valigiablu.it/le-promesse-del-governo-renzi-alla-prova-del-countdown/

    una sorta di controllo degli impegni presi da Renzi…

    Hasta a tutti

  6. Caro Zac,
    come sai non ho pregiudizi nemmeno verso Renzi, sono del Pd da sempre, e non ho critiche da fare al mio segretarrio.
    Ma è chiaro che, con l’avvento di una nuova generazione di donne e uomini, indipendentemente da quelle che sono le vicende del governo, si è chiusa una fase politica.
    C’è un cambiamento tangibile e questo porta come conseguenza logica a degli interrogativi, tornano però anche le speranze. Sono convinta che le forze che vengono dalla tradiizione dei grandi ideali della sinistra non si siano ristrette, ma anzi che si possano allargare, perchè è necessario non guardare all’indietro, ma capire questo presente ed è ora di mettere in campo anche qualche politica che non guardi più solo a brevi periodi, a pochi spiccioli, ma sia di grande respiro.
    Non so come definirle, ma forse si tratta di porre nuove basi per un nuovo modo dello stare insieme. Ed è in questo che vedo nuovi spazi per la sinistra, è il momento di non delegare nessuno per continuare un cambiamento che è iniziato, e che deve essere porato avanti con determinazione, ma senza nostalgie.
    Grazie Zac, per questo post, che condivido pienamente.
    Un abbraccio. Spera.

  7. Allora, carissime e carissimi Anna, Spera, David, Robi ed Ernest.

    Vincono tre a due i pessimisti, pero’ anch’io ho diritto di voto, ed ecco cosi’ manifestarsi il 3 a 3, partita spumeggiante, spettacolo nelle due aree di rigore, zero espulsi.

    E come soleva dire Ciotti, cielo terso, campo brullo, 30mila spettatori sugli spalti.

    Hasta a tutti.

    Zac

  8. Ah ah Zac allora adesso ci sono i supplementari o il golden Gol?

  9. Non credo e non voglio considerarmi pessimista ma, semmai, critico e, per questo, dissssseeeeentooooooooo!!

    Ciao Zac e buon pomeriggio a tutto il condominio!

    Forse quando senti affermare che il Renzie ed il pregiudicato pari sono, non è detto che ci si riferisca per forza alle “abitudini” che il secondo aveva e che il primo non ha (si spera, anche se prima di mettere la mano sul fuoco o, come te, farmi tagliare le gambe, aspetto di vedere!).

    Casomai, ci si riferisce alla neanche vaga sensazione che il Renzie, come il pregiudicato, stia prendendo l’intero Paese per i fondelli (l’espressione esatta è ben altra che non uso per rispetto delle signore che frequentano il condominio)! Infatti, è questo che io penso, come molti. Che sia un’arrogante ambizioso e presuntuoso al pari del pregiudicato e, parimenti, stia prendendo il Paese per i fondelli. Per questo oggi mi sento accusare di disfattismo da coloro che si si proclamano di (centro)sinistra come ieri accadeva per bocca dei destrorsi, quando criticavo l’operato di governo del pregiudicato.

    Siccome credo di aver sempre esercitato la mia critica argomentando, ora ti dico la mia su quanto ci ricordi, punto per punto:

    Legge elettorale: ti sta bene quella roba che definire peggiore del Porcellum è da ottimisti? Zac l’ha scritta Verdini ricevendo i pizzini dal pregiudicato e questo già basterebbe per rifiutarla. Ma vediamo sta legge: ci sono i listini bloccati come per il Porcellum. Non ci sono le preferenze come nel Porcellum. Ci sono le multicandidature come nel Porcellum. C’è un premio di maggioranza che non si capisce con quale criterio sia stato concepito. Una maggioranza bulgara se al primo turno prendi il 37% ma che non garantisce la governabilità se vinci al ballottaggio col 50% più uno? Ma che vuol dire? E’ praticamente una copia imbellettata del Porcellum, sicuramente incostituzionale se approda alla Consulta, ed a te piace? Questione di gusti.

    Riforma del mercato del lavoro: a te piace poco, a me pare l’ennesima porcata ai danni dei lavoratori, stabili o precari che siano. Ci sarà pure un solo “contratto” ma in che consiste? Voleva aiutare i giovani, cosa vuol fare? Dal suo Jobs Act ha tirato fuori il CTD – contratto di lavoro a tempo determinato di durata triennale, con possibilità di rinnovo senza pause e a-causale. Praticamente significa che un giovane assunto con contratto a tempo determinato avrà davanti a se 3 anni durante i quali potrà vedersi prorogato il contratto per infinite volte. Anche una volta alla settimana, 4 volte al mese, circa 48 volte in un anno, quasi 144 volte in tre anni. Nella migliore delle ipotesi, ovviamente. Di fatto il suo periodo di prova diventerà triennale e, nel corso dello stesso, potrà essere licenziato senza preavviso, senza che gli sia corrisposta una qualche forma di indennità e senza giustificazione alcuna. Peggio delle già pessime condizioni imposte ai giovani dalla riforma Fornero e dal successivo decreto Giovannini. Quei due, almeno, avevano stabilito che il CTD così detto “a-causale” poteva essere rinnovato sino ad un anno! Per non parlare del finanziamento a quella sorta di “stage” per i giovani che hanno finito gli studi da almeno 4 mesi. Un finanziamento ridicolo che consente di svolgere un lavoro con una retribuzione ridicola se non, addirittura, gratuitamente. Abbiamo avuto un anticipo di cosa significherà in termini di occupazione giovanile, con la recente ricerca di 18.500 volontari “a titolo gratuito” per l’Expo di Milano!

