Il Blog

Fatela finita.

In Politica on marzo 5, 2012 at 1:32 PM

Basta.

Anche a Palermo.

Dopo l’ennesima sconfitta del candidato di partito, nello specifico si trattava di Rita Borsellino, si chiedono le dimissioni del segretario Pierluigi Bersani.

Se la Borsellino si fosse presentata senza l’avvallo del PD, avrebbe stravinto, ne sono certo, dato che il vincitore e’ uno che sostiene il governo Lombardo!!!

Quanta fatica faccio a non riempire questo post di bestemmie.

Ricapitoliamo:
Napoli, Genova, Milano, Cagliari, Firenze, Palermo.

Certo, sono primarie di coalizione, chi vince viene appoggiato dal PD, ma il punto non e’ questo.

Il punto, lo vado dicendo da mesi, e’ che v’e’ uno scollamento pressoché totale fra la base e il loft romano, diversamente non si spiegherebbero le molteplici bastonate ricevute ad ogni latitudine.

Tengo a sottolineare che provo del bene per Bersani, e’ una brava persona, piuttosto capace, ma non e’ sufficente, anche a Birindelli volevo bene, ciò non toglie che non fosse un terzino da Juventus.

Siamo in un momento cruciale, e’ in questi mesi che si devono mettere le basi per un futuro governo progressista, e non lo si può fare con il 25% dei voti, per poi battere cassa da Rutelli e Casini.

Devono mettersi una mano sulla coscienza, una sul cuore, indire un congresso nazionale, presentare le dimissioni in massa, e dare il testimone ad altri soggetti, che, lo sapete, auspico siano guidati da Pippo Civati.

Viceversa, dall’altra parte, corteggeranno Monti, Passera, Montezemolo e forse anche il mago Otelma, e ci ritroveremo per un altro ventennio ad essere malgovernati dalle destre.

Non ci sara’ un altro 2012, il tempo per rinascere e’ questo, vietato posticipare, vietato tergiversare, vietato perseverare.

Mi spingo oltre:

Con l’attuale dirigenza il PD e’ destinato a scendere sotto al 20%, che tradotto significa “scomparsa”, con conseguente travaso di voti verso gli astenuti o, ancora peggio, verso il centro.

Svegliatevi, cari Compagni indaffarati a gestire le vostre correnti, preoccupati a far ricorso sui vitalizi, sempre pronti per lottizzare la Rai ma mai una parola sulla scuola, sulla sanità, sui temi etici.

Svegliatevi.

Che molti, come me, non sopporterebbero un altro esecutivo fiduciato da Ciarrapico o dalla Carfagna.

La soluzione:
Prendere la direzione nazionale, composta da più di duecento eletti, scremarla dei personaggi con più di due legislature alle spalle, ne rimangono circa cento, quasi tutti sulla quarantina, e non mi si venga a dire che un componente della direzione nazionale sia poco esperto di politica.

I cento che restano, al momento conosciuti solo dagli addetti ai lavori, cominciano a farsi sentire sui media a livello nazionale.

C’avevano provato con la Madia e con Collannino jr, esperimento finito a “Chi li ha visti?”.

Signore, Signori, non c’è più tempo.

E io mi son rotto il cazzo.

  1. Sulle primarie a Palermo nutro, però, qualche dubbio sulla genuinità del voto, l’alto numero di partecipanti aldilà delle più rosee previsioni mi fa sorgere il sospetto che ci siano state quelle che in gergo vengono definite truppe cammellate, mercenari da urna, come anche sostenuto da Diego Bianchi in arte Zoro nel suo ultimo documentario dedicato proprio alle primarie a Palermo. Del resto ricordo che in occasione delle prime primarie in assoluto, quelle in puglia che hanno visto la prima affermazione di Vendola (prima della prima vittoria alle regionali), osservatori locali mi riferirono di personaggi vicini alla destra che erano andati a votare nelle sedi del PD, nell’occasione il complotto consisteva nel votare Vendola, considerato candidato debole e quindi più facilmente battibile dall’avversario Raffaele Fitto, uscente governatore e successivamente ministro nell’ultimo governo Berlusconi. Quella volta però il boomerang gli si è infilato in quell’orifizio non proprio progettato per i manufatti australiani. Questo Ferrandelli però sembra proprio una pedina dell’altra parte, e non un cavallo presunto zoppo su cui puntare, almeno è questo quello che apprendo dalla rete. Incollo il link di Zoro:

  2. un vero peccato che la sicilia abbia perso il treno dell’opportunità di cambiamento – la Borsellino poteva emblematicamente segnare il giro di boa e la voglia di entrare per quella terra in un futuro più pulito – un’occasione sprecata – ciao

  3. Anch’io ho avuto per un attimo il tuo stesso dubbio, ma, ripeto, se un partito come il PD non riesce neppure a controllare le sue primarie, intendo preventivamente, significa che e’ distante mille miglia dal territorio.