    Abolizione del senato: non sono affatto favorevole. In questo Paese abbiamo una pericolosissima propensione alla dittatura, all’infatuazione per l’uomo della provvidenza. Come si presenta lo strillone di turno, le piazze acclamano! Il pregiudicato, Renzie, Grillo insegnano. I nostri Padri costituenti lo sapevano e ben fecero a decidere che fossero due le camere che decidevano sulla stessa legge. Perché il Renzie, invece, non dimezza onorevoli e senatori, arrivati ad un numero sproporzionato di gente che non fa una minchia tutta la settimana? Perché non dimezza stipendi e indennità degli stessi? Ricordo male o è quello che vorrebbe anche Civati?

    Abolizione del Cnel: mi pronuncio a “cose fatte” e, per ora, non ce ne sono.

    Diminuizione del cuneo fiscale: è una roba di sinistra se fosse vera! Per sostenere i redditi aveva previsto un taglio di parte del cuneo fiscale in grado di assicurare, a coloro che guadagnano meno di 25 mila euro l’anno, un aumento in busta paga di circa 80 euro al mese. Lo stesso Renzie l’aveva definita non eccezionale ma duratura nel tempo. La riduzione del cuneo fiscale sarebbe stata applicata ove vigeva un contratto di lavoro dipendente ed il taglio sarebbe stato massimo laddove il contratto di lavoro fosse stato stabile. Scusa, Zac, ma dove sta il sostegno ai giovani? Coloro che hanno un contratto di lavoro dipendente e/o stabile sono una sparuta minoranza, la stragrande maggioranza dei giovani il lavoro dipendente o stabile se lo sogna. Ma non è solo questo: nel tempo il regalino pare si dovesse trasformare in una concessione una tantum, forse della durata di 9 mesi nell’anno corrente e destinata ad una platea di lavoratori più contenuta. Le ultime notizie che filtrano, a telecamere spente, ci dicono che il tutto è molto ma molto in forse! E sai perché? Perché considerata l’imminente scadenza, prima deve essere inviato il documento di programmazione economica e finanziaria a Bruxelles e poi si vedrà se ci saranno soldi. Il nostro futuro dipende, sostanzialmente, da come reagirà Bruxelles alla lettura del nostro Def ossia se lo stesso avrà rispettato i vincoli di bilancio imposti dal “Fiscal Compact”.

    Zac, ce lo siamo scordati il Fiscal Compact? Forse il Renzie non ricorda? E’ andato a Bruxelles a fare il pezzente per rimediare qualche decimale di deficit per le sue promesse elettorali (subito stoppato da Barroso) quando noi abbiamo infilato in Costituzione che entro il 2016 dobbiamo raggiungere il pareggio di bilancio delle spese dello Stato, dobbiamo avere un deficit non eccedente lo 0,5% e che, addirittura, dobbiamo conseguire un avanzo strutturale dello 0,2%? Roba che tanti economisti seri già avvertono che dai prossimi mesi, se non si modificano quelle regole, dovremmo sopportare restrizioni peggiori della Grecia!!!

    Piano scuole: vedremo ed aspetto di essere smentito nei miei dubbi.

    Uso terapeutico della cannabis: in qualcosa dovranno pure far vedere che sono di sinistra.

    Tetto degli stipendi dei manager pubblici: ancora ce n’è tanta di strada da fare. Vedremo e, comunque, come ricordi quelli di società quotate in borsa continuano a ricevere a sbafo!! Comunque, sono convinto che l’appartenente ad una casta, non si mette contro un’altra casta. Semmai, sta bleffando.

    Non hai elencato le porcate che vuol realizzare in tema di riforma della Costituzione e abolizione delle province. Uno che non è stato eletto, insieme ad una parlamento di nominati eletti con legge incostituzionale e ad un pregiudicato che non può candidarsi, decidono come devono votare gli italiani e come devono cambiare le regole costituzionali del Paese?

    Zac, qua si parla di Renzie uguale al pregiudicato, per intendere che tutti e due andrebbero presi a calci in culo a due a due finché non diventano dispari (per chi non l’avesse capita significa all’infinito, perché due calci per volta daranno sempre come somma un numero pari!!).

  10. Ho visitato ora il link di Ernest! Come volevasi dimostrare, tanto fumo ma poco arrosto!

  11. Chiedo venia ma rileggendoti mi sono accorto che m’era sfuggito il “reato di clandestinità” di cui annunci cosa fatta! Aridisssseeeentooooooooo!

    Zac, a parte il fatto che il così detto “svuota carceri” è un’altra porcata di contenitore che con la scusa di “accontentare quelli della sinistra”, depenalizzando l’immigrazione clandestina, contiene anche molti altri reati come il peculato e l’abuso d’ufficio (ce ne sono di indagati e inquisiti, sia tra i destrorsi che nel PD!!!) ma il reato di immigrazione clandestina, ad oggi, ripeto OGGI, non è stato affatto abolito. E’ tutt’ora LEGGE DELLO STATO e, ad oggi, l’immigrato clandestino viene arrestato, processato e messo in galera! Sarà depennalizzato, semmai, grazie ad una legge delega, l’ennesima. Il Parlamento ha rinunciato a legiferare ed ha demandato al Governo. Quest’ultimo, ha otto mesi di tempo per depenalizzare non solo l’immigrazione clandestina ma anche tutto e il contrario di tutto che contiene l’emendamento approvato dal Parlamento!! Come per la legge sul femminicidio o quella sull’Imu Bankitalia che tanto ci scandalizzarono! Comunque, a parte l’indignazione a tempo, al momento Renzie non ha depenalizzato un bel nulla.