    Difatti, caro Maestro, la prima dichiarazione del PD medesimo, si rifa’ proprio a quello che sostiene zoro, il che e’ ASSOLUTAMENTE patetico.

    Ciao
    Zac

  4. L’ennesimo,cara Loretta, l’ennesimo peccato, e saro’ anche prevenuto, ma secondo me lo sapevano pure prima.

    Ciao
    Zac

  5. Ciao Zac
    inizio a pensare che se c’è un candidato che vogliono far perdere quelli lo sostengono….
    Sulle possibili alleanze del vincitore con Lombardo e Cuffato stendo un velo pietoso.
    un saluto

  6. Perfetto, lucido, condivisibile.
    Però non avere votato la Borsellino è martellarsi le palle, è come tagliarselo per fare dispetto alla moglie.
    E pure io mi sono rotta i coglioni, meglio mi sono rotta le ovaie!!!!

  7. Questi qua la base non riescono a trovarla nemmeno in un triangolo equilatero e Bersani è più nominato per la parodia che ne fa Crozza che per quello che propone.

  8. Ti avevo ricordato che anche a Cuneo è successo uguale, con tre candidati ufficiali, ha vinto un quarto. L’altra sera a Servizio Pubblico Bersani ha fatto una figura da “cioccolataio”, così almeno si dice in Piemonte, una figura che in 50 anni non ho mai visto fare ad un segretario di partito. Quando ti scrivevo che il PD è solo un’accozzaglia di persone senza idee, senza ideali e lontana dalle persone non lo dicevo per odio, ma solo perchè è un dato di fatto ormai evidente a tutti. La soluzione che hai indicato tu, la condivido in pieno, altrimenti ci ritroveremo gli eredi di Berlusconi di qui a un anno.
    ciao Zac, un abbraccio

  9. Non posso che dire la stessa cosa che ha scritto Silvana, mi si stanno sfarinando le ovaie a furia di assistere a questi disatri.

    Il prossimo candidato che sentirà dire a Bersani che lo appoggia, sarà arrestato per atti osceni in luogo pubblico, sarà preso con le mani tra le palle per scaramanzia.

    Siamo alle comiche finali.

    Hasta Zac ;-))

  10. Caro Compagno Ernest, come ho scritto, la Borsellino da sola avrebbe vinto a mani basse.
    Dichiararsi di sinistra e sostenere Lombardo e Cuffaro e’ decisamente esilarante.

    Hasta
    Zac

  11. Cara Silvana, per far dispetto alla moglie e’ sufficente guardare tutte le partite di calcio del weekend su skycalcio…..

    Besos
    Zac

  12. Caro Gatto, metafora perfetta, c’ho riso su’, e come ben sai, ridere fa’ estremamente bene.

    Ciao
    Zac

  13. Caro Raf, condivido in pieno, aggiungerei solo una parola prima di accozzaglia, ed e’ “la dirigenza del pd”, perche’ io conosco un sacco di persone aderenti al pd che hanno ancora ben fissi nella mente le idee e soprattutto gli ideali.

    Ciao
    Zac

  14. Ahahahah, carisssima Compagna Tina, e hai sentito ieri quando ha detto “le primarie vengono dopo la politica”.
    Avrebbe anche ragione, se aggiungesse quale politica.

    Se solo trovassero il coraggio di fare quel famoso “passo indietro” che abbiamo chiesto al nanopriapo per anni,
    avremmo strada spianata.

    Perche’, ma questo e’ un discorso che sia io, sia te, abbiamo gia’ a lungo sviscerato, gli italiani “moderati e progressisti” paiono essersi gia’ scordati di cos’era il governo del calvo, di dove c’ha portati, del come era composto, delle merdate che ha legiferato.

    Hasta
    Zac

  15. Ciao Zac e buona giornata. Ho l’impressione che le primarie a Palermo non possano essere considerata alla stregua di altre recenti esperienze che hanno visto i candidati Pd sconfessati dagli elettori. Nonostante stia diventando, giorno dopo giorno, un convinto avversario di questo Pd, capisco anche che non preferire la Borsellino per fare un dispetto al Bersani che l’ha sostenuta (ma anche di sel e idv), è come darsi una martellata sui “gioielli” per dimostrare all’avversario di essere pronti a far di tutto.

    Comunque, mi pare sia chiaro solo a noi che il Pd ha un problema ma solamente il Bersani ancora si ostina a non capire. Sono d’accordo con te che dovrebbero “passare la mano” e dare spazio a nuove esperienze ma, e questo purtroppo è il male del Pd e di tutti i partiti che oggi siedono in Parlamento, questa è gente che non “cederà” mai il posto e tutto quello che significa (per loro). Mettici, poi, che oggi in questo Paese abbiamo un problema di Democrazia, problema che lo stesso centrosinistra non ha risolto in passato quando poteva e non denuncia oggi (penso al problema del Tav come lo “vede” il Bersani ma anche alle tante “riforme” non discusse, non condivise e che ci si è limitati ad “approvare” dando pieno sostegno a questo pseudo governo emergenziale di tecnici) e l’immagine di questo “centrosinistra” ne esce a pezzi, soprattutto agli occhi di chi “si sente” di sinistra (che non è una posizione nello spazio ma una questione di capoccia).

    Insomma, qua non si distingue più chi sia l’inerlocutore politico, parlano tutti allo stesso modo, tutti affermano le stesse cose, tutti sostengono la stessa linea di governo: siamo certi che non siamo stati invasi dagli alieni?

  16. L’ho notato anch’io… Io forse sono un po’ drastica, ma non cominci a pensare anche tu, che come esperimento il PD abbia ormai fatto del tutto il suo tempo? Mi spiego: Le creature precedenti, quali che fosse il loro nome, per quanto traballanti o disomogenee, o mal raberciate a volte (dai DS all’Ulivo a… BOH!) erano riuscite quantomeno a raggruppare un consenso, a vincere addirittura delle elezioni, il PD ha collezionato SOLO ED ESCLUSIVAMENTE fallimenti. Ancor più brucianti nel momento in cui la sconfitta viene dai tuoi … sostenitori, diciamo. Io credo sia nato morto, e lo dico con molta tristezza, perchè 4 anni fa ci credevo un sacco.
    Via tutto! Si faccia un movimento o un partito nuovo, chiamatelo come cazzo vi pare, non importa, purchè sia meglio del PD.

  17. caro Carlo, non riesco a trovare un punto del tuo ragionamento che non mi trovi in asse, pero’ voglio sottolineare che

    “di chi “si sente” di sinistra (che non è una posizione nello spazio ma una questione di capoccia)”

    E’ ancora piu’ in asse con il resto dello scritto

    Ciao
    Zac

  18. cara Anna, e’ un discorso complesso che non si puo’ riassumere in due righe.
    Comunque ci provo.
    Direi di no, non ha fatto il suo tempo, gli ideali che stanno scritti nello statuto del partito sono ancora piu’ che attuali, io non voglio che sparisca il pd, io pretendo che i responsabili che siedono al loft romano lascino spazio a coloro i quali possano auspicare alla vittoria, che poi significa governare meglio questo splendido paese.
    Lascio volentieri alla brambilla la nascita di un nuovo partito “forza lecco”, e non e’ uno scherzo.
    Provo a spiegarla cosi’: non e’ che la juve quando e’ andata in serie B ha cambiato nome, e lo stesso vale per l’inter quando non vinceva manco la coppa del nonno, si sono cambiati i dirigenti, ma gli uscieri o i talentscout da campo di periferia sono rimasti.

    Uno degli errori madornali e’ stato fondersi con quelli della Margherita, dei ladri patentati, figli della vecchia DC di stampo doroteo.

    L’altro errore basilare e’ fare orecchie da mercante quando i temi sono troppo “etici”, per non perdere il gia’ scarso appoggio delle sfere vaticane.

    Permettimi una domanda perche’ continuo a rileggere quella frase e non so’ darmi risposta:
    “Ancor più brucianti nel momento in cui la sconfitta viene dai tuoi … sostenitori, diciamo.”

    cosa intendi per tuoi sostenitori?
    e se intendi i candidati di Nichi, perche’ scrivi piu’ brucianti?

    Anticipatamente ringrazio.