    Per ultimo, il perizoma della Boschi: ma non è un falso?

  12. … e ti risparmio le ultime che mi stanno arrivando su certe decisioni riguardanti l’approvazione dell’talicum e della riforma del senato, se no tu mi caschi in depressione! Se non le scopri da solo, domani ne parliamo. So che è cattivo affermarlo ma, se lo scoprirai, sappi che avevo pensato a questo ennesimo bluff ma non ho voluto esprimerlo quando sopra ho accennato alla legge elettorale, per non apparire troppo prevenuto nei confronti di Renzie!!

    Ciao Zac, buona serata a te ed a tutto il condominio.

  13. Caro Carlo, sei un grandissimo Compagno. Dopo i tuoi commenti non c’e’ piu’ partita, vince il pessimismo 4 a 3. Domani ti rispondo punto per punto. Intanto ti ringrazio di cuore, davvero, sei unico.

    Basta
    Zac

  14. Caro Carlo,
    in attesa che Zac piazzi la palla sul dischetto e provi a trafiggerti (non vedo come, perché hai messo giù una vera saracinesca) voglio soltanto dirti che sono estasiato dalla tua disamina dell’operato di Renzi e dalla rocciosa solidità dei tuoi argomenti.
    Quanto a me, io sto diventando (forse per via dell’eta’) molto, ma molto basico. Io non posso nutrire nessuna stima, in politica, per i mentitori, gli imbonitori, i mistificatori. E Renzi in questo (forse per via dell’eta’) è persino più sfacciato e più cialtrone di Berlusconi.
    Spera dirà che sono un nostalgico, ma non si può essere nostalgici dell’etica. L’etica non va e viene. L’etica c’e’ o non c’e’. E se non c’e’, essere di sinistra non significa proprio niente di niente.
    Buona serata
    David

  15. David, Robi ed Ernest, via con la oooooolllaaaaaaaaa!!!! E tranquilli che purtroppo vinciamo perché ho l’asso nella manica per dimostrare il grande bluff di Renzie! Se poi passa di qua Tina (che so essere parecchio avvelenata con il giovanotto), allora facciamo cappotto!! Anzi, quasi quasi la vado a sollecitare, magari sta in rete! (lo so’,sto giocando sporco con il nostro magnifico portinaio!!)

  16. Caro David credo che ad essere “basici”, allora, siamo già in due. E Spera non credo possa tacciarci di “nostalgie” quando si parla di etica della politica e, aggiungo io, di difendere la nostra dignità. Renzi rappresenta tutto men che l’etica politica. Ma volendo chiudere un occhio sulla prima, rimane la mia/nostra dignità. Se da me viene uno e mi promette 100 euro manco fosse chissà che gran regalo caduto dall’alto, quando quello stesso fetente sa benissimo che domani me ne deve togliere 1.000 (e lo temo anche io), lui è un farabutto ed io mi incazzo! Il Fiscal compact non me lo sono inventato io, bastava che gli entusiasti di Renzie (non mi riferisco a Zac) facessero 1 + 1 e le”promesse” del Renzie le avrebbero viste da una prospettiva diversa.

    Altra cosa sarebbe stata se invece di dedicarsi alle televendite (come il pregiudicato, né più né meno) avesse detto: cari italiani, non c’è un euro. Però adesso vado a Bruxelles e faccio un bordello perché questi ci vogliono massacrare ed a noi (progressisti) non sta affatto bene. Invece, lo abbiamo visto tutti che figura ridicola ha fatto (al pari delle figure ridicole fatte dal pregiudicato). Il giorno dopo, mentre i media nazionali tessevano lodi, a Bruxelles Barroso e la Merkel intervistati dai giornalisti su Renzie, si sono fatti la stessa risatina riservata dalla Merkel e da Sarkozy per il pregiudicato!

    Va beh dai, aspettiamo che Zac replichi e, magari, sconfessi questo nostro “pessimismo”!

    Buona serata a te ed a tutto il condominio.

  17. Cari, non metto il pallone sul dischetto, la partita e’ terminata 4 a 3 per Carlo e Compagni.

    Caro Carlo, capitano della squadra vincente, anche se lo sai vorrei ripetermi: NON SONO RENZIANO.

    Comincerei da una frase scritta da David: “L’etica non va e viene. L’etica c’e’ o non c’e’. E se non c’e’, essere di sinistra non significa proprio niente di niente.”

    Frase straordinaria.

    A tal proposito informo che prima del 94 i futuri pezzi grossi dell’allora PCI (David mi correggera’ se sbaglio i nomi) come Veltroni, Fassino e altri al seguito passavano periodi di stage alla corte del nano in quel di Milano 2, dato che all’epoca la Rai apparteneva alla DC e al PSI, e lor giovincelli tessevano lodi al neonato tycoon arcoriano.

    C’e’ qualcuno dei giocatori di questa strana partita che non e’ mai stato, che ne so, veltroniano anche solo per un giorno?

    Io si’, dopo che lessi “il sogno spezzato” e dopo il discorso del lingotto.

    Vedete, l’etica alle volte non e’ proprio cosi’ cristallina.

    L’Italicum: intanto lo preferisco se non altro per il nome rispetto al modello precedente, quello si’ con liste bloccate sino alla trentesima posizione, l’italicum ha listini bloccati di massimo sei persone, e con collegi molto piu’ ristretti, e soprattutto senza premio di maggioranza al senato su base regionale, che e’ l’unico e vero motivo per il quale e’ stato promulgato il porcellum: chiunque vinca alla camera dovra’ fare i conti con il premio di maggioranza della regione Lombardia (collegi Lombardia 1 e 2) creato apposta per far si’ che se le destre vincono (dato che la lombardia non dara’ MAI il proprio voto alle sinistre) c’e’ la governabilita’, se vincono le sinistre ecco bell’e’ pronto l’empasse.

    L’Italicum non e’ perfetto, ma NON e’ il porcellum, e a me, ribadisco, basta e avanza.

    Carlo: “Se da me viene uno e mi promette 100 euro manco fosse chissà che gran regalo caduto dall’alto, quando quello stesso fetente sa benissimo che domani me ne deve togliere 1.000”

    No, questo no, questo non e’ un ragionamento politico, questo e’ un ragionamento da grillo o da salvini, la politica si basa sugli atti formali e sino a prova contraria l’erario preleva i contributi dai lavoratori sotto forma di Irpef, Imps e le addizionali regionali, c’e’ qualche documento a tua conoscenza che prevede un prelievo di mille euro? Se poi mi dici che li prenderanno con le accise sulla benzina o sulle sigarette o con le bollette o con qualche altro sistema, allora non e’ ASSOLUTAMENTE riconducibile, ma proprio sotto il profilo economico, agli emolumenti inseriti in busta paga.

    Ma se la spiegazione tecnica non ti ha convinto, la giro in grillesco: I mille eiro ce li rubano da sempre, stavolta sono 920, a casa mia fanno 80 euro guadagnati.

    Sulla cannabis la pensiamo uguale, anche se io sono ancora piu’ oltranzista e lottero’ perche’ venga riconosciuta come “farmaco generico da banco”.

    Il ddl sul lavoro: ora qui bisogna che ci mettiamo d’accordo, o si dice chiaramente che Filippo Taddei e’ un coglione e un incompetente, e che Pippo ha lavorato per un lustro con un testa di cazzo al fianco, oppure si prende atto che il Jobacts e’ stato pensato e scritto da lui, e che, te ne cito una sola, la norma che prevedeva un periodo di stasi prima della riassunzione dell’operaio non esiste piu’, e questa norma salvaguarda i giovani con contratto a termine e nessun altro, fra l’altro condivisa da lameno dieci imprenditori di mia conoscenza che non sono dei fasci e che credono ancora a una azienda dove si possa e deve stare bene.
    Ora, con la Fornero , la lobbista delle agenzie interinali, che grazie alla tale hanno raddoppiato i loro fatturati trattando gli esseri umani come delle merde, se come imprenditore avevi una commessa grossa e dovevi assumere per tre mesi della manodopera, e di li’ a poco ti capitava un’altra commessa importante, non potevi riassumere la stessa persona, che doveva stare ferma per almeno una settimana prima di stipulare un nuovo trimestrale, il giochino per arricchire l’adecco ora si smonta, io imprenditore posso rinnovare il contratto a termine senza neppure che l’operaio esca dall’azienda.
    Guarda, caro Carlo, che questa e’ una cosa ESSENZIALE per il tessuto delle pmi, che da almeno ventanni non possono piu’ programmare il lavoro con un margine superiore ai tre mesi, credimi.

    Se invece vogliamo dare un calcio in culo alle pmi, che sono l’asse portante di questo paese, allora prendiamo il jobsact della camusso e ci mettiamo tutti a coltivare indica e sative.

    Reato di clandestinita’: hai preso un granchio, caro Carlo, forse ti ho aiutato anch’io scrivendo “ieri”, quando l’emendamneto approvato riguardava le “sanzioni” per alcuni reati minori, che sono state depenalizzate, fra le quali l’immigrazione clandestina, che come reato e’ stato ABOLITO dall’emendamento Buccarella Cioffi (m5s) e approvato in commissione con i voti di m5s pd e sel nell’ottobre scorso come naturale prosecuzione dell’annullamento da parte della consulta della Bossi Fini.

    Vorrei continuare ma non ho piu’ tempo, vorrei solo rimarcare un punto:
    l’attuale sistema giuridico legislativo esecutivo non e’ fatto per cancellare o promulgare leggi e decreti in due ore, si va’ per gradi, le province verranno abolite per step (ne parlano tutti da lameno sette anni ma solo ieri si e’ avuto un voto dell’aula, lo so’, si puo’ dire che e’ una truffa, o una porcata come il vermebrunetta ha definito il primo voto sul senato, pero’ prima di ieri TUTTI ne’ parlavano e NESSUNO era riuscito a far uscire uno straccio di emendamento dalla commissione), cosi’ come tutte le riforme che possono variare, interessando la prima parte della costituzione, quadrupla lettura, oppure semplici leggi, duplice lettura, vanno promulgate per step, sostenere che un provvedimento che si articola in almeno 50 emendamenti (come la precitata bossifini)possa essere giudicato, deciso e promulgato in una seduta e’ un ragionamento che appartiene a grillo, non certo a me che conosco il meccanismo molto meglio di qualsiasi grillino seduto in aula.