    Ciao
    Zac

  19. Sì, hai ragione sul nome, non è fondamentale, ma da … mhmmm… addetta diciamo, marketing (esperta mi sembra una cazzata eccessiva) ho la sensazione che ci sia bisogno di un cambio radicale. Juve ed Inter avevano comunque una STORIA enorme alle spalle, proprio come nome, come marchio, se vuoi, il PD invece no. Ha una storia di mezzucci, inciuci e fallimenti clamorosi, di liti interne e divisioni. Cose che c’erano anche nelle creature precedenti, ma che non erano le SOLE caratteristiche che la gente si ricorda…
    Sono d’accordissimo che tutti i “vecchi” dirigenti debbano farsi da parte, che quasi tutti i “margheriti” debbano andarsene, non servono neanche a un cazzo, tra l’altro, che la sinistra moderata possa e debba tornare ad essere un qualcosa che esiste davvero, non un accozzaglia di idee mal assortite. Per me (ma sono io, ovvio) la sinistra ormai non è e non potrà mai essere quella di Vendola, o (ancora peggio) di Diliberto o di Ferrero, perchè è inattuale negli ultimi due casi, sgangherata (concedimelo, poi mi bastonerai) nel primo. Per quello credevo nel progetto PD, perchè mi sembrava potesse essere un’idea di sinistra che aveva un senso, che potesse andare oltre la CGIL, il proletariato, le canne i Centri Sociali, i NOTAV ecc.ecc. Una sinistra, cazzo, di governo.
    Invece no.
    Forza Lecco è una cagata, ok, d’altra parte la Brambilla non è che abbia proprio uno spessore importante, come politica. Non solo come politica.
    Ah no, io per tuoi sostenitori intendo dire, come dici tu nel post, che le sconfitte fanno ancora più male nella misura in cui il PD è stato massacrato nelle PRIMARIE, ovvero in confronti in cui vengono a votare solo i tuoi elettori!!!
    Prenderle alle regionali in Veneto è anche tollerabile, diciamo… Ma vedere sempre sconfitto il tuo candidato alle primarie, bè, è segnale che perfino i tuoi elettori teorici ormai in te non credono proprio più.
    E’ molto, molto grave.
    MA d’atltra parte, scusa… Tu l’hai capita qual’è la posizione del PD nei confronti del Governo Monti? Io, sinceramente, no. Ho la mia di opinione.

  20. Cara Anna,
    dal fondo: certo che ho capito, e’ una posizione di appoggio “tecnico”, che nel breve e’ servito a non far naufragare il paese, che ricordo essere stato portato a quel punto da una politica viagrina che al posto di affrontare i problemi dei cittadini quando ce n’era bisogno, occupava l’aula con il ddl contro le intercettazioni, al punto che l’europa(non altri) ha fatto cadere il nano speculando per tre giorni sul titolo mediaset, perche’ si era arrivati ad avere risorse per pagare gli stipendi degli statali per non piu’ di tre mesi.

    Grazie per la spiegazione richiesta, ora ho inteso.

    Non ti bastono, cara, mai passato per la testa, al massimo ti regalo una rosa accoppiata con una bottiglia di merlot di venica, ma concedimi di ricordarti che lo “sgangheratismo” di cui parli ha portato a governare Milano, Cagliari, e assai probabilmente anche Genova.

    Piu’ la Puglia, dove, dato che non e’ cosa dell’altro ieri, mi si riferisce da persone che vivono in loco, che la vita e’ migliorata se raffrontata con quella che vigeva ai tempi di Fitto, non e’ poco.

    Sull’inizio del commento (juve, inter) hai ragione, non posso competere con un’esperta di marketing.

    Ciao
    Zac

  21. Una domanda, con risposta personale incorporata:
    Se alle primarie vincesse sempre il candidato del PD, il partito sarebbe più forte, più credibile?
    Risposta: non credo. Penso che riceverebbe comunque critiche feroci, perché sarebbe un partito antidemocratico, che dà dei comandi, che impone scelte obbligate, non lascia la libertà di scelta. I rimproveri li avrebbe comunque, a prescindere, e la “siderale” distanza tra la base e la direzione sarebbe ancora più grande.
    Ti ricordi quando Grillo si propose per fare il segretario e gli fu risposto di no? Ebbene si gridò allo scandalo per lungo tempo, antidemocrazia allo stato puro!!!

  22. Bersani capirebbe di più a leggere lo scambio di battute di cui sopra (e di tanti blog che si interrogano sugli stessi argomenti) che in cento congressi di partito.
    Questo è un chiaro esempio di cosa vuol dire “essere distanti dalla base”.

  23. Cara Spera, da te non mi aspetto l’assoluto, bensi’ la mediazione, indipercui alla tua domanda mi permetto di dare anch’io una risposta:

    credo che se vincesse il candidato del PD QUALCHE volta, tutti sarebbero piu’ tranquilli.

    Su Grillo non spreco piu’ una parola, l’ho sempre considerato un populista di bassa lega, e dopo che si e’ schierato per lo sgombero dei campi Rom, per me e’ ai livelli di Hitler.

    Ciao
    Zac

  24. Caro Gatto, sappi che buona parte di cio’ che scrivo arriva anche in sede all’unita’, magari glielo girano.

    Ciao
    Zac

  25. Ed eccomi qui a mediare, QUALCHE volta abbiamo vinto: Bologna, Torino, L’Aquila, per esempio.
    Ciao Zac, un abbraccio.

  26. Attendevo.
    Complimenti per la celerità.

    Baci
    Zac

  27. Io tanto per non saper nè leggere nè scrivere,ti dico che avrei voluto che vincesse la Borsellino,l’altro emana profumo di soldi.
    Ciao Zac.

  28. Pure io, cara Gibran, sarebbe bastato che non ci fosse stato il terzo candidato.

    Ciao
    Zac

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