    Vi devo salutare, sono di corsissima, ottima partita, caro Carlo, risultato giusto, 4 a 3 il finale, e per fortuna che non e’ capitata Tina….

    hasta
    Zac

  18. E no Compagno Zac, la partita finisce 5 a 3.

    Ho letto il post e mi chiedevo se ti eri fatto mentre declamavi il credo al figlio virtuale del nanopriapo, poi ho messo a fuoco la tua età, è la stessa età di mio figlio o quasi, la stessa età dei componenti il seguito dell’ex sindaco di Firenze, per me lui è paragonabile a un qualsiasi venditore del Baloom di Porta Palazzo, ovvero, vendono solo carabattole che non servono a un c…o.

    Medita sulla frase di David, L’ETICA NON SI INVENTA e di etico il contaballe ha solo il culto di se, ovvero, il culto del nulla.

    Come Robi sono dubbiosa, per ora sono annunci, l’italicum è democratico quanto lo era il porcellum, insomma Zac, Democrazia ha un significato che non si esprime con O SI FA COME DICO O ME NE VADO.
    Che se ne andasse e velocemente anche, ne ho le palle piene di girare canale o spegnere i TG a causa sua, abbiamo buttato fuori uno che viveva in orizzontale e abbiamo acquisito un mignottone che governa passando da uno studio televiso all’altro, se applico la fisiognomica, in quella faccia traspare l’arrivista, lo stronzo e l’inutile idiota.

    Ma visto che siamo il paese della pizza, del mandolino e del volemose bene, lui può vendere le sue carabattole verbali, dopo le europee dovrà fare i conti con se stesso e con noi minoranza eretica.

    Ernest, solo ora ho acceso, ormai anche il PC resta spento, come cantava Rino Gaetano

    UN LI REGGO CHIU’.

    Hasta Zac, non prendertela, hai perso la partita ;-))

    Tina

  19. Caro Zac,
    per te che sei juventino, un goal di Tina quasi allo scadere, tipo Altafini, dovrebbe essere la ciliegina sulla torta. Del resto, sei tu che l’hai fatta alzare dalla panchina, no?
    Citando Veltroni e quel periodo di stolte fascinazioni arcoriane, mi pungi nel vivo. Veltroni fu tra i più assidui pellegrini di Arcore e sostenne allora che Berlusconi andava appoggiato perché era l’unico antidoto al monopolio DC della RAI.
    Scrisse persino un libro sull’argomento dal titolo davvero imbarazzante (“Io e Berlusconi”) che per fortuna avremo letto in tre o quattro, e ciò gli consente, a tanti anni di distanza, persino di negarne l’esistenza.
    Veltroni fu fesso, ma talmente fesso da provocare una specie di esodo di tanti suoi giovani proseliti dal PCI alla Fininvest. Il guaio è che Veltroni è un borghese, un borghese puro, un borghese per bene d’altri tempi, e non poteva accorgersi che Berlusconi ad Arcore portava la pistola ed era circondato di scagnozzi armati di origine sicula e calabrese.
    Renzi no. Renzi è diverso. Renzi è un piccolo borghese ignorante e rampante dei nostri tempi, è uno di quei tangheri sui quali Pasolini ha scritto fiumi d’inchiostro prima ancora che nascessero.
    L’unica cosa che giustifica Renzi, come dice D’Alema, è l’esistenza di Berlusconi. Se il motto di Pertini (“A brigante, brigante e mezzo!”) avesse ancora un senso a tanti anni dalla guerra e dalla Liberazione, potremmo pure rallegrarci dell’arrivo di Renzi.
    A me così non pare. Io vedo ormai soltanto briganti.
    Buona serata a tutti
    David

  20. Capoooottoooooooo!!

    Ciao Zac e un saluto a tutto il condominio.

    Condivido la definizione che hai dato della frase di David e ti dico che devi stare tranquillo, perché so benissimo che tu di “renziano” non hai neanche un capello. Inoltre, tifai Veltroni ai tempi in cui fu sindaco di Roma e, almeno di quel periodo, ho un buon ricordo dello stesso, nonostante fosse criticato dai soliti destrorsi e da palazzinari romani, come il costruttore e finanziere caltagirone. Dopo quell’epoca, però, spesso non l’ho capito e, con il tempo, ce l’ha messa tutta anche per farsi detestare. Infine, vorrei che fosse notata la mia lealtà sportiva: non ho cercato di coinvolgere Tina e se è capitata a leggerti, è solo fortuna! Questa discussione me la sarei giocata da solo, insieme ai miei tre compagni pessimisti! Lo sapevo che era incazzata… e si sente! Vorrei dire un’ultima cosa sui punti della discussione.

    La legge elettorale: non intendo discutere sul fatto che a te possa andar bene e convincerti del contrario. Abbiamo espresso la nostra opinione sulla stessa e così va bene. Tuttavia, al di là delle nostre opinioni, immagino sarai cosciente che, la stessa, rischia di essere dichiarata incostituzionale dalla Consulta, al pari del porcellum. Rischia per il semplice motivo che la Consulta ha bocciato il porcellum anche perché c’erano le liste elettorali “bloccate” che non consentivano all’elettore di esprimere una preferenza. L’italicum le ripropone più contenute ma le ripropone. Era stata ipotizzata la storia delle primarie, con le quali l’elettore avrebbe avuto la possibilità di scegliere come formare quelle liste. Tuttavia, non è stata inserita nella legge elettorale ma è rimasta solo una “promessa”. Peraltro, una promessa che è solo del Pd perché quelli del centrodestra sanno bene che i loro elettori si bevono qualsiasi cosa ed alle primarie non ci pensano proprio. Quindi, per me è cambiato il nome ma sempre porcata a rischio incostituzionalità rimane.

    C’è però un’altra cosa su questa legge elettorale che, indirrettamente, mi fa dubitare sia delle intenzioni sia dei modi con cui il Renzie si propone. Una cosa a cui ieri non avevo accennato. Appare davanti alle telecamere e dice al Paese che la legge è fatta. Annuncia scandenze imminenti, date precise, sprizza efficientismo da tutti i pori. Il Paese è estasiato, adorante. Lui raccoglie proseliti. Poi va alla direzione del Pd di fine marzo (non pretendere la data precisa che non me la ricordo) e dice che la legge elettorale sarà approvata dopo che il Senato avrà approvato il disegno di legge costituzionale per la riforma del Titolo V della Costituzione (abolizione delle province e del senato). Io faccio di conti e non perché penso come i “grullini” ma perché non voglio essere coglionato, e dico: quindi le legge elettorale sarà approvata non prima di un paio d’anni, visto che una riforma costituzionale prevede il doppio passaggio alle camere, non ricordo bene se distanziato di 3 o 6 mesi! E se non viene approvata con almeno una maggioranza di 2/3, c’è di mezzo anche un referendum confermativo. Quindi, un Parlamento incostituzionale ed un Premier che nessuno ha scelto, rimarranno tranquillamente al loro posto per almeno altri due anni. Se decade perché, invece, il pregiudicato gli toglie la spina, comunque non andiamo a votare perché la legge elettorale non c’è e ci sorbiamo un altro governo deciso dall’alto! E questo era il Renzie che diceva “mai al governo del Paese se non eletto” e “Paese subito a nuove elezioni”?? Ma questa non è la cosa peggiore. Ciò che per me è molto ma molto peggio delle prese per i fondelli di Renzie è quanto affermato ieri, ossia che “Uno che non è stato eletto, insieme ad un parlamento di nominati eletti con legge incostituzionale e ad un pregiudicato che non può candidarsi, decidono come devono votare gli italiani e come devono cambiare le regole costituzionali del Paese.” A me, caro Zac, sta cosa fa incazzare e pure molto.

    Questione 80 euro: no caro Zac, personalmente non lo ritengo un ragionamento alla grillo ma squisitamente politico. Ritengo sia tale perché la politica decide anche in che modo entrano ed escono i soldi dalle nostre tasche, in che modo cresce il nostro benessere, come si consolida la nostra “qualità della vita”. Mi chiedi quale documento sia a mia conoscenza che prevede un prelievo di 1000 euro. Il documento è il Fiscal Compact, la somma l’avevo buttata lì, solo per fare un esempio. Magari sarà 500 o 2000, chissà. Come verrà sostanziato il prelievo. E che ne so? Io so solo che il Fiscal Compact obbiga a raggiungere determinate percentuali di scarto tra deficit e prodotto interno loro, obbliga al raggiungimento di determinati parametri entro il 2016 e, da come sono andate e vanno le cose, chi pensi che dovrà pagare per raggiungere quegli obiettivi? In Grecia e in Spagna (due dei paesi di cui conosco abbastanza bene la situazione), chi sta pagando? Per “pagare”, intendo subire tagli drastici a spese sanitarie, all’istruizione pubblica, ai servizi pubblici comunali, ai miei diritti come lavoratore, ai licenziamenti di massa. Tutti tagli che io dovrò pagare se avrò bisogno di cure, se avrò figli che vanno a scuola, se userò servizi pubblici. Ed a proposito di diritti, è dal 2009 che m’è scaduto il contratto e non verrà rinnovato, per legge (prima brunetta e poi monti), fino alla fine del 2014. Il mio stipendio è fermo al valore economico del 2010. Non rientro tra coloro che sono nella fascia dei 25mila euro l’anno ma sempre un morto di fame rimango perché la vita è diventata parecchio cara ed io devo affrontarla con lo stipendio che prendevo nel 2010! Diciamo che se quegli 80 euro dovessero arrivare, conoscendo gli italiani, Renzie mieterà qualche milione di voti. Se arrivano, ovviamente, le sue elemosine. A questo s’è ridotta la classe operaia? Ecco perché, francamente, non capisco neanche la tua spiegazione in “grillesco”. Probabilmente non mi sono spiegato perché…. michia, è proprio grillesca grullina la tua! Io ho 1000 euro in tasca. Ne arrivano altri 98 oggi ma me ne tolgono 1000 domani. Zac, io rimango con 98 eurini mentre avrei preferito non essere preso per i fondelli con quei 98 euro e tenermi i miei 1000.

    Con il Jobs Act, Renzi ha dato un contentino a chi un lavoro ce l’ha e proprio per i motivi che tu mi hai ricordato. Chi non ce l’ha, soprattutto i giovani, continuerà a non averlo e ad essere sfruttato con quella formula che ti ho ricordato. Perché quella storia dei 3 anni di prova perenne, senza diritti e garanzie, c’è!! Ancora: a questo ci siamo ridotti per lavorare? Questo significa lavorare?

    Reato di clandestinità: qua ci vorrebbe un giurista perché se è pur vero che il così detto disegno di legge “svuota carceri” è stato approvato, comprensivo di quell’emendamento che mi ricordi, è anche vero che il Parlamento ha delegato il governo per legiferare sulle materie contenute nel ddl. Quindi, come molti, sono convinto che il reato di clandestinità ancora esiste ed esisterà finché il governo non provvederà a legiferare su ogni argomento contenuto nel ddl, compresa l’immigrazione clandestina. Al momento, secondo me, una legge che ha depenalizzato il reato di clandestinità non esiste. Quindi, il reato di clandestinità ancora vige. Se non ricordo male, le polemiche che fecero i parlamentari del M5S quando votarono contro, fu proprio per il fatto che venivano infilati nel ddl argomenti che con l’immigrazione non c’entravano nulla e che, avendo delegato il governo, la legge non sarebbe entrata in vigore subito, come volevano loro. Però, ripeto, non sono un giurista e potrei sbagliare.

    Comuque, purtroppo, abbiamo fatto cappotto! Tina è arrivata e, come prevedevo, ha tirato dritto a rete!!!

    Buon fine settimana a te ed a tutto il condominio!!

  21. a Carlè, te sei magnato la “Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana”…..?

    Buon fine settimana a tutti ed a Zac il mio cinque (con la mano) per il risultato di Lione.

  22. Caro David. ammetto di essere entrata a gamba tesa, ma ho un grosso difetto, leggo le espressioni facciali, il pirla può modificare la gestualità, ma non può farsi paralizzare i muscoli e per me anche i suoi silenzi sono discorsi, gran brutti discorsi, la faccio corta, il pirla mi riporta a Gianbattista Vico, I CORSI E RICORSI STORICI, a cicli costanti la storia si ripete.
    Hitler, Mussolini, Tambroni, Fanfani, Craxi, Berlusconi e ora lui.

    5 anni fa il mio primo post, titolo OGGI SONO SOCIALMENTE INCAZZATA, oggetto dei miei fulmini Veltroni e il suo discorso del Lingotto, CORRO DA SOLO, abbiamo visto quanto è durata la sua corsa, ma abbiamo visto quanti disastri ha causato alla sinistra, siamo al capolinea del pensiero libero e al confronto delle opinioni, ci stanno mostrando una sola strada, quella del pensiero unico, oggi non si dialoga, ha ragione chi le spara più grosse, come dicevo a mia cugina, sono la minoranza, spero di avere torto, lo spero non per me, ma per chi sta muovendo i primi passi.

    Come 5 anni fa sono socialmente incazzata, appartengo alla generazione cresciuta senza tubo catodico e con le assemblee aperte per decidere insieme, una voce solitaria mi irrita, se poi, al soliloquio si aggiunge “o me ne vado”, dire che gli passerei sopra con un rullo lasciandolo stampato nell’asfalto è un tutt’uno.

    Buon fine settimana a tutto il condominio;-))

  23. Cara Tina,
    hai detto bene: il pensiero unico. E’ questo il problema. Veniamo tutti da un qualche pensiero unico in questo paese. E’ questo che stiamo pagando e chissà quanto lo pagheremo ancora. Ripenso da tempo a una parola che tutti, a destra come a sinistra, abbiamo strenuamente combattuto. La parola e’ Socialdemocrazia. Nessuno la pronuncia più da secoli. Eppure, col senno di poi era forse l’unica forma di democrazia praticabile. È stata sostituita, quasi trent’anni fa, da un’altra parola. Telecrazia.
    Io che sono cresciuto come te senza tubo catodico e che la televisione, pur avendola fatta, non l’ho mai guardata e continuo a non guardarla, mi sento veramente, ma veramente fuori posto in questa società.
    Berlusconi ha detto oggi che Renzi sta salendo nei sondaggi perché passa cinque ore al giorno in TV come ha fatto lui per vent’anni. Dato raccapricciante. Ancor più raccapricciante perché risponde al vero.
    Che cosa possiamo fare arrivati a questo punto? Non c’e’ partito politico, non c’e’ leader, non c’e’ movimento o associazione che possa salvarci da questa deriva.
    I francesi, un attimo prima che l’onda limacciosa di una destra fascista che sta avanzando in tutta Europa li travolga, si sono ricordati di aver trascurato la Cultura, unico collante fra i popoli, unico carburante di qualsiasi accettabile progresso.
    Se ne sono accorti ora. Dopo trent’anni di televisione commerciale, dopo vent’anni di economia virtuale, dopo tredici anni di moneta unica. Ora che hanno scoperto che gli studenti universitari europei non sanno neppure chi fossero Gandhi o Einstein. Ora che tutti viaggiano ma non vedono e non capiscono un cazzo ne’ di popoli ne’ di paesi limitandosi a trasferirsi da un Mac Donald all’altro.
    E cosa pensi che faranno? Niente. Come nessuno fa niente per liberarci del petrolio, principale fonte di ogni inquinamento e di ogni guerra. Obama aveva impostato tutta la sua prima campagna elettorale sulla riconversione energetica. Non ha fatto niente. Non ne parla nemmeno più da anni.
    Tornando in Italia, a me pare inutile parlare di riforme.
    La Germania che detta legge in Europa è l’unico, grande paese manifatturiero d’Europa. In Germania, un operaio scontento può andare a ringhiare sotto casa del padrone. Nel resto d’Europa, e in Italia in particolare, sta per diventare impossibile. Perché il padrone non si sa chi sia, e ammesso che sia una persona fisica, o forse più probabilmente un’entità astratta o un prestanome, abita a migliaia e migliaia di chilometri di distanza. E può licenziarlo limitandosi a premere un bottone.
    Eppure, l’Italia era un paese manifatturiero come pochi, l’Italia ha inventato tutto quello che era umanamente possibile inventare in tanti campi, e sta giorno per giorno perdendo tutto. Tutti i nostri marchi (mi fa orrore la parola marchio, diciamo invenzioni perché di invenzioni si tratta) stanno passando di mano e le loro attività verranno costantemente delocalizzate alla ricerca di schiavi più schiavi degli schiavi di un tempo, in barba alla qualità che è, come è noto, consumisticamente controproducente.
    Cosa possiamo fare noi? Tutto quello che potevamo fare, purtroppo l’abbiamo già fatto. Perché alla nostra maniera, con la nostra cialtroneria d’avanguardia, anche questo sistema perverso lo abbiamo inventato noi. Ti ricordi quando la FIAT si appropriò della Lancia e dell’Alfa Romeo e le fece diventare da un giorno all’altro più cessi delle FIAT?
    Buonanotte Tina
    Scusa, Zac.
    David

  24. Caro David
    Condivido il tuo pensiero e lo sai da un pezzo, sai che arrivo dal PSI di Riccardo Lombardi, una mente in perenne movimento che non poteva che trasmettermi la sua visione della politica, ovvero, si l’appartenenza, ma serve anche capire il perchè l’appartenenza degli altri.

    Hai ragione, abbiamo sorvolato su Socialdemocrazia e oggi paghiamo lo scotto, ma posso risponderti con la risposta che mi diede il Compagno Beppe Vijno del collettivo socialista di Chivasso a una manifestazione del 1° maggio, discutevamo delle differenze che si stavano manifestando tra la nostra e la generazione che mostrava un grado di cultura pari allo zero, mi disse:

    CARA TINA, NOI AVEVAMO UNA COLONNA SONORA DIVERSA, PER NOI LA CULTURA ERA UNA CONQUISTA E PER LORO E’ UN OBBLIGO, MI INSEGNI CHE ESSERE OBBLIGATI A FARE QUALCOSA COMPORTA FARLA SENZA CAPIRE PERCHE’ SI FA.

    Caro David, gli studenti Europei non solo non sanno chi siano Gandhi o Einstein, non sanno nemmeno da dove è scaturita la scrittura e la conta, se chiedi loro se sanno chi erano gli Ittiti ti guardano con lo sguardo vitreo e se chiedi loro di parlarti della Magna Grecia rischi di sentirti rispondere se è una ricetta di cucina, non è una battuta, è una amara esperienza diretta che per un pelo non ha fatto volare un paio di ceffoni da parte mia verso l’idiota che ha risposto.

    Concordo, l’Italia ha inventato tutto o quasi nel campo manufatturiero e a causa di polituncoli da strapazzo sta perdendo tutto, sulla fiat, che dire, ogni tanto mi capita di passare da via Lancia sotto il palazzo di vetro che era la sede e penso a quanto Torino ha creato e a quanto ha finito di perdere assieme al Paese dopo l’avvento di mani pulite.

    Forse un giorno ci siederemo a riscrivere gli ultimi 40 anni della nostra storia e scopriremo come tutto quello che avevamo creduto essere eventi moralizzatori di una politica che credevamo lercia, non siano stati altro che mezzi che hanno portato novelli Masaniello al potere, mi riferisco a Di Pietro e al suo codazzo di Scilipoti e Razzi, avremmo dovuto alzare le antenne e non (mi stava sul lato B da magistrato figurati da politico) fargli i ponti d’oro.

    Posso dirti che Di Pietro mi ha fatto rivalutare Sergio Cusani che lo ha mandato a farsi fottere durante il processo e non sono stata la sola.

    Amico mio, preferisco la nostra CIALTRONERIA DI COLTI FIGLI DI BUONA DONNA FINO ALLO SPASIMO che la coglioneria dei creduloni ignoranti come capre che alle prossime elezioni europee resteranno di sale nel constatare l’avanzata dei qualunquisti ad ogni costo, fatti bastare un solo fatto, se un coglione come grillo continua a fare notizia pur sparando cazzate verbali a cottimo, non stupirti della deriva del nostro Paese.

    Mi ripeto, noi ci siamo scolarizzati per scelta e le nostre conoscenze, ognuno nel proprio campo di studi, sono state approfondite, varie e vaste, se mi guardo attorno mi dico che dopo di noi è il nulla, o meglio, la generazione dei paninari e dei rampantisti, quelli che se gli domandi se sanno chi era Socrate ti rispondono UN GIOCATORE DELLA ROMA.

    La pianto o prendo a bestemmiare superando il nostro portinaio.

    Notte buona anche a te David.

    Scusa anche da parte mia Zac ;-))

  25. Cari Tina e David, ma quali scuse!!!! Non nascondo che i costri ultimi due commenti mi hanno emozionato parecchio. Pura poesia infarcita di storia. La cosa straordinaria di questo blog e’ proprio questa: scrivo un post e magicamente si apre una discussione che neanche ad Harvard.

    Vi ringrazio, cari Compagni, amici, fratelli.

    Hasta
    Zac

  26. caro Zac, segna un punto in più per gli ottimisti…certo che questo semi endorsment da parte tua un po’ mi sorprende 😉

  27. Cmq ragazzi io propongo di farle più spesso queste partite… 🙂

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